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Come nasce un’amore

Luca era steso sul letto, il membro adagiato su una coscia, appena eretto. Un rivolo di sperma lungo il fianco, una goccia bianca ad imperlare l’uretra… Aveva gli occhi chiusi e si godeva le sensazioni successive all’orgasmo appena avuto.
A fianco a lui, l’amante lo osservava… Nuda anche lei, su un fianco, un seno che premeva sull’altro, le braccia unite sul davanti… Osservava le sue mani aperte, le mani che le avevano esplorato tutto il corpo, le dita che l’avevano penetrata a lungo, le braccia che l’avevano stretta, le gambe che avevano incrociato le sue quando… le cosce strette le prudevano, portò una mano ad accarezzarsi lì in mezzo, se la ritrovò bagnata dei loro umori e della voglia che la riprendeva… Portò le dita alle labbra e prese a succhiarle una per una…
Un gusto particolare la prese a succhiare l’indice ed il medio, pensando alle corrispondenti dita di lui che l’avevano posseduta a lungo… l’indice, l’aveva presa per prima… le aveva carezzato su e giù le labbra fino a farle aprire, poi si era fatto strada, dapprima per dritto, poi incurvandosi verso l’alto, sollecitandole la parete superiore del suo sesso piegandosi e rilasciandosi di continuo…
Il medio, che dopo quel lavoro l’aveva letteralmente infilzata, mentre il resto della mano prendeva possesso del pube, le spingeva sulle labbra e sul clitoride, giocava con l’umido della sua peluria… Aveva pensato di depilarsi, ma lui le aveva detto che le piaceva così…
Succhiarsi il dito medio le fece tornar voglia di lui… Guardò il pene di lui non molto a lungo, se lo immaginò nella sua bocca, che la riempiva… Vide che era ancora lucido, pieno di succo… Si tirò su e si accostò a Luca, la mano destra gli accarezzò l’interno della coscia, lo fece sussultare… la mano si infilò sotto il pene e lo sollevò pian piano con il dorso, bagnandosi della goccia di sperma che lo ornava..
Arrivata all’inguine tornò indietro… il membro si era alzato e lo prese per il glande.
Chiuse il glande morbido nel palmo e lo premette leggermente, pensò che era come un grande capezzolo…
Il pene si sollevò ancora di più, lei si abbassò carponi, spostò la mano sull’asta ed abbassò le labbra a prendere in bocca quello che prima aveva in mano… Le piaceva molto di più di quello che aveva immaginato…
Le labbra stringevano e rilasciavano quella testolina rossa, succhiavano il liquido che ne usciva, lo sentivano ingrossarsi tra di loro… La mano sentiva le pulsazioni che sempre di più sconvolgevano l’asta, le sue gambe tra quelle di lui sentivano i fremiti di Luca, a intervalli regolari.
Spinse più in giù la bocca, fino a toccare la sua mano con le labbra, sentendo il pene che le toccava il palato… Lo lasciò subito e prese a tornar su, facendo in modo da lustragli l’asta con la lingua. Non l’aveva mai sentito così duro… Magari a lui sarebbe piaciuto venirle in bocca pensò, ma sentiva una voglia divorarle la bocca che aveva tra le gambe, che si agitava all’aria sempre più scompostamente…
Pensare così le fece cambiare idea… Non aveva mai provato nemmeno con il marito… così decise di continuare a succhiarlo fino alla fine… Cambiò posizione però, lasciandolo un secondo. Si mise carponi su di lui dandogli la vista del suo culetto, su cui Luca appoggiò subito le mani, mentre lei, le mani poggiate a fianco delle gambe del suo amante, prendeva in bocca e lasciava il suo membro, lisciava, leccava il glande e l’asta, succhiava senza più alcun ritegno… finchè il corpo di Luca inizio ad essere scosso da grandi tremori, lui preso dal piacere le infilò di colpo due dita assieme nel sesso bagnato, medio e anulare, mentre col pollice spingeva sul buco del culetto della sua bella…
Sentiva il membro scuoterle le guance, lo prendeva tutto in bocca ora, finchè Luca le annunciò che stava venendo, e lo scostò un poco dal palato…
Lo sperma le riempì la bocca, che essendo socchiusa, lo lasciò colare sulle labbra… parte le finì in gola, e le piacque, così serrò le labbra imbiancate sul glande ancora fremente e prese a tirar su quello che era rimasto. FINE

About A luci rosse

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