Ultimi racconti erotici pubblicati
Home / BDSM / Essere dominati
copertina racconto erotico

Essere dominati

Teresa ha 22 anni, da 2 lavora come commessa in un negozio di abbigliamento e di intimo femminile, le piace essere elegante e indossa sempre vestiti sobri ma assolutamente sexy soprattutto agli occhi di una persona maliziosa e fantasiosa.
Spesso Teresa indossa gonne strette al ginocchio ma quando si gira la schiena è spesso libera fino a dove la colonna vertebrale comincia ad inarcarsi, scarpe e calze sono assolutamente in tono, tacchi non altissimi ma sempre a spillo calze fine di tutti i colori dal chiaro al visone al fumeè insomma una rgazza desiderabile da uomini e da donne.
Teresa aveva avuto esperienze ma nessuna aveva fatto breccia nel suo cuore , Teresa era fondamentalmente desiderosa di essere dominata.
Questa figura sensuale che si muoveva fra vestiti e guepiere non era sfuggita a Sandra una bella signora di 45 anni bruna, giunonica, capelli alla maschietta molto femminile e a sua nipote Roberta 20 anni coda di cavallo stivali, pantaloni in pelle viso sprezzante che da 2 anni è complice della zia, disinibita, libertina e sicuramente bisex.
Erano bastati alcune visite al negozio per far scattare nella mente delle due complici il desiderio di coinvolgere Teresa nei loro giochi; L’occasione si presentò quando Sandra e Roberta si recarono al negozio per acquistare un completo intimo: Buona sera signorina, fece Sandra vorrei vedere qualche completo intimo sfizioso cosa mi consiglia? Teresa annuì compiaciuta, la rendeva particolarmente eccitata occuparsi di intimo, si girò verso gli scaffali allungandosi e permettendo così al vestito a tubo nero e già corto di risalire oltre il bordo delle autoreggenti color carne che indossava, a quella vista Roberta non potè fare a meno di stringere il braccio alla zia guardandola con uno sguardo eccitato, la risposta i Sandra fu un sorriso e un cenno di assenso con la testa, ecco queste sono le cose più particolari fece Roberta girandosi con in mano una guepiere a tanga con reggicalze annesso, un bustino con reggiseno aperto e mutandine brasiliane con reggicalze e un modello veramente nuovo composto da un bustino corto con tre elastici per reggicalze per parte che partivano praticamente 2 dita sotto il seno, il tutto completato da una mutandine molto aderente a pantaloncino e sgambata, vuole accomodarsi fece Teresa indicando il camerino? Sandra prese gli indumenti e accompagnata da Roberta entrò ne camerino.
Passati 5 minuti Roberta chiamo Teresa dicendo scusa, ti dispiace se ti do del tu? , vorremmo un tuo giudizio Teresa si avvicinò con il suo passo sensuale al camerino, nell’aprire la porta fu turbata… Sandra era nuda in tacchi e reggicalze, il seno grosso ed eretto sostenuto dal reggiseno a coppe aperte la mutandina le fasciava il culo a fatica infatti, come Sandra si girò chiedendo come mi stà ? Teresa vide che le mutandine scomparivano quasi completamente fra le chiappe di Sandra esponendole in maniera estremamente sexy.
Entrando Teresa si trovo fra Sandra che le dava le spalle e Roberta dietro di lei, Sandra le prese le mani portandole in avanti sui suoi seni dicendo distrattamente.. non sono troppo grossi per queste coppe? Senti come pesano.. Nno ssignora balbetto Teresa Penso che sia delizioso in quel mentre sentì la mano di Roberta che le lisciava i capelli, il viso le avvampò Forse è meglio che continuiate da sole disse ma Sandra girandosi la prese per la vita,
Roberta la spinse fra le sue braccia letteralmente impedendole di ritirarsi, Sandra le mise le mani sul viso tirandola a se e rapidamente infilò la lingua nella bocca di Teresa spalancata per la sorpresa, accennò ad una debole reazione placcata da Roberta che le teneva le braccia.
In un attimo, mentre Sandra la teneva con un braccio intorno alla vita, uno intorno al collo e le impediva di urlare con la lingua nella bocca, Roberta le sollevo il vestito fino alla vita, era deliziosa, un tanga sottilissimo spariva fra due chiappe di ferro e perfettamente rotonde, Sandra prese a parlare all’orecchio della commessa con parole dolci tranquillizzandola Roberta intanto sapeva cosa fare, inginocchiata dietro alla commessa le aveva aperto le chiappe e pennellava il solco dal buco del culo alla fica che cominciava a bagnarsi e a gocciare umori, due dita infilate rapidamente provocarono un gemito a Teresa che ormai più che trattenuta era sorretta da Sandra, la situazione l’aveva ubriacata.
Roberta si era attrezzata e stando alle spalle di Teresa questa non poteva vedere quando, abbassati i pantaloni, svettò fra le sue cosce un fallo di gomma collegato a un paio di mutandine di lattice indossate dalla giovane, rapidamente sputò sulla mano e lubrificò il dildo stringendo contemporaneamente il bracci della zia, lei capì e nuovamente avvinghiò la giovane bloccandola e avvicinandosi alla sua bocca le disse apri !! Teresa inebetita spalancò lentamente la bocca e Sandra velocemente le infilò le mutandine brasiliane dell’altro completo intimo, il mugolio di Teresa fu il segnale di via libera per Roberta che appoggiato il cazzo di gomma al culo di Roberta lo fece scivolare tutto dentro senza esitazione ritrovandosi ad abbracciarla alle spalle stretta fra lei e la zia e mentre cominciava a stantuffarla da dietro con due dita le strinse il clitoride portandola all’orgasmo in meno di un minuto; Sandra e Roberta sentirono gli spasmi della loro vittima sconvolta da un orgasmo struggente, Il sogno di Teresa si era realizzato era stata sottomessa totalmente cosa sarebbe successo poi…. FINE

About Erzulia

Colleziono racconti erotici perché sono sempre stati la mia passione. Il fatto è che non mi basta mai. Non mi bastano le mie esperienze, voglio anche quelle degli altri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.