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Testa o croce

Sonia sta rientrando nella città in cui studia, dopo aver passato un periodo di vacanza a casa.
Il viaggio lo sta facendo assieme a due amici suoi, Gianni e Francesco, fratelli, che hanno contatti di lavoro nella zona in cui si trova la città in cui lei studia.
Questa per Sonia è una bella notizia, infatti odia fare il tragitto in treno, oltretutto non conosce nessuno con cui fare questi viaggi interminabili. Dora in poi cercherà di sfruttare il più possibile i passaggi che i due amici le possono dare.
Mentre la strada scorre veloce, accompagnata dalla musica, i tre ragazzi discuto un poco di tutto.
Come spesso accade quando si è in viaggio. La cosa un poco particolare è che i due fratelli stanno facendo una vera e propria gara per aggiudicarsi l’attenzione di Sonia.
Le battute di spirito si susseguono una all’altra, senza lasciare il tempo di riprendersi.
Questa situazione sta aiutando molto a far trascorrere il tempo senza che pesi.
Sonia, da parte sua è contenta da come stanno andando le cose, Gianni, il maggiore, e Francesco sono dei bei ragazzi e, cosa molto importante, intelligenti e ben educati.
La situazione sta divertendo molto la ragazza che però non dà da intendere se preferisce la compagnia di uno in particolare dei due fratelli. Quindi la competizione continua.
Non è difficile capire il perché di questa lotta fraterna, infatti Sonia è una bella ragazza, bionda, con un corpo pieno di curve, di quelle che ti fanno venire la voglia di allungare le mani ed impadronirti di tutto quel ben di dio.
Lungo la strada si fermano per fare il pieno e, mentre Gianni aspetta in fila, Sonia scende per andare a comprare qualcosa da bere al bar. Francesco non si lascia scappare l’occasione di restare solo con lei e la segue, prendendola a braccetto, sapendo che il fratello lo sta guardando.
Sonia, maliziosamente, non perde occasione per strusciareglisi contro. Cosa che rende il ragazzo alquanto contento. A causa della folla trovata all’interno del bar si sono messi uno dietro l’altra e cosi Francesco ha potuto sentire le dolci rotondità di Sonia e l’unica cosa che gli viene in mente è “Cazzo che culo fantastico, di puro marmo! ” mentre lei “È messo bene il ragazzo”.
Risaliti in macchina, il viaggio è ripreso con Gianni che ha lanciato un’occhiata di fuoco al fratello, che ha un sorriso ebete stampato sul volto.
Arrivati a destinazione i ragazzi aiutano l’amica a scendere i bagagli e visitano l’appartamento, nel quale abitano altre due ragazze oltre Sonia che si tratterranno ancora per un paio di giorni a casa prima di rientrare.
Visto l’orario, la ragazza invita gli amici a fermarsi per il pranzo e dice loro di accomodarsi in cucina, cosi le faranno compagnia mentre lei prepara qualcosa da mangiare e scusandosi poiché non ha niente da bere oltre l’acqua.
Gianni, per tornare il favore della stazione di servizio al fratello, dice “Francesco perché non vai a comprare qualcosa da bere mentre io telefono per avere conferma degli appuntamenti di oggi?
Mi sembra da cafoni essere invitati e presentarsi a mani vuote! ”
Francesco incassa il colpo e si avvia, non potendo controbattere alle argomentazioni presentategli dal fratello.
Le due telefonate sono telegrafiche così Gianni può subito dedicarsi a Sonia. Si presta a darle una mano a preparare, chiedendole dove sono le cose che deve mettere a tavola e lei gli indica un paio di cassetti e qualche sportello.
Finito di apparecchiare si porta vicino a lei e fa i complimenti per l’odorino che viene emanato da ciò che sta preparando.
Nel fare questo le poggia una mano sul fianco, cingendola, in un gesto che vuole sembrare del tutto casuale e privo d’ogni malizia. Naturalmente non è cosi, e la cosa non dispiace a Sonia che apprezza la decisione nei ragazzi, non la maleducazione e la cafonaggine.
In questa posizione a Gianni si presenta un dolce panorama della scollatura di Sonia. Naturalmente la tentazione è forte e fa l’uomo ladro, infatti al povero ragazzo è impossibile non rubare una fugace, ma intensa occhiata.
Proprio in questo frangente si sente suonare il campanello. Sonia, divertita, dice “Vai ad aprire tu, deve essere sicuramente tuo fratello”.
Il povero Gianni abbandona la posizione conquistata e si dirige, a malincuore, ad aprire al fratello, maledicendolo ad ogni passo che lo separa dalla porta.
Eh, l’amore fraterno!
Mentre Sonia cucina continua a parlare e i due ragazzi seguono la conversazione senza togliergli gli occhi di dosso, beandosi di tutti i suoi movimenti.
Appena pronto, si siedono tutti a tavola e pranzano con l’allegria che li ha accompagnati per tutta la giornata. Per non parlare della continua lotta fraterna per la conquista delle grazie di Sonia.
Finito di mangiare, e preso il caffè, la ragazza si congeda da loro per un paio di minuti, giusto per mettersi addosso qualcosa di più comodo.
Rimasti soli, i ragazzi iniziano a discutere con voce bassa, ma animatamente, su chi si deve tirare indietro e lasciare campo libero all’altro. Naturalmente nessuno cede, ciascuno pretende il ritiro dell’altro.
Gianni, come soluzione propone di fare a “testa o croce”!
Metodo che spesso ha risolto i problemi più svariati sorti fra di loro che imponevano una scelta che avrebbe penalizzato uno dei due.
Detto questo, e avuto il consenso del fratello, Gianni prende una moneta e la lancia per aria, facendola ricadere sul dorso della mano destra, ricoprendola subito con la sinistra. In quello che è un rituale classicissimo.
A questo punto tocca a Francesco scegliere ma, proprio quando sta per aprire bocca, entra nella stanza Sonia.
Indosso ha un paio di pantacollant neri, molto aderenti, ed una maglia molto scollata, che mette a nudo una buona parte del suo prorompente seno.
Per alcuni secondi, che ai fratelli sembrano un’eternità, cala il silenzio nella stanza. I due non sono certi che lei abbia sentito quello che si sono detti ma il suo volto dice che sa tutto, sembra dire “guardate che vi ho sentito, non fate finta di niente, non serve”
A parlare per prima è lei, che ha deciso di prendere in mano la situazione.
“E bravi, avete deciso di fare tutto voi, senza chiedermi cosa ne penso…. E se non m’interessa nessuno dei due? ! ”
Adesso i volti dei ragazzi si scuriscono, non sanno che dire, com’è dura la verità a volte, non hanno pensato a chiedere a lei cosa ne pensa, e non le hanno neanche chiesto esplicitamente se è interessata ad uno di loro. La situazione sembra essere arrivata ad un punto morto, bisognosa che qualcuno dica qualcosa per sbloccarla.
Naturalmente a pensarci è stata Sonia, ormai passata dalla posizione di preda sottomessa a quella di predatrice dominante.
Si siede sulle gambe di Francesco, portando il sedere proprio sul pube del ragazzo, sentendo subito qualcosa che s’ingrandisce e irrigidisce. A questo punto Gianni perde ogni speranza, fa per andarsene, ma Sonia allunga le braccia verso di lui, lo attira a se e lo bacia.
Il ragazzo è colto di sorpresa, meccanicamente risponde all’intrusione della lingua che si ritrova in bocca ma senza comprendere quello che sta accadendo.
Sonia, una volta staccatosi da questo bacio appassionato, dice “E se mi piaceste entrambi e non mi volessi negare il piacere di nessuno dei due? ”
I due fratelli la guardano, dopo si guardano e non sanno che dire. Come al solito a sbloccare la situazione è lei.
Si sfila la maglia, mettendo in mostra un seno fantastico, libero da costrizioni, prende le mani di Gianni e le poggia sul proprio petto. Nel frattempo muove il bacino, frizionando l’erezione che le sta crescendo sotto.
Adesso la situazione si è fatta davvero rovente, i ragazzi si guardano per l’ultima volta, cercando ognuno il consenso dell’altro a quello che sta per accadere, trovandolo.
Francesco si sposta sulla sedia, allungandosi in avanti, per agevolare il contatto fra i due bacini. Mentre Gianni si china e inizia a baciare i capezzoli che gli si stanno indurendo sotto le dita.
Dal canto suo Sonia ha chiuso gli occhi e si sta godendo il trattamento, mentre con le mani apre i pantaloni di Gianni e si ritrova in mano un cazzo di tutto rispetto, non tanto lungo ma bello grosso. Il ragazzo, preso dalle attenzioni che Sonia gli sta dedicando abbandona le sue tette e si alza, ponendosi di fronte a lei, speranzoso di poter provare la sua bocca carnosa.
Detto fatto, Sonia inizia a dargli dei piccoli bacetti, intervallati da colpetti di lingua che lo portano presto ad un’erezione quasi dolorosa.
Dolore che non ha il tempo di affermarsi, infatti la calda bocca di Sonia si spalanca e inghiotte il cazzo che si ritrova davanti.
Nel frattempo Francesco non perde tempo, la bacia sul collo e s’impadronisce delle sue tette con una mano, martoriandole i capezzoli, mentre con l’altra si porta dentro i suoi pantacollant, arrivando sino alla soffice e umida peluria di lei.
Adesso questa posizione inizia a essere scomoda a tutti e tre. Quindi Sonia si divincola da loro, si alza e, prendendoli per mano, li conduce in camera sua, dove ad aspettarli c’è uno splendido lettone a due piazze.
Ci mettono poco tempo a spogliarsi ed a tuffarsi sul letto, dove riprendono le operazioni interrotte.
Ora che sono tutti nudi Sonia può vedere che quello che aveva sentito al bar della stazione di servizio era giusto. Francesco si ritrova fra le gambe un affare di tutto rispetto, più stretto di quello del fratello ma più lungo e dice “Certo che la mamma vi ha dato dei bei regalini fra le gambe”.
In risposta si sente dire “Anche la tua di mamma ha fatto un bel lavoro, sembri fatta apposta per far impazzire i maschietti”.
Quindi Sonia s’inginocchia e riprende in bocca Gianni, mentre Francesco le si porta dietro e si tuffa fra le sue gambe, dove inizia ad esplorare con la lingua ogni antro che si ritrova davanti.
La camera si riempie di gemiti e respiri affannati.
Francesco non riesce a resistere e, messosi in ginocchio, penetra lentamente in fica Sonia che interrompe il pompino che sta facendo, rimanendo a bocca piena. Finito di entrare, Francesco inizia a muoversi dentro e fuori, partendo lentamente e aumentando il ritmo, afferrandosi dalle tette che strizza a piene mani.
Sonia accompagna gli affondi che riceve andando incontro con il bacino, trasmettendo cosi il ritmo della scopata direttamente a Gianni, tramite la bocca, portandolo in poco tempo all’orgasmo, scaricato completamente in bocca. Sonia, una volta finito di ingoiare, si dedica alla pulizia del cazzo che riprende vigore in un batter d’occhio.
Sul letto si vede un muoversi di corpi, carne, che cerca di trovare un nuovo assetto, un nuovo equilibrio che dia a tutti quello che cercano.
La ricerca termina con Francesco e Sonia intenti in un 69 e Gianni che si dedica al culetto della ragazza, che dimostra di gradire il trattamento mugolando come una pazza.
L’ano dimostra subito una certa elasticità alle incursioni del dito di Francesco che si premura di prepararsi la strada per sodomizzarla. Pratica che lui predilige in particolar modo.
Passati un paio di minuti nella preparazione, decide che è arrivato il momento di andare oltre, di entrare.
Si mette in posizione e, appoggiata la cappella, inizia a penetrare lentamente, senza fretta, deliziandosi dell’elasticità e compattezza del culo di Sonia che, nel frattempo, tiene in pugno il cazzo di Francesco, concentrandosi su quello che le sta entrando dentro.
Entrata che avviene alla vista, molto ravvicinata, di Francesco che ne rimane attratto, non gli era mai capitato di assistere ad una scena del genere, solo in qualche filmino porno, ma non è la stessa cosa.
In poco tempo Gianni inizia a muoversi, mentre Sonia riprende con maggior foga a succhiare il cazzo di Francesco che cerca in tutti i modi di resistere, cosa molto difficile.
Infatti Sonia viene riempita in bocca per la seconda volta. Di nuovo si dedica alla pulizia del cazzo appena svuotato che dimostra di gradire il trattamento rinvigorendosi quasi subito.
Ed ecco che riparte il gioco della posizione ricercata, solo che questa volta Sonia decide per tutti, senza lasciare scontento nessuno.
Fa stendere Gianni e gli monta sopra, impalandosi in fica. Da un paio di colpi di bacino, per assestare ciò che le è entrato dentro e dopo si gira verso Francesco e gli dice “Forza, adesso prendimi da dietro, voglio provare il sandwich! “.
Francesco non se lo fa ripetere due volte e si porta dietro di lei, entrandole dentro.
I tre corpi iniziano a muoversi all’unisono e, trovato il ritmo giusto, proseguono nella goduria totale.
Sonia si dimena come un’ossessa, tanta è forte la sensazione che sta provando. Non riesce ad articolare delle frasi compiute, farfuglia parole che non hanno nessi fra loro. Raggiunge finalmente l’orgasmo, che ancora non era arrivato, anche se non era rimasta indifferente a tutto ciò che era accaduto sino ad ora, e rimane esausta incastrata fra di loro.
Tutto questo aumenta anche la foga dei due fratelli che, da maschi, si sentono orgogliosi di quello che stanno provocando alla ragazza e continuano a scoparla decisi.
Questo trattamento non dispiace a Sonia che, quando Francesco l’afferra per i seni stringendo mentre Gianni le succhia i capezzoli, sente che si sta avvicinando ad un nuovo orgasmo.
Gianni avverte che è sul punto di venire e cerca di uscire da lei ma Sonia non è d’accordo e gli dice “Che fai? Proprio sul più bello? Non ti preoccupare, prendo la pillola. Vienimi dentro, venite dentro tutti e due! ”
A questa richiesta la foga dei fratelli si moltiplica e raggiunge l’apice, portandoli all’orgasmo quasi in contemporanea. Riempiendola come lei vuole.
E questo riempimento fa venire anche Sonia, ormai esausta.
Adesso riposano tutti e tre, abbracciati, nudi, sudati, soddisfatti.
Il primo ad alzarsi è Gianni che dice “Sonia, sei stata stupenda, oltre ogni immaginazione. Sei una dea del sesso! “.
La risposta è “Grazie ma anche voi non avete scherzato, mi avete distrutta”.
“Adesso mi ci devi scusare ma il lavoro ci attende, siamo già in ritardo al primo appuntamento e credo che il secondo lo dovremo rimandare a domani. Se non ti dispiace useremo il bagno per darci una sistemata e dopo andiamo. Spero che questa sera sarai nostra ospite? ”
“Vostra ospite? ! Dovrete restare in questa zona per circa una settimana e vorreste stare in qualche albergo? Se vi azzardate a non fermarvi qui ve ne pentirete. E poi fra un paio di giorni rientreranno le mie compagne di casa e la situazione potrebbe diventare ancora più bollente! ” FINE

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