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Loredana

Cari lettori quello che vi sto per raccontare è realmente accaduto a me e alla mia ragazza Loredana.
Io mi definisco un esibizionista e con mia gradita sorpresa riuscii ad coinvolgere Lory in questa mia mania, notando ben presto che anche a lei questi giochi col tempo incominciarono a piacergli .
Lory non è quella che si definisce una figona da fare girare la testa ma ciò nonostante è una ragazza che non passa inosservata, è alta 1, 68 capelli castani occhi castani un po’ a mandorla viso gradevole una terza piena di seno con forma a punta molto alto e sodo gambe non eccessivamente slanciate ma dalle forme gradevoli, sode e arrotondate davvero molto belle, adesso vi racconto quello che abbiamo combinato in quel periodo.

Un sabato sera come tutti i sabati decidemmo di uscire un po’ presto come tutte le volte che avevamo intenzione di fare qualcosa di eccitante.
Quello che ha noi piace fare e provocare gli uomini, amici, o estranei fino a fargli venire un erezione completa e farli bramare dalla voglia di scoparsi la mia ragazza senza poterlo fare molte volte perché spesso il luogo dove avvengono queste situazioni non lo permettono come ad es “ristoranti, pub, cinema, ecc…”

Una sera decidemmo di andare in un locale vicini alla nostra città dove viviamo un locale molto carino e soprattutto tranquillo non molto affollato e frequentata da gente per bene e tranquilla.
Lori quella sera era vestita con un completo grigio a maglia lungo fino alle caviglie tutto abbottonato d’avanti sapete di quelli che sta a te decidere quanti bottoni sbottonare e quanto fare vedere, questo tipo di abbigliamento io lo adoro .
Naturalmente quella sera il vestito era molto sbottonato quanto bastava a coprire gli slip, sotto portava gli autoreggenti molto velati un paio di slip neri di pizzo classico un reggiseno a balconcino di quelle che tengono le tette cosi strette da scoppiare, anche con il vestito un po’ aperto in modo da intravedere qualcosa nella scollatura non troppo vistosa all’inizio devo dire.
Subito venne un cameriere sui 20 anni carino un po’ impacciato e molto timido si vedeva subito sul viso la classica vittima come la chiamiamo noi che fa al caso nostro, ci fece accomodare poi Lory si tolse il soprabito e inizio la nostra strategia di provocazione.
Dopo un po’ il cameriere torno al nostro tavolo per le ordinazioni già Lory aveva sbottonato quel bottone in più da permettere di intravedere il reggiseno cosi quel ragazzo incominciò a scrivere la mia ordinazione quando fu il turno di Lory lo fece avvicinare verso il menù per chiedere delle informazioni su una pietanza appena il ragazzo si abbassò verso Lory per leggere nel menù non po’ tè non vedere il bel panorama che quella porca della mia ragazza aveva preparato per lui cosi notai subito che i suoi occhi sprofondarono nella scollatura, d’improvviso arrossì di vergogna poteva vedere bene le forme delle tette di Lory tranne i capezzoli cosi mi accorsi che lui dava una occhiata alle sue tette e una a me per vedere se io mi ero accorto di quello che stava accadendo quando in questo imbarazzo lui capii che io non mi ero accorto in realtà facevo finta si rianimò Lory ordino la sua pietanza lo guardò con il suo sguardo da porca e gli disse che per il secondo avremmo ordinato dopo.
Tutto questo ci aveva fatto eccitare molto e io non vedevo l’ora di scoparmela. Dopo il primo mettemmo in atto la seconda fase del nostro gioco
chiamammo il cameriere per il secondo e facemmo una delle scene più classiche della storia dell’erotismo la classica posata che cade attera.
Cosi chiamammo quel ragazzo per ordinare ma prima Lory aveva fatto cadere la posata vicino il suo piede quando fu da noi Lory disse subito al ragazzo se poteva cambiarle la posata che era caduta atterra e con il piede la spostò leggermente per indicargli dove si trovava la posata il ragazzo arrossi di nuovo e quasi di istinto si piegò per raccoglierla ma tardo a risalire perché quella troia di Lory aveva messo l’atro piede sopra la posata quindi il ragazzo non poteva raccoglierla allora alzo la testa guardò Lory e gli chiese “signora dovrebbe spostare il piede Lory lo guardò e gli rispose si certo solo che non si limitò ad alzare il piede ma quando il ragazzo piegò di nuovo il capo lei che aveva le gambe accavallate li mise in posizione eretta divaricandole abbastanza da fargli vedere oltre gli autoreggenti anche gli slip , al quel punto l’eccitazione fu tale che quel povero ragazzo stava per svenire e dai pantaloni si vedeva un grande bozzo, si rialzo prese l’ordinazione e andò via.
Quando finimmo Lory andò in bagno si tolse gli slip li mise nella sua borsetta chiamammo di nuovo il ragazzo per il conto, quando si presento con lo scontrino io misi i soldi nel piatto ci alzammo Lory fece cenno a quel ragazzo di avvicinarsi e di aprire bene la mano lui cosi fece e lei presi gli slip in un attimo dalla borsa e li poggiò nella mano del ragazzo che impallidito mi guardò vide che io non dissi nulla e mise subito gli slip in tasca Lory lo guardò e gli disse quando li annuserai e sentirai il mio odore cosi ti masturberai pensando a me a quello che hai visto ma non hai potuto avere.
Quel ragazzo stava per impazzire cosi anche io andammo via e giunto in auto ci metto in autostrada dove lei non fece altro che succhiamelo ingoiando poi tutto avidamente.
Mi ritengo un uomo fortunato ad avere una ragazza cosi porca che asseconda tutti i miei desideri che sono anche i suoi in seguito vi racconteremo altre cose che abbiamo fatto anche con amici . FINE

About Esperienze erotiche

Mi piace partecipare al progetto dei racconti erotici, perché la letteratura erotica da vita alle fantasie erotiche del lettore, rispolverando ricordi impressi nella mente. Un racconto erotico è più di una lettura, è un viaggio nella mente che lascia il segno.

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