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Era il suo compleanno io decisi di portarla fuori

Era il suo compleanno io decisi di portarla fuori a cena e poi a ballare, sapevo di tutte le sue storie (perché ci raccontiamo sempre tutto) cosicché, le regalai un abito di lana di cachemere (credo si scriva così) di colore grigio chiaro con punte irregolari di nero, molto soffice e caldo ma anche molto sexy: si abbottonava davanti con dei bottoni era molto attillato , corto e lasciava le spalle scoperte, il ché impediva l’uso del reggiseno.
Quella sera indossò l’abito nuovo con della biancheria bianca molto, molto sexy e pregiata, scarpe molto alte chiare calze chiare ornate da reggicalze, i capelli erano raccolti ed il trucco era molto leggero ma che metteva in risalto i suoi occhioni verdi; (rimasi senza fiato)
Tutto è pronto eccoci al ristorante siamo seduti proprio in centro alla sala Sara è splendida e molto molto sexy. Sara finisce di raccontarmi le vicende di Milano vede il mio imbarazzo ogni volta che mi narra i particolari piccanti e sentendosi in colpa, con rammarico mi promette che non avrebbe più accettato nulla da parte di sconosciuti. Sarebbe ritornata quella di prima!
Nulla poteva essere più deludente della promessa appena fattami cosicché mi affrettai a dirle che non ero imbarazzato ma eccitato del fatto che si fosse fatta accarezzare da altri uomini e che accettavo la promessa solo sul divieto alla scopata con terzi. Lei sorrise molto maliziosamente accettò di buon grado e disse “preparati che questa sera ti faccio morire! ”
Si alzò e si incamminò verso i bagni senza prima sbottonarsi 3 bottoni dell’abito, i suoi seni ora potevano uscire in qualsiasi momento. Infatti il primo bottone chiuso era sotto il seno (che spettacolo! ). Ancheggiando andò verso il cameriere, il quale la spogliò con gli occhi e mettendo in bellissima mostra il suo decolté chiese dove fosse il bagno delle signore.
Il cameriere lo indicò e poi la segui mangiandosela con gli occhi.
Dopo poco tornò al tavolo e mi disse sorridendo “piaciuto lo spettacolino? ” Io ero già a mille non vedevo l’ora di andare a letto, però volevo divertirmi ancora un po’. Arrivò il cameriere e subito sbirciò il seno io presi la palla al balzo e ponendo una mano sulla coscia a Sara salii fino alla fine delle calze scoprendo anche la pelle! Sara sussultò guardò il cameriere ed agevolò l’opera accavallando la gamba mentre con un dito si accarezzava il solco del seno. L’atmosfera si era fatta molto carica. Io non capivo già più nulla!! E Sara era ancora una volta diventata protagonista delle attenzioni del cameriere il quale con la scusa di raccogliere il tovagliolo caduto (o fatto cadere apposta) a Sara risalendo le accarezzò le gambe fino a toccarle la pelle della coscia e poi anche il bordo interno del perizoma, facendo sussultare di piacere Sara (e me che ero spettatore ormai eccitatissimo). Decidemmo di limitarci per non perdere il controllo, finimmo la cena velocemente e partimmo per la nuova meta.
Arrivati alla discoteca con molta fatica (da parte mia) in quanto Sara era veramente una dea e sedendosi in macchina l’abito era salito un po’ facendo intravedere il bordo delle calze (l’aveva fatto apposta). Fosse stata una serata qualunque non saremmo arrivati in discoteca, forse non saremmo nemmeno partiti…
Una volta dentro il locale Sara ha già attirato su di Se gli sguardi allupati degli abitue, ma ecco che ci viene incontro un cameriere che dopo aver salutato me e sorriso, squadrato e salutato Sara ci accompagna al tavolo già in precedenza prenotato.
Risentivo come un rè, avevo al mio fianco una donna che ogni passo che faceva attirava gli sguardi degli uomini che le capitavano a tiro.
Il tavolo era in un’ottima posizione leggermente defilato anche se ben visibile da ogni parte della sala; cominciamo a ballare lei è bellissima e per ringraziarmi danza davanti a me in modo molto suadente io non so proprio cosa fare… è proprio provocante ogni volta che si abbassa il vestito sale a livelli da infarti cardiaci! Tutto ciò non sfugge ad un uomo che comincia a tenerci d’occhio fino a quando dopo aver studiato attentamente la situazione, molto abilmente si intromette fra noi e riesce a conoscere Sara la quale comincia a far la gatta morta con lui solo per farmi ingelosire (o eccitare ancora di più). Ad un certo punto Sara mi chiede se possiamo ritirarci al nostro tavolo ormai circondato dalla gente io annuendo la accompagno poi le dico che devo allontanarmi perché dovevo andare in bagno, scusa banale per vedere cosa sarebbe successo con la persona appena conosciuta che continuava a seguire i nostri movimenti. Infatti appena giunto a debita distanza eccolo che parte all’attacco! Sara si alza, mentre parla con il tizio vedo che vaga con gli occhi nella sala per cercarmi ma io mi ero defilato e mettendomi in una posizione laterale potevo controllare tutto senza essere visto. Volevo vedere se riusciva a mantenere la promessa fattami al ristorante.
Non vedendomi arrivare accetta con malavoglia la compagnia dell’intruso e lo fa accomodare non calcolando che sedendosi il vestito saliva parecchio!
A quella vista Franco (si chiamava così) prende coraggio e dopo una veloce occhiata in giro per vedere se ero nei paraggi si avvicina a Sara e comincia ad accarezzarle prima il vestito all’altezza delle spalle aprendole 2 bottoni ora si vede benissimo il solco del seno e che Sara è priva di reggiseno.
Sara è imbarazzatissima forse perché sa che potrei arrivare in qualunque momento, ma comunque sia le attenzioni ora molto più audaci di Franco, le stava accarezzando le cosce con una mano e le spalle con l’altra non le dispiacciono.
Nel frattempo io sempre defilato seguo con attenzione l’evolversi della situazione.
Sara ora si trova con le mani di Franco ovunque (ma sempre sopra il vestito). Cerca ma senza successo di allontanarle fino a quando intravede una sua amica e si alza per chiamarla e salutarla “Azz. Questa non ci voleva” penso subito io. Stò per tornare deluso quando la situazione prende una svolta imprevedibile! Infatti Sara per salutare l’amica, che nel frattempo si era fermata al lato opposto del tavolino, si sporge in avanti piegando il busto in modo tale che vista da dietro l’abito si alza di parecchio mostrando tutte le gambe a Franco che era rimasto seduto; il quale estasiato non perde un attimo e con una mano, da dietro, comincia a salire piano piano. Sara ha subito un sussulto si volta e con lo sguardo implora Franco di fermarsi cercando con una mano di opporsi.
Che spettacolo! Io mi sposto dietro e vedo la mano dello sconosciuto che accarezza Sara salendo fino alle natiche e poi dolcemente ridiscende; con Sara che nonostante l’opposizione si eccita (lo si vede da come ogni tanto piega le ginocchia)
Ma che succede? Franco dice qualche cosa all’amica di Sara, la quale subito le afferra e le fa appoggiare sul tavolino tenendogliele! “ma cosi è quasi a 90°” esclamo subito.
Si vede benissimo l’elastico delle calze e un pochino di pelle delle cosce.
Franco subito si sposta dietro Sara e con entrambe le mani ora risale partendo dalle ginocchia accarezzandola fino al culetto sollevandole il vestito. Sara ora è immobilizzata dall’amica davanti non può far nulla se non dimenarsi
Franco ora riscende ma… sembra abbia in mano qualche cosa! Ma si sono le mutandine! Le sta togliendo il perizoma molto lentamente Sara piega le ginocchia mi sembra di sentire il suo respiro farsi più affannato ora sotto il vestito è completamente nuda Franco la sta facendo godere come una pazza e dato che non si ribella più l’amica, davanti, le ha aperto il vestito e le sta accarezzando i capezzoli. Nel frattempo io mi sono messo proprio davanti a Sara e lei mi sta guardando.
Che spettacolo! Mia moglie sta godendo grazie alle mai di due persone davanti al mio sguardo
Andiamo avanti così per circa 5 – 10 minuti poi mi avvicino scosto l’amica tocco il seno di mia moglie che mi sta guardando vogliosa saluto tutti lasciando a Franco il trofeo conquistato (il perizoma) esco e vado a fare all’amore con mia moglie per tutta la notte!!
Che notte!
Domani deve andare a farsi fare il massaggio (era il mio regalo per lei) ed io l’accompagnerò chissà forse…………….. FINE

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