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La mia compagna

Mariaeva è una mia compagna fighissima: 1, 85, magra e porta una 4°.
Il mio sogno è ambientato nella palestra della scuola dove tutti gli altri erano usciti a fare una prova di corsa ma io e Maria siamo rimasti perché non facevamo ginnastica quel giorno. Mentre eravamo lì seduti a parlare, lei si è alzato congedandomi perché doveva andare a ripassare nello spogliatoio delle femmine.
Dopo che lei se ne era andata mi alzai anch’io e mi avviai nella stessa direzione… Fuori dalla porta mi fermai e mi accostai: ad un tratto cominciai a sentire dei strani versi di piacere provenire dall’interno e ipotizzai che si stesse masturbando.
Ad un certo punto decisi di entrare silenziosamente ma non trovai solo Maria a masturbarsi infatti era distesa sul pavimento a scopare con un’altra mia compagna: Elisa.
La voglia fu talmente tanta che senza pensarci mi tolsi la maglia e mi sfilai i jeans, ma mi mentre mi spogliavo le due lesbiche si accorsero di me.
Maria schizzò in piedi per non farsi vedere ma Elisa allargò ancora di più le gambe masturbandosi.
Ad un tratto si alzò anche lei e, dopo esserci dati uno sguardo d’intesa, ci siamo avviati tutti e due verso Maria, che era rifugiata in un angolo.
Mentre ci avvicinavamo Maria era sempre più impaurita.
Una volta vicini Elisa la prese, si sdraiò e se la mise sopra come se la stesse inculando! Però quando mi avvicinai io Maria si cercò di ritirare ma Elisa, da sotto, le allargò le gambe per farmi penetrare.
Appena la mia cappella toccò la figa di Maria, lei lanciò un urlo di piacere e cominciò a seguire il mio ritmo.
Poi la girai e incomincia a incularla mentre con una mano penetravo nella figa bagnata di Elisa che stava godendo un casino.
Quando mi accorsi che stavo venendo chiesi chi delle due volesse ingoiare il mio sperma ma a quel punto entrambe si fecero avanti ma io scelsi Maria perché era la più figa, quindi gli misi tutto il mio cazzo in bocca ma quando scoppiò la sborra era troppa e gli scese sul mento e sulle tette. Elisa cominciò a baciarla per leccare lo sperma rimasto e cominciò anche a leccargli le tette.
Ad un tratto sentii la campanella di fine ora ma in realtà era la mia sveglia! Ma ora guardo con occhi diversi quelle due vacche delle mie compagne… FINE

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Storie sexy raccontate da persone vere, esperienze vere con personaggi veri, solo con il nome cambiato per motivi di privacy. Ma le storie che mi hanno raccontato sono queste. Ce ne sono altre, e le pubblicherò qui, nella mia sezione deicata ai miei racconti erotici.

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