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La scoperta della perversione di Irene

Emanuela e Fabio avevano conosciuto Irene perché era venuta a fare l’Università nella loro città e abitava presso una loro amica. Questa loro amica, Laura, 36 anni, bei capelli lunghi e mossi, bocca pronunciata e due tette piccole ma sode, aveva scoperto che la ragazza leggeva ogni tanto delle riviste porno. In particolare, nella sua camera, ce n’era una in cui ad un certo punto apparivano scene di accoppiamenti fra donne e cani.
“Gliele deve aver date il suo amichetto” disse Laura e insieme ad Emanuela pensarono di coinvolgerla in qualche giochetto fra donne, per poi finire in un’orgia in cui fare partecipare anche Fabio. Ecco il racconto di quella sera.
Emanuela e Laura si vedono una sera in cui sono sicure che Irene rimanga a casa. Fabio è uscito ma ritornerà abbastanza presto, per poter continuare i giochi erotici.
Laura dice a Emanuela che Irene è nella sua camera e dirige la donna nella camera da letto dove le due si spogliano. In mano ha il giornaletto porno che aveva trovato in camera di Irene e dopo averlo mostrato a Emanuela, chiama Irene dicendole
“Irene, potresti venire nella mia camera un attimo, per favore”
La ragazza arriva e appena entra rimane a bocca aperta vedendo le due donne quasi nude, con solo un po’ di abbigliamento intimo addosso. Allora, Laura la blocca e le dice:
“Beh, non sarai impressionata a vedere due donne nude, con quello che leggi dovresti esserci abituata” e le mostra il giornaletto aperto alla foto di due donne che si stanno leccando. La ragazza è imbarazzata e vorrebbe andarsene ma Laura le va subito dietro strusciandole le tette sulla schiena, chiedendole se hai mai provato con una donna. Irene diventa rossa, ma si vede che è anche incuriosita ed eccitata e allora Emanuela le dice
“Se sarai brava ti faremo provare un sacco di belle cose” e Laura accarezzandole la testa le domanda
“Ce l’hai il ragazzo vero ? ”
Irene, deglutendo, risponde
“Sì”
“E ci scopi e fai anche delle maialate ? ”
“Sì, ma non da tanto”
“Allora stasera ti insegniamo alcune cose” conclude Laura e inizia a spogliarla. La ragazza nuda è splendida. è tremante, con le belle tette sode e il bel culetto in mostra. Laura inizia a leccarle le tette mentre Emanuela l’accarezzarla sulla fichetta lentamente, facendole scappare un lungo gemito di piacere. La ragazza viene portata sul letto e Laura le dice con fare giocoso
“Ora la nostra troietta godrà come una porcellina e poi ci leccherà a tutte e due” e si avvicina alle sue labbra che dopo una blanda iniziale resistenza si aprono. Laura le infila la lingua in bocca, la fa roteare in modo da mischiare le salive. Emanuela intanto le lecca la fichetta, alternando ai leccaggi delle frasi del tipo
“Mmhh che fichino dolce”.
Laura, invece, si dedica alle pere della ragazza che cominci a godere.
“mmmmmmhhh …. siiiiiii…. mi state facendo godereeeee…… che bellooooo……. leccamiii …. leccamiiiiiiiii” e si è scioglie in un lago di umori che Emanuela beve avidamente.
Emanuela fa mettere a pecorina Laura e poi si rivolge a Irene, ancora stordita dal primo orgasmo.
“Ora guarda cosa faccio a questa troiona” e inizia prima a mettere due dita, poi tre, poi quattro e poi tutta la mano nella ficona
“Hai visto come ce l’ha spanata questa zoccola” dice Emanuela alla ragazza, mentre Laura mugola di godimento. Poi, leva la mano invitando Irene a mettere dentro la sua. Irene mette la sua mano chiusa a pugno dentro al fica della donna seguendo le indicazioni di Emanuela che le dice con tono da insegnante
“Muovila lentamente e inizia a leccarmi la fica” e si mette in piedi sul letto sbatacchiando la figa umida in faccia alla ragazza che inizia a slappare, per la prima volta, la fica mentre Emanuela le prende la testa e le affonda sempre di più la testa fra i peli mugolando
“mmmmhhh sììì …. slinguami la patatina….. un’altra volta te la faccio leccare quando è piena di sborra di maschiooo….. sììììì ….. cosììì….. leccaaaa…. troietta.. dai maialinaaa….. ti vengo in facciaaaaa.. ”
Anche Laura viene portata all’orgasmo dai frenetici movimenti della mano di Irene nella sua fica.
Ma Emanuela non è contenta ancora, perché prende un tubetto di crema e ne mette un po’ sul buco del culo di Laura. Poi dice a Irene
“Mettiti un po’ di questa crema sulla mano che facciamo un’altro giochetto” e nel frattempo unge sempre di più il buco di Laura infilandole un dito in culo.
“Irene” le ordina Emanuela “inizia a mettere un dito in culo a Laura, poi un altro, un altro ancora fino a quando non ti entra la mano intera e puoi fargli una sega agli intestini ! “. Irene deglutisce per l’eccitazione e lo stupore, ma inizia il suo lavoretto anche se con molta delicatezza. Emanuela però le dice
“Vacci giù decisa. Questa troia ha il culo bello spanato. Pensa che una volta ha preso nel culo contemporaneamente due cazzi di due marocchini! ” Irene, allora, forza il buco e infila la mano dentro.
“Ora inizia a segarla” dice in modo volgare Emanuela, e la ragazza inizia a muovere la mano nel culo. Laura impazzisce dal piacere e delira, incitando la ragazza
“Dai, zoccoletta segami il retto. Fallo bene o ti caco sulla mano. Dai….. rimestami la merda nel culooooo…. mi stai facendo godereee… dai succhiacazzi che non sei altrooo….. uuuuuu….. spalmami la merda nel buco ……. godooooo….. sto godendo col culoooo….. vengo dal buco merdosooooooo…. ” e gode come una troia. La ragazza tutta eccitata e bagnata dalla situazione perversa che sta vivendo tira fuori la mano, sporca di umori e di merda e allora Emanuela le dice
“Dai, con questa manina facci vedere come ti accarezzi, strusciati la clitoride con la mano sporca di cacca”. Irene, ormai presa nel vortice della perversione, inizia a sditalinarsi contorcendosi dal godimento. La ragazza ormai è così coinvolta nella situazione perversa che gode subito dicendo:
“Godooo……. sono una porconaaaa…… godo anche con la merdaaaa… che troia che sonoooo……. “.
Emanuela avvicina la mia testa alla fighetta della ragazza, dicendole
“Visto che lei ti ha fatto sentire la sua cacca perché non le offri da bere la tua piscia ? “. La ragazza è ormai al parossismo dell’eccitazione, incoraggiata da Laura che dice
“Dai, troietta, fammi sentire un po’ di pioggerella dorata in gola” si inarca e mi le la faccia e la gola di piscio che anche Emanuela si appresta a bere dicendo
“Uhhh.. , che buono il piscio fresco di una vacchetta come te”.
Dopo ciò Emanuela si rivolge a Laura dicendole
“Certo che dovremmo offrirle da bere anche noi ! “.
La ragazza capisce e cerca di dire:
“Ma io non l’ho mai provato…… “.
Emanuela, però, le prende con fare autoritario la testa e le dice:
“Bevi il mio nettare e quello di Laura zoccoletta, e non fare scherzi. Vedrai che ti piacerà, e apri la bocca in modo da berne. ”
Detto questo le spara una zaffata di piscio in faccia a cui Laura mischia subito la sua. Irene ha la faccetta da ragazza per bene tutta rigata di giallo e la bocca carnosa da cui colano rivoli di piscio. Tossisce sia perché le deve essere andata a traverso qualcosa che per un po’ di schifo che le fa il piscio. Del resto è sempre così la prima volta. Laura ne ha ancora e dicendo rivolta a Emanuela
“Ora le piscio su queste tette belle sode da puttana” la allaga con un’altra pisciatona, i cui rivoli arrivano fino alle cosce. Finita l’orgetta, le tre donne vanno in bagno dove Irene vomita, ma Emanuela la rassicura
“Non ti preoccupare, il piscio fa sempre quest’effetto la prima volta. Stasera continueremo con altri giochetti e poi faremo un cocktail con le nostre tre pisce che poi berrremmo. Vedrai che quando ci sarai abituata ti piacerà tantissimo. è molto erotico ed arrapante. ”
Dopo essersi lavate tutte e tre, Emanuela e Laura vestono Irene con calze a rete e un completino mudantine reggiseno color prugna molto ridotto. Poi, la truccano in modo molto vistoso, per poi andarsi a mettere sedute in salotto bevendo qualcosa. Qualche istante dopo arriva Fabio, che ovviamente è al corrente di tutto. Emanuela e Laura hanno avvisato Irene che i giochi erotici sarebbero continuati, e quindi appena visto Fabio, Irene immagina il prosieguo della serata.
Fabio si avvicina alle tre donne e dice:
“è bello vedere tre belle puttanone disponibili” e poi guardando più intensamente Irene le :
“Eih, troietta vieni qua a farti vedere”. Un po’ intimidita, ma eccitata, Irene si alza e va vicino a Fabio che la guarda e poi inizia a palparle prima i seni, il culetto e poi si avvicina con un dito alla fichina della giovane:
“Sei proprio una bella manzetta. Ora mettiti a sedere che voglio esplorarti meglio” e la fa sedere su una sedia. Le scosta leggermente le mutandine e inizia a passare un dito sulla fichetta già umida, poi inizia a entrarle dentro con un dito.
“La ragazza qualche scopata se l’è già fatta ma i muscoletti hanno bisogno di fare molto esercizio. Sei strettina, piccola, mi da l’idea che il tuo ragazzo ce l’abbia piccolo. Ora ti faccio sentire come deve essere un cazzo di un uomo” e le prende la mano e la passa sulla patta. La puttanella si fa sfuggire un gemito di meraviglia mentre Fabio le struscia la mano sulla patta. Poi ordina “Ora tiralo fuori e inizia a segarlo”.
Irene apre, con le sue manine con le unghie laccate di rosso vivo, la cerniera dei pantaloni e leva la cintura. Abbassa i pantaloni e trova con il membro di Fabio ben in evidenza negli slip aderenti.
“Struscia la mano sulle mutande, vacchetta” dice Emanuela, e Irene obbedisce. Sensualmente muove la manina sul cazzone di Fabio che si intosta ancora di più fino a che l’uomo non le ordina di tirarlo fuori. Fabio ha un cazzo grosso sia in lunghezza che circonferenza. La ragazza è meravigliata ed eccitata. Fabio le dice
“L’avevi mai visto un cazzo così grosso ? ”
Irene risponde “No. Solo sui giornaletti che ogni tanto leggo”
“Ti piace ? ”
“Sì”
“Allora prendilo in quella bocca da troietta che hai. Assaggia il sapore di questo randello e lubrificalo bene perché poi te lo metto nella fica”.
Irene imbocca il cazzo e inizia a succhiarlo lentamente, diretta da Fabio che dice:
“Non succhianiente male la squinzia. Si vede che devi fare esperienza ma sei abbastanza bravina. Fai i pompini anche al tuo ragazzo ? ”
“Sì”
“E bevi anche la sbroda”
“Una volta l’ho fatto”
“Scommetto però che questo cazzo ti riempie meglio la bocca di quello del tuo amichetto”
“Sì il suo è molto più piccolo”
“Continua a succhiare, troietta” dice Fabio e poi rivolgendosi a Emanuela e Laura che stanno guardando
“La prossima volta coinvolgiamo anche l’amichetto di Irene. Voi vi fate scopare, e io glielo voglio mettere in culo perché uno con il cazzo piccolo è anche un po’ frocio. Mi piacerebbe mentre lui scopa Irene mettergli questa bella supposta nel retto ! “.
Irene, sentendo queste parole volgari, succhia con ancora più foga, mentre Fabio le da gli ordini
“Mmmmmh…. succhia cosììì….. ora passa la lingua sullo spacchetto….. sìììììì…. lecca tutta l’asta fino ai coglioni…. così bravaaaa….. ora rimboccalo e succhia mettendoci molta saliva…. così sulla cappellaaa…. mmmmmmhhh….. stai diventando brava…. ciuccia cosìììì……. Ora basta però, se no ti riempio questa bocca da squinzia di sborra. Voglio scoparti ora. Mettiti a pecora perché voglio fartelo provare tutto”.
Laura e Emanuela prendono la ragazza e l’aiutano a mettersi sul tappeto alla pecorina.
Emanuela struscia un po’ la fichetta umida della maialina mentre Laura imbocca per un po’ il cazzone di Fabio che le prende la testa e gliela affonda sul cazzo.
“Che troia che sei Laura. Sei proprio una vacca da marciapiede” dice l’uomo. Poi, si avvicina ad Emanuela che glielo sega un po’ e l’appoggia sulla fichetta ben esposta di Irene.
“Ora iniziamo a farcire questa stronzetta. Mi sa che dovrò slargare un po’ questo buco” e inizia a forzare la fessura mettendoci la grossa cappella. Irene emette un “Ahi” e dice
“Mi fa malee.. ” ma Emanuela le dice “Un po’ va slargata questa fica. Sentirai un po’ di male all’inizio ma poi vedrai che ti piacerà da morire”.
Intanto Fabio, senza tanti complimenti, affonda tutto il cazzo con un movimento violento
“Aghhhhhh….. che maleee… ce l’hai troppo grossoooo…. cazzo che male… mi stai spaccando la ficaaa…. ” urla Irene.
“Sta zitta troietta” dice Fabio iniziando a pomparla con violenza
“stai zitta e goditi questo cazzone. Ti slargo tutta, ti voglio rompere la fica brutta stronza e troia, ti riempio la fica fino all’utero vacca…. ti violento troietta merdosaaa… ”
Irene è squassata dai colpi violenti del cazzone che le occupa tutta la fica. Prima inizia a supplicare Fabio
“Ti prego… mi stai slargando la fica … me la stai rompendooo.. ahiii… più piano … ti prego … mi stai sfondandooo…. ” mentre Fabio le risponde
“Lo senti questo bastone nella fica eh, squinzia, ….. godo a fartelo sentire fino in fondo troia…. sììììì…… ti voglio spaccare questa fica di merda… te la voglio allargareeee….. mmmmmm…… “.
Ma, a un certo punto Irene inizia a provare piacere e dice
“mmmmhh… mi sta iniziando a piacere ora… mmmhhh…. cazzo come mi svanghi beneee… mi stai sfasciando la fica ma sto godendo…. daiii spaccami….. spaccamelaaaa.. mettimi questo bastone fino in fondo…. sto godendo….. godoooo… godoooooo” e la ragazza viene in un orgasmo travolgente.
Fabio estrae il cazzo grondante di umori dalla fica e le dice
“Ora ripuliscimi il cazzo dai tuoi umori e succhialo un po’ perché voglio sborrarti sul viso”.
Irene comincia a succhiare golosamente e ad un certo punto Fabio si prende in mano il cazzo e inizia a segarlo freneticamente. Pochi istanti, e un primo getto di sborra si deposita sulla lingua di Irene, un’altro la colpisce in faccia, e cosi via fino a che la faccetta della puttanella è tutta piena di sborra. Sia Emanuela che Laura vanno a baciare la ragazza e a leccargli la faccetta tutta macchiata di sborra. Fabio, prende la testolina di Irene e le dice
“Domani, proverai questo cazzo anche nel buco merdoso” e presa un po’ di sborra dalla faccia si avvicina al culetto e le forza il dito nel buchetto. La ragazza lancia un urlo, ma sa che domani il suo culetto non sarà più vergine. FINE

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Mi piace partecipare al progetto dei racconti erotici, perché la letteratura erotica da vita alle fantasie erotiche del lettore, rispolverando ricordi impressi nella mente. Un racconto erotico è più di una lettura, è un viaggio nella mente che lascia il segno.

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