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Le parole che vorrei dirti

Le parole che vorrei dirti

Sono ormai 15 anni che non ti vedo, non ti sento. Soprattutto non ti sento. Non so cosa fai, cosa pensi. Perchè la nostra relazione era così forte? Te lo sei mai chieto? Cosa era che ci legava così tanto da desiderare di stare insieme? L’amore? Sì, ci amavamo, ma c’era altro. Ti piaceva stare con me perché ti piaceva quando eravamo soli a letto e io potevo amarti come volevo. Mi bastava sentire il tuo profumo per avere mille fantasie, che tu assecondavi senza mai tirarti indietro. Abbiamo fatto sesso nel modo in cui più ci piaceva. L’amore era forte, ma noi scindevamo l’amore dal sesso, e vivevamo il sesso con il nostro istinto animale.

L’abbiamo fatto dappertutto: in auto, in garage, all’aria aperta, in campagna, a mare, anche a letto. Ti piaceva quando ti possedevo perché a me piaceva possederti, sentirmi il padrone del tuo corpo, di tutta te stessa. Era forte il mio desiderio e a te piaceva sentire forte la mia voglia di averti, di prenderti, di penetrarti. Stare tra le tue gambe era fantastico. Tra le tue gambe saliva un odore che mi eccitava subito. Ero sempre pronto per te, ti ricordi? Ti ricordi che era sempre duro e pronto per te? E nei nostri weekend quante volte lo facevamo? Mi hai sempre assecondato nelle mie fantasie e questo faceva sì che mi sentivo libero di fantasticare su come possederti.

Era questo il bello del nostro rapporto: vivevamo il sesso come sesso, l’amore come amore. Ma qui voglio parlare del sesso, perché tra di noi era un capolavoro che non stancava mai. Mi piaceva abbassare la tua testa sul mio membro eretto e pronto per affondare nella tua bocca, che sapevi bene come fare per farmi godere. E le penetrazioni anali? Mi sentivo forte e potente quando ti possedevo, eri mia e sapermi dentro di te analmente era per me una conquista emozionante.

Sono ormai 15 anni che non provo più quelle sensazioni, e so che senza di te non le sentirò più, ma ti confesso che non passa giorno che non ti penso. Perché mi sarei sentito più uomo, più realizzato, più grande. Perché avrei amato una donna fantastica. Le tue scelte e i tuoi consigli mi hanno spinto ad essere un uomo di successo, ma dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna, e tu ora non ci sei. Eravamo simili e questo ci ha divisi, eravamo deboli della forza dell’altro. Stavamo talmente bene insieme che i problemi ce li siamo creati, perché noi eravamo la perfezione, ma i fantasmi da noi creati hanno preso il sopravvento.

About Erzulia

Colleziono racconti erotici perché sono sempre stati la mia passione. Il fatto è che non mi basta mai. Non mi bastano le mie esperienze, voglio anche quelle degli altri.

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