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Provocando mio cugino

Piccola premessa: io ho un cugino di nome Max che si eccita vedendo me e le mie sorelle.
Talvolta addirittura ho avuto l’ impressione che alcuni nostri vestiti un po’ corti o un po’ scollati gli abbiano procurato un’erezione.
Tutto ciò un giorno mi ha portato a fare una prova: mio cugino è nostro ospite per qualche giorno; una sera lui è in bagno NUDO che si sta mettendo il deodorante e io devo andare a finire di pettinarmi.
Entro senza problemi e lui non fa una piega. Mentre mi spazzolo i capelli noto che lui mi sta guardando intensamente e allora, da vera ragazza perfida, penso:
“Adesso lo faccio impazzire”.
Faccio cadere la spazzola apposta e mi chino in modo da mettergli il sedere sotto il naso.
Mi giro e guardo giù:
IL PENE DI MIO CUGINO SI STA ALZANDO!!! .
Fatto questo mi metto a sedere di fianco al lavandino e accavallo: la minigonna con lo spacco si apre e fa vedere tutte le gambe…. il mio cuginetto comincia a barcollare ed emette un’eccitatissimo “ooooooh”.
Io spinta da questo gioco divertente comincio ad accarezzarmi le cosce scoprendole ancora di più e dico:
“Con queste calze che ho messo ti piacciono le mie gambe? ”
Lui mi rispondere “sono stupende” e abbassando lo sguardo vedo che ormai ha il cazzo DURISSIMO.
Decido allora di dargli il colpo di grazia:
Mi avvicino a lui e dico:
“Senti non è che questo corpetto è troppo provocante? ”
Lui risponde:
“no, figurati! “.
Io comincio ad accarezzarmi le poppe e gli dico:
“Sai, io ho le tette grosse e non dovrei mettermi questi vestiti… i miei amici me le guardano e soffrono perchè non possono toccarle come sto facendo io, poi si eccitano da morire, si toccano e vengono…. io non voglio far soffrire i miei amici…. ”
Detto questo smetto di massaggiarmi le tettone.
Il mio cuginetto comincia ad ansimare e mi salta addosso; comincia a strapparmi di dosso i vestiti, a leccarmi e massaggiarmi le tettone, mentre il suo cazzo mi si struscia contro la figa.
Poi mi prende per i capelli, mi fà inginocchiare e mi dice:
“Adesso Elisa, succhiami il cazzo e massaggialo con quelle grosse tette”; lo prendo in mano ed incomincio a strofinarlo, poi gli lecco e succhio i coglioni, poi comincio a risalire fino ad arrivare alla cappella, poi metto il cazzo dentro in bocca fino ad arrivare a toccare con la lingua i coglioni ed alla fine lo massaggio con le tette.
Dopo qualche strofinata, comincia ad urlare:
“Aaaahhhh!!! Siii!! Che troia che sei!!! Sto per venire!! Bevi la mia sborra, puttana!!! “, detto questo mi infilo la sua asta d’acciaio in bocca ed bevo avidamente tutta la calda sborra che esce. FINE

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