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Lettera a Leo

CIAO LEO questa è il racconto della mia prima esperienza anale.
Quella sera ero veramente giù, da un lato c’era la discussione/delusione avuta con te per quella foto da l’altro c’era l’incontro con Fabio che pretendeva di avere con me un rapporto che io non desideravo.
Lui era in macchina ad aspettarmi sono salita e siamo subito andati a casa sua, ero silenziosa lui ha incominciato a baciarmi con delicatezza forse aveva intuito la mia tensione e non è andato subito sul pesante…
Sentivo mentre mi stringeva la sua erezione spingere nei suoi pantaloni, ma io sono rimasta ferma quasi terrorizzata…
Lui ha preso la mia faccia nelle sue mani e mi ha detto
“Eva sta tranquilla sarò molto delicato e se tu non lo vorrai non lo farò” a quelle sue parole mi sono tranquillizzata e gli ho sorriso.
Lui mi ha baciata ancora spingendo la sua lingua nella mia bocca poi mi ha messo una mano sulla testa e mi ha spinto verso il basso, Fabio era ancora vestito d’altronde come me, ed io questa volta non mi ero divertita a spogliarlo come faccio di solito.
Ero in ginocchio davanti alla patta dei suoi pantaloni, lui con una mano sulla mia testa mia teneva ferma mentre con l’altra mano si è abbassato la cerniera dei pantaloni e a tirato fuori il suo cazzo..

Si è voltato sulla destra dove c’è un grande specchio perché lo eccita da morire vedere la nostra immagine che fa sesso, ed ha incominciato a strisciarmi il cazzo sulla faccia con un gesto quasi di dominio, poi lentamente senza che io toccassi il suo cazzo me lo ha infilato in bocca, quella sera lo sentivo più duro del solito forse il dopo lo eccitava di più.
Lentamente lo sentivo entrare nella mia bocca grosso pulsante, la sua mano sulla sua testa non si fermava ed io lo sentivo quasi alla gola (lui ha avuto sempre il pallino di infilarmelo tutto in bocca, ma io non ci riesco quasi mai) poi ho incominciato a succhiarlo con passione lui emetteva gemiti di piacere incontrollati la mia lingua si fermava sulla sua cappella ma lui giù me lo rinfilava in gola, poi si e fermato, me lo ha sfilato dalla bocca e mi ha spinto sui coglioni gli e lo ho leccati tutti.
Poi preso da una slancio quasi brutale me lo ha rinfilato in bocca facendolo scendere più giu nella mia gola quasi vedevo toccare i suoi coglioni alla mia faccia, in fatti lui soddisfatto mi ha detto
“Brava Eva quasi sei riuscita ad infilartelo tutto in bocca” io succhiavo allegramente incominciavo a sentire il sapore del suo liquido, poi un fremito e lui quasi per paura che me lo sfilassi dalla bocca mi ha fermato la testa con tutte e due le mani ed ha incominciato ad arrivarmi in bocca non so se la quantità di sperma si a direttamente proporzionale alla misura del cazzo ma sicuramente ti posso dire che me ne ha scaricato una bella quantità infatti ho dovuto inghiottire tre volte poi me lo sono sfilato dalla bocca lui mi a detto
“Perche!! lo sai che mi piace che te lo tieni in bocca per un po’ e cosi per accontentarlo lo ripreso in bocca la sua erezione diminuiva …
Poi ci siamo spogliati e ci siamo messi sul letto io lo baciato, la mia bocca aveva il sapore del suo sperma cosi ci siamo addormentati…
Mi sono risvegliata con delle sensazioni piacevoli Fabio stava leccando la mia vagina con scrupolo riusciva a prendere il bocca il mio clitoride come se fosse un piccolo cazzo.
Ero bagnatissima lui ha infilato un dito nella mia vagina mentre continuava a leccare con ardore ho avuto un orgasmo lungo interno e mentre vibravo lui mi ha girato mettendomi alla pecorina ero stordita, perduta nel mio orgasmo e lui mi ha penetrata in un sol colpo sodo asciutto tutto dentro ha incominciato a penetrarmi con potenza, sentivo il suo bacino sbattere sul mio culo il suo cazzo arrivarmi quasi alla bocca del utero ero alla sua merce.
Un colpo un altro ancora, ho stretto i muscoli della vagina e lui un gemito sordo di piacere … poi un timido sfiorare di dito al buchetto del mio culo, un altro colpo in vagina vedevo i miei seni riflessi nello specchio sobbalzare ad ogni fendente il suo dito incominciava ad entrare nel mio culo, entrava liscio ho visto dallo specchio che c’era una scatolina sul comodino dove Fabio bagnava il suo dito, un altro colpo di reni e il suo dito era tutto nel mio culo, poi altra crema un altro colpo di reni mi sentivo stordita ero sconvolta di piacere per il suo superbo cazzo dentro di me e il suo dito nel culo non mi dava fastidio.
Mi piaceva quasi poi al dito sento entrare qualcosa di diverso di più voluminoso ma non era il suo cazzo il tempo di guardare nello specchio e di dire
“Fabio che fai” per vedere un fallo di plastica non molto grande che aveva sostituito il suo dito Fabio mi
“Non ti preoccupare questo servirà ad allargarti un po ma se ti faccio male dimmelo ” non ho neanche il tempo di aprire bocca che un altro colpo di reni mi fa sobbalzare di piacere mi lamento sento che ad ogni colpo di cazzo di Fabio spinge un po’ più dentro il fallo di plastica, mi sento piano piano allargare ma non mi fa male ho una sensazione strana come di pieno.
Fabio ad una certo punto lascia il fallo di plastica mezzo infilato nel mio culo e con tutte e due la mani sui miei fianchi fa diventare più frenetico l’affondare del suo cazzo in me sta letteralmente sfondando la figa, sto impazzendo dal piacere poi lui senza togliere le mani dai miei fianchi e senza diminuire i colpi alla mia vagina si abbassa con il corpo sul fallo di plastica e con un solo colpo me lo infila tutto nel culo lancio un grido un so se di piacere a di dolore la frequenza dei suoi colpi diminuisce forse e prossimo a venire poi mi dice
“EVA ora è infilato tutto nel culo” e con una mano incomincia a mandarlo su e gi in sincronia con i suoi colpi di cazzo, mi sento impazzire ed incomincia un lungo e intensissimo orgasmo mi sento stravolta stordita non mi riesco neanche a capire che cosa piu succede poi improvvisamente nel culmine del mio orgasmo sfila il cazzo dalla mia vagina ed io
“Fabio no!!! ti voglio e lui mi dice, Ora mi avrai veramente” e con un colpo mi infila in vagina il fallo di gomma mentre sento la sua cappella poggiare sul buco del mio culo mentre il fallo di plastica va su e giù nella mia vagina portando a termine il mio orgasmo lui incomincia a penetrarmi il culo mi sento allargarmi ma questa volta di più intensamente incomincio ha sentire dolore dico
“No Fabio !! cosi mi fai male” ma lui e come se ormai non mi sentisse più affonda sempre di più mi sento spaccare non sento neanche piacere sento solo dolore bruciore vedo la sua immagine riflessa nello specchio il suo cazzo ancora cosi tanto fuori di me, il fallo di plastica ormai è uscito dalla mia vagina, lo prego Fabio ti prego fermati mi fai male, ma lui è senza pietà mi penetra senza fermasi tento di accarezzargli i coglioni per indurlo a venire prima ma lui al mio tentativo mi dice
“Eva ora mi avrai veramente!! ” prende della crema la spalma sulla parte che vedo ancora fuori del mio culo e con un solo colpo di penetra mi sento svenire ho 22 cm di cazzo duro nel mio culo sento i suoi coglioni appoggiati al mio culo la sua espressione riflessa nello specchio e sudata ma soddisfatta quello che non gli avevo mai voluto dare ora lo aveva … poi con una mano ha accarezzato la figa ormai secca ed ha incominciato a far entrare un dito… il cazzo nel mio culo era fermo, il suo dito mi accarezza il clitoride, sento un leggero piacere mescolarsi la dolore tremendo del mio povero culo poi mano mano che la mia vagina si bagnava lui ha incominciato a muoversi… mi faceva male, molto male ma hai miei lamenti di dolore ma sua mano mi provocava piacere poi mi ha detto
“EVA TOCCATI TU VOGLIO ARRIVARTI IN CULO” cosi mi sono incominciata a toccare lui invece piano piano ha incominciato ad andare avanti ed indietro era una sensazione cruenta pesante lo sentivo tutto il suo ritmo cresceva mi stava letteralmente spaccando il culo orami era incontrollabile mi stava chiavando nel culo come se lo faceva nella mia figa sentivo quel bastone di carne trafiggermi come una spada volevo che terminasse ma lui niente due volte tre volte quattro volte sempre avanti e indietro non arrivava mai come se stesse facendo il possibile per godere a tempo indeterminato poi si sposta scende dal letto mi trascina sulla sponda e lui con i piedi per terra quasi come un drogato mi dice
“EVA ORA TI SFONDO IL CULO” incomincia a pomparmi nel culo con una forza incredibile la nuova posizione gli da più potenza, ormai io sono un unico urlo.. mi uccide … lui non si ferma mi spacca poi sento un fremito arriva una volta 2 3 sento il suo sperma dentro di me poi lo sfila dal culo e mi dice
“Eva ha il buco del culo che è una voragine” non mi da il tempo di rispondere che mi penetra di nuovo dal mio culo esce un rumore sordo di aria, dalla mia bocca un nuovo urlo di dolore .
Ha finito lo tira fuori è sporco di sangue non so se il mio ho il suo io non riesco a muovermi lo odio mi ha fatto veramente male… gli guardo il cazzo ancora in erezione sono incredula di come sia riuscito a penetrarmi ci addormentiamo… FINE

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Ciao, grazie per essere sulla mia pagina dedicata ai miei racconti erotici. Ho scelto questi racconti perché mi piacciono, perché i miei racconti ti spingeranno attraverso gli scenari che la tua mente saprà creare.

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