Ultimi racconti erotici pubblicati
Home / BDSM / Piedi e colleghi
copertina racconto erotico

Piedi e colleghi

La mia collega di stanza che non è molto alta e che porta il 35 e 1/2 di piede, mi invitava a vedere la sua nuova casa dopo una giornata in ufficio.
Arrivati a casa, Lisa che è la mia collega si siede sul letto e si inizia a togliere un mocassino dicendo che è tutta un dolore e che ha i piedi a pezzi. Io che da sempre sogno di toccare ed adorare quei piedi non credo alle mie orecchie e mi offro immediatamente di massaggiarglieli un po’ ma lei rifiuta dicendo che si vergogna; io insisto dicendole che dopo tutto questo tempo che ci conosciamo è ridicolo fare dei formalismi tra di noi e quindi, anche se un po’ perplessa accetta.
Mi tolgo immediatamente la giacca ed, inginocchiatomi accanto a lei le sfilo l’altra scarpa e poggio un piede sulla mia coscia e l’altro lo prendo fra le mani e lo massaggio tenendolo il più vicino possibile al mi viso. Dopo neanche un minuto lei è in paradiso e mi dice, ridendo, che la massaggio benissimo e che le piacerebbe avere uno schiavo bravo come me e così sottomesso, ed io le rispondo che è un piacere stare ai suoi piedi come uno schiavo e che se vuole mi posso anche sottomettere.
Lei incuriosita mi chiede e come? Io le rispondo che se vuole posso non solo farla star bene massaggiandole i piedi con devozione ma anche farle da zerbino e obbedire a tutti i suoi ordini. Allora lei mi dice che mi vuole mettere alla prova e mi ordina distendermi prono davanti a lei e di baciarle i piedi. Io obbedisco prontamente e mentre, con la massima devozione le bacio prima la punta del piede sinistro e poi tutto il dorso del piede lei, inaspettatamente alza il destro e me lo poggia sulla testa ed inizia a premere, quindi mi chiede come va. Io le rispondo che sono un po’ sorpreso di questa iniziativa ma lei mi dice che è la prima volta che un uomo le si getta ai piedi e che quindi vuol provare cosa si prova.
Detto questo sposto un po’ la testa e lei assesta il suo piede sulla mia guancia ed inizia a muoversi in un modo che all’inizio non capisco; poi mi rendo conto che si è sfilata le calze ed infatti mi ordina di baciarle nuovamente i piedi. Io ripeto il mio atto di sottomissione sempre più eccitato perchè in quella posizione riesco anche ad iniziare a sentire l’odore dei suoi piedi, ma all’improvviso lei mi dice: ” bene ora devi leccarmi i piedi”, io rimango interdetto e lei aggiunge che siccome nessuno si è mai sottomesso a lei così le piacerebbe sapere cosa si prova ad avere sotto di se un uomo che le lecca i piedi. A quel punto inizio a leccarle i piedi penso per un paio di minuti durante i quali lei è sempre più eccitata e alla fine mi dice: “bene ed adesso la parte più bella” , ed io le chiedo: ” cosa intendi? “.
Lei a quel punto mi ordina di stendermi sulla schiena quindi mi sale sopra la pancia con tutti e due i piedi e con piccoli ed eccitatissimi passi arriva sino al mio petto e lì alza il suo piede destro e lo mette sul mio viso a non più di tre centimetri dal naso e mi ordina di odorarlo. Io allora abbasso il suo piede ancora caldo sulla mia faccia ed inizio a baciarle la pianta dei piedi ed a respirare con le narici. Dopo un po’ lei scosta il piede dal viso e me lo poggia sulle labbra ed inizia a premere finchè io non capisco ed apro la mia bocca e glielo lascio entrare sino alla caviglia e mentre muovo la mia lingua sul suo piede…… mi sveglio con un pene durissimo FINE

About Porno racconti

La letteratura erotica ha sempre il suo fascino perché siamo noi a immaginare e a vivere, seduti su una comoda poltrona o a letto, le esperienze e le storie raccontate qui, Vivi le tue fantasie nei miei racconti, i miei personaggi sono i tuoi compagni d'avventura erotica. Buona lettura.

Leggi anche

copertina racconto erotico

Gita pasquale

Passeggio tra le stelle scampagnata pasquale con le dita sul mio corpo inutile ripercorro sentieri …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.