Ultimi racconti erotici pubblicati
Home / BDSM / Valentina e i piaceri perversi
copertina racconto erotico

Valentina e i piaceri perversi

I Avventura – Il clistere

Valentina torna a casa e trova Fabio in bagno che sta armeggiando con una peretta a cui è attaccata una grossa cannula. La prima reazione che ha è di chiedere a Fabio “Cos’è, stai male ? ” facendo riferimento al clistere. Fabio le dice che è per un giochino fra loro e le dice di rinfrescarsi nell’altro bagno e ritornare in questo bagno nuda. Valentina è sorpresa ma si ricorda del patto che aveva stretto con Fabio: se avesse rifiutato una sua proposta, lui non l’avrebbe obbligata ma fra di loro sarebbe finito tutto.
Valentina torna in bagno nuda, mettendo in risalto tutte le sue bellezze. Le cosce lunghe e affusolate, le tette sode e piene, un culetto ben modellato e prominente e due labbra carnose che fanno rizzare il cazzo solo a guardarle. Fabio le ordina “Mettiti alla pecorina” e Valentina si mette a quattro zampe nel pavimento del bagno spazioso mentre Fabio prende in mano una telecamera che aveva poggiato su un mobile. Poi porge la peretta alla ragazza dicendole di leccarla e succhiarla.
“Devi fare una pompa alla peretta, e tu di pompe te ne intendi, vero ? ” dice Fabio appoggiando le sue labbra a quelle di Vale e facendo un veloce lingua in bocca. Valentina apre le labbra e inizia a far scivolare fra di esse la cannula.
Lentamente, inizia a pompare oscillando la testolina rossa su e giù per la cannula. Si sente il rumore del risucchio, e ogni tanto la sua lingua picchietta l’asta di plastica. Fabio la riprende apostrofandola
“Dai troietta, spompina la cannula che poi te la metto nel buco merdoso. Dai pompinara di merda. Che cognata troia che ho ! “.
L’uomo, poi, le ordina di smettere il pompaggio e di aprirsi bene il culo, mettendo in evidenza il buchetto. Inesorabilmente, Fabio riprende con la telecamera riprende le intimità della ragazza, si sofferma sul buchetto allargato dalle mani e dice
“La mia cognatina era vergine di culo fino a qualche giorno fa. Ora il suo buchetto merdoso ha qualche grinza più liscia. Continuando così, fra un po’ ci entrerà una mano intera. ”
Finita la frase, l’uomo inizia a infilare un dito nel culo, lo infila e lo leva più volte andando a fondo e saggiando l’ampolla rettale della ragazza che, con tutte queste manovre, inizia a godere. Fabio le chiede
“Cosa stai provando, troietta ? ” e la ragazza, stando ormai al gioco perverso, risponde
“Mi piace sentire il tuo dito che mi fruga il culo. Mi sento sporca, una troia con il culo rotto che non ha più freni, ma mi piace, ti prego scopami. ”
“Aspetta” dice Fabio che leva il dito e appoggia la cannula al buchetto.
“Cosa fai ? ” dice Valentina
“Stai buona, ora ti metterò un po’ di acqua in questo pancino da troietta che hai, ” e così dicendo le accarezza la pancia e le tette che sono dure come il marmo
” e poi ti inculerò. Così ti pigierò l’acqua nelle viscere e ti sentirai riempita come un otre. ”
Fabio preme la peretta e l’acqua entra nel culo di Valentina che dopo un po’ inizia ad avere dei crampi alla pancia e vorrebbe evacuare.
“Cazzo, Fabio, sento un sommovimento in pancia terribile, ti prego non ce la faccio a resistere devo scaricarmi. ”
“Trattieniti, il gusto è tutto qui. Ora ti levo la cannula ma tu non schizzare. ” Fabio, con estrema perizia leva la cannula e infila il cazzo già duro strappando un grido di dolore a Vale che dice
“Nooo… mi stai squartando. Mi sembra di essere inculata da un elefante. Ti prego. ”
Ma Fabio inizia sistematicamente a pompare e i sensi di Valentina oscillano fra il dolore dei crampi in pancia e la sensazione bellissima di sentirsi piena come un pallone d’aria. Fabio tocca la fichetta e i capezzoli turgidi di Vale che, sudata e rossa in viso, sta entrando in un vortice di piacere estremo che non ha mai provato.
“Ti piace, eh cognatina troia, farti fottere il culo con la pancia piena di acqua. ”
Vale, in delirio erotico risponde concitata
“Sì, sei un pezzo di merda, un bastardo perverso ma mi fai godere come una porca. Mi stai pigiando l’acqua e la merda nel culo e io godo come la più troia delle battone. Dai, pompami il culo e mischia la tua sborra all’acqua. Dai stronzo, sbroda. ”
Fabio, con il cazzo che scoppia dall’eccitazione, pompa sempre più forte fino a che non viene urlando
“Ti sborro nel culo, cognatina di merda. Ti piscio la mia sbroda nel buco merdoso, stronza. ”
E mentre il suo cazzo si contrae a causa dei getti di sborra, Fabio struscia la clitoride della ragazza che viene a sua volta urlando
“Godooo… godoo.. godo con il culoo.. ”
I due si accasciano sudati. Fabio leva lentamente il cazzo dal culo di Vale ordinandole di trattenersi.
Prende la telecamera e dice alla ragazza
“Vale, vai nella vasca e scarica mentre ti riprendo. ” Vale, rossa in volto, con il trucco disfatto risponde
“Non voglio, dai è troppo. ”
Ma uno sguardo di Fabio e una frase “Niente è troppo per una zozza come te. ” la fanno recedere dal rifiuto. Vale si accuccia, e senza più controllo inizia a evacuare il liquido con delle contrazioni violente e convulse. La ragazza, senza più alcun freno, si trova a strusciarsi la clitoride mentre sta emettendo le scariche d’acqua e con grande meraviglia, viene un’altra volta.
Fabio le si avvicina, le accarezza la testolina dai capelli rossi, appoggia la sua bocca alle labbra carnose della ragazza e la bacia. Poi dice
“Cazzo che troia che sei Vale. Vieni anche mentre stai scaricando il clistere. Sei proprio un puttanone di merda” e la bacia di nuovo con più passione.

II Avventura – La pioggia dorata e altro

Dopo questa esperienza , un altro fatto sconvolse la vita sessuale di Valentina.
Ormai, la ragazza si aspettava sempre qualcosa di nuovo ma quello che successe fu qualcosa di veramente perverso e imprevisto per lei.

è un sabato pomeriggio e dopo mangiato Fabio inizia ad accarezzare la ragazza che subito risponde alle sollecitazioni. Vale afferra il pacco di Fabio e inizia a massaggiarlo per poi estrarlo duro e teso.
I due vanno, abbracciati e strofinandosi l’uno all’altra in camera da letto dove si spogliano. Vale prende il cazzo di Fabio in bocca, inizia una delle sue favolose pompe e ben presto gli unici rumori della stanza sono i mugolii di Fabio e le slinguate della ragazza.
“Dai troia, succhiami bene il cazzo, slingualo che poi ti fotto” dice Fabio mentre impasta le tette sode della ragazza.
Poi la fa mettere di fianco e in un sol colpo mette il cazzone nella fica bagnata.
“Uhhh… che siluro che hai.. scopami… pestami il cazzo in fica.. dai ” dice Valentina che si eccita, e sa di eccitare anche Fabio, nell’usare un linguaggio volgare.
Fabio pompa la fica della ragazza fino a quando non decide di cambiare buco e metterlo nel culetto. Valentina dice “Fallo riposare un po’ ieri quel clistere me lo ha un po’ irritato” ma Fabio non sente ragioni e appoggia la cappella grossa sul buchetto di Vale che si allarga e fa entrare in un sol colpo tutto il cazzo.
“Cazzo, ti sei allargata bene di culo” nota Fabio che poi inizia a pompare in modo regolare ma potente strappando gemiti e mugolii di godimento alla ragazza che ormai ha imparato a godere con il culo, e le piace molto.
“Dai stronzo, riempimi il culo, cosìì… ” dice Vale che si sincronizza con l’uomo in modo che il suo culo elastico seghi il cazzo.
“Rotta in culo e troia, muovi il buco su e giù e fammi una pompa con il tuo buco merdoso, dai .. dillo che sei una puttana rotta in culo.. dillo che godi con il culo di merda che hai”
Valentina, ansimante, fa in tempo a dire
“Siiii… sono una troia rotta nel culo.. godoooo” e viene con un orgasmo travolgente seguito subito dopo da un copioso schizzo di sbroda che Fabio le spara nel culo.
Fabio bacia la ragazza ma contrariamente alle altre volte non leva il cazzo dal suo culo. Prima che Valentina, stordita dall’orgasmo, capisca il motivo Fabio le strizza le tette e le dice
“Ora facciamo un altro clistere ma di tipo diverso” e inizia a pisciarle in culo.
La reazione della ragazza è di sconcerto, e come prima reazione cerca di divincolarsi senza successo visto che Fabio la tiene stretta a se.
“Ma sei impazzito, cosa stai facendo, smettila subito stronzo” ma le parole non hanno alcun effetto. La lunga pisciata in culo continua anche se la ragazza agita i piedi e urla tutto la sua rabbia dicendo
“Sei un pezzo di merda, questo non me lo dovevi fare, non voglio queste porcate, lasciami che me ne vado”
Fabio con calma ma con voce decisa le dice
“Se vuoi andare, come ti ho detto l’altra volta non hai che da chiederlo, ma una volta fatto non si può più tornare indietro” .
La risposta di Valentina è il silenzio, che conferma come la ragazza dipenda da questo legame erotico che si è instaurato fra i due e che in ultima analisi è disposta a tutto pur di non distruggerlo.
” Vedi” continua Fabio ” non rispondi perché a te piace come a me perderti in questo vortice di perversione. Questa pratica non la conosci ancora ma vedrai che saprai trarne godimento come con tutte le altre che ti ho insegnato e che hai provato con me”
“Ma mi hai pisciato in culo” dice con voce incerta Valentina “io non sono il tuo cesso. ”
“Troietta” risponde Fabio “tu sei quello che voglio io e vedrai che questo ti piacerà. Cosa provi ora ? ”
“Mi sento piena” risponde Valentina
“Piena di cosa ? ” domanda in modo autoritario Fabio
“Piena di…. piscio”
“E quindi cosa sei ? ” domanda di nuovo Fabio che inizia a smanettare la clitoride della ragazza che, nonostante lo sconcerto e lo schifo si sente coinvolta in quella strana situazione in un modo che fa aumentare la sua eccitazione e che la porta ben presto ad un nuovo orgasmo.
“Sono… sono… ” dice ansimando Vale
“sono un …. un cesso… un cessoooooo” e gode un’altra volta.
“Hai visto troietta che hai goduto anche con il piscio in culo” dice beffardo Fabio che poi fa un lingua in bocca con Vale. Poi, Fabio estrae il cazzo dal culo della ragazza e subito le mette un dito nel buchetto. In questo modo, i due vanno in bagno dove Vale evacua.
“Mi sento svuotata” dice la ragazza mentre Fabio le si avvicina e inizia a maneggiarle le tette sode. Stropiccia i capezzoli, prende nel palmo della mano tutto il seno per poi torcerlo delicatamente, glielo struscia con la mano aperta. Ben presto, Valentina inizia a gemere e mugolare e Fabio, allora, avvicina le sue labbra a quelle rosse e pronunciate della ragazza . Le due lingue si toccano e si picchiettano, poi Fabio avvolge la lingua della ragazza con le sue labbra e inizia a succhiarla. Così fa Valentina un attimo dopo, quasi facendo un pompino alla lingua di Fabio. La fica della ragazza è sempre più bagnata, e dopo il lungo lingua in bocca Fabio gira Valentina, la mette a novanta gradi con le mani appoggiate sulla vasca e infila il cazzo, tornato duro, nella fichetta.
Inizia così una lunga pompata con Fabio che pastrugna le tette della ragazza e Vale che geme di godimento. Poi Fabio con un colpo brusco leva il cazzo dalla fica e lo affonda nello sfintere ormai elastico della ragazza. Vale muove il culo in modo da segare il cazzo a Fabio che la incita dicendole
“Fammi una sega con il buco del culo, troietta” e Vale che dice
“Porco, ti strizzo il cazzo con il buchetto, dai pompami e riempimi il buco di sborra”.
Dopo una lunga cavalcata, i due rossi in volto e sudati, vengono. Valentina urlando il suo orgasmo e Fabio sborrando lungamente nel culo della ragazza.
I due si baciano con un lungo lingua in bocca e quando Paolo tira fuori il cazzo Valentina vede che è tutto sporco di merda.
“Mi dispiace” dice ma Fabio replica
“Beh, non basta scusarsi bisogna anche pulire. ”
Valentina, nonostante tutto quello che è capitato oggi, è sbalordita, ma prima che possa rispondere, Fabio le ordina
“Leccami la cappella finché non è lucida che poi ti faccio bere il mio piscio” prendendo la ragazza per la testa.
Le labbra della ragazza sono a pochi centimetri dalla cappella sporca di Fabio e Valentina si stupisce come il piacere eccezionale delle esperienze erotiche che ha con l’uomo l’hanno sottomessa a obbedire a ogni suo volere.
Vedendo che la ragazza esita Fabio le domanda in modo brusco
“Cosa c’è? ”
Vale alza i suoi occhioni e dice
“Puzza. Ti prego non farmelo fare. ”
Ma il cazzone avanza verso le labbra della ragazza e Valentina, sbalordita da se stessa, apre la bocca e inizia a leccare la merda.
Dopo qualche minuto la ragazza sente un liquido acre riempirle la bocca.
Fabio le sta pisciando in bocca e ordina di bere più liquido possibile.
La ragazza cerca di ingoiare ma il piscio di Fabio è veramente tanto che le cola sul mento, sulle tette e sulla fica.
Il calore della pioggia dorata fa inturgidire i capezzoli della ragazza che inizia a toccarsi la clitoride ed esplode in un nuovo orgasmo.
Questa esperienza fa entrare la pioggia dorata nella vita sessuale di Valentina quale pratica erotica.
In un’altra occasione, in cui Valentina viene presa da Fabio e altri due maschi, i tre uomini pisciano in un boccale e poi ordinano alla ragazza di bere tutto. Vale obbedisce e finito di ingurgitare il liquido dice
“Che beverone schifoso mi avete dato” ma la fica che gocciola tradisce la sua eccitazione. I tre maschi le riempiono i buchi, la pompano senza tregua e Valentina gode in un vortice erotico perverso. FINE

About Sexy stories

Storie sexy raccontate da persone vere, esperienze vere con personaggi veri, solo con il nome cambiato per motivi di privacy. Ma le storie che mi hanno raccontato sono queste. Ce ne sono altre, e le pubblicherò qui, nella mia sezione deicata ai miei racconti erotici.

Leggi anche

copertina racconto erotico

Signorina di buona presenza

Signorina di buona presenza, conoscenza delle lingue, soprattutto l’inglese, buona conoscenza dei word-processor attuali, disposta …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.