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Gli ospiti Albanesi

Mi chiamo Laura e sono felicemente sposata con Marco da 3 anni.
Marco è il classico bravo ragazzo; infatti quest’inverno suonò al cancello un albanese che chiedeva mangiare.
Mio marito prima tentennò dato che abitiamo in una casa isolata ma poi aprì.
Gli offrimmo un pasto e ci racconto che era da poco arrivato nella nostra città e che non sapeva dove dormire.
Mio marito con mio grande stupore lo invitò a restare qualche giorno da noi finche non avesse trovato una casa e un lavoro.
La mattina ci ritrovammo tutti e 3 per la colazione, io avevo solo la vestaglia come ogni mattina e mi sembrò che Raul (Così si chiamava) scrutasse le mie curve.
Poi mio marito uscì per andare al lavoro e io ebbi un po’ di timore di restare da sola con Raul.
Tornai in camera mia e poco dopo sentii bussare.
Era Raul che mi chiedeva cosa potesse fare per me.
Io gli dissi che non importava e che avrei fatto tutto io, allora lui mi appoggiò le mani sulla schiena e iniziò a massaggiarmi e disse?
Ti fa male qui?
Io risposi di no ma quando mi parve che si spingesse un po’ oltre lo fermai e lo ringraziai.
Lui pero mi tolse la vestaglia con la forza e incominciò a leccarmi la fica con una foga incredibile.
Io urlai, dissi che mio marito lo avrebbe ucciso ma lui per tutta risposta si tolse i calzoni e iniziò a scoparmi e mentre io guardavo la foto di mio marito sul comodino lui mi diceva?
Ti piace sei proprio bona e dopo poco mi sborrò nella fica e io finsi di non gradire ma provai molto piacere dato che mio marito è un po’ troppo gentile.
La sera torno mio marito e non ebbi il coraggio di dirgli niente dell’accaduto.
La mattina mio marito e Raul uscirono.
Per pranzo Raul torno con due suoi amici ma invece che mangiare iniziarono a chiavarmi tutti e tre in maniera oscena, me lo inserirono anche nel sedere che era vergine e mi fecero di tutto.
La sera mio marito fu stupito di trovare altri due albanesi e non gradì la cosa.
Andammo a letto ma dopo alcuni minuti i tre entrarono nudi nella stanza e iniziarono a toccarmi.
Mio marito si ribello e loro lo presero a calci e iniziarono a scoparmi e mi costrinsero ad usare parole volgari anche contro il mio maritino che piangeva mentre mi fottevano.
Fatto il servizietto uscirono e la mattina seguente erano li a far colazione e mentre li servivo mi toccavano il culo e le tette ma mio marito per paura non diceva niente.
Quando usci per andare al lavoro pensavo che chiamasse la polizia ma niente.
La sera torno e loro lo buttarono fuori dal mio letto e lo misero nella cameretta e dormivano e mi scopavano nella mia camera matrimoniale.
Uno disse certo che tuo marito e una mezza sega guarda te lo inculo davanti allora lo presero e lo sodomizzarono e io capii che come marito era finito.
Per tre mesi lui fu il nostro schiavo e ora che se ne sono andati la notte mi manca
qualcosa e lui non ha mai più neanche toccato.. .. .. .. FINE

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Luce bassa, notte fonda, qualche rumore in strada, sono davanti al pc pronto a scrivere il mio racconto erotico. L'immaginazione parte e così anche le dita sulla tastiera. Digita, digita e così viene fuori il racconto, erotico, sexy e colorato dalla tua mente.

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