Ultimi racconti erotici pubblicati
Home / Auto / La piazzola in autostrada
copertina racconto erotico

La piazzola in autostrada

Sull’autostrada che da… porta a Napoli….. c’è una piazzola di posteggio dove la gente si ferma anche per un veloce pic nic…. per riposarsi, ecc…. ma la sera quando le luci sono soffuse e a stento ci si vede … tutto cambia … l’altra sera mi sono fermato per fare una telefonata di lavoro che si prospettava abbastanza lunga e travagliata per cui ho preferito fermarmi e non utilizzare l’auricolare… la “sicurezza per prima”, ma anche la possibilità di incazzarmi come volevo senza dover badare alla guida. Erano le sette e trenta della sera a quell’ora il sole è gia tramontato ma fa ancora abbastanza caldo. Io avevo un carico di regali da portare ai clienti della ditta per cui lavoro, tra cui del vino, che, dopo la telefonata (finita bene comunque, anche se ho dovuto gridare che i figli di puttana erano loro … ) era proprio quel che ci voleva (era anche un vino buono! poi ho detto che io ne avevo ricevuto solo 18 bottiglie e non venti !!! ). Così l’ho bevuto:

UNA BOTTIGLIA INTERA , io, che ne bevo solo un bicchiere durante i pasti! ed a STOMACO VUOTO PER GIUNTA! Ho cominciato subito a sentirmi bene, in pace con il mondo (un po’ anche per la telefonata andata bene! ), però faceva caldo ed allora ho aperto la portiera della macchina e mi sono tolto la camicia… tanto chi mi vedeva? Ho acceso una sigaretta, mi sono appoggiato sulla porta posteriore e… me la stavo proprio godendo, ero proprio rilassato… sentivo anche un piacevole senso di calore nelle parti basse… ma niente di eccezionale… dopo un po’ all’improvviso la piazzola sembra animarsi, macchine che si fermano… sono le 20 e trenta, si fermano come se avessero un appuntamento…. resto un po’ attonito da questo cambiamento alquanto repentino…. poi vedo un ragazzo, che sembra sbucare dall’ombra, forse della mia età (trent’anni circa) che si avvicina e … senza dirmi niente come se ci fosse una tacito accordo inizia a leccarmi i capezzoli…. che sensazione! io non so che fare… e allora lo lascio fare… e lui ci sa fare… molto bene, molto meglio delle puttanelle che avevo incontrato in precedenza… poi scende fino all’ombelico (il Mio Punto debole Ahhh! ) e incomincia a penetrarlo con la lingua… e continua così per un bel po’… Io allora gli carezzo i capelli, lunghi morbidi (BIONDI? ) e chiari e intanto lui a queste mie carezze mi slaccia la cintura, mi abbassa il boxer e inizia a succhiarmi il cazzo (ormai in tiro da un bel pezzo) ed a massaggiarmi le palle con un movimento dolce e deciso. Io però ad un certo punto mi rendo conto che siamo in una situazione visibile in maniera allarmante (almeno per me) ed allora gli chiedo di andare in un motel.

Lui accetta, si chiama Luca ed è bellissimo, durante il breve viaggio non parliamo, ci guardiamo solo negli occhi. Io stavo scoprendo altri orizzonti, però mi dicevo “è solo il vino”. Arriviamo al motel ci registriamo, nessun problema (come invece avevo temuto io) e saliamo nella nostra camera matrimoniale. Entriamo e Luca comincia subito a spogliarsi e mostra un membro enorme, io resto interdetto allora lui mi spoglia piano piano dicendomi con voce dolce

“con i vestiti è più complicato e rende meno” con un sorriso furbo sulle meravigliose labbra. Io lo lascio fare e poi ci stendiamo sul letto e lui incomincia a strusciarsi sopra di me … su e giù …. facendomi arrapare ancora di più (se fosse possibile! ) e poi di nuovo comincia a leccarmi e mordermi i capezzoli per poi passare all’ombelico e poi al cazzo…. dio! non avevo mai provato una sensazione simile.. sento che sto per sborrare nella sua bocca, allora lo fermo, lo tiro sù e gli stampo un bacio sulla bocca e nel leccargli la lingua sento il sapore dei miei umori. Poi Luca velocemente (e dopo essermi umettato il culo con la saliva, gliel’ho visto fare! ) si siede col suo culo sul mio cazzo e si fa penetrare … mi dio!! è la prima volta ma è bellissimo, conduce lui il gioco si muove in tutte le direzioni fino a farmi sborrare nel suo intestino … ma lui non è ancora contento… mi succhia il cazzo e lo pulisce per bene … poi inizia a succhiarmi il culo ed a insinuare la sua lingua nel mio sfintere, allora gli dico

“aspetta ho un’altra bottiglia di vino nella valigetta” (avevo paura, paura del dolore, dell’ignoto che mi aspettava …. perchè stavo godendo troppo) beviamo mezza bottigia a testa, io sono di nuovo fuori e lui riprende a lavorarmi il culo prima con la lingua, poi piano piano con un dito, poi due, poi tre… poi con una dolcezza infinita mi chiede se voglio essere inculato da lui….. io rispondo di sì… e sento il suo glande insinuarsi nelle mie chiappe…. URLO! NO… MALE.. MALE … allora lui mi lecca di nuovo il culo e ricomincia … adesso lo sento che entra e che esce e provo un piacere inverosimile. poi lui mi sborra nel culo e intanto mi masturba per cui veniamo quasi in contemporanea. Poi finalmente sazi ci riposiamo (dormiamo? ) per un po’ poi ci rivestiamo, ci scambiamo un lungo bacio prima di scendere giù, io pago e poi lo riaccompagno (dopo un giro bestiale di svincoli autostradali! ) alla piazzola, dove c’è la sua macchina, lo lascio lì …

“ci rivediamo? ” gli chiedo ….

“chissà” risponde lui ed intanto è gia sparito nel buio. Penso che quella piazzola sarà un mio punto fermo tutte le volte che mi troverò da quelle parti…. chissà se rincontrerò il mio Luca … che mi ha APERTO in tutti i sensi ad un futuro meraviglioso… FINE

About Porno racconti

La letteratura erotica ha sempre il suo fascino perché siamo noi a immaginare e a vivere, seduti su una comoda poltrona o a letto, le esperienze e le storie raccontate qui, Vivi le tue fantasie nei miei racconti, i miei personaggi sono i tuoi compagni d'avventura erotica. Buona lettura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.