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Bacia mia cugina

Sono cresciuta nella stessa strada di mia cugina, Lisa, che è più giovane di cinque anni.
Eravamo diventate grandi come sorelle.
Sono alta un metro e sessantuno e peso 50 chili.
I miei capelli sono lunghi, folti e ondulati, di un biondo scuro.
Le ciglia lunghe inquadrano gli occhi verdi e le mie labbra piene chiedono di essere baciate.
Sono stato benedetta da tette sode, una vita sottile, un culo veramente bello e rotondo e belle gambe.
Lisa mi assomiglia molto, solo che è più piccola, i suoi occhi sono blu, le mammelle un po’ più piccole, ma è veramente bella.
Avevo venticinque anni e vivevo sola in un grande appartamento.
Lisa finalmente era riuscita a mettere da parte un po’ di soldi e voleva lasciare la casa di mia zia per potersi divertire un po’.
Gli ho offerto di venire da me e lei ha preso la palla al balzo.
Lisa era sempre stata un po’ selvaggia, ma a venti anni era irrefrenabile.
Io stessa ero un po’ pazza ed insieme facevamo una coppia incredibile.
Facevamo le cose più incredibili come mostrare le tette nude agli uomini sull’autostrada, sempre abbracciate ed a baciarci nei locali per cercare di eccitare gli uomini che pensavano fossimo sorelle e chinate nei negozio alimentari con minigonne e senza mutandine.
Ci divertivamo a queste bravate.
Una sera d’estate, nessuna di noi aveva appuntamenti, la cosa era una rarità, così eravamo sedute in soggiorno a parlare degli uomini che avevamo fottuto recentemente.
Le donne parlano molto più frequentemente di sesso di quanto facciano gli uomini e parlavamo di chi leccava meglio la passera, delle sue tecniche, delle posizioni che ci erano piaciute ecc.
Lisa ha detto,
“Sai, Daniela, uno degli individui con cui esco mi ha domandato se mi piacerebbe fotterlo insieme ad un’altra ragazza. ”
Gli ho detto che non ho vedevo niente di sbagliato, ma che sarei veramente imbarazzata a farlo con qualcuno degli uomini che avevo conosciuto.
Gli ho detto che non ero veramente attratta dalle donne, (mentivo, mi piacciono le donne, ma non mi piaceva il pensiero di farlo con la mia prima cugina), ma che avevo partecipato a triangoli precedentemente.
Pensavo che fosse divertente, ma poi i partecipanti diventavano possessivi, così desideravo farlo solo con estranei.
Lisa ha riso e ha detto,
“Allora, perché non lo facciamo stasera”? .
Ho detto,
“Stasera? ” e Lisa ha risposto,
“Sicuro, perché no, sono eccitata e so che anche tu lo sei. ”
Abbastanza vero, ma dove trovare un estraneo?
Non siamo vestite in maniera adatta per un club ed inoltre, essendo mercoledì sera, i club sarebbero stati vuoti.
Ha detto, “non preoccuparti, cugina, troveremo qualcuno. ”
Alcuni minuti più tardi eravamo nella mia macchina e incrociavamo lungo il viale vicino al nostro appartamento.
Erano passati solo 10 minuti quando abbiamo individuato un tizio attraente che se ne stava solo nella sua macchina pensando agli affari suoi.
è stata una grande sorpresa per lui!
Eravamo tutt’e due fermi ad un semaforo rosso e io ho suonato il clacson.
Lisa si è precipitata al finestrino, ha alzato la sua T-shirt e ha detto,
“Ciao. Sono Lisa e questa è mia cugina, Daniela. Vuoi venire casa con noi e fotterci tutt’e due? ”
Gli occhi del povero uomo sono diventati grandi come piattini, ha balbettato qualche cosa come,
“Huh? Cosa? Sì, OK, sicuro! ”
Lisa gli ha detto di seguire la nostra macchina e ci siamo diretti verso il nostro appartamento.
Sono sicuro che mentre guidavamo la sua mente stava correndo.
Pensava probabilmente che gli stavamo tirando uno scherzo crudele e che l’avremmo mollato prima di raggiungere casa e così non ci ha mollato di un metro.
Abbiamo parcheggiato e siamo scesi dalle macchine.
Lisa l’ha afferrato e gli ha piantato un grande bacio con la lingua in bocca, poi siamo corsi tutti in casa.
Lisa ed io ridevamo come scolare e Filippo (più tardi ci ha detto il suo nome) guardava ancora un po’ stordito, ma non senza abbandonarci un momento con gli occhi.
Una volta dentro, abbiamo sbattuto la porta alle nostre spalle e l’abbiamo attaccato senza misericordia!
Indossavamo tutt’e due pantaloncini e piccole T-shirt ma senza biancheria, così siamo uscite dai nostri vestiti in secondo, ed abbiamo spogliato Filippo più velocemente che abbiamo potuto, proprio lì in anticamera.
Non sapeva decidersi chi baciare per prima ma ci toccava ambedue con la lingua, quasi allo stesso tempo.
Ho afferrato la mano di Filippo e l’ho condotto nella mia camera da letto, che aveva il letto più grande.
Siamo atterrati tutti e tre sul letto nello stesso tempo e siamo divenuti un groviglio di gambe e braccia.
L’ho sentito borbottare,
“ma sta proprio succedendo a me? ”
Lisa ed io ridevamo come donnacce, sono sicuro l’abbiamo spaventato a morte.
Avevo acceso la luce in camera da letto e Filippo poteva vederci abbastanza chiaramente per la prima volta.
Lisa, mentre era inginocchiata sul letto ed esponeva il suo piccolo corpo, gli ha domandato chi di noi voleva fottere per prima.
Ci ha guardate e ha cominciato a balbettare di nuovo.
Allora ho deciso di prendere in mano la situazione.
Ho detto,
“Oh, Lisa, non far scegliere a Filippo, è troppo indeciso. Ci prenderà comunque tutt’e due! ”
L’ho spinto sul letto e mi sono messa a gambe divaricate sopra la sua faccia mentre dicevo a Lisa di succhiargli il cazzo che non era completamente duro, probabilmente perché era terrorizzato.
Ho spinto la mia passera rasata contro le sue labbra e Filippo ha comunicato ad agire come se avesse il pilota automatico.
Ha cominciato a leccarmi furiosamente il clitoride duro e ha spinto due dita nel mio buco gocciolante.
Filippo era un leccafica d’ingegno.
Sentivo Lisa che succhiava il suo cazzo, facendo suoni osceni, evidentemente si divertiva a portare il suo pisello a un’erezione completa.
Quando Lisa finalmente si è staccata, ha sospirato,
“Oh, Daniela, Filippo ha un cazzo bellissimo, guardalo, non ti fa innamorare? “.
Ho guardato dietro e sono rimasta sorpresa nel vedere che aveva un cazzo lungo 20 centimetri con una grande testa rossa.
La mia fica è diventata immediatamente più bagnata, ho spinto la passera ancora più duramente contro la sua bocca e ho iniziato a scopare la sua faccia mentre mi succhiava il clitoride e il suo dito mi fotteva; alla fine gli sono venuta sul viso.
Stavo avendo una delle mie eiaculazioni urlanti, gridavo a Lisa di montare il suo cazzo e di fotterlo.
Mi sono abbattuta sul letto e l’ho baciato mentre guardavo la mia pazza cugina.
Immediatamente Lisa è montata sopra Filippo, si è strofinata la fessura con la testa del cazzo e alla fine se l’è messo nella piccola fica stretta.
Lo ha cavalcato duramente e velocemente mentre Filippo si lamentava nella mia bocca, infilando profondamente la lingua.
Gliel’ho succhiata come se fosse un cazzo.
Mi sono posizionata di fianco affinché tutt’e due potessimo guardare Lisa mentre spingeva la sua passera su e giù sul suo grosso piolo.
Si lamentava e mi diceva quanto gli piaceva fottere il grande cazzo di Filippo, come gli riempiva la piccola passera e gli schiacciava il clitoride.
Improvvisamente Lisa si è tolta il cazzo e ma l’ha offerto.
Non ho avuto bisogno di alcun incoraggiamento, ma volevo essere fottuta da dietro.
Mi sono messa in posizione sulle mani e sulle ginocchia, ho inarcato la schiena e ho dimenato il culo davanti a Filippo.
Avevo una mano tra le gambe e mi strofinavo il clitoride e ho infilato le dita nella mia fica dicendo, “Metti quel bastone qui, Filippo, colpiscimi forte”! .
Filippo si è inginocchiato sul letto dietro a me, Lisa ha afferrato il suo cazzo palpitante, l’ha guidato nella mia fica e ha cominciato a spingere il culo di Filippo strillando,
“fottila, fotte quella passera oscena. ”
Ho sentito il mio buco intorno al suo grande cazzo e ho cominciato a impalarmici sopra mentre Filippo stava fermo, evidentemente piacevolmente colpito dalla mia aggressività nel fottergli la verga.
Nel frattempo Lisa si è inginocchiata vicino a Filippo, gli ha afferrato una mano e praticamente si è spinta le dita nella sua fessura bagnata e facendo scivolare la mano su e giù come una forsennata.
Abbiamo fottuto per diversi minuti.
Contraevo i muscoli della fica intorno al suo cazzo,
afferrandolo come con una mano e facendolo dondolare aventi ed indietro.
Ho cominciato ad avere un altro orgasmo, strillavo contro il cuscino e spingevo contro il cazzo duro di Filippo.
Lui non riusciva a resistere di più ed ha iniziato a schizzare il suo sperma caldo sulla mia fica, lamentandosi come se stesse per tirare gli ultimi.
Allo stesso tempo anche Lisa ha cominciato a venire, ha smesso di farsi pompare la fica dalle dita di Filippo e si lamentava e gemeva mentre si contorceva sulla sua mano.
Ci siamo abbattute sul letto ai lati di Filippo, l’abbiamo abbracciato ed abbiamo baciato il suo bel viso.
Ci ha guardate e ci ha rivolto un sorriso smagliante.
Ho sorriso e ho domandato,
“Così qual è la fica migliore, dolcezza? ”
Improvvisamente ha cominciato a ridere e ha detto,
“Voi due siete matte, sapete? Ma per favore ammattite di nuovo con me! ”
Abbiamo passato le due ore successive davanti alla faccia ed al cazzo di Filippo e gli abbiamo fatto un meraviglioso doppio pompino fingendo di lottare per il suo cazzo, portandocelo via l’un l’altra mentre ridevamo.
è inutile dire che quel dolce individuo rimase molto stanco e completamente prosciugato. Non ho mai visto delle palle così ammosciate!
Nei sei mesi seguenti Filippo ci ha chiamato quasi ogni giorno, ma non l’abbiamo più visto.
Che ragazze orribili eravamo, ma ci divertivamo in una maniera incredibile! FINE

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Luce bassa, notte fonda, qualche rumore in strada, sono davanti al pc pronto a scrivere il mio racconto erotico. L'immaginazione parte e così anche le dita sulla tastiera. Digita, digita e così viene fuori il racconto, erotico, sexy e colorato dalla tua mente.

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