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Quella sera non sapevamo cosa fare

Quella sera non sapevamo davvero cosa fare… io e la mia ragazza Paola eravamo usciti come al solito con una coppia di nostri amici: marco e Valeria. Dopo mille proposte si era deciso di andare in spiaggia con un paio di bottiglie di vino e fare quattro chiacchiere in allegria…
Arrivati in spiaggia ci siamo seduti su due lettini e abbiamo iniziato a bere e tra una chiacchiera e l’altra ci siamo ritrovati piuttosto brilli… Sia Paola, la mia ragazza, che Valeria, sono due ragazze molto carine… entrambe alte e more con un bel fisico e quella sera erano vestite in maniera molto provocante… la mia ragazza indossava una maglietta rosa molto attillata senza reggiseno e una gonna di lino lunga ma talmente trasparente che si poteva tranquillamente vedere il perizoma; mentre Valeria indossava una camicetta nera tenuta abbondantemente slacciata in modo da fare notare una scollatura davvero mozzafiato. La serata prosegue normalmente, parliamo scherziamo e ridiamo, ma alla fine ci ritroviamo a parlare di sesso… non era la prima volta che accadeva, in fondo marco è il mio migliore amico, e Valeria la migliore amica di Paola… non provavamo quindi imbarazzo nel raccontarci anche le cose più intime! Tuttavia preso dall’eccitazione propongo di fare un gioco un po’ particolare: tirare giù i numeri e fare alla conta, chi esce deve fare una penintenza e cioè togliersi un indumento… marco, che ormai conosco bene mi appoggia subito, mentre le due ragazze sono un po’ imbarazzate anche se alla fine si lasciano convincere… la sfortuna però vuole che sia io che marco rimaniamo completamente nudi, mentre le due ragazze perfettamente vestite!
Noto però che marco è molto eccitato e il suo pene comincia a diventare duro… aveva un pene lungo anche se non molto grosso…
Valeria inizia a baciarlo e con la mano gli accarezza il petto leggermente peloso. A quel punto anche Paola comincia a baciarmi e con la lingua inizia a leccarmi il collo e il lobo dell’orecchio… Inizio a sentire il mio pene indurirsi e pulsare… Sentirmi eccitato e visto da altre persone mi eccitava ancora di più…
Paola continua a baciare tutto il mio corpo e preso da una voglia matta gli tiro via in un sol gesto la maglia!
Lei istintivamente si copre i seni grossi e duri… quasi come si vergognasse e noto marco che subito la guarda iper-arrapato… Inizio allora a baciarle il collo e con un fare molto dolce riesco a scoprirle completamente il seno che ora è lì nudo davanti a tutti… tutti possono guardarlo e sento che marco lo desidera…
La mia voglia continua a salire e inizio a toccarle le tette e accarezzarle i capezzoli che diventano duri… Intanto Valeria forse gelosa del fatto che il proprio fidanzato guardasse così eccitato i seni di un’altra ragazza si toglie la camicia e si slaccia il reggiseno mettendo in mostra un seno da urlo…
Due tette così grandi non le avevo mai viste… certo la mia morosa aveva un seno di tutto rispetto ma la vale ragazzi aveva un qualcosa di mostruosamente eccitante…
Valeria forse non soddisfatta si sfila anche i pantaloni e rimane con un perizoma nero che copriva poco e niente… Tuttavia marco non la degnava nemmeno di uno sguardo, al contrario io la stavo mangiando con gli occhi…
Valeria, sempre più indispettita ed ingelosita si alza e viene a sedersi vicino a me… nel frattempo stavo limonando con Paola ma sentii benissimo il seno di Valeria poggiarsi sulla mia spalla e la sua mano scendere sul mio pene…
Paola si era accorta di tutto e non aveva detto nulla… continuava a baciarmi… sembrava che fosse la più timida di tutti anche se in realtà era la più troia!!!!!
Valeria si era avvicinata con le labbra al mio pene e aveva iniziato a baciarlo… ero eccitatissimo.
Fu allora che marco finalmente distolse lo sguardo dalla mia ragazza e di colpo si alzò… si mise in piedi davanti a Paola e con il suo pene proprio davanti al suo viso… poggiò le mani sui suoi capelli e li strinse con forza fino a farle fare una smorfia di dolore… a quel punto esclamò “Dai puttana succhialo anche tu! ”
Paola non se lo fece ripetere due volte e lo prese tutto in bocca…. Iniziò a massaggiargli le palle e si fece scivolare quel pisellone sino in gola…. Lui intanto le toccava le tette che si erano indurite ancora di più….
Subito dopo la prese e la mise a pecorina, le abbasso la gonna e con un tiro secco le strappò le mutande…
Iniziò a leccarle tutta la fica. La lingua saliva e scendeva tra le labbra gonfie e umide della fichetta mentre Paola stringeva tra le mani il tettuccio del lettino… il suo viso era pieno di eccitazione e la sua espressione era come quella di chi si sarebbe fatta fare qualsiasi cosa….
Intanto Valeria continuava a succhiarmi il cazzo… lo leccava e se lo sbatteva tra le tette …. non capivo più nulla… in un attimo mi alzai e le sfilai il perizoma. La stesi sul lettino a gambe aperte ed iniziai a leccarle la passera… lei ansimava e già sentivo tutti i suoi umori scendere sulle mie labbra… in quel momento di piacere alzai la testa per vedere se la mia ragazza mi stesse guardando ed invece….
invece era presa dal suo nuovo amante, il quale ora le leccava avidamente il buco del culo e sentivo Paola che ansimando chiedeva disperatamente di essere posseduta…. marco però le disse ” se vuoi il mio cazzo devi urlare che sei una puttana e che il cazzo ti piace più di ogni altra cosa”… E lei urlò ” si si si sono una puttana… la più grossa puttana del mondo e ho bisogno del tuo cazzo… sfondami ti prego e sarò per sempre la tua troia”…. marco allora la penetrò e lei iniziò ad urlare come una cagna “si fammi godere, spaccami in due… voglio il tuo cazzo fino in gola”…
stavo morendo di gelosia. Non si era mai comportata così con me… questo mi faceva impazzire ma al tempo stesso mi faceva eccitare… il mio cazzo duro iniziò a pulsare e senza perdere tempo iniziai a sfondare la fica della Valeria che per non essere da meno urlava “si Giulio fammi godere come non ho mai goduto…. sono tua… tutta tua… solo tua!!!!! ” Io però non ascoltavo le sue grida, ma continuavo a sentire Paola che come una vera puttana urlava a più non posso col rischio di essere sentita…. “Si, di più, ne voglio di più!!!!! “. marco le infilò anche un dito nel culo e fu lì che lei disse ” si nel culo…. mi piace nel culo…. nel mio culo vergine…. si sfondamelo!!!!!!!! ” . Detto fatto, marco con un colpo ben assestato le sfondò quel bel culettino vergine e fu lì che le urla tra il dolore e il piacere iniziarono a farsi sempre più forti…. “martellami si sfondami…. mi fai godere tanto… sborrami nel culo ti prego”.
Preso da gelosia e da eccitazione iniziai anche io a sfondare il culo di Valeria la quale non volle essere da meno ed iniziò a gridare “dio mio che cazzo duro che hai… mi fai godere come non ho mai goduto…. ” le ordinai di dirmi che era anche lei una puttana e lei rispose ” si sono una puttana una cagna in calore che vuole il tuo cazzo su per il culo! “…..
Intanto Paola si era inginocchiata come una schiava ai piedi di marco… era lì tutta nuda con il suo sguardo innocente che aspettava di essere sporcata completamente dal seme del suo amante… inizio a leccare quel pene rosso di voglia e quando finalmente lui sborrò lei si inondò di quel liquido caldo e se lo fece scorrere lungo i seni….
In quel momento venni anche io proprio dentro il culo di Valeria che sentendosi inondare urlò di piacere… poi si ficcò un dito nel culo ed estratto un po’ di sperma lo leccò avidamente….
Fu in quel momento che ci guardammo tutti negli occhi come finalmente consapevoli di ciò che era successo….
Non c’era imbarazzo, solo una voglia di rimanere lì nudi, sudati e sporchi. Rimanemmo lì seduti sulla spiaggia e nessuno osò dire una parola.
Passarono circa dieci minuti… c’era uno strano silenzio… Paola si era appoggiata alla mia spalla e con la mano mi accarezzava la gamba…
Valeria invece era distesa con la testa sulle gambe di marco che intanto le faceva i grattini dietro la nuca…
ad un tratto però scorgemmo una luce che puntava dalla nostra parte…
era la luce di una pila la quale c’impediva di tenere gli occhi aperti… solo dai passi capivamo che c’erano un gruppo di persone che velocemente venivano dalla nostra parte…
non ci fu il tempo nemmeno di alzarsi quando ci trovammo di accerchiati da un gruppo di senegalesi che iniziarono a ridere e sghignazzare…
una si avvicinò a Paola e le chiese ” eri tu che urlavi come una puttana? “… lei mi guardò…. cosa doveva rispondere… come doveva comportarsi?
“cos’hai perso la voce troietta? lo sai che ci hai svegliati? e lo sai che ora dobbiamo punirti? sia tu che la tua amichetta! “…….. FINE

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La letteratura erotica ha sempre il suo fascino perché siamo noi a immaginare e a vivere, seduti su una comoda poltrona o a letto, le esperienze e le storie raccontate qui, Vivi le tue fantasie nei miei racconti, i miei personaggi sono i tuoi compagni d'avventura erotica. Buona lettura.

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