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In piscina

Sono a Roma per lavoro da circa un anno. Vivo a Milano ed ogni settimana rientro per il week-end. Durante la settimana, oltre agli impegni di lavoro, riesco a frequentare una piscina dove mi reco almeno due sere. L’attività sportiva, si sa, rinvigorisce il fisico e la mente facendoti, pensare alcuni volte a cose che in genere mai si penserebbe.

Sono sposato già da qualche anno, sono prestante e sufficientemente disinibito. Con mia moglie, spesso ci raccontiamo storie di fantasia e sul quel tema ci facciamo delle scopate eccezionali. Dopo una bella nuotata di circa un’ora, mi reco come di consueto in doccia. è inverno ed i frequentatori a quell’ora sono veramente pochi. Entro ed inizio a sciacquarmi.

Dopo pochi istanti entra un ragazzo di circa 30 anni, prestante e accanto a me inizia ad insaponarsi. Abbiamo fatto tutti il militare e non ci si stupisce se tra tante doccie il tizio si mette proprio accanto. Dopo un po’, si gira verso di me e noto che il suo membro appare semieretto.

Lo guardo e automaticamente mi viene l’immagine di vedermelo nel culo. Faccio finta di niente e continuo di sottecchio a guardarlo. Il cazzo diventa sempre più duro tant’è che automaticamente anche il mio reagisce con una rapita spinta verso l’alto.

Ci guardiamo e lui, sorridendo, mi dice: se lo vuoi……. finisco di sciacquarmi, m’infilo l’accappatoio e mi reco verso lo spoiatoio. Durante il breve tragitto noto che non c’è nessuno almeno nelle immediate vicinanze. Entro e mi siedo per asciugarmi. Di li a poco mi ritrovo il ragazzo a pochi metri da me. Lo prendo per l’accappatoio, che scanso velocemente, ed ingurgido l’asta sino a quasi l’epiclottide. Inizio a sbocchinarlo come avrei voluto che mia moglie facesse a me ma che non riuscì mai a fare.

Sento il suo cazzo che mi riempie la bocca…. lo porto a destra e a sinistra facendo ruotare la lingua intorno alla cappella violacea. Mi alzo e spingo lui in ginocchio… voglio che mi restituisca la cortesia. è fantastico con la bocca è veramente abile… sono talmente arrapato che rischio di sborrargli in bocca. Lui capisce, si arresta e mi porta dietro nel magazzino. Mi fa chinare il tanto che basta facendomi appoggiare ad uno scaffale, mi sento bagnare l’ano con la saliva e dopo un veloce massaggio sento il cazzo entrare….. prima lento e poi più deciso sino a riempirmi la pancia. è una bellissima sensazione… si muove con il giusto ritmo…. mi faccio prendere con la mano il cazzo ed iniziamo a muoversi insieme…… dopo un po’ sento riempirmi il retto; con la mano sinistra mi tocco l’orefizio e sento lo sperma colarmi. Io non sono ancora venuto, mi sottraggo e contraccambio l’inculato. Lui più esperto si china il giusto, gli afferro i fianchi e bestialmente finisco l’opera con una sborrata infinita.

Mi fermo per riprendere fiato, sfilo il mio pene e mi detergo con una salvietta. Non conosco neanche il suo nome, m’inchino riprendendolo in bocca e finisco l’opera con un bocchino durato un bel po’. Finita l’opera mi alzo soddisfatto e me ne vado senza neanche salutarlo. Non vado più in piscina però non immaginate da allora quanti cazzi ho soddisfatto. FINE

About A luci rosse

Mi piace scrivere racconti erotici perché esprimo i miei desideri, le storie vissute e quelle che vorrei vivere. Condivido le mie esperienze erotiche e le mie fantasie... a luci rosse!

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