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Come sei bella…

Salve a tutti, vorrei raccontare l’incredibile rapporto che ho instaurato con Luana, mia moglie.
Prima di tutto le presentazioni, mi chiamo Luca e ho 29 anni, Luana invece ha 27 anni, è alta 1, 73 per 56 Kg di peso, i capelli neri corti e un fisico mirabile (è insegnante di aerobica).
Siamo sposati da quattro anni e insieme da sette, in questo periodo il nostro rapporto inizialmente normale è andato via via cambiando, fino ad arrivare a quello che sto per raccontarvi.
L’inizio del cambiamento ha avuto luogo durante le vacanze estive di cinque anni fà, quando non eravamo ancora sposati. Ci trovavamo sulla riviera slovena, in un campeggio frequentato per la maggior parte da tedeschi, era sera ed eravamo alle docce, io avevo appena finito, Luana entrò al posto mio e io rimasi ad attenderla, quando mi venne un idea diabolica, presi il suo asciugamani, il suo costume e tornai alla tenda, che distava circa 50 m. Posai gli abiti e attesi che uscisse, la vidi cercare il telo, poi mi chiamò varie volte e dopo parecchi interminabili minuti finalmente usci. Ero estasiato dalla bellezza del suo corpo nudo e soprattutto eccitatissimo dal fatto che molte persone la stavano guardando correre verso la nostra tenda.
Entrò di corsa, con le lacrime agli occhi, io chiusi la tenda e senza dire una parola la abbracciai, facemmo l’amore con un trasporto che non avevamo mai provato, eccitatissimo la stantuffai a lungo facendole avere numerosi orgasmi, alla fine mi fece venire succhiandomi il cazzo e bevendo tutto il mio sperma, cosa che prima non aveva mai voluto fare.
Dormimmo tutto il resto della notte e la mattina dopo parlò di quello che era successo, mi assicurò che quando si era accorta di non avere niente per coprirsi si era sentita perduta, ma mentre correva verso la tenda aveva iniziato a provare una strana eccitazione nel vedere gli occhi eccitati della gente che la guardava, io le dissi quanto ero rimasto eccitato nel vederla nuda davanti a degli sconosciuti e allora decidemmo che col fatto che non c’era nessuno che ci conoscesse avremmo cercato di ripetere l’avventura.
Per prima cosa andammo a comprare un costume a perizoma e Luana per la prima volta prese il sole in topless in spiaggia.
Fu bellissimo per me vedere gli occhi della gente che ci passava vicino posarsi sul bellissimo corpo della mia ragazza.
Quando arrivò l’ora di tornare in tenda Luana si avvolse con il telo per togliersi il costume bagnato e mettersi i pantaloncini, la fermai e gli chiesi se avesse voluto farlo senza coprirsi con il telo, lei non rispose, attese un attimo poi guardandomi dritto negli occhi fece cadere il telo, si tolse molto lentamente il perizoma rimanendo completamente nuda, esposta alla vista della gente vicino a noi, poi si piegò in avanti mettendo in bella vista il suo magnifico culo, raccolse il telo e molto lentamente si asciugò sia il culo sia la fica, poi sempre lentamente si mise la maglietta ed in fine i pantaloncini, poi con un gran sorriso disse che era pronta, mi guardai in giro e vidi che molti uomini stavano guardando Luana e parecchi con un’evidente erezione sotto il costume.
Io avevo la gola secca per quello che avevo visto e non riuscivo a dire una parola, appena arrivati in tenda la buttai sul materassino e la scopai immediatamente, le entrai dentro quasi come fossi stato aspirato da quanto era bagnata,
infatti, anche lei si era eccitata al massimo nel fare quello show.
Da quella volta non ebbi più bisogno di insistere per farla esibire, anzi fu lei a prendere l’iniziativa e con mio gran piacere si spinse sempre più avanti.
Durante il viaggio di ritorno, mentre percorrevamo l’autostrada, nei pressi di un’area di sosta Luana mi chiese di fermarmi perché doveva andare in bagno.
Mi fermai e notai che non c’era l’autogrill ma solamente i bagni e alcune panchine tra gli alberi.
Parcheggiai in prossimità dei bagni, oltre a noi era parcheggiato solamente un camion.
La mia ragazza si diresse verso i bagni e passando di fronte a quello degli uomini vide dalla porta rimasta aperta il camionista vicino ai lavandini.
Mi guardò e poi con una strana luce negli occhi si diresse verso il bagno degli uomini.
All’interno stagnava un forte odore d’urina e altro, l’uomo che si trovava li aveva circa 45 anni, non molto alto, tarchiato con addosso una canottiera intrisa di sudore e un paio di bermuda colorate da spiaggia.
Luana entrò e con noncuranza andò in una turca di fronte ai lavandini, non chiuse la porta, in modo tale da farsi vedere sia dallo sconosciuto e da me, si sollevò il vestito (non indossava le mutandine) piegò leggermente le gambe e iniziò ad urinare.
A quel punto l’uomo la notò e si girò verso di lei incredulo.
Luana terminò il suo bisogno e si diresse verso i lavandini, si sfilò l’abito, rimanendo completamente nuda e iniziò a lavarsi la fica, mettendo un piede sul lavandino.
Io ero sconvolto e il cazzo mi faceva male da quanto si era ingrossato.
Lo sconosciuto dopo i primi attimi d’indecisione si avvicinò alla mia ragazza dicendo
<< ti do una mano io troia >> e prese subito a massaggiargli la fica, Luana lo lasciò fare ed iniziò ad ansimare quando gli mise dentro due dita, io vedevo le dita dello sconosciuto bagnate di secrezioni andare e venire dalla fica della mia ragazza e anche senza masturbarmi sentivo che non avrei tardato molto a venire.
L’uomo muoveva la mano sempre più forte e gli mise anche un dito nel culo, poi senza smettere di masturbarla con la mano libera si tirò giù i pantaloni tirando fuori un cazzo grosso e puzzolente, Luana s’inginocchiò e prese subito a succhiarlo e a leccarlo con un ardore incredibile, masturbandosi nello stesso tempo, io vedevo il cazzo entrare e uscire dalla sua bocca e malgrado provassi gelosia per questo, provavo anche un incredibile godimento.
Luana sembrava volesse staccargli il cazzo dal modo in cui lo succhiava, ogni tanto lo faceva uscire per leccargli la cappella, con quel trattamento lo sconosciuto non resistette per molto e iniziarono ad uscire potenti getti di sborra, il primo la centrò sul viso il resto li scaricò all’interno della sua bocca.
Luana lo bevve tutto e poi lo pulì per bene fino a quando il cazzo non divenne moscio.
A quel punto lo sconosciuto si tirò su i pantaloni e con passo incerto usci subito dai bagni, Luana continuò a masturbarsi fino a venire e io sborrai nei pantaloni senza nemmeno toccarmi.
Ero molto felice perché sapevo che in futuro mi sarebbero capitate altre avventure di questo genere e infatti Luana non mi deluse … FINE

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