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L’aspetto inganna

Dopo avere insistito non poco con la mia donna ero riuscito a convincerla a frequentare un club privè.
Le prime volte era stata molto titubante ma poi, constato che uno era libero di fare quello che voleva veniva volentieri s non altro per ballare poiché non si sentiva ancora pronta a partecipare ai “giochi” che molti ospiti praticavano.
Il locale non era grosso e coi frequentatori abituali si era instaurata una conoscenza quasi famigliare e via via che conoscevamo le loro abitudini ci divertivamo a fare commenti fra di noi o ad appioppare loro nomignoli vari.
Fra queste coppie ve ne era una sui quaranta anni, lui un tipo piuttosto corpulento con lineamenti molto pronunciati, lei invece, sempre vestita elegantemente con abiti spesso neri con ampi spacchi e scollature non male di corpo ma purtroppo con un viso su cui spiccava un grosso naso, (con una plastica sarebbe stata una bella donna) e noi avevamo soprannominato i nasoni.
Arrivavano verso le 10, 30, si sedevano in disparte vicino all porta che immetteva nelle due stanze separate da una tenda a strisce dove vi erano due enormi letti e, come se scattasse il coprifuoco, alle 11, 30 esatte si infilavano in una delle due stanze.
Ovviamente non passava molto tempo ed erano seguiti da qualche single che, come avevamo constatato andando a vedere, non si faceva scrupolo di scoparla o farsi leccare l’uccello sotto gli sguardi del marito che senza mai spogliarsi partecipava solo leccandogli le tette o al massimo facendosi menare il cazzo.
A volte riusciva ad avere due o tre uomini per volta e se capitava non disdegnava qualche rapporto con qualche donna a cui leccava con avidità la figa.
Non nego che quando la osservavo in queste sue prestazioni mi arrapava moltissimo ma un po’ per la presenza della mia donna ma soprattutto per quel suo naso non mi attirava fisicamente per cui mi limitavo ad osservare.
Accadde che una sera mi recai da solo nel locale per discutere con il proprietario circa alcune mie idee sulla pubblicità che lui voleva fare ed essendo una serata infrasettimanale vi erano pochi avventori, esattamente due coppie, una di questa erano i nasoni.
Dopo un po’ le due coppie si erano appartate e, finito di parlare, anche io ed il proprietario andammo a vedere cosa stava succedendo nelle altre stanze, in effetti le due coppie si erano già scatenate, erano tutti nudi tranne l’uomo di “nasona”, vestito come al solito, che osservava la prima coppia lanciata in un sessantanove con lei sopra mentre “nasona” in ginocchio le leccava il culo.
A vedere quei due culi in aria che si dimenavano ebbi una forte erezione e stavo per scoparmi “nasona” ma poi il pensiero del naso mi bloccò per cui lasciai perdere limitandomi ad osservare quello che accadeva.
In effetti la cosa andava avanti fra scopate, leccate mani e dita che si infilavano da tutte le parti tanto che a volte non riuscivi a capire a chi appartenesse un braccio od una gamba per cui mi avvicinai di fianco al letto per vedere meglio.
Ad un certo punto “Nasona” fu girata su un fianco e l’uomo della prima coppia cominciò a chiavarla da dietro mentre l’altra donna le leccava ora le tette ora la figa e fu cosi che “Nasona” si trovò con la faccia girata verso di me proprio all’altezza del mio cazzo e senza mettere tempo in mezzo allungò la mano e me lo afferrò.
Sentì subito che ero in tiro e, senza che io potessi opporre alcuna resistenza, velocemente mi estrasse il cazzo e se lo infilò in bocca afferrandomi le palle con una mano.
Non potevo opporre resistenza e senza che, in un primo momento, la cosa fosse di mio gradimento lasciai fare così che lei iniziò un pompino favoloso con una bocca calda e morbida che mi ingoiava completamente l’uccello con colpi violenti che mi facevano sobbalzare ogni colta che affondava la bocca, ora si limitava a leccare la cappella con rapidi colpa di lingua fino a quando non la sentiva quasi esplodere ed allora riaffondare la bocca e sapientemente, quando si accorgeva che stavo per sborrare, stringere un po’ i denti e le palle nella sua mano per farmi tornare indietro.
Non avevo mai trovato una donna che sapesse portare un uomo sull’orlo dell’orgasmo e subito dopo ricacciarlo indietro prolungando in questo modo un pompino fatto ora con estrema delicatezza ora con forza quasi a volere strappare l’uccello dal corpo.
Sempre stando in piedi avevo lasciato cadere pantaloni e mutande ai piedi in modo che lei avesse la possibilità di leccare ed accarezzare meglio mentre con una mano le stavo strizzando le tette e i capezzoli , penso che fossimo ormai tutti al limite ma il tocco finale lo dette l’altra donna che disse al marito
“Dai spaccale il culo mentre io le lecco la figa” cosa che penso sia avvenuta quasi subito sentendo la bocca di “Nasona” che si contraeva sul mio cazzo probabilmente nel momento in cui veniva inculata ma che poi subito si rilasso ed evidentemente la cosa le piaceva fra il cazzo in culo, una lingua che le frugava la figa ed un uccello in bocca perché la sentii accelerare i suoi movimenti sul mio cazzo come se volesse farmi godere insieme a lei.
Anche l’altra donna evidentemente voleva qualche cosa nella figa tanto che si sposto con il culo verso di me, che liberatami la mano dalle tette di “Nasona” riuscii a infilare senza fatica tre dita nella sua figa bagnata all’inverosimile.
Ovviamente in quella situazione e visto che stavamo in quell’orgia da un po’ non potemmo resistere a lungo ed in effetti senti l ‘altro godere seguito subito dopo dalla moglie vuoi arrapata dal marito vuoi dalle mie dita e nel contempo “Nasona” che, lasciato per un momento il mio cazzo, le diceva:
” non smettere di leccare che sto sborrando”
Fu così che appena ricominciò a succhiarmelo sentii arrivare l’orgasmo e, non sapendo se voleva che le sborrassi in bocca, feci per togliermi ma lei mi bloccò per i coglioni e lasciò, mentre anche lei mugolando stava godendo, che le riempissi la bocca in un orgasmo senza fine che lei aumentò al massimo riuscendo ad infilarmi un dito nel culo proprio al culmine del mio godere.
è passato un po’ di tempo da allora e per varie circostanze non l’ho più incontrata ma se ricapita naso o non naso spero che mi faccia uno dei suoi magnifici pompini e se vuole sarò pure contento di scoparla o farla godere io con la mia lingua. FINE

About Erzulia

Colleziono racconti erotici perché sono sempre stati la mia passione. Il fatto è che non mi basta mai. Non mi bastano le mie esperienze, voglio anche quelle degli altri.

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