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Sempre piu’ maiala – la discoteca

La festa di compleanno l’aveva lasciata con l’amaro in bocca, lasciata dal fidanzato tre giorni prima del suo compleanno, insomma non era certo quello che si era aspettata per il compimento del 18° anno di età.
Del resto anche farsi scoprire a spompinare il migliore amico di lui nel bagno della scuola non era stato un gran momento, purtroppo era successo e lui l’aveva insultata, aveva litigato con Renzo l’amico e lei con la bocca coperta di sperma aveva rimediato un sonoro ceffone prima di vederlo allontanarsi.
Betty a 18 anni ed un giorno era una bella ragazzina bionda con un viso ancora da adolescente su di un corpo ben sviluppato con un grosso seno ed un culo che non passavano inosservati, due belle gambe ed una bocca nata per i pompini completavano l’opera facendone una ragazza che ingolosiva i maschi suoi coetanei e non. Il suo ex ragazzo maggiore di lei di 4 anni l’aveva svezzata per bene e lei non aveva mai rifiutato nulla arrivando persino a rivelargli le sue fantasie più intime, essere posseduta da diversi maschi contemporaneamente e magari anche un rapporto saffico con una bella donna più matura di lei.
Simone forte delle sue confessioni l’aveva iniziata ai rapporti anali e la bella biondina ne aveva tratto godimento smisurato, inoltre i lunghi pompini che piacevano a Simone ne avevano fatto un esperta sin da qualche tempo, lui l’aveva convinta dopo le prime volte a bere lo sperma e lei lentamente ma gradatamente iniziava ad apprezzarlo, peccato che avesse voluto assaggiare anche quello di Renzo… era stata una sciocca istintiva e aveva perso il suo bel Simone.
Era stata stizzita tutto il giorno e quando Paola la sua amica del cuore la chiamò ricordandole che era venerdì e che non era possibile trascorrere il primo giorno da maggiorenne a casa, sulle prime cercò di fare la vittima ma poi l’entusiasmo dell’amica la coinvolse, Paola le disse che aveva una sorpresa ed un segreto da rivelarle e che l’avrebbe fatto quella sera stessa, aveva solo sei mesi più di lei la bella Paola ed i suoi genitori le avevano donato una piccola utilitaria che la rendeva autonoma, spesso erano state vicine al confidarsi particolari piccanti delle loro storie ma alla fine quel po’ di vergogna le aveva bloccate, ma Betty sapeva che la sua amica era tutto fuorchè una santarella.
“mettiti da guerra bambolina che non si può mai sapere chi si incontra e poi vogliamo o no farlo rizzare a tutti quelli che ci vedono? ? ” Paola chiuse così la telefonata e un oretta dopo era sottocasa di Betty con la sua macchina, era giugno inoltrato e faceva già caldo per fortuna, quando la bella biondina aprì il portone di casa Paola sorrise compiaciuta, aveva fatto bene a chiamarla pensò, Betty era simpatica e bella e probabilmente era anche una porcella e magari proprio quella stessa sera lo avrebbe scoperto.
Mini a metà coscia, gambe nude con un paio di sandali con un tacco a spillo argentato, una corta maglietta gonfiata dal suo seno prorompente, Paola era sicura che la sua amica avrebbe ottenuto un successone, anche lei del resto non scherzava con un abitino molto corto e scollato , i suoi lunghi capelli neri sciolti sino a metà schiena e soprattutto con i capezzoli che si intravedevano sotto il vestito data l’assenza del reggiseno.
Era presto per la discoteca e trovarono un posto tranquillo in un Pub del centro, dopo i primi convenevoli Betty curiosa e impaziente iniziò a tempestarla di domande sul segreto a cui Paola aveva accennato.
” non so se faccio bene a parlartene, non vorrei mi giudicassi male…. si tratta di sesso un po’… un po’… come dire… libertino forse… ”
“ma dai Paola siamo amiche dopotutto e sai che so mantenere un segreto….. ”
“mi sento in imbarazzo…. non so…. e se poi dovessimo litigare e tu lo vai a raccontare in giro…. io non so poi molto di cose tue piccanti….. ”
Betty giurò a lungo di osservare la massima riservatezza e Paola alla fine raccontò ciò che le era accaduto…..
Le disse che giovedì era stata in una discoteca della città e aveva avuto un esperienza incredibile…… aveva conosciuto dei ragazzi molto carini e simpatici e poi aiutata da delle abbondanti libagioni era stata convinta ad entrare nella stanza della Regina , lei non sapeva cosa fosse ma i ragazzi ne era convinta lo sapevano perfettamente, spiegò all’amica che era una piccola stanza rettangolare con diversi piccoli sgabelli vicino alle pareti , la particolarità era che nelle pareti vi erano numerosi buchi e quando le luci si abbassarono da quei buchi spuntarono come funghi una nutrita serie di cazzi….
“cazzi!!!! …. scusa ho capito bene.. hai detto cazzi ? ? ” Betty sgranò gli occhi….
“si tesoro proprio cazzi, alcuni già in tiro ed altri più molli…… erano diversi e sporgevano dalla parete…. ”
“e tu…. ? … cosa hai fatto….. ? ? ”
“sulle prime sono rimasta un po’ sorpresa e stupefatta, l’istinto era quelo di scappare via, ma poi non so cosa mi ha preso… ho iniziato a toccarne uno.. poi un altro, mi sono messa a masturbarne uno bellissimo e grosso… e poi … poi… ”
“e poi mia bella maiala ? .. racconta….. ” disse Betty sorridendo maliziosa
“ne ho preso in bocca uno e gli ho fatto un pompino…. !! Cazzo non hai idea di che piacere provassi nel succhiare un cazzo che sporgeva da una parete e che non sapevo a chi appartenesse….. ti giuro una libidine incredibile…… ”
“ma daiii!!! incredibile….. che storia!!! …… ”
“si una storia pazzesca amica mia…. ne ho spompinati non so quanti e ne ho fatti godere tre……. era sconvolgente quell’atmosfera…. adesso chissà cosa penserai di me.. ”
“ma dai stai scherzando Paola…. ma guarda che non sono una santarella io… anzi voglio dirti che se mi sono lasciata qualche giorno fa con Simone è stato perché mi ha cuccato a succhiare il cazzo di Renzo nel bagno a scuola!! ”
“porca eva Betty….. chissà come si è incazzato!!! …… e tu? ? ”
“io cosa potevo fare… ? … ero lì in ginocchio con Renzo che era appena venuto e Simone che ci guardava …. una figura!!!! ….. mi ha persino dato della troia ed un ceffone e poi non l’ho più né visto né sentito!!! ”
Continuarono a confidarsi per un po’ diventando sempre più intime sino a che Betty ruppe gli indugi e chiese a Paola di accompagnarla nella stessa discoteca in cui era stata giovedì…. chissà magari avrebbe provato anche lei quell’ebbrezza nella stanza della Regina…. Paola non aspettava altro e si misero a scherzare in modo ancora più esplicito scaldandosi entrambe con confidenze sempre più intime.
Oltre che essere tremendamente sexy erano anche arrapate quando fecero il loro ingresso nella discoteca scrutate da tutti i ragazzi presenti…..
“sei una gran figa…… che tette…. guarda che cosce…. ” Sussurri che captarono passando tra numerosi ragazzi…..
Avevano voglia di trasgressione e forse lo si leggeva sui loro visi, sulla pista da ballo si scatenarono in modo sensuale attorniate da numerosi ragazzi, e poi quando fecero ritorno ai divanetti furono subissate di richieste da tutti coloro le avevano viste ballare, una compagnia più intraprendente di ragazzi offrì loro da bere e in breve fecero amicizia…….
Tornarono a ballare e poi sempre scortate dai ragazzi si sedettero nuovamente, le loro gonne si sollevavano ampiamente mostrando le belle cosce nude agli sguardi dei giovani…. Paola stuzzicava il più maturo dei ragazzi un venticinquenne molto carino mentre Betty faceva la smorfiosa con due molto carini di qualche anno meno……
Fu proprio Giorgio il venticinquenne che ruppe gli indugi e sussurrò all’orecchio di Paola che nel locale vi era una stanzetta molto particolare……
“perché non la visitate te e la tua amica… potrebbe piacervi….. chissà … prova!! .. ”
La bella mora si guardò bene dal rivelare al ragazzo che conosceva benissimo quella stanzetta e lo riempì di domande… poi coinvolse Betty la quale stette al gioco e solo dopo un bel po’ si lasciarono convincere a farsi accompagnare dai ragazzi che si mostravano molto cortesi e gentili…….
“chissà cosa troveremo……… sarà uno scherzo….. ” Betty e Paola ridevano prendendo in giro i giovani….
Nel raggiungere il piano su cui era strutturata la stanzetta incontrarono due ragazze scarmigliate e rosse in viso……..
“che bello… non vedo l’ora di rifarlo…… si… si.. anche io…. troppo giusto!! ”
Paola e Betty ridendo si guardarono negli occhi maliziose……. e poi rivolte ai ragazzi chiesero…
“ma possiamo entrare insieme o una alla volta……… noi vogliamo stare insieme… ”
“si… certo anche insieme…. è un posto particolare… per ragazze brillanti e spiritose come voi…… spero sappiate stare al gioco…… ”
“ma di che gioco parli? ? … siamo curiose…. dai dicci…….. ”
“”vedrete… vedrete…….. noi vi aspettiamo qui……… ciao… ciao… ”
Una porta rossa con una scritta grande era davanti a loro…… ” HOLE GATE”
“”che strano nome…….. vabbè oramai siamo qui….. ciao ragazzi non fate scherzi del cazzo……. ” Lasciando una certa enfasi sull’ultima parola Paola entrò seguita da Betty, l’interno era illuminato da una fioca luce rossa e Betty vide subito i piccoli sgabelli vicino alle pareti, un tavolino al centro con sopra pacchetti di Cleenex e bottiglie di acqua che la fecero sorridere….. Paola le strizzò l’occhio e si mise seduta vicino alla parete……
La bella biondina la imitò e una musica dolce si diffuse nella stanza , le luci si abbassarono ulteriormente e come d’incanto i buchi rotondi alle pareti presero vita mostrando dei cazzi di ogni forma e dimensione che sporgevano come piccoli funghi… le ragazze risero e lasciarono passare qualche attimo come se stessero decidendo il da farsi e poi entrambe iniziarono ad accarezzare quei membri, prima con le mani e poi con colpetti di lingua…. decisero di mettersi vicino in modo che potessero vedersi….
Paola si tolse il vestito restando con il solo perizoma e le alte scarpe con i tacchi…
“l’altra volta mi sono sporcata e non voglio che succeda di nuovo…. ” Disse a Betty che la guardava …..
la biondina la imitò togliendosi gonna e maglietta e restando in perizoma e reggiseno.. poi vedendo l’amica si tolse anche il reggiseno scoprendo le favolose tette….. intanto Paola aveva imboccato un bel cazzo e lo stava rendendo duro come l’acciaio a colpi sapienti di lingua, passava la lingua sulla cappella rosea e poi lo ingoiava spingendoselo in gola mentre nelle mani ne aveva altri due a cui stava aggrappata come fossero maniglie menandoli di tanto in tanto, Betty a sua volta non si fece pregare e si mise a leccare il più grosso che aveva visto faticando a ingoiare la grossa cappella turgida…..
Quello che non sapevano le ragazze era che una piccola microcamera le stava spiando e che il gestore della discoteca registrava tutto ad insaputa dei visitatori, la telecamerina speciale riusciva ad avere una buona definizione anche con poca luce ed i visi dei protagonisti si riconoscevano distintamente.
Le ragazze diedero prova di un abilità fuori dal comune spompinando quasi tutti i cazzi che avevano a disposizione e poi si accanirono su alcuni dei più gradevoli portandoli all’orgasmo, la prima fu Paola che ingoiò tutto lo sperma sotto lo sguardo di Betty che aveva la figa fradicia in modo imbarazzante e che a quello spettacolo non rimase indifferente iniziando a godere…. pompò come una forsennata il cazzo che aveva in bocca e poi imitò l’amica passandosi lo sperma sul volto e bevendo direttamente dalla cappella traboccante tutto il resto…..
Alla fine ingoiarono quattro sborrate a testa e furono sazie, era passata più di mezzora da quando erano entrate, sentivano la sborra tra i denti e sulla lingua…. Betty faceva a gara a ingoiarne quanto più ne poteva arrivando a semisoffocarsi con i cazzi più grossi , godeva nell’insalivare quelle cappelle sconosciute e senza volto ricamando i più delicati svolazzi con la sua lingua….. Paola sarebbe andata avanti ma qualcuno bussò alla porta e si decisero a ricomporsi, Betty si lavò sommariamente il viso e Paola bevve alcune sorsate d’acqua prima di far scattare la maniglia…. sulla porta c’erano due ragazze molto carine…. la più alta delle due le apostrofò dicendo…
“due tesorini …. era ora.. non è che potete starci dentro tutta la notte lo sapete? ? ”
Betty seccata rispose…… ” ok…… è tutta vostra la stanzetta…… buon divertimento”
Entrambe corsero in bagno a rifarsi il trucco ed a rendersi presentabili….. quando uscirono i ragazzi erano ad aspettarle e tutti si misero a ridere ed a scherzare , probabilmente alcuni dei cazzi che avevano baciato erano i loro ma il gioco consisteva proprio nell’incertezza e nel non sapere cosa e a chi era accaduto qualcosa.
La serata era ancora giovane, solo la una passata da poco e sui divanetti le due ragazze sorseggiarono una bibita troieggiando con tutti quelli che avevano attorno sino a che due ragazzi della sicurezza non vennero a chiamarle dicendole che avevano bisogno di loro , il titolare voleva parlarle e sarebbe stato felice se lo avessero raggiunto negli uffici.
Pur stupite ma curiose le due ragazze seguirono i due buttafuori nel corridoio adiacente alla discoteca e poi salirono alcune rampe di scale sino a raggiungere una zona adibita ad uffici molto eleganti, una delle guardie bussò ad una porta e poi le fece accomodare chiudendo la porta dietro a loro, un uomo sulla quarantina con un bel sorriso le accolse calorosamente e le fece accomodare, presentò loro il suo socio già seduto che si alzò a stringere loro la mano e poi indovinando la curiosità delle ragazze cominciò a spiegare loro il motivo di quella chiamata.
“verrò subito al sodo ragazze….. siete state sfortunate perché stasera all’interno della stanza della Regina siete state filmate……. ” Fece una pausa e vedendo lo sguardo impaurito delle due continuò……
“quindi in poche parole se non volete che il filmato finisca in rete e sia magari distribuito in dvd presso numerosi punti vendita di materiale hard… inoltre venderemo le foto alle riviste del settore…. quindi….. dovrete essere molto disponibili…… ”
“adesso ve lo mostro……. ” Prese un dvd e lo inserì in un lettore e poi accese un piccolo monitor avvicinandolo alle due ragazze inebetite dalle sue parole…
lo schermo si illuminò e poterono ammirarsi nude con i cazzi in bocca e mentre ricevevano copiose sborrate che leccavano e inghiottivano con gusto e piacere…
Paola e Betty si guardarono ed ebbero un naturale motto di stizza….
“tutto ciò deve essere illegale e voi non potete ricattarci…… !! …. andremo alla polizia!!! ”
“benissimo ragazze… sapete la polizia verrà qui e vorrà vedere il filmato che noi avremo già messo in rete naturalmente appena uscirete da questa stanza …. e poi magari ci sarà uno scandalo con un piccolo processo in cui sarete chiamate a narrare le vostre ragioni……….. ” ……… un’altra lunga pausa….. le due persero la loro aggressività alla parola processo……..
Sappiate inoltre che un cartello in quella stanza avvisa i frequentatori che quello che fanno è solo per loro libera scelta e che nessuna responsabilità riguarda la proprietà del locale, quindi alla fine vi giustificherete verso amici e parenti perché per noi sarà solo una perdita di tempo…….. inoltre qualcuno metterà in giro la voce che siate state filmate da vostri ex amici……. e che lo sapevate benissimo….. del resto siete due esibizioniste e vi sarà impossibile dimostrare il contrario.
“cosa volete da noi…… abbiamo paura…… insomma non abbiamo fatto nulla di male….. lasciateci andare”
L’uomo spiegò loro ce la sua discoteca aveva successo perché stranamente era frequentata da ragazze molto disinibite che avevano voglia di divertirsi sia nella stanza della Regina che in altre stanze di cui pochi conoscevano l’esistenza….
Una stanza dedicata a De Sade e l’altra dedicata alle Gang Bang……. ce ne era per tutti i gusti e per tutti i palati anche i più forti.
“abbiamo in programma una Gang Bang Bukkake stanotte ed anche un festino sadomaso, scegliete quello a cui volete partecipare e poi alla fine vi consegneremo il dvd e nessuno saprà nulla…… naturalmente prima firmerete una liberatoria e sia ben chiaro che quella che sceglierà il festino nella saletta dedicata al Barone De Sade sia pronta a subire le più aberranti pratiche e le più dure torture, l’unica cosa che vi garantiamo è la vostra incolumità fisica , ma solitamente chi opta per quei giochi ne ha per almeno due settimane prima di riprendersi dai segni e da tutto il resto”
“ma non potete…. non è possibile… addirittura sadici… che ne sarà di noi…. tanto vale subire lo scandalo!!! ”
Il titolare della discoteca aveva atteso quel momento sin da quando erano entrate e gettò l’amo……
“siete due brave ragazze e vedrò di fare un eccezione….. a patto che siate partecipanti e contente…… vedrò di convincere gli altri a fare solo la GangBang Bukkake e lasciamo stare De Sade…… che ne dite? …… sesso senza limiti e niente violenze”
Le due si guardavano in faccia…… avevano paura di ciò che stava succedendo e cercavano una scappatoia, certamente le parole dell’uomo non erano tranquillizzanti e nessuna di loro voleva essere torturata, sicuramente meglio una scopata di gruppo…
“cosa significa Bukkake…… non lo sappiamo…. ” Fu Paola a rompere il silenzio che ra caduto nella stanza….
Intervenne il socio che sino ad allora era stato zitto….. ” si tratta di una pratica molto antica , in sostanza tutti gli uomini vi verrano in faccia e sarete ricoperte completamente di sperma….. una Gang Bang Bukkake è un orgia di una donna con una decina di maschi che poi le sborrano in faccia, nel vostro caso saranno una ventina perché siete in due, scoperete con loro e vi farete sborrare in faccia , dopo dovrete leccare ogni goccia ed ingoiarla”
“che schifo!!!!! …. non potete chiederci una cosa così, disgustante……. ”
“va bene ragazzine…. andate pure tranquille nessuno vi obbliga, se tra venti minuti non sarete di ritorno sapremo cosa avete deciso, per noi è uguale, noi otteniamo un introito comunque con la diffusione dei filmati , oppure con le quote di chi partecipa ai festini…… non è la fine del mondo dopotutto mostrare il proprio viso con un cazzo in bocca su internet e nelle edicole””………… un’altra pausa studiata ad arte e poi..
“arrivederci signorine….. spero la permanenza sia di vostro gradimento, al tavolo troverete una bottiglia di spumante offerta da noi … grazie!! ”
L’uomo premette un pulsante e la porta si aprì…. i due gorilla della sicurezza entrarono e con molta gentilezza le accompagnarono nella discoteca….. Paola e Betty erano silenziose, evidentemente ciascuna di esse stava vagliando i pro ed i contro di ciò che le era capitato….
“cazzo facciamo… ? ? ? ” fu Betty la prima a sbottare…..
“porca eva non lo so…… mi gira ad essere in questa situazione……. ”
“a me non va di essere sputtanata in questo modo…… i miei genitori non me lo perdonerebbero mai”
“è vero…. dobbiamo accettare la loro proposta e basta…. non abbiamo alternative e loro lo sanno perfettamente”
Stettero zitte entrambe per diversi secondi…….. congedarono i ragazzi in modo brusco e senza dare loro spiegazioni e andarono nel bagno per stare tranquille….
“secondo te possiamo fidarci….. ? sono dei bastardi questi!! ”
“non abbiamo nulla da perdere, se dicono la verità sarà tutto terminato dopo quella cazzo di orgia……. ci daranno il dvd e lo distruggeremo, del resto hanno ottenuto i loro scopi e è normale che non vogliano rogne e poi sai quante sceme come noi trovano ancora….. perché nessuno ha interesse a dire nulla di quanto succede qui”
“cazzo!! cazzo!! cazzo!! ce la siamo cercata Paola capisci!!! ” Betty in modo isterico aggredì l’amica…..
Paola subì la sfuriata dell’amica ma rimase calma e le fece capire che bisognava decidersi altrimenti le conseguenze si sarebbero ripercosse sul loro futuro, dopo tutto si trattava di far sesso.. certo perverso sicuramente …. ma insomma… magari ci divertiamo anche riuscì a dire la bella mora.
Dopo un po’ Betty si calmò…… aveva metabolizzato la situazione….. sorrise a Paola..
“beviamoci lo spumante di quegli stronzi e poi andiamo a far vedere quanto siamo troie……. ok ? ? ”
Lo disse un po’ istericamente anche per farsi forza….. ma sortì ugualmente l’effetto sperato, anche Paola si aggrappò a quella reazione e l’umore delle due ragazze migliorò…. chiamarono un ragazzo della security e recapitarono un messaggio al titolare che diceva che avrebbero accettato e andarono al tavolo a bere la bottiglia che era stata loro offerta.
Un quarto d’ora dopo furono prelevate e portate in una stanza molto grande vicina a quella della Regina, venne il socio a dare loro gli ultimi ragguagli…..
“avete fatto bene e vedrete che vi divertirete…. mi raccomando niente musi lunghi e cercate di divertirvi altrimenti sospendiamo tutto e vi spediamo a casa….. dietro a questa porta il sesso è senza limiti … tutto chiaro? ” aprì la porta e le fece entrare seguendole lui stesso…..
La stanza era piena di materassi e di cuscini con diversi uomini già nudi sdraiati sopra, le due ragazze erano intimorite……
“ciao a tutti… queste due troiette sono a vostra disposizione…. buon divertimento”
il socio le presentò così ai presenti e poi iniziò a spogliarsi a sua volta….
Diversi uomini si fecero loro incontro e sui loro corpi ci fu un ammasso di mani senza fine… restarono nude in breve tempo, cercavano di stare vicine per farsi coraggio ma la sensazione di paura svanì sotto le carezze di quei maschi… alla fine iniziarono ad eccitarsi ed a dimenticare il perché erano lì……
Betty era i piedi e le sue tette erano palpate da almeno tre uomini, ne sentiva uno dietro appoggiato con il suo cazzo nel solco delle sue natiche… altri si erano abbassati e gli accarezzavano le cosce…. le avevano lasciato le scarpe, una lingua si intrufolò tra le sue labbra e fu un bacio lungo e pieno di saliva… poi fu il turno di un altro.. sentiva gli umori colare dalle cosce, vide Paola sommersa dai corpi di diversi uomini con lei sdraiata che brandiva un cazzo per ogni mano e con la bocca pompava senza sosta un enorme bigolo duro e lucido della sua stessa saliva.
Perse ogni freno a quella vista e cominciò ad accarezzare quei corpi muscolosi a sua volta…. baciò un uomo sul petto leccandolo e baciando i capezzoli, poi un altro ed un altro ancora, strinse le chiappe muscolose dei maschi a piene mani e alla fine due mani forti la fecero inginocchiare premendole sulle spalle…. era in ginocchio adesso e aveva un mare di cazzi attorno al viso….. ne baciò qualcuno e poi cominciò a leccare… cazzi e coglioni senza sosta sparivano sotto la sua lingua, la ragazzina bionda era infoiata come una cagna adesso…..
Imboccò i grossi cazzi sfidandoli a sospingerli profondamente nella sua gola…..
“cazzo che troietta questa…. giovani entrambe ma vacche come poche!!! ”
Betty sentiva i commenti e godeva… si era quello che aveva sognato spesso, essere in balia di sconosciuti e poter dar fondo ad ogni perversione…. si sentiva donna succhiando un cazzo e poi passando ad un altro senza mai fermarsi, accarezzava quei coglioni gonfi mettendo le mani tra le gambe degli uomini, sentiva le loro chiappe sode sotto le sue dita e stringeva ora un cazzo ora un altro…. !!
Imboccò una cappella assaporandola con gusto come se fosse un frutto dal sapore celestiale, sentiva delle mani sulle tette e i suoi capezzoli erano duri come chicchi di grano, cominciò a toccarsi la figa fradicia senza ritegno e quasi senza accorgersene dalla sua bocca uscirono oscenità…
“dammi il cazzo … si sbattimelo in faccia … si sono la vostra troia pompinara e voglio bere la sborra che esce dai vostri cazzoni… mmm… mmm… si.. sii… siii”
si gettò per terra e con le mani si allargò la figa mostrandola a quegli uomini infoiati ed arrapati e mentre rotolava cercava con la lingua di baciare i piedi di chi gli capitava a tiro….. si fregò le tette per terra sculettando come una cagna in preda al calore….. subito la sua figa fu riempita da un grosso cazzo e sentì l’uomo afferrarla per i fianchi e strapazzarla con le mani tirandola verso di se mentre la pompava furiosamente, un altro si fece strada e le sbattè il cazzo sulla bocca senza ritegno alcuno… aprì la bocca d’istinto e assaporò un altro cazzo congestionato dal piacere….
“guarda che troia… inculiamola tutti insieme…. dai mentre la inculiamo da dietro altri davanti si fanno leccare i coglioni ed il culo…. vediamo come se la cava la ragazzina…… ”
La misero davanti ad una poltrona e sentì un cazzo aprirle il culo a fatica… lo aveva fatto poche volte e si mise a gemere di dolore…. allora l’uomo si fermò e poi senti prima un dito e poi un altro entrarle nell’ano, una sostanza le colò sulle cosce e capì che la stava lubrificando in qualche modo… un uomo si sedette sulla poltrona davanti a lei e si sollevò le gambe mostrandole a pochi centimetri dal viso i coglioni e il buco del culo in modo osceno e la invitò a leccare….
“leccami ragazzina e fallo bene con quella lingua da pompinara….. ”
Improvvisamente sentì tre dita penetrarle il culo e si irrigidì un attimo ma poi si rilassò mentre la sua lingua percorreva i coglioni che aveva davanti alla bocca e scendeva verso il culo del maschio che sospirava in modo sguaiato…. una cappella premeva sul suo ano, adesso la sentiva bene e lo allargava…
” ohhhh… ohhhhh…. pianooo…. cazzoooo…. piaaAANOOO!!!! … inculamiiii…. siiiii… siiii…. piano ti pregooo… !!! ”
finalmente l’uomo affondo tutto nel culo di Betty ed emise un grugnito soddisfatto cominciando a pomparla con un ritmo lento e cadenzato , la ragazzina bionda aveva la vista annebbiata e leccava forsennatamente il culo del maschio sbavandogli le chiappe con la saliva , dopo qualche minuto un altro si sedette davanti a lei ed un nuovo culo fu oggetto del desiderio delle sue labbra e un grosso paio di coglioni furono lappati come fossero un cono gelato…..
l’uomo che la inculava si tolse e con un colpo secco la penetrò nella figa dandole una decina di colpi e poi tornò a penetrarle l’ano , … adesso l’operazione risultò meno difficile e il suo sfintere si adattava prima alla cappella e poi all’asta dura che la pompava nuovamente… andarono avanti a lungo con Betty che ululava di piacere senza ritegno tra un orgasmo e l’altro e con gli uomini che mugolavano di piacere senza tregua….
“che vacca da monta questa ragazzina….. un vero portento…. si troia lecca e prendilo in culo…. si.. brava troietta…. brava…. ”
La incularono tutti e dopo mezzora il suo culo era spanato in modo vergognoso entravano facilmente adesso in quanto il muscolo si era allargato e non accennava a richiudersi… la sua lingua rincorreva il solco delle natiche degli uomini che si alternavano davanti alla sua bocca stuzzicando senza sosta il buco del culo degli stessi….. la montavano in culo e figa disordinatamente e ogni volta era un orgasmo spaventoso , appena riusciva ad avere la bocca libera ella urlava e incitava quel branco a fotterla sempre di più…
“scopatemiiii…. voglio il cazzo dappertutto…. si sbattetemelo nella figa ….. siii.. sii… sii… sii….. ancoraaaaaa… siete dei maiali ed io sono la vostra scrofaaaa, …. ”
Aveva tutto il trucco colato sul viso e dagli occhi scendeva una linea nera che l’aveva trasformata in una maschera, gli uomini la presero e la fecero mettere in ginocchio, qualcuno le mise un cazzo sotto l’ascella e la costrinse a leccare la cappella che sporgeva… un altro mentre lei era impegnata in quel modo le appoggiò il cazzo sul collo e lo strusciò in modo osceno… non c’era nulla che non fosse naturale e Betty impazziva sempre di più…. un ragazzo si stese per terra e le chiese di salire sopra.. la ragazzina senza pensarci due volte si prese le chiappe sode con le mani e appoggiò il buco del culo su quel cazzo dritto come un obelisco e si impalò con un ruggito di piacere…. !!
L’uomo sotto di lei le prese il seno e cominciò a strizzare i capezzoli tirandola verso il suo petto, lesi lasciò andare e la sua schiena aderì al torace del maschio che stava inculando, un altro si mise sopra di lei e le puntò il cazzo sulla figa iniziando a spingere… piano piano si fece strada e la penetrò…. Betty era in estasi con due cazzi che la scopavano si aggrappò alle spalle dell’uomo che la scopava pur avendo le tette smanacciate dall’altro…. girava la testa da una parte e dall’altra in preda ad un piacere violento…
Non era finita anche la sua bocca fu riempita e le parve di sognare in un delirio osceno e torrido, ingoiava la mazza pulsante succhiandola con enorme trasporto.. altri cazzi si appoggiarono sul suo corpo e dalla sua bocca uscivano gemiti inconsulti e senza senso…….. si sentì afferrare per le caviglie e altri cazzi si strusciarono sui suoi piedi adesso nudi, percepì la linea delle cappelle strisciate sulle piante dei piedi… ebbe i brividi…
Poi i tre cambiarono posizione ma per lei fu lo stesso e poco dopo divennero altri senza un attimo di tregua, la sua bocca , il suo culo e la sua figa erano un autostrada del piacere su cui correvano senza sosta tutti quei cazzi duri…. mentre cambiava posizione vide per un attimo Paola….. era un immagine oscena… una cosa incredibile la bella mora aveva due cazzi in bocca e il viso stravolto dalla fatica mentre in due le scopavano la figa ed un altro la stava penetrando a fatica nel culo!!!!
“cazzooo…. mi piace il cazzo e sono una gran troiaaaaa…. siii.. apritemi il culo!!! ”
le sue parole sferzarono gli uomini che impressero ai colpi un ritmo più violento insultandola senza ritegno ulteriormente mentre i cazzi e le mani abusavano del suo corpo …
“sei proprio una mignotta da strada ragazzina…. lecca cazzi che non sei altro…. puttana … pompinara…. prendilo nel culo vacca del cazzo!!! ”
Ogni maschio la insultava e poi si godeva la sua parte di quel fantastico corpo di ragazzina, la misero in piedi a gambe larghe e qualcuno le intimò di tenere le mani sui fianchi, un uomo si inginocchiò davanti a lei e infilò la testa tra le sue cosce trovando con la lingua la spaccatura fradicia della figa, gli altri l’accarezzavano in modo lascivo e la baciavano in bocca, Betty sentì le gambe cedergli per il godimento… due uomini accarezzavano le sue tette con le mani e stuzzicavano i capezzoli già sensibili e turgidi, una lingua le percorreva il collo lasciando una traccia umida di saliva, un altro le mise due dita in bocca, le sue chiappe erano toccate e smanacciate , non avrebbe saputo la bella biondina dire quanti uomini la stavano accarezzando…
Qualcuno si mise a parlare e ideò un giochetto niente male… presero Paola e la misero alla pecorina vicino a me che ero inginocchiata e mi fecero appoggiare il mio viso sul suo bel culo, avevo la guancia appoggiata su una bella chiappa soda di Paola, gli uomini cominciarono ad incularla a fondo facendola urlare , il viso si muoveva al ritmo dei colpi che davano alla mia bella amica mora, poi il primo uomo si tolse e mi cacciò il suo cazzo appena tolto dal culo di Paola nella bocca e cominiciò a scoparmi in bocca mentre un altro lo sostituiva nel culo di Paola…….
Assaporai il forte gusto di un cazzo appena tolto dal culo e mi piacque in un modo talmente intenso che la figa mi doleva mentre colavo come una fontana, la sarabanda di cazzi continuò a lungo e Paola impazziva con il culo profanato da tutti , la mia bocca puliva senza tregua ogni cappella da qualche residuo dell’ano di Paola e sempre più violentemente i cazzi mi venivano spinti in fondo alla bocca, quando tutti ma proprio tutti ebbero sfondato il culo a Paola fu il mio turno e mi misero alla pecorina a mia volta ed il primo maschio mi inculò mentre Paola si mise sempre alla pecora con il culo sul mio viso e iniziai a leccarla insalivandole il buco allargato in modo incredibile, fu il suo turno adesso di beccarsi tutti i cazzi in bocca appena si toglievano dal mio culo !!!!
Era un trenino osceno e torrido che durò moltissimo ed il mio culo pur lubrificato spesso dai maschi chiedeva pietà, le nostre urla si fecero altissime… anche i maschi erano esausti e finalmente anche l’ultimo si sfilò lasciandomi un buco aperto che Paola mi disse sembrava una caverna tanto era dilatato, in uno stato di semi incoscienza fummo messe al centro del salone e tutti gli uomini si fecero intorno… era arrivato il momento del Bukkake…..
Non riuscì a tenere gli occhi aperti, il mio viso era appoggiato guancia contro guancia a quello di Paola e avevamo intorno un numero incalcolabile di cazzi che venivano smanettati, quando cominciò il torrente di sborra ebbi un lungo orgasmo e strinsi il braccio di Paola… un fiume di sborra colpì e si rovesciò sui nostri visi ricoprendoci letteralmente di sperma…. ne avevo dappertutto, in bocca e sulle narici , sulla fronte e sul mento che mi colava scendendo a gocce sulle cosce… i capelli ne erano intrisi e non riuscì più ad aprire gli occhi , sentivo gli schizzi colpirmi sul collo e sulle labbra, le spalancai e bevvi la sborra come se fossi sotto ad una fontana!!!!
Dopo qualche minuto erano tutti venuti abbondantemente e qualcuno con le dita ci tolse la sborra dagli occhi che entrambe tenevamo chiusi , quando li aprì visi il viso di Paola completamente ricoperto di sborra, solo gli occhi erano libero perché qualcuno li aveva un po’ ripuliti…..
“due troie adesso leccatevi a vicenda e finirete solo quando sarete completamente pulite….. !! coraggio vacche… vi piace la sborra e adesso ne avete a sufficienza!! ”
Con la lingua cominciai a leccare il viso di Paola e ingoiai lo sperma mano a mano che lo pulivo dal suo viso, non fu cosa da poco e poi toccò a lei…. ma non avevo certo finito e quando ricominciai mi trovai due dita nel culo che mi penetravano, leccavo la sborra e muovevo il culo e lo stesso faceva Paola che adesso era con la lingua sulle mie grosse tette dove si erano depositate lunghe strisce di sborra biancastra…. mamma mia quanta sborra vedevo e quanta ne ingoiavo…. mi trovai la lingua impastata di sperma di Paola in bocca che mi baciava e ricambiai, sentivo l’odore di sborra nelle narici e non so per quanto tempo continuammo così….
Ci accorgemmo ad un certo punto di essere sole…. continuavo a leccare Paola quando si aprì la porta ed entrò il titolare con due dvd in mano e ce li consegnò…
“brave ragazze siete state proprio brave… ecco rispettati gli accordi, come avevo promesso…. dietro quella porticina c’è una doccia di cui credo abbiate bisogno”
riuscimmo a sussurrare un flebile grazie che ci parve anche inopportuno……
“spero di avervi ancora mie ospiti… per voi l’ingresso è sempre libero…. !! ”
Paola lo guardava e la vidi sorridere …. aveva ancora sborra da qualche parte e non potei non ammettere che lo spettacolo era proprio osceno, ..
“sai amico…… tutto sommato ci è piaciuto tanto e non è detto che non ci sarà un’altra volta!!!! ”
“bene ne sono felice…. vi lascio …. buonanotte e complimenti di nuovo!! ”
Appena fu uscito dissi alla mia amica che era proprio una gran troia e ci mettemmo a ridere come pazze, in fondo quella che era partita come una brutta avventura si era risolta nel migliore dei modi. FINE

About Erzulia

Colleziono racconti erotici perché sono sempre stati la mia passione. Il fatto è che non mi basta mai. Non mi bastano le mie esperienze, voglio anche quelle degli altri.

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