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Eccitate e sottomesse

Siamo in macchina e stiamo tornando da una serata passata con amici, io ti sto accompagnando a casa, mentre guido, con la mano destra frugo distrattamente tra le tue cosce, tu ovviamente non protesti visto che la cosa ti piace molto, mentre ti accarezzo le cosce, salgo un po’ e noto con piacere che da quando ci vediamo hai preso la buona abitudine oltre che a metterti sempre delle gonne, anche di non portare più le mutandine, e questa cosa mi eccita da impazzire. Siamo quasi arrivati a casa tua, ma approfitto del poco tempo che rimane per masturbarti un po’, tu scivoli un po’ in avanti sul sedile, apri ancora un po’ le cosce, chiudi gli occhi e ti abbandoni decisa a goderti questa breve ma intensa sditalinata. So che ti piace essere masturbata lentamente e a fondo, ma visto il poco tempo decido di farlo velocemente e in maniera decisa, in pochi minuti mi ritrovo le mani impastate dai tuoi umori, mentre tu urli il tuo piacere. Sto per salutarti e augurarti una buonanotte, quando ti viene in mente che i tuoi saranno fuori per qualche giorno e che quindi la casa è tutta tua, mi inviti a salire per farti “compagnia”, dici di sentire un certo languorino e avere un bisogno impellente di un po’ di “carne” tra le labbra, io ovviamente accetto, come potrei dirti di no. Scendiamo dalla macchina e entriamo nell’ascensore, stiamo per salire quando una bella e giovane ragazza blocca la porta e entra insieme a noi, ci prende alla sprovvista visto che pensando di essere soli, avevo di nuovo messo la mano tra le tue cosce, la ragazza ci sorprende in questa posa che onestamente non si può certo fraintendere, anche perchè lungo le tue gambe si nota del liquido che ti scivola da sotto la gonna. La ragazza un po’ perplessa si gira e apparentemente imbarazzata preme il pulsante del suo piano, ma appena l’ascensore si trova a metà tra due piani, preme lo STOP e ci fermiamo, lei si gira, ci guarda in maniera deliziosa e senza dire una sola parola si inginocchia davanti a noi, ti tira su la gonna e affonda il viso tra le tue cosce ormai bollenti e piene di umori, contemporaneamente mi tira giù la lampo e mi tira fuori il cazzo già in tiro e inizia un doppio trattamento, mentre di lecca la fichetta mi masturba lentamente, poi ad un certo punto cambia l’ordine e mi prende il cazzo in bocca, mentre ti masturba, stavolta lentamente come piace a te, va avanti così, continuando ad alternarsi tra me e te, fin quando entrambi veniamo e le inondiamo la bocca. Lei resta un attimo a terra inginocchiata e ancora sconvolta, poi piano piano si alza ci guarda ancora eccitatissima e con il viso impastato dei nostri liquidi ci dice un sensualissimo

“GRAZIE, GRAZIE DAVVERO”, poi sblocca l’ascensore e poco prima di scendere al suo piano, si gira e ci dice

“NON AVEVO MAI FATTO NIENTE DEL GENERE, MA MI AVETE ECCITATO TROPPO E NON HO CAPITO PIù NIENTE, ADESSO MI SA CHE IL MIO RAGAZZO DOVRà DARSI DA FARE SUL SERIO VISTO QUANTO SONO ECCITATA! GRAZIE ANCORA E SPERIAMO DI RIINCONTRARCI! “. L’ascensore riparte e arrivati al nostro piano, scendiamo ed entriamo a casa tua, tu sei ancora visibilmente sconvolta ma eccitatissima, e mi dici

“NON MI ERA MAI CAPITATO NEINTE DEL GENERE, MA è STATO BELLISSIMO, SOPRATTUTTO VEDERE QUELLA BELLISSIMA RAGAZZA INGINOCCHIATA, COSì SOTTOMESSA E DOCILE, CHISSà COME SI SARà ECCITATA, MI PIACEREBBE PROVARE”. Io colgo al volo quello che dici e ti propongo un giochetto intrigante, visto che hai voglia di sapere cosa si prova ad essere un po’ “sottomessa”, ti spoglio completamente, ti faccio inginocchiare sul tappeto, poi prendo un leggero foulard e ti lego delicatamente i polsi dietro la schiena, sei davvero uno spettacolo così sistemata, poi mi spoglio anche io, il mio cazzo è duro come marmo, ti ordino di chiudere gli occhi e schiudere appena le labbra, dopodichè ti metto entrambe le mani dietro la nuca a appoggio la punta del cazzo sulle tue labbra, poi piano piano inizio a spingere, tu capisci il gioco e stringi un po’ le labbra, così sembra proprio che invece che la tua bocca io stia penetrando la tua fichetta o il tuo culetto, una volta tutto dentro inizio a scoparti la bocca, tu resti immobile con gli occhi chiusi e ti godi il mio pezzo di carne che ti stantuffa in bocca. A questo punto decido che sei stata brava e abbastanza sottomessa, quindi ti faccio aprire gli occhi fermo il mio movimento dentro e fuori e ti permetto che sia tu a succhiarmelo, ovviamente senza usare le mani però e obbligandoti a fissarmi negli occhi mentre mi spompini. Dopo un po’ di questo trattamento il mio cazzo non ce la fa più e deve per forza scaricarsi, tu lo capisci e sfilandoti un attimo il cazzo dalla bocca, sempre guardandomi negli occhi mi dici

“MMM, LA CARNE ERA DAVVERO BUONA, MA ADESSO AVREI DAVVERO VOGLIA DI UN PO DI CREMA CALDA CHE SCIVOLI GIù NELLA MIA GOLA”, in un solo colpo ti rificco il cazzo in bocca metto le mani dietro la tua nuca tirandoti verso di me, in modo che il cazzo ti arriva tutto dentro, a questo punto vengo e ti inondo di sborra calda….. ti sento gemere di piacere e bere e deglutire di gusto, dopo aver ingoiato tutto lascio la presa, tu puoi finalmente (o purtroppo) sfilarti il cazzo dalla bocca, e usando le sole labbra ciucci un po’ la cappella per non sprecare nemmeno una goccia della mia sborra………. FINE

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La letteratura erotica ha sempre il suo fascino perché siamo noi a immaginare e a vivere, seduti su una comoda poltrona o a letto, le esperienze e le storie raccontate qui, Vivi le tue fantasie nei miei racconti, i miei personaggi sono i tuoi compagni d'avventura erotica. Buona lettura.

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