Ultimi racconti erotici pubblicati
Home / Esperienze / La signora Maria
copertina racconto erotico

La signora Maria

Ciao sono Mario o 36 anni e questa storia mi capito con la signora Maria.
La signora Maria era una vicina di casa rimasta vedova molto giovane ed essendo amica di mia madre veniva spesso in casa mia un giorno mentre stavo studiando sentii mia madre e la signora Maria che stavano parlando.
Udii Maria che parlava di una vicina che aveva appena partorito un bimbo e diceva che con i capezzoli che aveva il bimbo non avrebbe avuto problemi ad attaccarsi al seno invece lei che aveva il capezzolo piccolo aveva sempre fatto fatica ad allattarlo queste parole mi fecero eccitare e incominciai a pensare come poter riuscire a vederle quelle stupende tette non grosse ma cosi sode che poteva fare a meno del reggiseno.
Dopo un paio di giorni mentre mi trovavo nel garage la vidi che stendeva la biancheria ed incominciai a spiarla il mio pensiero correva sempre sulle sue tette ed incominciai a farmi una lunghissima sega in suo onore decisi che avrei tentato in tutti i modi di vederle .
Erano circa le 20, 30 dissi a mia madre che sarei andato in piazza con gli amici andai verso il garage per prenderla bici e vidi che la finestra del bagno di Maria si era appena accesa decisi di spiarla visto che la finestra era al piano terra salii sul parapetto del balcone e da li incominciai a spiarla la porta del bagno era aperta e lei non cera dopo poco entro ed incomincio a spogliarsi si tolse la maglia e rimase in reggiseno si stava avverando il sogno di potere ammirarle le tette tirai fuori il mio cazzo dai pantaloni ed incominciai a menarmelo molto piano
Lei si tolse la gonna rimanendo con solo un paio di slip in pizzo nero satavo per vedere di più di quello che volevo tolse il reggiseno ebbi un sussulto era meraviglioso pensai quanto mi sarebbe piaciuto leccarle ed ecco che si leva le mutande posso vedere la sua figa in tutto il suo splendore bionda ben fatta incomincia a lavarsi e si passa il sapone tra le cosce poi sul seno vedo che i suoi occhi si socchiudono capisco che la cosa le piace ed infatti dopo poco incomincia ad ansimare sempre più forte fino a godere ed io con lei ma mentre vengo mi scappa un vengo.
Maria e lei sente e mi vede cerco di andarmene senza farmi riconoscere ma mentre passo davanti alla sua porta questa si apre lei mi dice di entrare penso gia a quello che dirà a mia madre incomincia a chiedere perché la spiavo e le dissi di averla sentita parlare con mia madre de suo seno e che volevo vedere solo quello ma poi sono rimasto stupito dalla sua bellezza lei disse che lo avrebbe detto a mia madre e poi mi chiese da quanto tempo ero la con naturalezza le dissi che l’avevo vista mentre godeva sbianco in viso e mi si avvicino dicendomi di non dirlo a nessuno risposi di si e lei disse che non avrebbe detto niente a mia madre la ringraziai e mi venne distinti di chiederle di poterle vedere le suo meravigliose tette.
Maria apri l’accappatoio io mi avvicinai per vederle meglio il cazzo mi stava scoppiando nelle mutande lo tirai fuori lei si avvicino ed incomincio a menarmelo ed io a leccarle i capezzoli e le infilai un dito in figa incomincio ad ansimare sempre più forte la portai sul divano e le aprii le cosce e con un colpo glielo misi dentro sentivo la sborra salire lei mi diceva di venirle dentro.
Diedi altri due o tre colpi di reni e finalmente la inondai la figa di sborra tolsi il cazzo e vedevo la mai sborra che le colava tra le cosce lei si mise un dito dentro e poi se lo ficco in bocca dicendo questo sarebbe stato solo l’inizio del nostro rapporto sessuale . FINE

About Porno e sesso

I racconti erotici sono spunti per far viaggare le persone in un'altra dimensione. Quando leggi un racconto la tua mente crea gli ambienti, crea le sfumature e gioca con i pensieri degli attori. Almeno nei miei racconti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.