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Erano passati cinque anni

Erano passati cinque anni da quando c’eravamo lasciati , ma da circa due anni non mi ricordo neanche quale fu il motivo avevamo riallacciato i rapporti d’amicizia.
Ci sentivamo tutti i giorni per parlare di com’era andata la giornata, mi raccontava della scuola che frequentava e dei suoi esami perché si stava laureando in lettere.
Si chiamava Alice e per me era stato molto difficile dimenticarla quando ci siamo lasciati dopo otto anni, in cui tra alti e bassi eravamo stati assieme. In ogni modo a forza di risentirci decidemmo di rivederci. Visto i buoni rapporti che avevo con i suoi genitori lei decise che potevo andare a trovarla a casa.
Arrivai a casa sua verso le nove, salutai i suoi e andammo al piano superiore dove potevamo chiacchierare e guardare la televisione senza essere disturbati.
Dopo circa due ore i suoi vennero al piano superiore per dormire noi ci spostammo al piano inferiore, dove non saremmo sicuramente stati disturbati da nessuno, parlando dei nostri vecchi ricordi iniziammo a scherzare e senza volere la presi per le mani , in quel momento provai una forte emozione che non feci trapelare. Continuando iniziai ad avvicinarmi a lei che inizio a notare il mio stato d’eccitazione, che io non riuscivo ormai più a nascondere.
Lei mi disse, che non pensava di farmi quest’effetto solamente standomi vicino, ma iole dissi che non l’avevo mai dimenticata nonostante avessi avuto varie avventure dopo di lei, a questo punto lei si avvicino e inizio a baciarmi , il mio cuore batteva a più non posso e non solo lui; piano piano mentre i nostri corpi aumentavano il loro contatto iniziai ad infilarle le mani sotto la camicetta , per toccare le sue bellissime tette. Poi continuai e mentre lei mi slacciava i pantaloni inizia a palpargli il culo, finimmo stesi sul divano completamente nudi e lei prese, il mio cazzo in bocca e inizio un pompino stupendo una cosa che non mi aveva mai fatto.
Dopo un po’ iniziai a leccarle la figa pelosissima e la preparai a ricevere il mio cazzo , di colpo la girai e la presi alla pecorina lei emise un piccolo gemito e mi disse si scopami più forte, io le diedi dei colpi fortissimi e lei iniziò ad urlare dal piacere, ed anch’io non riuscivo a stare in silenzio , di colpi iniziai ad eiaculare all’interno della sua figa. Finito di venire la girai e iniziammo a baciarci , mentre lei mi prendeva in mano il mio cazzo e iniziava in movimento che in pochi minuti mi riporto ad uno stato di perfetta erezione, allora lei mi disse che se volevo ora potevo metterglielo nel culo , una cosa che prima non mi avrebbe mai permesso .
Io la presi la girai e glielo misi dentro in un colpo solo , la strada non mi sembro molto stretta, lei iniziò a godere e mi diceva d’essere la mia troia e di romperla tutta, io mi sentivo i ciglioni esplodere di colpo venni e la riempii di nuovo.
Alla fine di questo ci rivestimmo e mi disse che ci saremmo rivisti più spesso. FINE

About A luci rosse

Mi piace scrivere racconti erotici perché esprimo i miei desideri, le storie vissute e quelle che vorrei vivere. Condivido le mie esperienze erotiche e le mie fantasie... a luci rosse!

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