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Io e mio marito

Devo premettere una cosa: mio marito mi dice sempre che è l’uomo più fortunato del mondo perchè ha sposato me che ho due tettone enormi (porto la sesta) che fanno impazzire chiunque; oltretutto lui viene matto anche per le mie gambe. Infatti, quando torna a casa dal lavoro, ha sempre voglia di portarmi a letto e spesso io, per non stare a fare l’amore tutta la sera, mi copro con delle felpe larghe e con delle gonne lunghe fino alle caviglie: questo perchè se lui torna a casa e io ho addosso qualcosa che mette in risalto o le gambe o le tettone, a lui gli va subito il cazzo in tiro e mi implora di farlo venire. un giorno sono a casa e ho una gran voglia di essere scopata da mio marito, allora decido di farlo impazzire e di fargli venire il cazzo durissimo.
Vado in camera e mi metto una canottierina bianca aderentissima che fa vedere il reggiseno e le poppe, poi mi metto una gonna con lo spacco laterale altissimo che, quando ci si siede, fa vedere fino alle mutande. Come tocco finale mi metto un maglioncino con i bottoni che copre la canottierina. Vado in sala e vedo che c’è mio marito seduto sul divano, mi metto a sedere vicino a lui e qui comincia la mia opera anche perchè la gonna si apre e mi lascia con tutte le gambe scoperte; resto così per pochi secondi dopodiché comincio ad accavallare le gambe: mio marito inizia ad avere qualche problema, infatti non riesce a smettere di guardarmi le gambe e gli viene il cazzo duro da dio. Ora che ha i pantaloni tutti gonfi, decido di completare il mio piano e dico:
“che caldo. ma perchè mi sono messa questo maglioncino. ? ” Mi slaccio i bottoni e, togliendomelo, butto il petto all’infuori per fargli vedere meglio le tettone. Lui, poverino, comincia a stare male ed ha il cazzo talmente duro che non può fare a meno di toccarselo.. A questo punto io mi alzo dicendo che vado a preparare la cena e lo lascio lì con il pisello durissimo; Dopo pochi secondi mi raggiunge in cucina e, non appena mi giro e lo vedo, lui si mette con il bacino all’infuori per farmi vedere la tremenda erezione che gli ho fatto venire; io mi avvicino e comincio ad accarezzarglielo facendolo gemere dalla goduria. Lui mi prega di sedermi su una sedia, di accavallare le gambe e di gonfiare il petto come prima: io lo faccio e lui comincia a palparmi eccitatissimo.
Questo lo fa arrivare sull’orlo dell’orgasmo e io, per non farlo venire subito, smetto di accarezzarglielo e inizio a strusciare le tettone sul suo pisello durissimo.. non l’avessi mai fatto: Dopo un attimo lui non resiste più e, urlando
“mi fai morireeee.. “, si fa una sborrata tremenda nei pantaloni. La mattina seguente avevo le mutande completamente allagate e con una voglia pazzesca di avere quella scopata che non ero riuscita ad avere il giorno prima; Mio marito sta dormendo di fianco a me e allora decido di agire: prendo la sua mano e comincio a fargli palpare le tettone e le cosce; nonostante stia dormendo, il suo cazzo diventa durissimo e allora io, per farglielo tirare come nel sogno, inizio a toccarglielo prima con carezze delicate, poi faccio diventare quelle carezze una vera e propria sega e quasi gli faccio esplodere i pantaloni del pigiama. èil momento: lo spoglio, glielo prendo in mano e me lo metto dentro.. finalmente!! Dopo un quarto d’ora io sono già venuta due volte.. lui, vicino all’orgasmo, mi dice:
“amore. amore. sto. venendo.. ” e io lo supplico di resistere:
“ti prego.. ti prego. ho voglia di venire ancora una volta.. ” Detto, fatto: appena finito di dire quelle parole, vengo con un orgasmo violentissimo e gli sbrodolo un fiume sul pisello. Lui, a questo punto, mi dice che mi sono talmente bagnata che non sente più nulla e mi prega di farlo venire con la bocca: io me lo tiro fuori e comincio a baciarglielo tutto; poi mi metto a passargli le labbra sulla punta, facendo finta di prenderlo in bocca, per poi toglierlo subito (voglio farlo impazzire); anche stavolta la mia iniziativa ha successo: dopo un paio di quasi-succhiate, lui urla come nel sogno:
“mi fai morireeeeeee. ” e mi spara una sborrata tremenda sul viso e sulle tette. FINE

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Scrivo racconti erotici per hobby, perché mi piace. Perché quando scrivo mi sento in un'altra domensione. Arriva all'improvviso una carica incredibile da scaricare sulla tastiera. E' così che nasce un racconto erotico.

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