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Io e mia madre in auto

Io e mia madre in auto

Mia madre ed io uscimmo per andare a fare alcune spese in un centro commerciale situato ad una ventina di chilometri da dove abitavamo ovviamente dopo i diversi acquisti ce ne andammo ma appena uscimmo fuori ci rendemmo conto che il cielo si era oramai oscurato cosi ci avviammo verso la strada di casa ovviamente per accorciare presi una strada interna frequentata maggiormente da prostitute e dai loro clienti mia madre ovviamente non faceva altro che fare commenti quanto vedeva quelle donne in attesa di un cliente sul ciglio della strada e per non parlare di quando vedeva le auto ferme in sosta con la gente dentro che scopava io ovviamente ero molto arrapato e stavo pensando che se mamma non ci fosse stata io mi sarei sicuramente fermato per una sveltina.

Insomma più prostitute vedevo e più mi veniva voglia di scopare cosi mi fermai sul ciglio della strada e confessai a mia madre che avevo voglia di scopare e che se a lei non dava fastidio io sarei andato con una di quelle prostitute ma mio madre mi disse subito e io che faccio mentre ti scopi una di quelle non posso mica aspettare che tu finisca fuori o pure che devo fare devo stare qui con te e con quella donna mentre scopate ed io risposi e vabbene o capito di farmi una scopata non se ne parla allora placherò la mia eccitazione con una sega a casa. ma mia madre mi soppresse e quando io stavo per rientrare in carreggiata lei mi disse che stavo facendo non

“mi hai detto che volevi farti una scopata” io allora risposi

“ma mamma non mi ai detto che tu non eri d’accordo poiché non sapevi che fare” e lei mi rispose

“si e vero ma se a te non crea un problema potresti farlo con me piuttosto che regalare i tuoi soldi a quelle sanguisuga”. Io un po’ imbarazzato risposi se non e un problema per te io sono ben volentieri di farlo con te cosi parcheggiai di nuovo l’auto in posto più nascosto e spensi la macchina e dopo essermi rivolto a mia madre le chiesi allora cominciamo lei mi rispose si dai allora che aspetti a togliermi i vestiti cosi mi avvicinai a lei ed iniziai a spogliarla cominciando prima dalla maglia, e poi il reggiseno da dove fuoriuscirono le sue enormi tette che ebbero per un attimo la mia completa attenzione ed ammirazione per quelle due super bocce che avevano da sempre attirato la mia fantasia nel cercare di capire i loro lineamenti che lei teneva celata sempre sotto i suoi vestiti e che adesso potevo toccare per poi passare al pantalone che aveva che mi creo non poco problemi per sfilarli ma io non conoscevo la parola rinunciare cosi riuscii a toglierli e li appoggiai sui sedili posteriori della mia auto, poi incominciai ad eccitarmi poiché l’unica cosa dal avere mia madre completamente nuda era quello slip di pizzo bianco.

Cosi mi lanciai in quel avventura e con la bava alla bocca le posi le mani sul pube che prima carezzai con il palmo della mano poi infilai un paio di dita tra la sua dolce pelle e il tessuto di quella barriera che con un colpo secco le strappai liberando la sua fica che era gia un lago ed io allora iniziai a toccarle con le dita la sua fica che sotto le mie dita si scioglieva come un gelato ma mia madre era sicuramente più eccitata di me cosi mi fece fermare dal mio lavoro di dita sulla sua fica e mi disse che fai io sono nuda tu che aspetti a cacciare il tuo cazzo fuori per scoparmi io ovviamente le risposi mamma aspetta un po’ dammi almeno il tempo di togliermi i pantaloni e cosi una volta rimasto con solo la maglia lei allungo la mano ed intrappolo il mio cazzo e se ne usci con l’esclamazione certo pero o fatto un buon lavoro con te non o mai visto un cazzo cosi grande ed io le risposi subito mamma non ti preoccupare perché adesso potrai ricevere le sue attenzioni che saranno concentrate solo a farti godere assaporando per intero il piacere che ti provocherò quando lo sentirai entrare dentro la tua fica. Cosi abbassai il sedile su cui lei era seduta e dopo averle fatto allargare le gambe quel poco che era possibile mi misi sopra di lei ed afferri le sue gambe che le sollevai fino ad appoggiarle sulle mie spalle.

Mamma allora prese il mio cazzo con la mano e lo guido sopra la sua fica e non appena lo ebbe vicino inizio a farselo strusciare sulla sua fica umida di umori cosi per un breve lasso di tempo si stuzzico il clitoride con la cappella del mio cazzo fino a che sentii la sua mano tirare il cazzo verso di se ed io la assecondai facendo entrare il mio cazzo nella sua fica che tenni fermo in lei fino a che mamma smise di gridare per poi iniziare a stantuffarla cosi io e mia madre iniziammo un fantastico amplesso che fece in breve appannare i vetri della macchina che si muoveva tutta a causa della foia con cui trombavo mamma che in continuazione ansimava e gridava sempre si senza nemmeno un po’ di ritegno apparendo sotto i miei occhi non più con la figura di mia madre ma come quella di una signora adulta che aveva solo voglia di scopare, e anche lei non sembrava più fare caso al fatto che io ero suo figlio ma al contrario mi considerava adesso come un suo amante e cosi io e mamma in quel auto arrivammo al punto di realizzare due peccati il primo era l’adulterio e il secondo l’incesto. Insomma la nostra scopata stava cambiando la nostra vita aprendo nuovi scenari alla vita sessuale di mia madre e me.

Cosi continuai a stantuffarla fino a che mia madre mi blocco e presa da un raptus di desiderio ed esibizionismo mi chiese dai usciamo fuori e scopami sul cofano della tua auto qui dove possono vederci tutti io volevo solo poter godere del suo corpo cosi accettai e dopo essere uscito con il mio cazzo da dentro la sua fica mi tolsi da sopra il suo corpo ed attesi prima che lei uscisse dal auto per poi seguirla subito e mia madre li fuori dal auto completamente nuda sotto la luce delle stelle si distese sul cofano ancora caldo del auto ed io mi porsi davanti a lei per poter ammirare la perfezione del suo corpo che desiderava solo che il mio si fondesse con il suo cosi presi il mio cazzo con la mano e mi lasciai scendere su di lei fino a che il mio cazzo le entro dentro portandola di nuovo a gridare sotto le mie bordate che le fecero raggiungere in breve un tremendo orgasmo che porto il mio cazzo ad eiaculare e lei in silenzio mi fisso e accolse tutto il mio seme in lei. cosi una volta terminato la guardai in volto e le diedi un bacio sulla bocca e la lasciai libera dal mio corpo ma purtroppo ci dovemmo rendere conto che non eravamo da soli li in quel posto cerano due auto che si erano fermati li a gustarsi lo spettacolo mio e di mia madre cosi mia madre si volto verso di me e mi disse

“la mia passera non e soddisfatta” cosi mia madre con queste parole si avvio verso una delle due auto posteggiati a guardarci e la vidi entrare nuda in quel auto dove inizio a spompinare il tizio che cera al interno un signore sui sessanta anni a cui mia madre non si era preoccupata di chiedere nemmeno il nome ma si era gia lanciata a fare pazzie cosi potevo vedere mia madre prima sompinarselo e quando lo ebbe riscaldato per benino si sollevo e si mise in goppa iniziando a cavalcarlo con le sue tette che le ondeggiavano nel vuoto e offrendole al mio sguardo che riusciva a intravedere attraverso i vetri del auto FINE

About Hard stories

Scrivo racconti erotici per hobby, perché mi piace. Perché quando scrivo mi sento in un'altra domensione. Arriva all'improvviso una carica incredibile da scaricare sulla tastiera. E' così che nasce un racconto erotico.

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