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Le esperienze perverse di Sonia e Serena

Sonia aveva detto a Serena, quando l’aveva invitata a casa di Fabio per la cena, di portarsi dei vestiti e il pigiama perché sarebbe rimasta a casa sua a dormire in modo da poter andare insieme a lavorare, visto che avevano il turno della mattinata nel grande magazzino dove erano impiegate.
Evidentemente, Sonia sapeva già come la cena sarebbe andata a finire. Cioè che poi lei e Serena sarebbero rimaste a dormire da Fabio. Così fu.
La mattina Serena e Sonia si svegliano e vanno a lavarsi. Sonia le dice “Fabio ha in serbo qualche sorpresa per noi, assecondalo e vedrai che proverai esperienze strane ma estremamente eccitanti. ”
Infatti, Fabio bussa alla porta del bagno e entra.
Le due ragazze sono nude, le tettone di Serena sono in bella evidenza così come la bella silhouette slanciata di Sonia. “Siete proprio due belle fichette” dice Fabio che si avvicina a Sonia e la bacia così come fa con Serena.
“Ho in serbo una bella sorpresa per voi. So che ora dovete andare a lavorare e quindi non c’è tempo per divertirsi un po’, ma nel tardo pomeriggio, quando tornerete, vi aspettano cose molto interessanti. Nel frattempo, indossate queste, in modo da tenervi in allenamento anche a lavoro. ”
E porge a Sonia e Serena due mutandine che hanno un fallo, di dimensioni normali, dentro.
“Indossandole il fallo vi entra nel culetto in modo che sarete piene per tutta la giornata. Vedrete è
un vero godimento portare queste mutandine” conclude Fabio. Sonia la indossa senza dire niente e in quel momento Serena capisce che è Fabio a condurre il gioco e che loro devono solo obbedire ai suoi comandi. Così anche Serena si mette la mutandina anche se ha qualche difficoltà a far entrare il fallo nel suo culetto che non è ancora largo come quello di Sonia. Sonia la aiuta e il fallo entra tutto dentro il culetto di Serena che lancia un piccolo gridolino di dolore.
“Mi brucia, come farò a resistere per tutto il giorno” dice la ragazza.
Ma Fabio le si avvicina accarezzandole le tettone e iniziando un lungo lunga in bocca. “Vedrai che ti abituerai e ti piacerà. Devi abituarti ad usare il tuo culetto, ricordati di come hai goduto ieri sera. ”
Anche Sonia si avvicina a Serena e la bacia con la lingua in bocca, strizzandole con delicatezza i capezzoli. “Dai, ti aspetta la scoperta di un mondo di piacere sconosciuto. Ormai sei anche tu una vera troietta rotta in culo come me ! ” e le da una piccola pacca sul sedere.
Le due ragazze vanno a lavoro e, come concordato con Fabio, tornano da lui appena finito il loro turno nel tardo pomeriggio.
“Allora com’è andata con le mutandine” si rivolge Fabio a Serena.
“è stato un tormento molto piacevole, devo dire. Dovevo mettere della roba negli scaffali piegandomi e alzandomi. Questo movimento mi faceva contrarre il buchetto sul fallo cosa che mi provoca piacevolissime sensazione. Dopo un po’ la mia fichetta ha iniziato a bagnarsi e sono venuta! è incredibile ma ad un certo punto ho provato un orgasmo fulminante. Un signore mi ha guardato, avevo la faccia tutta rossa, e mi ha chiesto se non mi sentivo bene. Sono riuscita a dirgli che avevo solo uno sbalzo di pressione ma poi sono dovuta andare in bagno a rinfrescarmi. ”
“Io invece” dice Sonia “mentre ero seduta alla cassa, ho iniziato a muovere sulla sedia il culetto in modo da sentire sempre più in fondo la punta del fallo. E anch’io sono venuta, fortunatamente quando alla cassa non c’era nessuno! ”
“Bene, siete proprie due troiette. Due puttanelle che vanno in giro con il culo pieno. Ora andiamo in bagno e leviamo i falli. Su venite” e Fabio porta ne suo bagno spazioso le due ragazze.
Le due ragazze si spogliano lasciando per ultimo le mutandine. Si levano anche quelle, con un sospiro di sollievo. “Ho il culetto che mi brucia” dice Serena ” vorrei rinfrescarlo un po’”.
“Aspetta” dice Fabio, e guardano la mutandina con il fallo di Serena dice “mi sa anche che dovresti cacare” mostrando le tracce di merda sul dildo di plastica. “Credo che anche per te sia la stessa cosa” continua a dire Fabio, questa volta rivolto a Sonia. In effetti anche nel fallo attaccato alle mutandine di Sonia ci sono tracce marroni inequivocabili.
Serena è imbarazzata, ma è ancora più sconcertata quando sente dire da Fabio “I falli vanno puliti, ora da brave li leccate e spompinate in modo da levare ogni traccia. ”
“Ma stai scherzando” dice Serena “questo no. Neanche per sogno mi fa schifo” ma non termina la frase che Fabio gli da un ceffone e ordina a Sonia “Tieni ferma la troietta che ora le insegniamo le buone maniere” e così fa Sonia che blocca Serena mentre Fabio le si avvicina con il fallo. Serena immobilizzata tiene la bocca ermeticamente chiusa. Ma Fabio le tappa il naso e nonostante gli sforzi Serena è obbligata ad aprire la bocca per respirare. Fabio allora le caccia in gola il fallo nonostante i mugolii di schifo e i movimenti della ragazza che cerca di divincolarsi. Ma Fabio con una mano le tiene pigiato il fallo e con l’altra inizia a strizzarle un capezzolo ordinandole di leccare e smetterla di opporre resistenza. Serena capisce che non c’è niente da fare e allora inizia a succhiare il cazzo finto sporco di merda con disgusto. Fabio allora inizia a toccarle la fichetta così abilmente che ben presto si bagna. “Allora la merda con ti fa così schifo visto che la tua patatina è già allagata” e struscia ancora più forte in modo che la ragazza, che continua rumorosamente a succhiare il fallo finto, venga rapidamente. Levato il fallo Serena tossisce dallo schifo ma Sonia le prende la testa e la obbliga ad un bacio appassionato. “Che bocca di merda hai” dice ridendo Sonia dopo aver slinguato bene bene Serena.
Fabio dice “Ora tocca a te Sonia, anzi mi è venuta un’idea. Rendiamo il tuo fallo ancora più saporito” e detto questo avvicina il fallo finto al culetto di Serena e glielo sbatte dentro. Poi inizia a pigiare e ruotare l’aggeggio dentro il buchetto, e quando lo tira fuori il dildo presenta una serie di striature marroni molto dense. Serena, che è entrata nel gioco perverso, si fa dare il cazzo finto da Fabio e le dice “Ora la mia amica troia mi fa vedere come le piace leccare la mia merda. Lecca stronza se no ti butto per terra e ti uso come cesso. Ti caco un bello stronzo in quella bocca di merda che hai. ” Sonia, anche se non va pazza per questi giochini, inizia a leccare. Poi Serena le ordina di avvolgere il fallo con le labbra e inizia a muoverlo come se volesse scoparla in bocca. Intanto Fabio si mette dietro Sonia, le appoggia il cazzo sulla fica e spinge.
“Dai” dice Serena “scopa la troietta mentre succhia il cazzo finto sporco. Dai sfonda questa troia. ”
Fabio pompa in modo forsennato fino a quando non viene copiosamente nella fica di Sonia. Allora Serena lascia il fallo finto nella bocca di Sonia e va a leccarle la fica piena di sbroda. Sonia può soltanto mugolare obbligata da Fabio a tenersi il dildo in bocca ma le sue contrazioni indicano il suo orgasmo dirompente. FINE

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