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Bidello

Quello successo con Patrizia era solo l’inizio, nei giorni successivi e nelle settimane che ne ebbero seguito prendevo soldi dagli alunni maschi e pretendevo prestazioni sessuali dalle ragazze. 2 settimane fa mi trovavo nel mio piccolo appartamento quando suona il campanello. Vado ad aprire e mi si presenta davanti Claudio (il bulletto di cui già vi avevo parlato) insieme alla sua ragazza: Michela. Sembra l’esatta copia di Britney Spears: altezza media, magra, capelli lunghi biondi un po’ mossi, occhi castani, carnagione chiara, poche tette ma belle sode e uno dei culi più belli che abbia mai visto.

G: Ciao Claudio, cosa c’è? Perché sei qui?

C: Ciao Giorgio, sono passato solo per il compito di latino, mi serve assolutamente, per me e per altri 6 miei compagni.

G: Si… ok… venite entrate, c’è lo qui…… allora dunque tu più altri sei fanno 105 euro, 15 a testa, per te mi vanno bene anche 90 euro.

C: Ok… eh… senti… ora con me non ho quella cifra, và bene se ti pago la settimana prossima?

G: Non faccio credito Claudio lo sai… posso scendere a 80 euro, prendere o lasciare.

C: Te l’ho detto non ho con me quei soldi ora… dai ti ho sempre pagato cazzo facciamo che te li porto la prossima settimana.

G: No Claudio, non se ne parla. I quegli stessi istanti guardo Michela, davvero una gran figa, un pezzo di ragazza come poche se ne vedono in giro, aveva dei pantaloni attillati neri e una magliettina bianca stretta, scollata sul davanti. Subito il cazzo mi diventa durissimo.

G: Mmm… sai Claudio forse un modo c’è.

C: Sono disperato si dimmi.

G: Lasciami la tua ragazza per un paio d’ore e l’affare è concluso.

C: Coosa? ? Cazzo no… non posso…… Lo vedo però molto pensieroso e agitato mentre Michela sgrana gli occhi e non crede a quello che ha appena sentito.

M: COOSA? Ma voi siete pazzi! E tu Claudio sei uno stronzo se solo ci stai a pensare.

C: …… dai Michela aiutami, sono disperato, e poi è solo per un paio di ore.

M: NO! No mai, mai!!! Li vedo parlare tra di loro, lei urla un po’ ed è arrabbiata, io li lascio soli qualche istante poi vedo Claudio che le dice qualcosa a bassa voce nell’orecchia di Michela, lei cambia subito espressione, diventa calma, sembra quasi rassegnata, dopo pochi secondi tornano da me.

C: Ok Giorgio, affare fatto, torno tra un paio d’ore, però siamo chiari, niente culo, niente figa e niente sborrate in bocca. Ok?

G: Ok ok, ma ora fuori dai coglioni che voglio godermi un po’ la tua troia, su vattene e torna tra un paio d’ore.

C: …. ok… allora a dopo. Claudio esce e io subito salto addosso a Michela, lei mugola, non vuole, mi spinge indietro ma solo debolmente, sembra rassegnata, io la sbatto contro la parete e la palpo ovunque… le tette, il culo, le metto le dita in bocca, la tocco dappertutto.

G: Mmm… siii che bella troietta che sei sii…

M: Mmmm…. ahh… mi fai male… ahii Per oltre una mezzora sto li a palparla, le ho tolto prima le scarpe poi i pantaloni e la maglietta, ora è con un perizoma rosa e un reggiseno dello stesso colore, cazzo se è figa, sembra proprio la copia di Britney Spears. Ora è completamente rassegnata, non fa quasi più resistenza così mi siedo comodo sul divano e le ordino di venire da me a 4 zampe, di mettersi in ginocchio e di ciucciarmi il cazzo. Lei ubbidisce e fa quello che le ho appena detto, ora mi sta facendo uno stupendo pompino, succhia bene la cappella poi tutta l’asta anche le palle. Mi faccio spompinare per bene per un’altra mezzora poi decido che devo farle assolutamente anche il culo, cazzo è troppo bello, devo assolutamente sbatterglielo anche in culo.

G: Michela alzati e appoggiati a quel tavolo, mettiti a 90°!

M: Ma perché, cosa vuoi fare?

G: Ubbidisci! Lei si alza e fa quello che le ho ordinato, cazzo vederla così piegata a 90° è una delle cose più belle che abbia mai visto, ho gli occhi sgranati, sono assatanato, ho una voglia immensa di farmela così mi butto su di lei e cerco di sbatterglielo in culo.

M: Ehi ehi cosa fai… nooo… noo il culo si era detto di no.

G: Zitta, zitta puttana e ubbidisci, voglio farti il culo troietta. Lei si divincola, si muove, cerca di scappare, io la prendo e le mollo due ceffoni e le ordino di stare ferma, lei fa ancora un po’ di resistenza poi si lascia andare. Pochi istanti dopo le sto mettendo il cazzo dentro per il culo… dio che sensazione stupenda, che culo, che chiappe sode mmm… le tiro i capelli, le tocco le tette le infilo le dita in bocca come prima mentre la scopo e godo da matti.

G: Ohh ohh siii si bella puttanella sii mi fai godere.

M: Ahh ahh… ahh sii… ahhh… Contemporaneamente suona il cellulare di Michela, è Claudio. Sono passate quasi le 2 ore e non me ne sono neppure accorto.

G: Michela è quel cornuto del tuo ragazzo, ora gli dico che ti sto scopando il culo mentre parlo al telefono con lui hahaha.

G: Pronto, cosa cazzo vuoi?

C: Le 2 ore sono passate Giorgio, ora vengo a riprenderla.

G: Non rompere i coglioni ancora, sai che sto facendo ora cornutello?

C: Che cosa?

G: Hahaha mentre sono al telefono con te le sto facendo il culo hahaha… è una sensazione stupenda, la tua troietta scopa davvero bene, ha un culo fantastico.

C: Che cosa? ? I patti non erano questi bastardo!

G: Dai non rompere che le piace, senti qua come gode e urla la tua troia hahaha…

M: Ahh… ahhh… mmm… si… ahhhii…

C: BASTARDO!!

G: Dai ancora dieci minuti le sborro in bocca e poi puoi venire a riprenderti la tua troia. Detto questo chiudo la conversazione, sono al massimo, eccitatissimo, prendo Michela e la scopo ancora un po’ per il culo, la insulto, la umilio, le tiro i capelli e gli sbatto il cazzo dentro fino in fondo poi la giro, la faccio mettere per terra e poi le sborro tutto in bocca.

G: Ahh siii DAIIII SIIII UUOOOHHH!!!! SBORRO!!!!

M: Mmmm…..

G: Sii sii prendilo tutto puttana, lecca che ti piace troia! Come al solito mi faccio ripulire per bene il cazzo, dopodiché le consegno il compito per Claudio e gli altri e la mando via. Ahh bene, anche per oggi mi son fatto un’altra bella scopata con un gran bel pezzo di figa. FINE

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