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Peccato non averlo fatto prima

è cominciato tutto durante la nostra prima vacanza insieme. Giornate rilassanti e divertenti e notti intense ed emozionanti avevano centuplicato la nostra sintonia regalandoci momenti di intimità rarissima. è stato in quei momenti che siamo sprofondati nei nostri abissi insondati, confessando forse prima a noi stessi a poi all’altro, quello che conserviamo nel profondo del nostro io, le nostre fantasie più segrete e trasgressive.. .. La fantasia ha sempre avuto un ruolo importantissimo nel nostro rapporto, fin dal primo momento, ci siamo ritrovati io e te ad amare tantissimo questo gioco, ad immaginare di essere coinvolti in situazioni particolari, scabrose, sconcissime per la maggior parte delle persone.. .. ma non per noi però, perché eccitano entrambi all’inverosimile. Ma ho avvertito come un pugno allo stomaco, quando, tra una confessione e l’altra, mi hai detto che ti sarebbe piaciuto tantissimo farlo con un’ altra coppia, vedermi leccare una figa, mentre un cazzo che non era il tuo mi entrava nella carne.. .. sì amore.. .. di sicuro avevi dato voce alla mia fantasia più intima e segreta.. .. . solo qualche attimo di turbamento, poi il solito calore, indice dell’eccitazione che monta, che incominciava ad irradiarsi nel mio corpo, e la figa che incominciava a palpitare, dimostrando di gradire tantissimo la tua richiesta.. .

è stato allora che ti ho raccontato delle mie esperienze da ragazzina, quando avevo trascorso ore ed ore, in segreto, a toccare, strusciare, leccare, succhiare le fighette quasi implumi, di un paio di amichette di scuola.. . Ho ricordato quanto mi era piaciuto farlo, e soprattutto quanto mi era piaciuto mettere le gambe a croce per cercare di avvicinare le fighette il più possibile e strusciarle, clitoride contro clitoride.. .. Di una di loro ricordo la grossezza del clitoride, smisurato.. bellissimo da prendere tra le labbra, titillare, succhiare.. . quasi un piccolo cazzo.. . Solo a raccontartelo mi sono eccitata tantissimo, e anche tu, e abbiamo cominciato a fantasticare su come poteva realizzarsi questa nostra fantasia, pensando a qualcuno che conoscevamo, dando così anche un volto alla coppia che sarebbe entrata nel nostro letto.. .. e il nostro modo di fare l’amore è diventato frenetico, quasi come ci fosse davvero altre persone con noi, e l’eccitazione era moltiplicata dalla consapevolezza che ognuno di noi aveva dentro di sé, che forse questo un giorno poteva accadere davvero.. . Ti ho detto anche che avrei fatto di tutto per te, per darti un piacere sempre più intenso.. . ma tu hai intuito, che se fosse successo, un giorno, sarebbe stato perché piaceva tantissimo anche a me.. .. . forse è stato per questo che il tuo cazzo ha continuato a crescere dentro di me, ti eccitavi sempre di più, e ha cominciato a pomparmi come un forsennato, mentre in me eplodeva un orgasmo dopo l’altro.. .

Mi hai lasciato squassata e sconvolta, quella volta, nel corpo.. . ma soprattutto nella mente.. . Ci ho pensato tanto dopo quel giorno, ho cominciato a pormi delle domande.. mi sono chiesta, visto che finalmente avevo tirato fuori dal mio subconsio questo desiderio, se per caso, in fondo in fondo , avendo ammesso che mi sarebbe piaciuto farlo anche con una donna, fossi davvero lesbica. Certo non era la prima volta che me lo chiedevo, nei lunghi anni in cui non riuscivo a raggiungere nessun tipo di orgasmo durante un rapporto sessuale, mi ero scoperta a pensarci spesso, ma non riuscivo mai ad incontrare nella realtà, una donna che mi suscitasse un minimo di interesse fisicamente, che facesse scattare la molla del desiderio.. . nella fantasia sì, questo accadevo, mi piaceva da morire guardare foto di donne che lesbicavano, mi masturbavo guardandole.. . ma senza andare mai oltre, come coinvolgimento.. .

Però adesso che sembra tutto così reale, ad immaginarlo, mi inebria sì, il pensiero di poter leccare davvero una figa, succhiare tette e lingua.. . mentre mi faccio fottere da un cazzo che non è il tuo, ma nelle mie fantasie ci sei sempre tu, che guardi, i tuoi occhi che scrutano ogni minimo particolare, le tue mani che palpano, entrano dentro la carne.. .. la tua voce che mi incita.. . il tuo cazzo che entra nella figa di un’altra.. .. ed ho capito che tutta l’ eccitazione mi deriva proprio da questo.. .. dal pensiero di farlo insieme a te.. .. Qualche giorno fa, ci siamo reincontrati, uno dei nostri soliti viaggetti di un paio di giorni.. .. era da un bel po’ che non ci vedevamo, anche se in questo periodo si sono intensificati di tantissimo le nostre conversazioni telefoniche “òsè”.. . ma la voglia di stare insieme era tanta, tanta che abbiamo preferito rimanere in camera tutto il giorno, a scopare come matti.. .. Il secondo giorno, di sera, hai però detto che volevi uscire, che volevi portarmi in un posto a festeggiare, perché avevi un regalo per me, un regalo speciale.. . Ho pensato che finalmente avevi trovato gli orecchini antichi che tanto avevi cercato e mi son fatta bella per te.. .. Una doccia rinfrescante con un olio da bagno che rende la pelle liscia come seta, una depilazione accurata della figa, biancheria di pizzo bordeaux, un trucco sapiente per rendere ancora più profondi gli occhi, rossetto rosso ad esaltare la mia bocca carnosa.. . calze autoreggenti, i miei inseparabili tacchi a spillo, e un abitino leggero, fasciante, longuette, scollatura a punta ad evidenziare il decoltè ed un generoso spacco laterale. Leggo nei tuoi occhi, come fossero uno specchio, che sono più bella del solito.. .. ancora più arrapante.. .. Anche tu stasera ti sei preparato con più cura del solito, hai la pelle del viso liscia come un bambino.. . e uno sguardo acceso e malandrino.. . Usciamo dall’albergo cingendoci la vita, mentre mi seguono vogliosi gli sguardi degli uomini seduti nella hall.. ce ne accorgiamo entrambi e ci guardiamo, complici e contenti di questo, come facciamo da un po’ di tempo ormai.. .. Un taxi, e dai un indirizzo che non conosco.. .. forse un ristorante tipico, penso, mentre continuo a lambiccarmi il cervello su quale può essere la sopresa che mi hai promesso.. ..

Ci fermiamo di fronte ad un locale stile liberty, e capisco che è quella la meta della nostra serata.. .

Entriamo, atmosfera molto soft, luci dolci, arredamento caldo.. .. musica di sottofondo.. . tutto nuovo per me.. .. . mi guardo intorno e vedo dei tavoli, dei divanetti, e tutte coppie come noi, più o meno.. .. Ci avviciniamo al tavolo che hai prenotato, ma noto che le sedie sono quattro.. . ti interrogo con gli occhi.. . ma mentre stai per dire qualcosa, alle tue spalle si avvicina una coppia.. .. più o meno della nostra età, facce simpatiche, lui un bell’uomo brizzolato, gradevole aspetto, lei, più o meno come me, bel viso, bocca piena, corpo carnoso.. .. lui dice il tuo nome con una nota interrogativa nella voce.. ti giri.. . sì, sono Maurizio.. .. . Mi guardi e mi presenti i due.. .. Amore.. . Marco e Donatella.. . ci siamo conosciuti in chat, abbiamo parlato per ore.. .. . ci faranno compagnia stanotte.. .. è questo il mio regalo per te.. .. . Il sangue mi affluisce al viso, mi sento confusa e stordita.. . anche se il desiderio di incontrare un’altra coppia, era nell’aria da un bel po’, non avrei pensato mai di vivere questo momento davvero.. . ma è una sensazione momentanea.. . subito dopo lo stesso sangue sembra confluire verso il centro delle mie cosce e mi sento la figa che, già umida dal contatto continuo con te, incomincia a palpitare.. .. Ci sediamo e cominciamo a studiarci a vicenda, e dalle occhiate di approvazione che mi percorrono tutta, capisco di piacere parecchio ad entrambi.. .. Ho bisogno di un attimo di intimità e chiedo di scusarmi, perché devo andare al bagno.. .

Ma con sorpresa noto che anche Donatella si alza per seguirmi.. .

Una volta in bagno, sento forte la sua presenza dietro di me.. . mi guardo nello specchio le guance infiammate dall’eccitazione.. . la vedo che da dietro mi tocca sulla spalla.. . mi volto.. .. un sorriso rassicurante sul suo volto.. .. non preoccuparti, mi dice.. . lo so che è la prima volta per te.. .. ma sarà tutto facile.. . e bello.. .. le sorrido.. . e a sorpresa avvicina la sua bocca alla mia.. .. socchiudo le labbra e le lascio insinuare la lingua saettante e umida.. .. . dolcissimo, conturbante, eccitante al massimo.. . mi sfugge un gemito e il nostro bacio diventa più intimo, mentre mi sento percorsa da brividi in tutto il corpo.. . mai avrei pensato che potesse essere così bello baciare una donna.. . i nostri copri, come se ci fosse una forza magnetica, si spingono uno verso l’altro.. . si strusciano.. .. sì, mi sussurra, le labbra tra i miei capelli.. . sì, tesoro.. .. sarà molto.. . molto bello.. .. vedrai.. . Entro nel bagnetto per fare la pipì, senza chiudere la porta a chiave, e sapere che lei è lì fuori, mi fa mancare il respiro.. . mentre mi alzo dal water vedo la porta che si socchiude e lei.. . con uno sguardo strano mi dice .. aspetta, non alzare ancora gli slip.. . fammi sentire il tuo sapore adesso.. . Come ipnotizzata divarico le gambe, la vedo inginocchiarsi davanti alla mia figa appena depilata e chiudo gli occhi.. . Sento la sua lingua che mi slappa il clitoride, una leccata lentissima, e la sento che scende verso il mio buchino.. . mi fai morire le dico.. . poggio le mani sulle sue spalle.. . e mi divarico ancora di più.. . è una sensazione esaltante, lei è dolcissima nel leccare.. . ma insistente, insinuante.. . mi sento scoppiare e dai mei gemiti capisce che sta per farmi godere, così , in due minuti.. . aumenta il ritmo, mentre mi sussurra che ho una figa stupenda, saporitissima.. che il mio miele la inebria.. .. vengo sussultando, con un fiotto caldo nella sua bocca, lo sento come se mi uscisse dall’anima.. . mentre ho voglia di gridare fortissimo.. . Usciamo dal bagno e raggiungiamo i nostri uomini nella sala, li troviamo che chiacchierano allegramente.. . ci guardano arrivare riempiendosi gli occhi.. .. tu mi scruti e vedendo il mio sguardo lucido, sorridi.. . hai capito tutto.. . e dalla tua espressione intuisco che il cazzo ti si è già indurito nei pantaloni.. .. ho voglia di strusciarci la figa bagnata sopra.. . Anche loro due si guardano, complici, come se sapessero perfettamente quello che sta succedendo.. .. L’aria si è fatta elettrica, cerchiamo di superare il momento di imbarazzo intrecciando una conversazione divertente.. .. Sono proprio simpatici e più parliamo più ci sembra di conoscerli da sempre.. . Ordiniamo il cibo e ci tuffiamo con voracità su di esso, per acquietare il languore che ci sta invadendo.. .. però le pietanze si susseguono tra confidenze sempre più ardite, e quando cominciamo a parlare delle nostre fantasie, di quello che ci ha portato a voler provare l’ebrezza di fare l’amore con un’altra coppia, la tensione è di nuovo alta.. . Ti vedo mangiare con gli occhi le forme di Donatella, sicuramente ti starai chiedendo quanto è morbida la sua carne.. . e Marco mi lancia sguardi ammiccanti e tuffa sempre più insistentemente il suo sguardo dentro la mia scollatura.. . a sondare la polposità del mio seno generoso.. e i miei capezzoli a questa ispezione reagiscono indurendosi ed evidenziandosi contro il sottile tessuto del vestito.. . i miei occhi corrono ai capezzoli della donna accanto a te.. . anche lei ha la mia stessa reazione, li vedo puntuti e durissimi.. . l’ho vista durante tutta la serata affascinata sempre di più dai tuoi discorsi, ho notato le sue labbra schiudersi sorprese quando hai parlato con intensità sempre più travolgente, delle tue fantasie.. .

Alla fine della cena ci allontaniamo dal locale, una breve corsa in macchina.. ci avete fatto accomodare dietro.. . Io dietro di lui e lei dietro di te.. sento le gambe di Donatella premere contro le mie.. . e io non resisto alla tentazione.. . le tocco piano la coscia e risalgo fino al bordo delle sue mutandine, fino ad incontrare la sua carne già umida di piacere.. .. . piano le sfioro la figa palpitante, pelosa.. .. oddio come mi piace.. .. mi sento grondare.. le schiudo le labbra.. . e inzuppo due dita dentro al buco caldissimo.. . lei geme di piacere e tu ti volti sentendola.. .. mi vedi tirare fuori le dita grondanti.. . mi vedi annusarle.. . leccarle.. . le spingo verso le tue labbra, le infilo nella tua bocca e con goduria assaggi anche tu il gusto delizioso della nostra amica.. .

Marco, captando la scena, sorride mentre guida.. allora mi allungo verso di lui e gli sfioro l’orecchio con la lingua.. . gli prendo il lobo in bocca e glielo succhio.. . huuummmm.. .. mi sussurra.. . piccola, mi piace da morire questo.. .. .. Ci fermiamo accanto ad una villetta, la loro casa, e ci accomodiamo in un confortevole soggiorno.. . il cadlo parquet coperto da soffici tappeti, ampi divani a ricoprire quasi tutte le pareti.. .. lampade accese negli angoli, niente luci dirette a spezzare l’intimità che si è creata tra di noi.. .. Marco si avvicina allo stereo e fa andare una musica dolce e poi sia lui che la sua donna cominciano a spogliarsi, chiedendoci di fare altrettanto.. . Dovrei sentirmi imbarazzata immagino, ma non lo sono per niente, anzi mi sento molto monella in questo momento.. .. e entrambi seguiamo il loro consiglio.. .. . In breve i nostri vestiti sono a terra, tu in boxer, io con il mio completino di pizzo, autoreggenti e tacchi a spillo.. . Donatella ha un corpo pieno e rotondo appena coperto da un reggiseo a balconcino trasparente che lascia vedere i capezzoli scuri, e da un perizoma altrettanto trasparente dal quale occhieggia il suo pube peloso.. .. . Marco ha un corpo muscoloso, frutto di lunghi allenamenti in palestra , ci ha confessato.. . e noto con piacere il sostanzioso rigonfiamento nei suoi boxer.. . I nostri sguardi indugiano sui corpi di fronte a noi.. .

Donatella è la prima a muoversi, chiedendoti maliziosamente di slacciarle il reggiseno.. .. ti vedo sussultare.. . ti avvicini a lei e le sfiori la pelle chiara sganciandolo.. .. approfittando anche di darle una palpatina al seno.. . poi ti fa segno di toglierle gli slip.. .. li abbassi dolcemente, rivelando la sua eccitante fessura, e i peli già intrisi dei suoi abbondanti umori.. . la tua mano scende a sfiorarla.. .. Si accomoda sul divano.. . a gambe aperte e mi chiama a sé.. . e mi dice.. . adesso mi ricambi il gioco che abbiamo fatto nel bagno del locale.. . Adesso mi lecchi la figa.. .. Mi avvicino esistante mentre mi libero dai miei ultimi indumenti ed obbedisco inginocchiandomi davanti a lei.. . mi posiziono tra le su cosce , inebriandomi del suo profumo.. .. . ho come la sensazione che quacosa mi scoppi nella pancia, mi sento del liquido scorrere tra le gambe.. .. la mia lingua si allunga verso il suo clitoride già duro e comincia a trastullarlo, in senso orario e poi al contrario, su e giù.. . poi incomincio a dare piccoli morsi.. . non avrei mai immaginato quanto fosse divino, mordere e leccare una fga, i miei ricordi di bambina, seppure eccitanti , non sono nemmeno lontanemente paragonabili alle sensazioni che sto provando.. .. Donatella sicuramente gusta molto quello che le sto facendo ed incomincia a miagolare come una gattina, dicendo che sono bravissima, che mai nessuna l’aveva leccata bene come me.. . Metto tutto l’impegno possibile e scendo giù andando ad esplorare le sue profondità. La mia lingua apre le sue labbra e la spingo più che posso verso l’interno e la faccio roteare nell’umida caverna per diversi minuti mentre lei si eccita sempre di più. Comincia a roteare la testa da una parte all’altra, con gli occhi chiusi e le mani di fianco al suo corpo e con le dita che contratte.. . le tue mani sono su entrambi i capezzoli e li strizzi violentemente.. . ti chini a succhiarli, goloso.. . Sul tuo volto l’eccitazione ha raggiunto il parossissmo, il cazzo , liberato di boxer, sembra scoppiarti, hai voglia di sfondarci entrambe mentre nella stanza echeggiano le sue alte grida di piacere .. .

“Leccami! Leccami la fica! Oh Dio! Che grande piacere mi dai! Sto venendo adesso! Vengooooo! ! Vengooooo! ! ! ! Vengooooooooooo! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ”

Nel frattempo, Marco eccitato al massimo da questo spettacolo, si avvicina a noi col cazzo in mano e lo scorgo invitarti ad abbassarsi verso il suo ventre.. . non ti fai certo pregare.. . vedo la tua lingua, senza ritegno, avvicinarsi alla notevole asta carnosa, scorrerla per tutta la lunghezza. Ti vedo assaggiare la cappella palpitante per poi sprofondartela nella bocca.. .. . le tue mani accarezzargli le palle, stringerle, leccarle un attimo per poi ritornare a succhiare con avidità il cazzo.. .. mi sento impazzire da quanto mi piace vedertelo fare, voglio godere anche io, sto per scoppiare.. .. vedo la tua saliva umettarlo, facendolo diventare lucido, vedo sul tuo volto che ti piace farlo.. . e mentre bevo gli ultim umori stillanti dalla figa di Donatella ti faccio capire che ti voglio dentro di me, proprio adesso, mentre ti sento spompinare Marco.. .. ti sposti di pochi centimeti e lui insieme a te e mi punti il cazzo da dietro, nella figa, mentre non lasci un attimo il prezioso bottino che hai nella bocca.. . non ti serve muoverti, sono così eccitata che mi basta solo la sensazione di essere riempita dentro, per sentire esplodere dentro di me uno degli orgasmi più squassanti che abbia mai avuto.. .. e mentre sento gridare Marco che sta svuotando i coglioni nella tua bocca, il tuo cazzo dentro di me ha un sussulto.. . e sento la tua sborra calda inondarmi la pancia, gli schizzi che mi riempiono l’utero.. hai goduto insieme a lui.. .. .. ! Ci stendiamo sfiniti sul tappeto, mentre ti cerco con lo sguardo.. .. .. ho voglia di baciarti, di rubare dalla tua bocca il sapore dello sperma del nostro amico.. .. . ci baciamo a lungo, scambiandoci con le nostre lingue i sapori dei loro sessi.. .. . è esaltante.. .. . bellissimo.. .. Ci giriamo.. anche loro si stanno accarezzando.. . è bello vederli così.. .. Marco si alza per prendere da bere, ci sediamo tutti sul divano, così come mamma ci ha fatti, ma senza nessun imbarazzo, nessuna nota stonata.. .. Ricominciamo a chiacchierare, passano le ore.. . ma la conversazione scivola inevitabilmente su quello che abbiamo condiviso, sulle nostre sensazioni.. .. e l’atmosfera si scalda di nuovo.. . non siamo per niente sazi.. . abbiamo ancora voglia di godere.. .. . Dico a Marco che una delle tue fantasie più forti è quella di vedermi fottere da un altro uomo.. . con un cazzo grande come il suo.. .. Lui ti guarda e ti dice.. .. Francesco, chiedimelo.. .. chiedimi di fottere la tua donna.. . chiedimelo per favore.. ..

Ti vedo esitare, ma solo per un momento.. .. Guardo il tuo volto mentre lo dici.. . sì, Marco, fotti la mia donna, ti prego fottila per me.. .. .. . e già sei trasfigurato dal piacere.. .. Sì Maurizio.. . guardami mentre lo faccio.. . e io guarderò te mentre fotti mia moglie.. .. . Il momento è molto intenso, ma eccitante al massimo.. .. ci spostiamo nella loro camera da letto, un letto immenso.. . grandi specchi alle pareti.. .. mi fai stendere sul letto, mi apri le gambe e la mia figa, depilata, si rivela nella sua oscena nudità.. .. . stille di piacere gia cominciano a bagnarmi, mentre le dai una leccatina veloce.. .. . poi ti giri verso lui, gli prendi il grosso cazzo in mano e lo punti verso la mia figa.. . mi mordo le labbra, non resisto più dalla voglia di assaggiare quel cazzone.. . Donatella, guarda la scena mentre estrae un vibratore dal comodino.. .. il cazzo è all’ingresso della mia figa.. .. mi guardi negli occhi e mi dici.. . si amore, fatti fottere adesso.. . sono felice.. . Marco goditi questa figa stupenda, senti anche tu come ti avvolge, come ti risucchia.. . senti anche tu come gode la mia puttana.. .. e Marco entra dentro di me, potente, e comincia a stantuffarmi davanti al tuo sguardo ipnotizzato.. . Donatella si inserisce i vibratore dentro e comincia a masturbarsi violentemente.. ..

Marco mi chiede di girarmi, vuole mettermelo da dietro e tu ne approfitti per stenderti sotto di me, con la bocca alla portata del mio clitoride.. . vuoi guardare da vicino il grosso cazzo che mi sta trapanando.. .. è bellissmo, il clitoride sembra scoppiarmi, sotto i colpi della tua lingua, comincia a colare lungo il cazzo di che mi sta fottendo, tutto il mio miele, che ti gocciola sulla faccia.. .. Di tanto in tanto il cazzo fuoriesce dalla mia figa e Marco prima di riporvelo lo accosta alle tue labbra.. . e tu gusti il mio sapore insieme a a quello di un altro cazzo.. .. . Nella stanza aleggia un fortissima aroma di figa e di cazzo, e come fosse un potente afrodisiaco ci fa diventare ancora più vogliosi e scatenati.. .. . Donatella, che ormai si è stesa sul letto per avermi alla sua portata, mi sta succhiando i capezzoli, mi morde le tette, mi imprigiona la lingua nella sua bocca.. .. mi sento immersa in un mare di piacere senza fine, non riesco più a capire quando iniziano e finiscono gli orgasmi che mi scuotono.. . sembra un unico orgasmo senza fine.. .

A gambe aperte.. la bella figa rosa rorida di piacere.. . ti invita a riempirla.. . ti sfili da sotto di me.. . Marco ti dice.. adesso scopa la mia donna anche tu.. . senti come è eccitante pompare la donna di una altro mentre lui ti guarda.. .. .. . prova quello che sto provando io a farmi guardare.. . Non te lo fai dire due volte, incominci a lavorare la figa della donna come sai fare tu, lei incomincia a gemere forte, Ci adagiamo anche noi sul letto, e gemiamo insieme, le metti la mano a pugno dentro e la scuoti, la stantuffi.. .. e poi il tuo cazzo, che incomincia a martellarla senza tregua.. . le gridi che ti piace, che è una splendida puttana.. .. mentre le nostre bocche si cercano, la mia e quella di Donatella, e si uniscono in un bacio avido, le nostre lingue attorcigliate, le dita di una che torturano i capezzoli dell’altra.. . mentre i vostri colpi diventano sempre più frenetici.. .. nell’aria volano ancora parole oscene.. . sempre più eccitanti.. . i nostri corpi si dibattono, mentre sta per arrivare un piacere immenso, come se un’onda enorme si stesse abbattendo sulla spiaggia spazzando via tutto.. ..

La tua voce mi trapana il cervello mentre dici a Marco.. . guarda come è troia la mia donna, guarda come gode.. . e guarda come gode tua moglie con il mio cazzo.. . diciamolo insieme che sono due troie, che dono due puttane lesbiche.. .. Sento che dalla mia gola prorompe un urlo, non riesco a trattenermi, e anche Donatella grida, sembriamo quatto cani infoiati, e mentre voi ci insultate e noi lesbichiamo arriva l’ennesimo orgasmo, mentre ci riversate nell fighe una quantità enorme di sborra calda.. . ognuno nella figa della donna dell’altro.. .. . Vi buttate esausti sul letto fradicio di sudore e e di umori.. .. cerco il tuo sguardo.. .. ti sussurro.. . aveva ragione Donatella.. . è stato bellissimo.. .. peccato non averlo mai fatto prima.. .. ma abbiamo tanto, tanto tempo avanti. FINE

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Mi piace partecipare al progetto dei racconti erotici, perché la letteratura erotica da vita alle fantasie erotiche del lettore, rispolverando ricordi impressi nella mente. Un racconto erotico è più di una lettura, è un viaggio nella mente che lascia il segno.

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