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Io, Marcello, e la ragazza del mio amico

Ciao, Mi chiamo Marcello e ho 18 anni, la storia che vi sta per raccontare è successa da poco.

Era domenica e come sempre di sera sono uscito con i miei amici perché non mi andava proprio di rimanere a casa a vedere le solite partite.

Arrivato nel luogo di ritrovo con i miei amici (tutti tifosi) decisero di andare a vedere la partita allo SNAI, io ero annoiato solo all’idea, infatti, non entrai in quel locale, rimasi fuori con due mie amiche e il mio migliore amico, lui è il fidanzato di una di queste.

Mi venne in mente di andare in macchina ad ascoltare lo stereo, appena entrato mi segue la fidanzata del mio amico che si chiama Veronica, siccome la mia auto è biposto gli altri rimasero fuori.

Veronica fece finta di litigare con il tipo e disse che se ne sarebbe andata via con me, io per far ingelosire il tipo, misi in moto e feci la parte di andarmene, vidi la faccia del tipo che se ne fregava quindi decisi di fare il giro dell’isolato.

“Dove mi porti? ” io le risposi:

“Andiamo a fare un giro non mi va di rimanere li, ti va? ” lei acconsente Mentre guidavo vidi un parcheggio enorme dove di giorno ci vanno i non patentati per imparare ad usare l’auto e invece di sera ci vanno le coppiette a scopare.

Girai bruscamente e vidi che lei non disse niente.

La invitai a sedersi al posto di guida, lei non aveva mai guidato ma la mia auto con il cambio automatico era molto semplice da usare.

Appena si mise alla guida sembrava gia esperta, giravamo al centro e ai lati c’erano tante macchine parcheggiate e si capiva chiaramente cosa stessero facendo, ma lei maliziosamente me lo chiese e quando le risposi che lì c’erano gente che scopava lei s’incuriosirsi e si avvicinava sempre di più.

Tanto che le dissi:

“VUOI FARLO ANCHE TU? ”

Lei non rispose io le misi una mano tra le gambe e iniziai a salire, lei mi bacio e cosi accostai la macchina, inizia a spogliarla e scopri i suoi bellissimi seni una 3° inizia a succhiare avidamente quei seni, lei mi sbottono i pantaloni e tiro fuori il mio uccello e se lo mise tra le tette quando stavo per venire si posiziono a bocca aperta per raccogliere tutta la sborra che le schizzai sulla faccia, apri il cassettino e si ripulì la faccia poi le tolsi i pantaloni e vidi che aveva un tanga da far paura la gira e la misi a pecorina le spostai le mutande e la scopai fino a farla venire, venimmo insieme le riempii la figa si sborra calda, lei apprezzo molto la cosa decisa di completare l’opera sfondandole anche il culo dove era ancora vergine, appoggiai la mia cappella su quel culo bello tondo e spinsi feci fatica ad entrare lei urlo tanto credo che ci abbiano sentito anche le altre coppie perché avendo la macchina a due posto eravamo costretti a tenere le porte aperte, la scopai per una mezz’ora nel culo lei gemeva tanto e si masturbava con le sue dita belle affusolate e ben curate quando venni lei si sdraio sui sedili e dopo esserci rivestiti tornammo dal suo fidanzato, lui ci chiese dove fossimo stati due ore e mezzo io gli dissi che si era rotta la macchina, da allora siamo sempre complici e ogni tanto diamo una bella ripassata a quella sera. FINE

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