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Autostop sulla statale

La vidi passando sulla statale.
Stava facendo autostop sulla Beach Boulevard, con il pollice fuori.
Io aspettavo il verde dall’altra parte e potevo vedere bene le sue gambe abbronzate che mostrava dalla minigonna e la camicia semi slacciata che mostrava quasi le tette abbronzate.
Mi sentii fremere subito alla vista.
Pensai che dovevo proprio fare benzina.
Mentre facevo rifornimento non smisi un secondo di osservarla.
Risalgo in macchina e faccio una conversione a U proibita.
Il traffico davanti a me mi sembra insopportabile.
Speriamo che qualcuno non la carichi.
Fermo al semaforo rosso posso osservare bene i lunghi capelli biondi, le tette ben formate e il culo rotondo.
Verde. Lei tira fuori il pollice.
La osservo ancora mentre mi avvicino.
Mi fermo casualmente davanti a lei, aprendole la porta.
“Va verso sud? ” chiede lei chinandosi dentro la macchina e dandomi una deliziosa visione delle tette abbronzate e dei capezzoli scuri attraverso la camicia sbottonata.
“è.. si, certo ” rispondo io “dove vai? ”
“Grazie ” dice posando il culetto sul sedile ” vado verso San Diego. ”
“Bene, penso che sei fortunata. Vado anch’io li. ”
“Sono proprio fortunata. Era mezz’ora che aspettavo” dice lei stirandosi sul sedile e lasciando che la minigonna si alzi lungo le gambe.
Noto che lei mi sta osservando, passando dal viso ai pantaloni.
Io ricambio lo sguardo chiedendole il nome.
Osservo gli occhioni blu. Penso che abbia 20 massimo 22 anni.
“Mi chiamo Lory. Vado all’università qui e sto andando dai miei amici a San Diego per il week-end sulla spiaggia. ”
“Diavolo, sono quasi le 6. Hai fame? ” le chiedo.
“Non dirlo. Sto morendo dalla fame. ”
Svolto a destra e voltando noto i suoi capezzoli, ora gonfi che premono contro la camicia. Siamo in una strada secondaria. Mi fermo mentre lei chiede se ci siamo persi.
“No. Sembra che abbia qualcosa all’improvviso. ” dico
Mi chino verso di lei e reclino il suo sedile
“Ho bisogno che mi aiuti. ” le dico. Lei è atterrita da ciò che accade.
“Ma cosa vuoi? ” chiede lei.
“Ho bisogno di scoparti bambina, mi fai troppo arrapare. ” le dico infilandole una mano nella camicia e salendole addosso.
Le infilo la lingua in bocca prima che lei possa rispondere.
Le slaccio la camicia mentre lei sta gemendo sotto le mie carezze.
“Ti voglio scopare tutta. Sono eccitato, e anche tu” le dico stringendole i capezzoli duri.
La camicia è sbottonata e le sue tette abbronzate spingono fuori, stupende.
Le abbasso la cerniera della gonna, sfilandola. Sotto non indossa niente.
Rimane nuda, sotto di me. Infilo due dita nella figa di lei, trovandola già bagnata. Lei geme e si contorce sotto di me, baciandomi furiosamente.
“Leccami tutta” geme lei. Io scivolo tra le tette, succhiandole i capezzoli.
Arrivo alla figa, con pochi riccioli biondi e le labbra esposte.
La lecco sulle labbra gonfie.
Lei mi prende la testa, premendola dentro di lei.
Infilo la lingua dentro mentre lei spalanca le gambe.
La lecco dentro trovandola già più bagnata.
Passo dalle labbra interne su fino al clitoride, grande e teso.
Lo lecco con la punta della lingua con pochi colpi.
Lei inarca la schiena, gemendo profondamente e spingendosi la mia lingua profondamente dentro lei.
Afferro il clitoride coi denti.
Con la lingua lecco la punta.
Lei grida mentre arriva il primo orgasmo.
Agita i fianchi facendomi passare tutta la figa fino al culo sul viso, sul naso sulla fronte.
Riprendo a leccarla facendole arrivare un secondo e poi un terzo orgasmo. Mi sento il cazzo scoppiare dentro i pantaloni.
Lei mi prende facendomi ritornare al mio sedile.
Ansimando mi slaccia i pantaloni, facendo uscire il cazzo duro e lungo.
Subito apre la bocca e se lo infila dentro.
Mi fa un pompino mozzafiato, partendo dalla cappella fino alla base, leccandolo e succhiandolo completamente.
Mi sento esplodere tanto la lingua mi eccita.
Mi prende infine tutta l’asta in bocca fino alla gola e con pochi colpi di lingua sulla base mi fa venire in un orgasmo terribile.
Inizio a spruzzare un fiume di sborra nella sua bocca.
Lei da vera esperta ingoia fino all’ultima goccia.
Mi lascia svuotato da ogni energia.
Riprendiamo il viaggio con una nuova intimità.
Durante il viaggio ho però occasione di gustarmi anche una bella scopata nella sua figa bollente. FINE

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La letteratura erotica ha sempre il suo fascino perché siamo noi a immaginare e a vivere, seduti su una comoda poltrona o a letto, le esperienze e le storie raccontate qui, Vivi le tue fantasie nei miei racconti, i miei personaggi sono i tuoi compagni d’avventura erotica.
Buona lettura.

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