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La vicina e mia sorella troie

L’altro giorno sono ritornato un po’ dalla mia vicina ho bussato lei è venuta ad aprire come al solito vestita da grande signora da cazzo una mini cortissima una mogliettina stretta e corta da mostrare l’ombelico soliti capelli lunghi sciolti appena lavati si vedeva che aspettava qualcuno. Entro e mi siedo sul divano lei si siede di fronte a me e senza remore mi mostra il suo bel perizomino e mi dice:
“se ti faccio un pompino per favore te ne vai aspetto un mio amico? ” gli rispondo:
“forse però ci sono dei miei amici che vogliono fare un oretta con te se accetti non mi fai nemmeno il pompino mi dici solo il giorno che devo venire con loro” lei:
“certo che sei un bastardo non mi dire che gli hai fatto vedere anche la cassetta che abbiamo fatto l’altro giorno? ” io:
“certo che l’ hanno vista e sono stati molto contenti ed eccitati hanno detto che sei un vera porcina da scopare quindi vogliono provare le tue gesta tanto a te non fa molta differenza uno o tre” lei:
“che bastardo però per te facevo tutto quello che volevi però cosi ci devo pensare un po” io:
“ha non hai capito non c’è molto da pensare se pensi poi va a finire che arriva la cassettina in ufficio da tuo marito poi lui se la vede e non so che succede” lei :
“ancora con sti ricatti dai per te faccio quello che vuoi ma non mettere in mezzo altra gente” io:
“no ormai e tutto fatto loro voglio scopare oppure mandano una lettera a tuo marito” mentre mi sta per rispondere suona il campanello:
“dai vai via non posso ti rispondo dopo” io:
“no adesso o confermi o li chiamo e poi facciamo una cosa visto che ci siamo proviamo un po’ un oretta col tuo amico” lei:
“dai no lascia stare faccio quello che vuoi con i tuoi amici però non mettiamo in mezzo lui” io:
“va bene però ora vado sul balcone e ti spio poi quando se ne va entro e scopiamo” lei:
“va bene ma cerca di non farti scoprire”.
Vado sul balcone voglio godermi lo spettacolo e arraparmi come un matto, lei va ad aprire eccoli che entrano insieme lei e l’avvocato dietro che si struscia come un serpente deve essere proprio arrapato infatti dal pantalone si vede che ha il cazzo già in tiro mi godo quello spettacolino tanto sarà solo una sveltina lo so già. Lei subito si abbassa fra le sue gambe e gli tira fuori il cazzo lui gli dice che oggi e troppo impaziente va subito al sodo forse anche lei deve essere molto arrapata, lo so io però perché è arrapata già al pensiero che la sto spiando si sarà bagnata nell’andare ad aprire e ora vuole finire in fretta per scopare anche me.
Gli inizia a fare un pompino con maestria gli lecca la cappella scende lungo l’asta e gli lecca i coglioni poi se me prende uno interamente in bocca e lo succhia lui fa la faccia da porco e continua a dire che e meglio degli altri giorno poi passa all’altro coglione e dopo averlo leccato un po’ lo prende anche in bocca e succhia la inizia a chiamare porca maiala puttana troia insomma tutti gli aggettivi che si merita poi risale ancora lungo l’asta e inizia a prendere la cappella fra i denti e strofina sopra lui e al massimo e dopo altri due colpetti di lingua lo fa venire in una sborrata paurosa aveva sperma da tutte le parti sulla faccia sul naso sulle ciglia e anche nei capelli, lui si scusa e dice che oggi proprio non è riuscito a trattenere perché è stata troppo brava il più bel pompino che gli ha mai fatto, cosi la alza da terra e la poggia come al solito sul tavolo il cazzo non accennava a tornare moscio lui gli alza la gonna e gli toglie il perizoma e mette dentro il suo cazzo che entra come se al posto della fica lei avesse un pozzo gli umori facevano scivolare il cazzo dentro senza opporre resistenza dopo averla pompata ben bene cosi la fa scendere e la mette piegata con la pancia appoggiata sul tavolo e gli è lo infila di nuovo da dietro lei stava godendo come una matta e il mio cazzo non vedeva l’ora che il porco se ne andasse per entrare in azione mentre la scopava dalla tasca tira fuori un tubetto di vaselina e inizia a lubrificare il secondo buchetto, voleva fargli anche il culo sta volta, dopo averlo lubrificato tira fuori il cazzo dalla fica e inizia a premere sul buchetto lubrificato gli entra con molta calma arrivato in fondo inizia a pompare godevano da matti tutti e due si vedeva dai volti poco dopo lui e venuto direttamente dentro di lei.
Dopo si è ricomposto e gli diceva che una scopata come quella non gli era mai uscita e che era stata davvero brava la puttana più brava, appena sistemato si è avviato verso la porta e se n’è andato, ho sentito sbattere la porta cosi sono entrato col cazzo perfettamente pronto lei era ancora li sul tavolo pronta e mi dice che stava aspettando che entrassi e io gli rispondo che non vedevo l’ora di entrare dentro di lei cosi senza pensarci su un attimo tiro fuori il cazzo e lo metto dentro ero arrapato come un cane non c’è la facevo più volevo venire al più presto e mentre la sfondavo lei è venuta gli dico che il suo amichetto non era molto buono lei mi risponde che un po’ di ragione c’è l’ ho e che io ero un toro davvero scatenato l’ho avvisata che stavo per venire e lei mi ha detto di non tirarlo fuori da un po’ c stava prendendo la pillola cosi io molto soddisfatto gli ho sborrato dentro e lei è venuta insieme a me la seconda volta.
Dopo siamo stati un po’ cosi e lei ha proposto di farci una bella doccia insieme io ho accettato subito mentre stavamo andando suona di nuovo il campanello ho avuto un po’ di paura il sangue mi si è gelato nelle vene e anche a lei era diventata bianca credevamo fosse il marito, invece quando è andata ad aprire con sommo piacere abbiamo scoperto che era quella troia di mia sorella abbiamo cercato di coprire un po’ il fattaccio ma non c’era nulla da fare ci aveva scoperti voleva scappare ma io l’ ho fermata, era una bella occasione per scoparmele tutte e due insieme e godere di due vere puttane, cosi la trascino sul divano lei mi dice di stare fermo e che acconsentiva a tutto ero molto più tranquillo cosi decidemmo di andare a farci la doccia tutti e tre insieme ma prima volevo far entrare mia sorella molto calda nella doccia cosi non era eccitata abbastanza io e la vicina iniziammo a divertirci un po’ limonando e strusciandoci mia sorella si iniziò a toccarsi io senza perdere tempo mi infilai fra le sue gambe e iniziai a leccare da sopra le mutandine si senti subito l’umido che iniziava a uscire cosi le tolsi tutto la spogliai completamente e andammo tutti e tre sotto la doccia.
Regolata l’acqua ci infilammo mentre io baciavo un po’ l’una e un po’ l’altra mi stavo divertendo un mondo loro mi toccavano e io avevo un cazzone pronto a sfondarle un po’ per una li iniziai a scopare mia sorella che non aveva ricevuto ancora nulla la schiacciai contro il muro mentre l’altra da sotto mi leccava le palle ero tra il godere e resistere e lo tirai fuori poi decisi di passare all’altra e la misi anche lei contro il muro però a lei lo misi direttamente in culo mentre mi baciavo e toccavo mia sorella dalle tette alla figa , dopo decisi di fare il culo anche a mia sorella cosi uscimmo dalla doccia bagnati e feci mettere mia sorella sul lavello mentre la vicina gli leccava il sederino io leccavo la passera a lei, vi posso dire che con due donne è un esperienza molto eccitante dopo prese anche della vaselina e lo lubrificò bene anche dentro infilandoci prima due poi tre poi quattro dita dopo si scostò e io con molta facilità entrai nel culo di mia sorella caldo e accogliente l’altra mi baciava dopo passo a leccare la figa di mia sorella mentre io la inculavo stavolta non resistetti cosi dopo un po’ tirai fuori il mio cazzo e lo misi in bocca alla vicina che lo accolse gli diede sue colpi di lingua e gli sborrai in bocca riempiendola dopo le due iniziarono a passarsi lo sperma da una bocca all’altra facendo varie schifezze e io molto compiaciuto mi godevo la scena. Cosi decidemmo che quella sarebbe stata solo la prima delle nostre scopate a tre ma io già pensavo alle scopate con i miei amici e le due troie. FINE

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Mi piace scrivere racconti erotici perché esprimo i miei desideri, le storie vissute e quelle che vorrei vivere. Condivido le mie esperienze erotiche e le mie fantasie... a luci rosse!

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