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Una lezione fantastica

Sembrava essere un giorno molto noioso perché sarei stato solo in classe a causa dello sciopero di tutti i mezzi pubblici e sapevo che mi sarei soltanto rotto le palle! Suonò la prima campanella della mattinata, la mia prof. di Inglese sarebbe arrivata da li a poco ma, invece, sorpresona! Chi ti vedo entrare? Quella strafica della prof. di Inglese dell’altra sezione che mi dice che, siccome la mia prof. non c’è, sarebbe stata lei a farmi supplenza e, siccome ero da solo, mi disse che se avevo qualche domanda da porle per qualche chiarimento, di farla! Io risposi che, se non aveva nulla in contrario e siccome ero solo, se avessimo potuto non fare lezione! Lei accettò ma mi chiese poi che cosa avremmo dovuto fare poi! Io feci un pensiero ma disgraziatamente lo feci ad alta voce e mi proposi che me la sarei sbattuta sulla cattedra e che l’avrei tenuta li fino a che non ce l’averi fatta più! Lei mi chiese incuriosita una spiegazione per quanto appena detto e io imbarazzato mi scusai dicendo che si trattava solo di un pensiero fatto ad alta voce! Lei mi richiese di espletarglielo questo pensiero e, allora, messo alle strette, ripetei quanto pensato ad alta voce, usando parole un pochino più leggere! Lei rise imbarazzata e io divenni più rosso di lei! Passarono un paio di minuti senza dire nulla e poi chiesi alla prof. se fossi potuto recarmi un attimo ai servizi, lei mi chiese il perché e io, senza nessun pudore, le dissi che avevo bisogno di sfogarmi un attimino!

Lei rise divertita e io le chiesi cosa avesse di tanto divertente da ridere! Mi si avvicinò moltissimo e, come accade solo ed esclusivamente nei bei sogni (o anche nelle fantasie malate degli alunni! ), si fece prendere la sua testa e la baciai con la lingua in una baciata da lasciarci il fiato! Mentre la baciavo, siccome ero talmente attaccato che non sarebbe servito il collante per incollarci, le feci sentire quanto ero ormai eccitato! Subito dopo mi disse che se volevo, sarei potuto andare in bagno a sfogarmi! Andai e tornai dopo un paio di minuti e lei mi chiese se fosse andato tutto bene! Io, molto sfacciatamente, chiesi se fosse stato possibile avere un altro bacio e lei acconsentì! Ma stavolta io non mi accontentai di un semplice bacio e così, mentre la baciavo, infiltrai le mani sotto la gonna a infiltrarsi sotto la minigonna! Mi aspettai un ceffone da urlo e invece niente! Allora io, da vero maiale che ero diventato, continuai e arrivai a quel culo meraviglioso! Wow! Che bello! Lei mi disse poi che visto che eravamo arrivati a quel punto, se non sarebbe stato ovvio continuare più avanti. Feci finta di non capire e lei allora mi chiede esplicitamente se avessi voluto fare sesso con lei! Non risposi nemmeno che mi avventai di nuovo sulle sue labbra rosse e carnose e incominciai a toglierle la giacca mentre lei mi toglieva la camicia, questo sempre continuandoci a baciare! Continuai con la gonna e lei con i miei jeans! Rimasti ormai in mutandine e reggiseno, lei, e mutande, io, gli tirai fuori il seno dal reggiseno e incominciai a leccarle tutte e a ciucciargliele tutte! La finii di spogliare.

La poggiai dolcemente sulla cattedra e, ancora più dolcemente, la penetrai vaginalmente e lei godette per questo! Scopammo per almeno un’ora e infine, dopo cinque o sei suoi orgasmi, le venni dentro anche io! Le chiesi se le era piaciuto e lei non mi rispose e mi mise la mano sul mio cazzo, il quale era già tornato duro, che una scopata così non se la era nemmeno mai sognata! Andai in bagno lasciando la mia attuale compagna da sola in classe mezza nuda! Tornai e la trovai come l’avevo precedentemente lasciata: nuda! Ripresi a baciarla in bocca, prima, e ovunque, poi, e le prese l’iniziativa di farmi un pompino! Che bocca e che pompa! Mmh, bello! Quando stavo ormai per far uscire i miei bimbi dal cazzo, la fermai la girai e svuotai tutto il liquido caldo nel culo! Lei non fu molto contenta di questa scelta, ma a me non interessava nulla e finii di violentarla allegramente! Mancava ormai solo pochi minuti alla fine di quelle due ore meravigliose e pensammo solo a rivestirci! Rivestiti completamente, ci ribaciammo fino alla fine! Ci scambiammo i numeri di telefonino promettendoci l’un a l’altro che lo avremmo rifatto al più presto! Poi suonò la campanella…no! È la sveglia! Che cazzo! Va be, comunque quella mattina mi sarebbe veramente aspettata una mattinata molto noiosa per i motivi citati prima nel sogno! Arrivato a scuola sento la voce della prof. che mi saluta e, prendendomi da parte, mi dice che anche lei, quella stessa notte, aveva fatto il mio stesso identico sogno e che sarebbe venuta lei a farmi supplenza! Che bello! Allora le chiesi se si sarebbe potuto avverare il sogno e lei mi rispose che non si sarebbe mai potuto dire ma nel dire questo entrai in classe e la trovai piena:

LO SCIOPERO ERA STATO REVOCATO! NOooooO! FINE

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Luce bassa, notte fonda, qualche rumore in strada, sono davanti al pc pronto a scrivere il mio racconto erotico. L'immaginazione parte e così anche le dita sulla tastiera. Digita, digita e così viene fuori il racconto, erotico, sexy e colorato dalla tua mente.

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