Ultimi racconti erotici pubblicati
Home / Esperienze / La sorpresa con Valeria
copertina racconto erotico

La sorpresa con Valeria

Sono due anni che viviamo insieme io e Valeria ed siamo complici in tutto.
Lei è commessa in un negozio di biancheria intima e la sera lavora come ragazza immagine in una discoteca mentre io sono tecnico di computer.
Come ogni anno al mio compleanno sono abituato ad invitare a cena la mia compagna, così una settimana prima della data fatidica lo dissi a Valeria.
Questa volta però lei mi prese in contropiede e mi disse che avrebbe preferito organizzare tutto lei.
Io subito rimasi un po’ stupito ma alla fine accettai.
L’unica condizione che mi impose era di prendermi almeno mezza giornata di ferie perché il suo regalo avrebbe avuto bisogno di tempo.
Accettai anche questa condizione e cominciai a domandare cosa fosse il regalo naturalmente non ebbi risposta.
La settimana passò, io mi alzai il mattino, mi preparai per andare al lavoro.
Lei dal letto mi rammentò di essere a casa nel pomeriggio.
Il momento arrivò, rientrai a casa e trovai Valeria che mi aspettava sulla porta con un sorriso enorme.
Mi fece gli auguri e mi condusse in camera da letto.
Io mi immaginavo già quasi tutto, un bellissimo pomeriggio a letto con Valeria facendo sesso a non finire, con lei che mi avrebbe soddisfatto in tutto e per tutto.
Arrivammo in camera e sopra il letto c’erano alcuni pacchetti tutti infiocchettati.
Mi disse di aprirli cominciando da uno piccolo e piatto.
Ruppi la carta e estrassi un pacchetto di calze nere velatissime, si calze da donna molto sexy.
Il cuore mi palpitava forte mi girai verso Valeria che mi guardava sorridendo.
Mi fece aprire il secondo pacchetto e ci trovai all’interno un completino intimo in pizzo nero formato da slip, reggiseno e reggicalze, una meraviglia.
A questo punto chiesi spiegazioni.
Lei molto tranquillamente mi disse :
“Conosco bene i tuoi vizi anche se hai sempre tentato di non farti scoprire e così ho pensato che ti sarebbe piaciuto ricevere questi regali”
Non sapevo cosa rispondere ma effettivamente molte volte quando lei era fuori indossavo i suoi collant, minigonne e scarpe visto che abbiamo praticamente la stessa taglia.
Non immaginavo avesse scoperto tutto ma a questo punto non serviva a niente fingere.
Presi tutto quanto, mi diressi in bagno e cominciai la trasformazione che avevo sempre sognato.
Come prima cosa decisi di depilarmi tutto cominciando dalle gambe fino a pube e fondoschiena.
Infilai lo slip e subito ebbi un’erezione mai avuta, riuscire a tenere quell’arnese in quel piccolo pezzo di raso e pizzo proprio era un problema.
Indossai il reggiseno che non faceva bella figura data la totale assenza di seno, allacciai il reggicalze e cominciai ad indossare le calze.
Uscii dal bagno e Valeria accorse e rimase stupita davanti a me:
” Non mi aspettavo potessi essere così figa” disse.
Ero ancora eccitatissimo e lei se ne accorse subito così si avvicinò e cominciò a massaggiare il mio pene che uscì subito dallo slip.
Era meraviglioso.
Si inginocchiò davanti a me tra carezze alle mie gambe inguinate in quelle calze meravigliose e leccate alla mia cappella cominciò a farmi un pompino con i fiocchi, non prima di avermi detto una cosa che subito io non capii:
” Guarda e impara perché ti sarà utile”
Finito il servizio conclusosi con una fenomenale sborrata nella gola di Valeria mi ricomposi infilando il mio cazzo nello slip e chiedendo a Valeria cosa avremmo fatto ora.
Lei molto tranquillamente apri il suo armadio e mi fece scegliere un’abito dalla sua collezione.
Naturalmente scelsi l’abito corto in velluto nero, quello che indossavo di nascosto e lei ridendo disse:
“Lo avrei immaginato”
Indossato l’abito mancavano solo le scarpe che erano dentro l’ultimo pacchetto; erano un paio di decoltè nere di vernice con un tacco di 12 cm.
Erano ormai le sette e anche lei cominciò a cambiarsi.
Le chiesi cosa stava facendo e lei mi rispose che saremmo usciti a cena.
Io allora cominciai a togliere le scarpe e a slacciarmi la cerniera del vestito e subito lei mi fermò e mi chiese cosa stavo facendo.
Le risposi che mi sarei cambiato per uscire ma lei sorridendo mi disse che sarei uscito così, bastava solo un po’ di trucco e tutti mi avrebbero scambiato per una ragazza “normale”.
Subito mi rifiutai anche se la cosa mi eccitava alquanto ma lei insistette e quando incominciò a truccarmi non ebbi più dubbi.
Mi fece mettere un rossetto rosso, mi fece mettere lo smalto sulle unghie e mi truccò moltissimo proprio come una troia e io ero ormai in delirio.
Alla fine mi fece alzare mi voltò verso lo specchio e mi disse: ” Se fossi un uomo ti scoperei all’istante”
Non aveva tutti i torti probabilmente mi sarei scopato da solo.
Verso le otto mi infilai la pelliccia ecologica di Valeria quella corta così da far vedere totalmente le mie gambe che facevano perdere la testa a me figuriamoci agli altri.
Uscimmo dal nostro appartamento e con il cuore che batteva a mille e la paura di incontrare qualcuno per le scale arrivammo alla macchina. FINE

About erotico

I racconti erotici sono la mia passione. A volte, di sera, quando fuoi non sento rumori provenire dalla strada, guardo qualche persona passare e immagino la loro storia. La possibile situazione erotica che potranno vivere...

Leggi anche

copertina racconto erotico

La mia prima prima volta

Quando ero giovane ed un po’ imbranato, avevo da poco compiuto 18 anni, avevo una …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.