giu 03
La storia di Marco (Parte 4 di 4)
Facevo del mio meglio, leccavo l’asta, massaggiavo il glande, proprio come lui aveva fatto con me.
Luca si è lamentato leggermente e ha messo la mano dietro la mia testa.
Ha cominciato ad accarezzarmi i capelli.
“Oh sì, Marco, succhiami il cazzo, ” ha bisbigliato.
Ha aperto le gambe, così ho cominciato a leccargli le
palle. Le ho prese tutt’e due in bocca e le ho fatte rotolare.
Si è lamentato di nuovo mentre cominciavo a leccargli sotto le palle.
Allora ha alzato le gambe mostrandomi il buco del culo.
Era qualche cosa che non avevo mai pensato di fare e ho iniziato a leccargli l’orlo.
Ma Luca aveva altre idee.
Forse era più esperto di sesso uomo a uomo di quanto pensassi.
“Fallo, Marco, ” ha detto Luca sottovoce.
Gli ho leccato dalla base dello scroto fino al suo corrugato buco peloso
Era pulito e così sono entrato immediatamente.
Luca ha ringhiato quando la mia lingua ha scavato nel suo buco stretto.
Devo fottere questo culo, ho detto dentro di me mentre lo leccavo, ma solo se me lo domanda.
L’ho sentito dare una scossa al suo cazzo.
“Ho bisogno di qualche cosa di più grosso qui dentro, Marco, ” ha detto con voce rauca.
“Fottimi. Fionda il tuo cazzo duro nel mio buco del culo stretto, uomo. Fottimi duramente. ”
Sebbene la mia lingua si divertisse a sondargli il culo, avevo bisogno di qualche cosa di più.
Mi sono alzato e l’ho guardato.
Era così sexy così con le gambe alzate.
“Sei sicuro, ragazzo? Intendo dire che è un passo piuttosto grande. ”
“non sono mai stato più sicuro di qualche cosa in vita mia. ”
Mi sono chinato su di lui e l’ho baciato profondamente.
Poi ho raggiunto il mio comodino e ho tirato fuori un preservativo ed un tubo di lubrificante dal cassetto.
“C’è veramente bisogno di quello? ” ha domandato Luca.
“Non credo ma ti proteggerà di più. ”
“Veramente? ”
Mi ha guardato maliziosamente.
“è rimasto lì dentro dal giorno del tuo divorzio ”
Ho scartocciato il preservativo e l’ho inserito sulla testa di mio cazzo.
Poi Luca ha tolto la mia mano e ha srotolato lui la gomma lungo l’asta.
“Sei pronto per me, bambino? ”
“Ogni centimetro, uomo. ”
Mi sono mosso un po’ indietro e Luca ha aperto ancora di più le gambe.
Ho spremuto un po’ di lubrificante sulle mie dita e l’ho spalmato sul il suo buco.
Ho spinto dentro un dito e poi un altro.
è rimasto senza fiato e ho sentito il suo sfintere stringersi intorno alle mie dita.
Dio, avrei potuto venire solo spingendo le dita nello stretto buco del culo di Luca.
Il mio cazzo pulsava al ritmo del mio battito cardiaco, come per dirmi che era tempo di iniziare.
Ho allineato il mio cazzo rinfoderato col suo buco in attesa.
Mi sono chinato in avanti, il mio palo palpitante lentamente l’ha penetrato. Luca è rimasto senza fiato e si è irrigidito un po’.
La sua testa è andata indietro ed un ringhio basso veniva dalla sua gola.
Ambedue ci siamo lamentati mentre il suo buco del culo si stringeva e poi si rilassava ed il mio cazzo affondava facilmente fino all’elsa.
“Fottimi, Marco! Fottimi duramente” ha ringhiato Luca.
Mi sono chinato su di lui e l’ho baciato profondamente mentre cominciavo a spingere le anche lentamente contro di lui.
La strettezza del suo buco era così diversa, così corroborante che la mia pelvi sembrava essere sotto il controllo del mio cazzo.
“Lo voglio tutto, uomo! ” ha ringhiato il mio innamorato.
Ho inondato di baci la sua bella faccia e le forti spalle.
Mi sono immerso lentamente in lui, il mio cazzo assaporava ogni spinta dentro quella strettezza.
Luca ha borbottato il mio nome continuamente mentre si masturbava.
Sentivo lo spasmo del suo ano afferrarmi il cazzo. In pochi secondi la mia testa nuotava deliziosamente mentre io sparavo il mio carico dentro Luca.
Luca ha pianto mentre sprizzava il suo sperma in mezzo ai nostri torsi.
Ho sentito un caldo delizioso contro la pelle del mio stomaco.
Ho baciato Luca di nuovo.
Ho compreso che un uomo si bacia come ci baciavamo noi.
Abbiamo baciato appassionatamente, quasi con forza, come se ciascuno di noi avesse in bocca qualche cosa che l’altro voleva prendere.
Non era delicato ma c’era tenerezza.
Così siamo qui sul balcone della mia, voglio dire nostra, villa sulla costa greca, a bere Champagne e osservare gli uomini in costumi da bagno succinti.
La settimana prossima partiremo per l’Inghilterra e poi la Norvegia.
Ci piace pensare a questo come la nostra luna di miele.
Alla salute! FINE
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