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Io e la mia ragazza

La storia tra me e la mia ragazza è nata all’improvviso…
Lei era in villeggiatura nel mio albergo… io a quei tempi facevo il cameriere e lei da buona turista si lasciava servire con gioia da me… era molto affascinata dalla mia divisa… e poi io ero un ragazzo ventenne nel pieno vigore della mia forza fisica… devo dire che mi ritrovo anche dei bei muscoletti… che risaltavano in maniera straordinaria quando mettevo le camice a maniche corte con le quali servivo in tavola… avevano le maniche corte… e quando avevo una pila di piatti in mano il muscolo mi tirava tutto e sembrava voler strappare la manica…

Comunque la mia ragazza ne era rimasta colpita…
Io dalla mia parte… ero rimasto impressionato dalla sua somiglianza ad una mia amica che mi aveva sempre attratto… ma per ovvie ragioni non era mai successo niente… anche perchè con lei ci aveva provato mio fratello e gli era andata buca…
A parte questo… sono rimasto sbigottito a guardarla… e poi… è arrivata la sorella… carina anche lei… ma ci eravamo conosciuti già…
La sorella era arrivata in albergo la settimana prima… e con lei ero diventato molto amico… ma se ne andava e lasciava la sua camera alla mia ragazza… quel giorno pranzavano tutte e due… e poi avrebbero fatto il passaggio del testimone… (in questo caso la camera)
Appena entrata nella sala la sorella… viene verso di me… e mi saluta e mi dice… ti presento mia sorella Giulia (nome falso) ricordati che nel periodo in cui io non ci sono devi prenderti cura di lei… portarla fuori e farle vedere tutti i posti stupendi che ci sono qui intorno…
Io naturalmente sempre scherzoso anche con tutti i clienti ho detto di si… e mi sono subito permesso di fare una battuta scherzosa con lei… iniziando così a parlare tra di noi… solo che dopo poco ho dovuto andare perchè il lavoro chiamava…

Nel pomeriggio la sorella se n’era andata… e noi eravamo rimasti soli se non si considerano gli altri clienti dell’albergo… ma per noi non faceva nessuna differenza…
Ormai eravamo entrati in sintonia… e nessuno riusciva a distogliere i miei occhi dai suoi e viceversa…
Così rimanemmo a parlare per tutto il pomeriggio…

Giunta la sera naturalmente io dovevo lavorare e quindi ci dovemmo lasciare… ma per pochissimo… perchè lei subito dopo è venuta in sala… ed io ho dovuto servirla… era divertente tentare di tenere una certa etichetta con una persona di cui ormai sei diventato molto amico… quasi altro… e che ti attrae anche…
Anche la cena finì in fretta… fatte le pulizie della sala… decisi di ascoltare fino in fondo i consigli lasciatimi da sua sorella… prendere Giulia e portarla fuori… a farle vedere le bellezze della zona… naturalmente tra queste nei miei pensieri ero incluso anch’io… ma non sapevo ancora cosa ne pensasse lei… anche perchè mi ero dimenticato di dirlo… lei era di 6 anni più vecchia di me… aveva già 27 anni compiuti… ed io dovevo ancora compiere i 21…

Quando le proposi di fare una passeggiata per vedere il paesino lei accettò volentieri… ed allora partimmo… il paese però è piccolissimo… ci sono solamente 90 abitanti… e le case sono quelle che sono… quindi in 10 minuti avremmo finito il nostro giro… ma non eravamo ancora stufi di camminare… così decidemmo di proseguire per una strada di campagna… dove c’era una chiesetta carina da vedere in mezzo al bosco…
Le strade però erano tutte disastrate e quindi lei, abituata a camminare in strade di città, aveva bisogno spesso di appoggiarsi a me… ed io ero felice sopra ogni limite… ma non ero ancora sicuro se lei ci sarebbe stata oppure era semplicemente un segno di amicizia… quindi non mi feci avanti…
Arrivati alla chiesetta era ormai quasi buio… ma eravamo felici perchè eravamo riusciti nel nostro intento… c’era voluta quasi 1 ora di cammino ed adesso ci aspettava il ritorno… ma non eravamo spaventati… io conoscevo benissimo la strada… e tutto intorno a noi il bosco era stupendo…
Ci fermammo lassù per 10 minuti… a riposare… dopo di che decidemmo che era meglio avviarsi verso casa…
Nel ritorno però… si era ormai fatto buio… e quindi nelle strade di montagna dissestate… la mia ragazza non riusciva a vedere dove metteva i piedi… e quindi iniziò ad appoggiarsi sempre di più a me…
Pian piano stavamo tornando a casa… ma ad un certo punto… la mia ragazza ha inciampato… non sò se lo ha fatto apposta o se è stato il destino… ma ci siamo ritrovati abbracciati…
In quel momento ci siamo guardati negli occhi… e senza sapere cosa stessimo facendo ci siamo ritrovati a baciarci…
Eravamo tutti presi… stretti stretti… in piedi in mezzo alla strada… senza guardarci intorno… anche perchè non vedevamo niente tranne noi…
Dopo un po’ di tempo ci siamo guardati… ci siamo sorrisi e abbiamo deciso senza parlare… che era ora di tornare… altrimenti ci avrebbero dati per dispersi… era ormai un ora che faceva buio… quindi ci siamo diretti verso casa…
Arrivati a casa ci siamo salutati un’ultima volta e siamo andati a dormire… anche se non sono riuscito granchè perchè stavo ancora pensando a lei… e se era successo veramente…

Sono passati 3 giorni… tutto fila liscio come l’olio e noi stiamo benissimo insieme… appena abbiamo un attimo di tempo ci isoliamo e iniziamo a parlare dandoci dei dolci baci… unico problema… questa è l’ultima sera che resterà in albergo da me… il giorno dopo deve ritornare a casa sua…
Per quest’ultima sera decidiamo di andare a fare un’altra passeggiata… ma andiamo da un’altra parte…
Dopo 2 km di cammino in campagna… ci ritroviamo vicino ad un prato…
Ci sono delle balle di fieno sparse un po’ ovunque… è ancora quasi fresco e si sente un profumo intenso che scorre nell’aria…
Decidiamo di fermarci lì… ci appoggiamo ad una balla di queste ed iniziamo a stringerci forte… ci baciamo… e siamo tristi e felici insieme…
Non sappiamo ancora se la nostra storia continuerà… si sà che le storie a distanza finiscono sempre… ma per il momento non ci preoccupiamo molto, stiamo vicini e ci baciamo solamente…
Le mani iniziano a farsi audaci… iniziamo ad accarezzarci… sento le sue tettine non piccole… ma nemmeno enormi… che sfiorano il mio petto…
I capezzoli stanno diventando duri… e mi viene voglia di succhiarli… le slaccio lentamente la camicetta… indossa un reggi bianco di pizzo… la sfioro e lei inizia ad emettere dei mugolii che mi fanno rizzare i peli della schiena… abbasso il reggi e libero le sue stupende tette…
Adesso sono lì davanti a me… e nel penombra della sera mi fermo a guardarle sono bellissime… piano piano inizio a baciarla sempre più giù… fino ad arrivare a prendere in bocca un capezzolo… inizio a leccarlo ed a succhiarlo avidamente… quasi fossi un neonato che ha una fame tremenda…
Lei inizia ad ansimare… sempre più velocemente… le stà piacendo da matti…
Intanto le mani continuano a scendere… porta una mini abbastanza corta… ed io inizio ad accarezzarle le gambe… risalgo sempre più sù… sempre più sù… arrivo al bordo della mini… lo sollevo e risalgo ancora… ormai sento le mie dita che sfiorano le mutandine… le mie mani hanno in loro potere il suo culo… è magnifico… e continuano ad avanzare… alzano anche le mutandine e si infilano sotto…
Il suo culo è tutto mio…
Lo accarezzo… lo stringo… lo muovo da una parte all’altra… ed intanto la bacio… poi le mie mani arrivano al solco… iniziano a scorrerlo… sempre più in basso fino ad arrivare al buchetto… ma non è quello che vogliono… e quindi continuano… arrivano fino lì…
è stupenda… sento che è tutta bagnata per l’eccitazione… ed inizio ad accarezzarla… sempre più forte, sempre di più… le mie mani sembrano impazzite… e continuano a muoversi… ed intanto io continuo a succhiare i suoi capezzoli…
Ad un certo punto però… l’inaspettato… lei mi ferma…
Mi dice no… non posso… lei non ancora… non voglio fare tutto così… ma se vuoi… e mi fà un sorriso intrigante al massimo… posso coccolare un po’ lui… guardando con gli occhi in basso…
Come posso resistere ad uno sguardo del genere? ? ? è impossibile… rimango ammutolito e mi scosto un po’ da lei che si abbassa ed inizia a slacciarmi i pantaloni… pian piano questi scendono fino alle caviglie… subito seguiti dalle miei mutande… poi mi alza la maglietta ed inizia a leccarmi le tettine… sono tutto un fremito… anche i miei capezzoli si stanno indurendo… lei inizia a mordicchiarmi… ogni morso una fitta di sensazioni che mi scorrono per tutto il corpo fino a farmi venire i brividi… poi pian piano si abbassa… sempre di più… inizia a leccarmi hai lati del mio lui… e poi pian piano girandogli attorno per un tempo che sembra infinito… si solleva, si stacca da me e mi lascia in balia dell’aria fresca sul mio corpo umido… ma rimane lontana pochissimo… sento che stà iniziando a succhiarmi… è stupendo… posso dire di non aver mai avuto nessuno che mi abbia fatto un pompino… perchè le altre erano niente in confronto… lei invece mi stava portando all’estasi… e non mi mancava molto a venire…
Avrei voluto venirle in bocca… ma non mi sembrava giusto nei suoi confronti non dirle niente… e quindi… sentendo degli aghi che mi pungevano in tutto il corpo… riuscii a dirle che stavo per venire… lei capì subito… si staccò con la bocca… ma non con le mani… ed iniziò a farmi una sega memorabile… finchè venni… lì… in piedi in mezzo ad un campo… appoggiato ad una balla di fieno… con la sola donna che abbia potuto amare in modo così unico… che aveva ancora in mano il mio lui… che ormai stava scomparendo…
Ad un certo punto riuscii a risvegliarmi.. anche se lei continuava a baciarmi ovunque… quindi mi pulii un po’ con un fazzoletto di carta… e iniziai a rivestirmi… senza dimenticarmi di lei naturalmente…
Quando fummo a posto entrambi… riprendemmo la strada di casa… consapevoli di quello che era successo tra di noi in così pochi giorni…

è arrivato l’ultimo giorno… dopo pranzo lei parte… chissà se la rivedrò ancora o se la sentirò…
Ci baciamo per un’ultima volta e poi ci salutiamo… lei parte…
Nel pomeriggio io rimango tristissimo… sento qualcosa che mi manca… non riesco ancora a capire cosa sia… non ho mai avuto problemi con le altre ragazze… ho avuto ancora storie con delle mie clienti… ma quando andavano via non sentivo niente… anzi con alcune ero felice perchè me ne liberavo… ma con lei era diverso…
Per 2 giorni ho resistito… mi dicevo che era stata una storia così… che non avrebbe avuto seguito… anche perchè lei aveva 6 anni più di me e vedevo che anche i miei genitori non ne erano felici… ma poi non ce l’ho più fatta… l’ho chiamata…
Ho scoperto che anche lei era rimasta come me… non sapeva cosa fare… e stava aspettando che io la chiamassi… se non l’avessi fatto quella sera avrebbe chiamato lei… e così ci scoprimmo innamorati…
Ancora adesso ci amiamo… e sono 2 anni e mezzo…
Siamo lontani è vero… ma troviamo sempre l’occasione di ritrovarci ogni tanto… una o due volte al mese… più le ferie… FINE

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Storie sexy raccontate da persone vere, esperienze vere con personaggi veri, solo con il nome cambiato per motivi di privacy. Ma le storie che mi hanno raccontato sono queste. Ce ne sono altre, e le pubblicherò qui, nella mia sezione deicata ai miei racconti erotici.

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