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La bella bolognese

Sono una ragazza di ventidue anni e voglio raccontare un episodio del mio passato che, ogni volta in cui ci penso, mi fa eccitare. Avevo sentito da poco il cazzo del mio (diciamo così) ragazzo e anche se ancora non avevo raggiunto l’orgasmo, sentivo che mi piaceva fare del sesso in tutte le maniere.
Un giorno il mio ragazzo mi invitò a fare un giro in moto; era estate e con quella almeno non faceva caldo, accettai e partimmo. Dopo pochi chilometri, mi accorsi che stavamo andando in mezzo al bosco e la cosa non mi dispiaceva affatto, anzi tutt’altro! Ci fermammo in un posto appartato, lontano da orecchie indiscrete. Incominciammo a bere della birra che ci eravamo portati dietro, era al doppio malto, e dopo averne bevuti 3 bicchieri io ero già fuori di testa. Lui cominciò a tastarmi il culo (indossavo una canottiera e basta che arrivava appena a coprire le chiappe), mi sdraiò per terra e iniziò a toccarmi lungo tutto il corpo.
Ad un certo punto, vidi davanti ai miei occhi due amici del mio ragazzo, che mi guardavano mentre lui mi stava palpando. Cercai di divincolarmi, ma tra la sbronza e loro che erano in tre, non feci neppure un passo: uno mi afferrò per le braccia e gli altri due mi tolsero la canottiera e le mutandine… Mi ritrovai nuda in mezzo a tante mani che sfioravano decisamente le cosce, il culo, le tette sode e la mia fighetta. Dopo un po’ che stavano toccandomi, si fermarono e mi fecero mettere alla pecorina.
Uno mi venne davanti alle labbra con il suo cazzo duro e barzotto, ed intanto mi teneva strette le mani; io ero terrorizzata e piangevo, ma più piangevo e più loro si arrapavano come tori. Il mio ragazzo intanto mi stava leccando la figa da dietro e l’altro guardava con l’uccello in mano. Mentre il mio partner mi leccava il buco del culo, io succhiavo la nerchia del suo amico.. La verga di carne che avevo in bocca, schizzò dopo due minuti: subito arrivò quello che stava guardando e me lo mise in bocca anche lui.
Intanto il mio ragazzo stava impuntando il suo uccello nella figa tutta bagnata di umori femminili, infatti cominciò a pompare mentre con un dito stuzzicava il buchino del culo. Il cazzo che avevo in gola non aveva ancora schizzato e allora lui iniziò a scuotermi la testa avanti e indietro fortemente.. Così poco dopo venne anche lui, mentre il mio ragazzo mi sborrava sulle belle chiappe abbronzate.
Ma non era ancora finita! Subito dopo uno dei suoi amici si sdraiò in terra e gli altri due mi misero sopra di lui, facendomi impalare dal suo cazzo a spegnimoccolo. Ci dava come un dannato, me ne accorgevo dal pulsare dell’asta, e sentivo che gli altri due si divertivano a mettermi le dita dentro all’ano. Io oramai non capivo più nulla! Godevo da morire, ma ad un tratto
sentii che il mio ragazzo stava mettendomi il cazzo nel culo da dietro; io inarcai di più la schiena e l’uccello entrò tutto fino ai coglioni. Che bello avere due cazzi, uno nel culo e uno in figa!! Inoltre sarebbero poi diventati tre, perchè l’altro me lo mise pure in bocca.
Vennero tutti addosso a me, io ero felicissima, godevo come una matta. Infine a turno mi incularono e chiavarono fino alla mattina!! è stata sicuramente l’esperienza più eccitante della mia vita. FINE

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I racconti erotici sono la mia passione. A volte, di sera, quando fuoi non sento rumori provenire dalla strada, guardo qualche persona passare e immagino la loro storia. La possibile situazione erotica che potranno vivere...

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