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Lug 16 2008

Il guardone

Tag: Coppie, Gang Bang, OccasionaliErzulia @ 9:25 am


Sono un rappresentante, ho una discreta posizione economica, moglie casalinga, il mio lavoro mi permette di avere a disposizione abbastanza tempo per stare accanto a mia moglie.
Eravamo ai primi di giugno ed era una bella giornata,
l’aria tiepida, le dissi: “andiamo al mare a prendere un po’ di sole. ? ”
Lei entusiasta rispose si e in un baleno fu pronta per uscire.
Prendemmo l’auto e mi diressi fuori città, sulla costa, a circa 15 km, girai in un viottolo che portava direttamente sul mare, non c’era nessuno.
Ci spogliammo rimanendo io con gli slip da mare neri e lei nel suo ridotto bikini sempre nero.
Sistemammo le stuoie imbottite sugli scogli e ci sdraiammo rivolti verso il sole.
Lo spiazzo dove ci trovavamo, era separato dai terreni coltivati circostanti, da un muretto a secco fatto di pietre, altro circa 180 cm.
Eravamo lì da 1 ora ed il sole era caldo, presi l’olio solare e mi unsi tutto il corpo, poi iniziai a sparmarlo su mia moglie, le tolsi il reggiseno dei bikini e trasformai gli slip in tanga stringendo i bordi e inserendoli in mezzo alle chiappe del culo.
Vidi i suoi capezzoli indurirsi, continuai a massaggiarle i seni e i capezzoli, poi le coscie, infine scostando gli slip, presi tra le dita il clitoride e lo pizzicavo leggermente, lei uscì il mio cazzo dagli slip e iniziò a masturbarmi dolcemente.
Gemeva alzando ripetutamente il bacino e con un sospiro profondo godette, continuò a masturbarmi e le sburrai sulla mano, lei avvicinò la mano alle labbra e leccò tutto il mio sperma.
Casualmente guardai il muretto e vidi su un’albero, nascosto dalle foglie, un uomo che chiaramente si masturbava, non so perchè, con la mano gli feci segno di Ok e di aspettare.
Mia moglie non si era accorta di nulla e continuava a prendere il sole tenendo gli occhi chiusi.
Ricominciai a toccarla per tutto il corpo, poi iniziai a baciarla sulla bocca introducendo la lingua, cosa che le piace moltissimo e la manda in estasi, feci cenno all’uomo di avvicinarsi e lui cautamente si inginocchiò vicino alle nostre teste, rimanendo immobile estasiato in attesa degli eventi.
Notai che era sposato e più giovane di noi.
Mentre continuavo a baciarla avidamente, come per una segreta intesa, le mani dell’uomo presero il posto delle mie sul corpo di mia moglie, con delicatezza e maestria le toccò i seni, i capezzoli, le cosce e la fica mettendole le dita dentro masturbandola, mentre lei apriva ancor di più le gambe mugolando di piacere.
Il cazzo dell’uomo era diventato durissimo era più lungo e grosso del mio, presi la mano di mia moglie e gliela strinsi sul quel cazzo sconociuto, movendola su e giù come per masturbarlo.
Lei apri subito gli occhi, intuendo che non era il mio cazzo ed ebbe un attimo di reazione, tentando di alzarsi e cercando di liberare la mano da quel cazzo, ma poi desistette e continuò da sola a masturbarlo, mentre io col cazzo in mano mi masturbavo, guardandola al lavoro.
Mi distaccai dalla sua labbra e l’uomo prontamente le appoggiò il cazzo sulla bocca, lei dischiuse le labbra e lo lasciò entrare quasi del tutto, alcuni affondi nella bocca di mia moglie e dopo un sussulto le sburrò copiosamente direttamente in gola.
Vidi lei degluttire a più riprese, mentre quel cazzo si ritraeva dalla sua bocca, poi l’uomo si alzò e scomparve nei campi.
Lei, avvicinandosi alla riva, con l’acqua di mare si rinfrescò, poi venne verso di me e disse:
” sei uno stronzo, mi hai fatto spaventare ” !!! .
Ma dai, le dissi:
” è uno che conosco di vista, ha un terreno qui vicino, è sposato ed èuna brava persona “.
E lei:
” quando hai delle fantasie per la testa dimmelo prima, così ne parliamo insieme, non hai detto che tra noi ci deve essere un rapporto di complicità. ? ”
” Perdonami ” le dissi,
” hai ragione, ma pensavo che per te era ancora prematuro, non credevo che già ti eri adeguata a questo nuovo genere d’esperienze “.
Le dicevo tutto questo per metterla alla prova, volevo vedere la sua reazione, ed infatti colpii nel segno, perchè mi rispose dicendomi:
” senti, sono grande e vaccinata per poter decidere di testa mia e se la cosa non mi andava te l’avrei detto fin dall’inizio”.
” Era ciò che desideravo sentirti dire “, le dissi,
” volevo da parte tua una chiara posizione in merito e vorrei che anche tu mi rivelassi le tue fantasie nascoste, sinceramente ora provo grande piacere a vederti godere e ancora di più se godi con altri uomini “.
Poi stringendola a me dissi: “sei meravigliosa, sei moglie, amante ed amica”.
Ci rivestimmo e felici rientrammo a casa nostra per il pranzo.
Dopo il pranzo, sul nostro letto, ci raccontammo ogni particolare della mattina, le nostre sensazioni, i commenti sulle dimensioni del cazzo dell’uomo e poi facemmo all’amore alla grande. FINE


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Lug 06 2008

Il maestro di tennis (Parte 4 di 4)

Tag: Adolescenti, OccasionaliErzulia @ 1:53 pm


Ero poi così preso dalla situazione che per gustarla meglio stavo trattenendo il respiro quando….. DRIIINNN !!!
Un campanello di bicicletta mi ha riportato alla realtà. Era Federica, la ragazza dell’animazione addetta all’affitto dei campi da tennis, che stava arrivando. Fortunatamente aveva scampanellato per salutare un ospite del villaggio ben lontano dal mio punto di osservazione, così potei far finta di nulla e ripresi a camminare come niente fosse per il vialetto. Feci alcuni passi e poi la incrociai e la salutai con un bel sorriso che lei contraccambiò, ma in mente pensavo che lei neppure immaginava la scena che da lì a poco avrebbe avuto davanti agli occhi.
Infatti era proprio nel ripostiglio dove i due amanti stavano consumando il loro selvaggio amplesso che la ragazza stava andando, infatti… feci ancora dieci metri e … PATATRAC !!!!
Federica era arrivata in fondo al viale, aveva girato e, probabilmente scioccata da quel che vedeva, era finita dritta contro la recinzione del campo di tennis !!!
Avrei pagato oro per vedere il volto dei due amanti in quel momento, ma per non destare sospetti me ne andai ridendo… FINE


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