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Fratelli serpenti

Ciao sono Gianni e voglio raccontare una storia che mi è accaduta un paio di mesi fa. Ho avuto problemi con la droga in passato e nonostante ciò la mia ragazza mi è sempre stata vicino, lei si chiama Mina, ha 26 anni, è castana occhi verdi, labbra carnose e un culo un leggermente appesantito, ha una quinta abbondante che la rende arrapantissima. Smesso con la droga comincia a sfogarmi giocando d’azzardo, e proprio in una di quelle sere persi 1200 euro con… mio fratello!! Lui mi disse di non preoccuparsi che in qualche modo avremmo risolto la faccenda. La domenica insieme ci recammo a vedere la partita di pallavolo di Mina, era spettacolare vedere le sue tette ballare sotto la maglietta mentre giovava. Italo, mio fratello, molto eccitato mi disse che forse un modo c’era per il debito, mi mise una mano sulla spalla mi guardò negli occhi e mi disse. Io trasalii, e gli dissi che ci avrei pensato. La sera mi feci coraggio e misi a corrente Mina del fatto.

Cominciai a supplicarla, scoppiammo tutti e due in lacrime ed alla fine accettò. La sera Gianni passò a prendere Mina, lei mi diede un bacio e scese. Era bellissima, trucco pesante, vestito lungo nero con generosa scollatura, la vidi uscire e mentre camminava dall’alto vedevo le sue tettone sballonzolare. Decisi di seguirli, arrivarono in casolare entrarono ed io mi appostai alla finestra.. Mina cominciò a slacciarsi il vestito poi lo fece cadere, poi si tolse anche il reggiseno e le mutandine, coprendosi poi le parti intime con le mani disse Italo mentre si avvicinava a lei cominciandola a palpare. Mina obbedi , slacciò i pantaloni e tirò fuori un bel cazzo di almeno 20cm, più grosso del mio l’unico che Mina aveva mai preso, lentamente cominciò a succhiarlo quando mio fratello le mise le mani dietro la nuca e le spinse tutto il cazzone in gola Mina faceva fatica a prenderlo tutto in più la saliva che usciva copiosa dalla sua bocca le stava imbrattando tutto il viso sfasciando il suo trucco; poi le schiaffò il cazzò tra le tettone e cominciò a farsi fare una mega spagnola esclamava il bastardo ormai eccitatissimo. Di colpo la fece alzare, la sdraiò su un tavolino e la penetrò di colpo cominciando a pompare furiosamente martoriandole le tettone che ballavano da tutte le parti Mina teneva la testa girata da un lato e gli occhi chiusi, le labbra serrate e i pugni stretti, non voleva dargli soddisfazione. Intanto lui continuaò a fottersela così per una decina di minuti, poi estrasse il cazzo dalla fica e glielo piantò tutto in culo (cosa che io non avevo mai fatto), lei cacciò un urlo ma le proteste furono vane infatti Italo dopo un po’ di difficoltà iniziali ora stava cominciando a pomparla , vedevo il suo culo incredibilmente dilatato e lei che al culmine alla fine venne, in silenzio ma contercendosi tutta, Italo arrivato al culmine le riempì il culo di sborra. Mina ora è mia moglie ma di quel fatto non ne ha più voluto parlare, con mio fratello invece non ho più rapporti. FINE

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Ciao, grazie per essere sulla mia pagina dedicata ai miei racconti erotici. Ho scelto questi racconti perché mi piacciono, perché i miei racconti ti spingeranno attraverso gli scenari che la tua mente saprà creare.

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