Ultimi racconti erotici pubblicati
Home / Esperienze / Cristiana
copertina racconto erotico

Cristiana

Nell’ambiente di lavoro sarebbe meglio non avere coinvolgimenti sessuali, o per lo meno converrebbe non trasformarli anche in coinvolgimenti sentimentali.
Lavorando in una azienda giovane, sono a stretto contratto con tante ragazze giovani, ce ne sono tantissime, navigate con esperienza, ma la maggior parte con massimo 28 -30 anni. Quella che però eccita le fantasie sessuali di tutti è sicuramente Cristiana.
Cristiana è una ragazza alta 1, 68 cm magra, ben formata, un culo mozzafiato, due belle tettine, capelli corti scuri e occhiali da intelletuale.
Non avrei mai immaginato che nonostante che lei fosse fidanzata, e che si sarebbe sposata dopo pochi mesi, sarei riuscito a farmela.
Tutto successe per caso un mese fa, spesso, nella nostra azienda, ci diamo passaggi in macchina tra tutti, e un giorno lei doveva andare a trovare il suo ragazzo che abita vicino a casa mia, e dato che non aveva la macchina perché riparazione, e dato che l’azienda era praticamente vuota a causa delle ferie estive, mi ero offerto di darle un passaggio.
L’appuntamento era per le 17: 00 ora usuale di uscita, ci troviamo sotto in reception e dopo due brevi chiacchiere con le centraliniste usciamo e ci avviamo verso la mia macchina.
Dopo essere saliti lei mi chiede se poteva accendersi una sigaretta, io gli dico che non ha mai fumato nessuno in macchina, ma se voleva avrei fatto un’eccezione per lei. Detto fatto, accese la sigaretta e si mise a fumare.
Quel giorno era vestita in maniera molto provocante, come era sua consuetudine. Lei aveva l’abitudine di indossare sempre gli stivali, o stivaletti più bassi, ma per quel giorno, dato che era una settimana in cui il freddo dominava, nonostante fossimo a fine Agosto, lei aveva indossato una minigonna Nera di Raso, un paio di calze (che solo dopo scoprii con il reggicalze! ), una camicetta bianca stretta, che esaltava il suo seno, una terza di misura, e infine un paio di stivali di pelle neri fino a sotto il ginocchio. A me, come a molti, mi fanno impazzire le donne con gli stivali di ogni tipo, alti, bassi, neri, rossi etc.
Ritornando a noi, eravamo partiti, e ci voleva circa mezz’oretta per arrivare a casa del suo ragazzo (a 2 isolati dalla mia), appena partiti le mi disse: “senti, visto che ormai ci conosciamo da tre anni, mi daresti qualche tua impressione riguardo al sesso? “;
Io rimasi un po’ così ma non lo feci vedere: “certo, dimmi pure! “;
“Quale è l’abbigliamento che preferiresti in una donna, cioè quello che ti farebbe eccitare di più? “; dice lei E io rispondo: “proprio come sei vestita tu! Cioè, un elemento fondamentale che mi fa eccitare tanto sono gli stivali, poi con un paio di calze con reggicalze, è il massimo”; “dici davvero? mi trovi eccitante? ” rispose lei; “tantissimo, sopratutto perchè porti sempre gli stivali, poi, se devo essere schietto devo dire cha hai un culo fantastico, veramente perfetto” dissi io;
Pensavo a quel punto che lei si incavolasse un po’, ma invece con mia sorpresa mi disse: “Guarda quì! ” e mi fece vedere che aveva le calze tenute su da un reggicalze “Sei veramente eccitante, se tu non fossi fidanzata ti sarei già saltato addosso, ma io ho rispetto di te” dissi io. intanto la strada andava via e ci stavamo avvicinando dove avrei dovuto lasciarla. Ad un certo punto gli chiesi: “come mai hai voluto parlare della sfera sessuale? ” lei rispose: “vedi, il mio ragazzo, dice che con le minigonne e gli stivali sembro una puttana, però quando gli salto addosso anche con gli stivali, lui si eccita a dismisura, io ho sempre pensato che lo faccia per gelosia, perché quando lo facciamo ci scateniamo tanto, e usiamo anche frasi volgari, per questo ho chiesto a te. ”
Mentre mi raccontava queste cose, il mio cazzo stava spingendo sotto i pantaloni, io cercavo di nascondere ma lei se ne accorse e disse: “vedo che quello che abbiamo detto ha provocato in te una grossa reazione, ti è diventato duro ! ”
Io, un po’ imbarazzato dissi: “Ma scusa, parliamo di sesso, ho accanto una strafiga come te, come si fa a non avere voglia ! “.
Lei riprese: “e cosa avresti intenzione di farmi, mi eccita sentire le fantasie di un uomo ! ? ”
Io presi la palla al balzo e le dissi: ” prima di tutto ti tirerei fuori le tette e te le leccherei fino a far indurire i capezzoli, poi ti farei aprire le cosce, ti sfilerei le mutande e te la leccherei tutta. Poi mi farei fare un pompino di quelli super, ma non è finita qui. Dopo il pompino, ti chiederei di accenderti una sigaretta, e comincerei a scoparti nuda, solo con le calze, il reggicalze e gli stivali, alla pecorina e attaccata al muro, proprio come una puttana che gode mentre fuma!
Ed infine, dopo averti riempito la sborra di figa, ti riempirei anche il culo e la bocca”; mentre stavo dicendo quelle cose sudavo vistosamente, nonostante il condizionatore fosse acceso.
Lei tutta divertita i disse: “Sai che mi hai fatto venire voglia, mi è venuta in mente una idea, senti qua se ti piace. Visto che casa tua è vicina a quella del mio ragazzo, io ti accompagno in garage a portare la macchina, e li dentro potremmo soddisfare le tue voglie, tanto prima che il mio ragazzo arrivi a casa passeranno almeno 2 ore, io gli telefono e gli dico che arriverò più tardi, così non ci sarà il pericolo che mi telefoni”;
Io risposi : “Veramente ti faresti fottere da me? e non ti sentiresti in colpa con il tuo ragazzo che tra poco diventerà tuo marito? “; lei disse: “Tanto è solo una cosa di sesso, ormai non sono più vergine da tempo, io sono innamoratissima del mio ragazzo, considero tradimento dopo il matrimonio, ma prima no, e poi è solo sesso”;
A questo punto prese il telefono cellulare è telefonò a Marco (il nome del suo ragazzo) e gli disse che a casa sua (aveva le chiavi) sarebbe arrivata più tardi, fortunatamente lui gli disse che si sarebbe fermato al lavoro ancora un po’, quindi avevamo tutto il tempo.
Intanto ero arrivato davanti alla porta del garage, che si stava aprendo lentamente, entro dentro e prendo la via del garage. Arrivo davanti, la faccio scendere, apro il portone, lei entra, si toglie la giacca, posa la borsa dalla quale estrae il suo pacchetto di sigarette (quelle tutte bianche) e lo appoggia sul tavolino.
Io entro con la macchina, la spengo, esco e chiudo la porta. Quando mi giro vedo uno spettacolo mozzafiato, Cristiana era lì, solo con il reggicalze, le calze, gli stivali, le mutandine a perizoma sopra il reggicalze, e il reggiseno.
Io mi avvicino e comincio a toccargli le tette coperte dal reggiseno di pizzo nero e comincio a baciarla sul collo, lei sembra gradire e comincia ad eccitarsi. Poi mi dice: “l’unica cosa, a parte il fatto che non lo deve sapere nessuno, e che sarà l’unica volta, come le prostitute non vogliono che si bacino i clienti in bocca, anche tu devi fare così, voglio essere trattata come una vera Puttana, sarò la tua Prostituta rimorchiata per strada! “;
“Ok, dissi io, come vuoi tu”.
Così ripresi a baciarla sul collo, arrivai sulle tette e scoperto un capezzolo, già turgido, cominciai a succhiarglielo avidamente e a mordicchiarglielo. Lei con mugolii continui sembra gradire molto il trattamento.
Poi gli dico: “adesso troia sdraiati sul cofano della macchina e apri le tue cosce”;
Gli sfilo le mutandine e comincio a leccarle il clitoride, andando su e giù con la lingua. Lei comincia a mugolare e a godere: “Ahhhhhh, Siiiiiiii, continua che mi fai godere, sono la tua puttana”;
Dopo poco, la sento godere e comincio a bere tutto il suo succo. A questo punto mi alzo per farle riprendere fiato e le dico: “Adesso puttana, ti inginocchi e mi fai un pompino come si deve, dopo aver bevuto tutta la mia sborra, continui a succhiarlo fino a quando non ritorna duro”;
Lei scende dal cofano della macchina, si inginocchia e mi sfila i pantaloni e le mutande e me lo tira fuori ed esclama:
“Hai proprio un cazzo enorme, devo ammettere di più di quello del mio ragazzo, immagino quando mi impalerai ! ”
Io le rispondo: “non ti preoccupare e succhiamelo troia”; lei comincia a fare un lavoro stupendo con la lingua, sale e scende dal cazzo fino alle palle, poi lo prende tutto in bocca e se lo infila fino in gola, stantuffando a più non posso io non resistendo a quel lavoro le sborro tutto in gola e le dico: “adesso bevi tutto, puttana”; lei me lo beve tutto e poi continua a succhiarlo fino a quando non ritorna duro. A quel punto le dico, accenditi una sigaretta, ti voglio scopare come le vere Puttane.
Lei accende la sigaretta e comincia a fumare, io la metto alla pecorina appoggiata sul cofano della macchina e comincio a prenderla alla pecorina, sempre più veloce, vedo le sue tette che sobbalzano ad ogni colpo, e la sento urlare di continuare ancora più forte. A questo punto veniamo insieme e io le riempio la figa di sborra che cola tutta per terra.
Poi la prendo e le dico di mettersi per terra come una cagna: “adesso mettiti giù come una cagna! ; lei esegue, io mi metto dietro di lei e le appoggio il cazzo sul suo sfintere.
Lei dice: “Vuoi anche incularmi, allora fammi sentire come mi sfondi il culo ! “;
Io le affondo tutto di botto il cazzo nel culo e comincio a scoparla, intanto il cazzo non ha tempo di ammosciarsi e la scopo nel culo per 20 minuti, lei con la mano si struscia il clitoride fino a venire più di una volta. Lei stremata si accascia per terra e io le sborro nel culo, facendoli sentire tutti gli schizzi dentro il culo.
Lei si alza e dice: “è stato fantastico, non ho mai goduto così tanto, mi hai riempita tutta e dappertutto”!
“è stato fantastico anche per me, avere una donna porca come te è il sogno di chiunque! ” rispondo io.
Poi si pulisce, si riveste e si avvicina a me e appoggia le labbra alle mie, affondando la lingua cercando la mia, io corrispondo e per alcuni minuti ci consumiamo in un bacio appassionato.
Poi dice: ” anche se avevo detto niente baci, te lo sei meritato, sei un vero stallone ! Io vado, così mi lavo a casa del mio ragazzo prima che arrivi, almeno sono pronta per un’altra scopata memorabile stasera. Ci vediamo domani Ciao ! “.
Io la saluto e do una ripulita al garage prima di andare a casa, guardo l’orologio e vedo che sono passate ben 2 ore, 2 ore di sesso con una donna tremendamente eccitante che ha saputo soddisfare le mie voglie. Domani vedremo come sarà l’incontro al lavoro. FINE

About racconti hard

Ciao, grazie per essere sulla mia pagina dedicata ai miei racconti erotici. Ho scelto questi racconti perché mi piacciono, perché i miei racconti ti spingeranno attraverso gli scenari che la tua mente saprà creare.

Leggi anche

copertina racconto erotico

Al cinema, non sono gay

Avevo una gran voglia di scopare, erano diversi giorni che mi dovevo accontentare di masturbarmi …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.