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La prostituta

Io sono Luca, ho 30 anni e vivo in Calabria, i primi di gennaio per motivi di lavoro mi sono recato a Milano e ne approfittai per esaudire un desiderio che da molto tempo covavo dentro di me: andare con una fotomodella.
A tale scopo contattai una agenzia specializzata che mi fece chiamare da Monica una splendida milanese 24-enne.
Ci incontrammo dapprima nel pomeriggio per prendere qualcosa insieme per capire se eravamo di nostro gradimento, io non ebbi dubbi: era stupenda al punto che mi chiesi perché una tale bellezza si prostituisse, comunque le dissi di vederci per le ore 20: 30 in camera mia.
Devo dire che ero emozionantissimo come se fosse la prima volta, e che ero molto curioso di sapere come si sarebbe comportata nell’intimità.
Monica arrivò con dieci minuti di anticipo e devo dire non perse tempo si spogliò e si mise sul letto, iniziò a baciarmi e mi slacciò i pantaloni, quando la sua mano arrivò nel mio pene, che era già al massimo dell’erezione, esclamò:
“che cazzo grosso che hai” e non è una frase fatta visto che come dotazione non mi lamento anzi……. quindi mi mise il profilattico e iniziò a prenderlo in bocca, dopo un po’ montò su di me e iniziò a muoversi e a gemere.
Non sò perchè ma ero un po’ teso, cambiammo varie posizioni e sembrava che a lei piacesse molto, allora le chiesi se le andava di fare del sesso anale, ma rifiutò la mia richiesta allora continuai a scoparla e lei continuava a gemere e a dimenarsi sotto i miei colpi venni dopo un quarto d’ora circa.
Ci misimo a parlare un po’ di noi io avevo ancora il profilattico nel pene, dopo un po’ lei mi disse: “perchè non lo togli e ti lavi”.
Allora mi alzai e lo feci quindi ritornai a letto, iniziò a toccarmelo nuovamente e mi disse:
“hai capito perché ti ho detto di toglierlo” quindi ricominciammo a baciarci e a toccarci lei era più calda e vogliosa di prima quindi dopo i preliminari mentre la scopavo da una decina di minuti lei gemendo, al punto che parecchie volte dovetti mettergli una mano in bocca per soffocare i suoi gridolini, mi disse:
“ti prego scopami dietro” allora gli feci il culo e la sentivo sotto di me muoversi e gemere come nessun altra, quella sera lo abbiamo fatto 4 volte ed è stato per me indimenticabile e penso che anche per lei non è stato da meno visto che il giorno dopo mi ha richiamato al cellulare e mi ha invitato a casa sua per pranzo e dopo pranzo senza nessuna spesa aggiuntiva. FINE

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Scrivo racconti erotici per hobby, perché mi piace. Perché quando scrivo mi sento in un'altra domensione. Arriva all'improvviso una carica incredibile da scaricare sulla tastiera. E' così che nasce un racconto erotico.

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