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Giulietta al mare

Con Romeo andiamo al mare, giunti sulla spiaggia ci spogliamo restando in costume, come sempre non porto il reggiseno. Anche in pubblico mostro senza imbarazzo le mie tette non grosse ma ben formate, sode e ferme anche correndo. Siamo buoni nuotatori e al largo ci eravamo tolti le mutande. Sott’acqua avevo mostrato la mia figa ornata di un bel cespuglio di peli castano chiaro come i capelli e lui aveva tentato di mettermi il cazzo in bocca ma c’era un po’ di traffico intorno e avevo aperto le gambe facendomi penetrare la figa. Poi avevo bloccato le gambe intorno ai suoi fianchi e restavamo sul posto aiutandoci il galleggiamento muovendo le braccia. Romeo riusciva a pompare col cazzo aiutato dall’elastico delle mie gambe che aprivo e chiudevo intorno ai suoi fianchi. Mi sborrò un fiotto di sperma caldo dentro la figa, poi seminai lo sperma in mare e mi rimisi le mutande del bikini. Anche Romeo indossò i bermuda e nuotammo a riva.
Romeo era chiaramente più esperto di me e, mentre ci asciugavamo al sole mi raccontava vari episodi della sua attività sessuale. Colpì la mia fantasia la leccata che aveva praticato alcune volte con donne che avevano la figa depilata perchè non sopportava i peli in bocca. Mi raccontò che alle donne piace molto farsi leccare perchè la lingua, se usata bene, stimola moltissimo il clito cioè il punto più sensibile della donna.
Mi raccontò che una volta, in Spagna, aveva convinto una cameriera dell’albergo a farsi inculare per denaro. Lui aveva indossato il preservativo, poi lo aveva fatto bagnare bene con la lingua dalla cameriera e lo aveva puntato sul buco del bel culo della ragazza, giovane ma già sposata, e aveva cominciato a spingere facendo un certo sforzo ad allentare lo sfintere, anche aiutandosi con le dita. In seguito aveva imparato che è meglio aprire il culo con le dita per facilitare la penetrazione anale. Io ascoltavo con interesse, senza partecipare per non dare adito all’idea che avrei potuto prestarmi a simili pratiche.
In realtà nella mia testa era rimasta la leccata, ma avrei dovuto risolvere il problema dei peli. Come al solito per i problemi di sesso mi sarei rivolta a Francesca.

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