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Piero

Ho sempre pensato che la penetrazione anale fosse qualcosa di perverso a giudicare dalle parole che spesso aveva usato mia madre quando da piccola le facevo domande a quanto pare imbarazzanti.
Ma da quando ho incontrato Piero ho capito che si tratta di qualcosa che va oltre il puro piacere fisico.. una sensazione che ha anche un non so che di cerebrale. Ho quasi 24 anni mentre Piero sicuramente più esperto di me, visti i suoi 54 anni, mi ha regalato questa stupenda emozione. Ma voglio raccontarvi dell’ultima volta che ci siamo visti e della sua incredibile capacità di farmi godere. Siamo andati in un albergo e appena la porta della stanza si è chiusa dietro di noi, ci siamo baciati con passione ed è sempre tanto il mio desiderio di fargli un pompino che dopo poco non resisto e devo scendere ai suoi piedi in ginocchio per prenderlo in bocca. Mentre glielo succhio lui mi tiene la testa e la spinge contro di sè in modo da farmelo ingoiare mentre con la sua voce calda mi chiama “puttana”… è lì che impazzisco perché oltre ad assaporare il suo cazzo, che è sempre duro e saporito mi sento la sua puttanella che lui può dominare secondo i suoi gusti.
Mentre lo spompino lui si spoglia lentamente e spoglia anche me finché rimanendo entrambi nudi si siede sul bordo del letto per farmelo ingoiare ancora meglio e dandomi il ritmo con la sua mano… in questa situazione di totale abbandono nelle sue mani decido di leccargli il culo, così infilo la lingua fino infondo e lo penetro con essa.. lui ogni tanto geme ma… sdraiandomi sul letto mi apre la figa e comincia a leccarla dalle labbra al clitoride. Mi fa impazzire e mi bagno completamente, così in estasi gli chiedo di scoparmi e lui prontamente m’infila il suo cazzo lungo nella figa stantuffando orgoglioso con forza. Lo adoro quando mi fotte così, mi fa vedere le stelle. Ma il bello non era ancora arrivato… dopo poco, quando vede che sono impazzita di desiderio mi sussurra:
“Troia dammi il culo”.. mmmm come lo voglio…
Malgrado sappia che ogni volta mi fa male, so che adoro la sensazione di essere dominata da lui…ma inaspettatamente mi chiede di alzarmi in piedi perché stavolta lo vuole fare con forza.
Mi fa posare la pancia su un tavolo di fronte ad uno specchio e ordinandomi di tenere le gambe larghe m’infila un dito nel culo per allargarmi il buco, poi due e poi tre.. ma lui ha una mano grande e comincio subito a gemere dal piacere e dal dolore. Così mentre mi apre il culo con le dita mi sculaccia in modo da richiamare nuovi stimoli e disperdere quella sensazione seppur piacevole di dolore.. Dopo poco mi accorgo che si avvicina a me col suo cazzo e sento il calore delle sue gambe contro le mie… lo appoggia piano al buco e comincia a spingere …mentre con le mani mi tocca i capezzoli e mi ordina a gran voce di masturbarmi la figa… Mi tocco come da lui comandatomi e sento che sono tutta bagnata fradicia.. è tutto così piacevole.. Il suo cazzo affonda nel mio culo con gran delicatezza e io continuo a gemere sotto ogni sua sculacciata.. ma inaspettatamente lo sento allontanarsi un poco da me e brividi freddi mi raggiungono ovunque, le gambe tremano e lui, con il suo enorme cazzo dietro di me, con un colpo solo m’incula completamente facendolo affondare dentro di me fino alle palle.. in quella frazione di secondo un mio gemito più acuto degli altri viene azzittito da una sculacciata violenta e da un rimprovero.. “Zitta puttana”… Mi ha inculata così per qualche minuto e poi facendomi mettere in ginocchio mi ha sborrato in viso ricoprendolo interamente..
Ringrazio Piero per queste magnifiche sensazioni e non vedo l’ora di rivederlo per riprovarle.. grazie amore mio! FINE

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