Ultimi racconti erotici pubblicati
Home / Adolescenti / Spudorata realtà di femmina
copertina racconto erotico

Spudorata realtà di femmina

Fu in quel pomeriggio che il destino mi aiutò a trovare me stessa, lo spartiacque della mia vita sessuale fino ad allora popolata di fantasie e poche realtà, ma la storia inizia da prima, la storia di una ragazzina di 18 anni con un fidanzato di 20 , e pensate che questo si trascinava ormai da quattro anni.. si faceva sesso certo ma qualcosa dentro di me mi diceva che poteva essere diverso, molto diverso… lui sopra io sotto, lui sotto io sopra, in bocca mai perché non l’avevo mai fatto e non vedevo perché iniziare con una persona che giudicava certi gesti come peccati e come perversioni aberranti, il culo era distante un milione di miglia sia per concetto che per pratica.
Quando parlavo con le amiche mi trovavo in difficoltà perché non avevo nulla di eclatante, qualcuna si confidava e narrava di scopate torride con particolari a cui mi rifiutavo di dare credito salvo poi sognarli di notte e iniziare a toccarmi al pensiero di quei giochi torbidi.
A 18 anni ero proprio bella, bionda con i capelli sino a metà schiena, due occhi azzurri come il cielo di luglio, un faccino candido ma malizioso con un bel nasino all’insù, due labbra perfette come poi mi spiegarono, un seno prorompente della quinta misura che a volte nascondevo scioccamente con un abbigliamento casto..
Un culo a cui mancava la parola e due belle gambe ben tornite, non ero altissima ma facevo la mia bella figura magari fasciata in una corta mini.
Per tutti ero una santarella secchiona come ce ne sono tante, quando mi arrivavano all’orecchio i commenti su di me non avevo scampo… chi? ? Lisa .. Lisa chi? ah ah… quella lì.. mamma mia è sexy come un calamaro non la vedi, e poi è strafidanzata da anni, insomma frasi del genere.
Con Carlo il mio fidanzato avevo cercato di esplorare il mondo del sesso ma senza riuscirci, sembrava che quello che facevamo avremmo dovuto ripeterlo all’infinito..
Io avevo trovato delle riviste e il mio istinto mi portava a provare ma lui tranciava certi giudizi che mi bloccavano, insomma una classica situazione con pochi sbocchi.
Ma in quell’estate al mare con due mie amiche accadde la svolta, dopo aver passato buona parte delle vacanze insieme avevamo deciso che avrei accettato l’invito di due mie amiche e le avrei raggiunte a Forte per passare una settimana insieme, Carlo non era entusiasta dell’idea ma non aveva motivi per opporsi.
Ed ecco che mi trovai a prendere il sole con un ridottissimo bikini sul bordo della piscina nella bella villa di Cristina la mia amica, lei e Sara si erano allontanate per fare spese, io ero appena arrivata e mi stavo rilassando e riposando dopo il viaggio in treno.
All’improvviso ecco arrivare 4 ragazzi che ridevano fragorosamente tra loro, urlavano il nome della mia amica e appena mi videro si bloccarono…
“scusa ma Cris non c’è? …siamo stati invitati da lei, passate quando volete ci ha detto”
io più imbarazzata che indispettita risposi che era fuori e che non sarebbe rientrata sino a sera , erano le 14 e Cris mi aveva detto che verso le 19 sarebbero tornate, non avevo mai indossato quel ridotto bikini in pubblico e mi sentivo quasi nuda.. era in pratica un tanga minuscolo con un reggiseno altrettanto piccolo che mi copriva a malapena i capezzoli e le mie tette strabordavano ampiamente.
I ragazzi si guardarono titubanti, avevano circa 24-26anni , si capiva che erano combattuti tra l’andarsene e il tuffarsi nella fresca piscina…
“che sfiga che abbiamo, avevamo voglia di un bel tuffo e di prendere il sole…”
poi li vidi ammiccare tra loro e il più sfacciato disse….
“Bhè siamo qui e non sarebbe carino andarcene senza averla salutata, vi pare…? Presentiamoci a questa bella ragazza” si avvicinarono
“Ciao io sono Marco… io sono Maurizio… ciao Daniele… io sono Lorenzo” avevo oramai abbandonato la speranza di starmene sola e tranquilla a fantasticare e feci buon viso a cattiva sorte, del resto erano amici della mia amica ed ero sua ospite.
“piacere sono Lisa” sorrisi a loro senza muovermi più di tanto e gli dissi di accomodarsi… qualche minuto dopo avvicinarono dei lettini e fui circondata dai quattro, avevano dei bei fisici ed erano molto carini, abbronzati ed atletici si stesero sui lettini… poi fecero un bagno e mi invitarono a seguirli, in un primo momento rifiutai ma poi complice il caldo e la loro simpatia mi feci convincere ed in breve fummo tutti e cinque in acqua a giocare tra spruzzi e risate.
Nel giro di una mezzora ci conoscevamo e le frasi cominciarono a prendere una certa piega, iniziarono i doppi sensi e ridevamo a crepapelle di ogni cazzata dicessimo.
Marco si offri di mettermi la crema e lo fece molto delicatamente, iniziarono i complimenti sul mio corpo… mi sentivo leggera e tranquilla, coccolata e adulata dai quattro. Tutto sommato stava diventando un pomeriggio divertente.
Ad un certo punto mi girai per cambiare posizione e il reggiseno del costume si spostò lasciando scoperte le mie grosse tette…. un mormorio di approvazione mi accompagnò mentre cercavo di coprirmi…
“ma dai prendi il sole in topless, con quel fantastico seno che ti ritrovi…. ”
Tanto fecero e dissero che mi ritrovai a chiacchierare con loro senza più la parte superiore del bikini, mi sentivo euforica e desiderata e per la prima volta felice di esibire il mio corpo…senza dubbio mi esploravano con gli sguardi maliziosi.
“vuoi la crema Lisa? ” fu Maurizio il più intraprendente e non mi capacitai di come potesse essere possibile che mi trovavo distesa e accarezzata da un ragazzo che avevo conosciuto un ora prima il quale mi stava spalmando il corpo di crema…le sue dita sfioravano i miei fianchi e le mie tette….. si avvicinò con cautela al seno ed io chiusi gli occhi godendomi quelle mani dolci e forti…. sentì le dita raggiungere le mie mammelle e prima con circospezione e poi in maniera sempre più ardita le mie tette furono spalmate di crema completamente…
Io tenni gli occhi chiusi sino a che non ebbe terminato e poi quando li riaprì vidi distintamente un bozzo sotto il suo costume, Maurizio velocemente si sdraiò a pancia sotto per nasconderlo ma il mio sorriso malizioso lo colpì facendolo arrossire un poco. Passò qualche minuto e dopo un bagno delizioso fu di nuovo la volta della crema con i ragazzi vivamente interessati all’operazione, ero di schiena e Marco mi cosparse per bene accarezzandomi ampiamente schiena e gambe, poi sentì la sua mano posarsi sui miei glutei e poco dopo soggiacevo ansimando silenziosamente alle sue carezze sul mio culo.
Chiesi di girarmi e fu la volta di Lorenzo il quale mi innaffiò di crema e a piene mani accarezzò il mio seno ricoprendolo accuratamente di crema, poi scese al bacino e poi alle cosce… le sue dita che mi sfioravano in mezzo alle gambe mi facevano trasalire ma ancora chiusi gli occhi e cercai di godere di quelle carezze lascive.. stavo scherzando con il fuoco, lo sapevo ma ero tranquilla e rilassata.
Alla fine anche Lorenzo finì il massaggio ed ero ampiamente fradicia in mezzo alle gambe, non volevo che se ne accorgessero e restai immobile..
Li guardai e presa da un euforia insolita dissi loro
“però non è giusto che io sia qui nuda e voi invece avete i vostri costumi…non vi pare? ”
I ragazzi dapprima un poco imbarazzati ma poi subito spavaldi si liberarono dei costumi ridendo e Maurizio disse
“adesso non possiamo più spalmarti la crema però…” io con finta ingenuità risposi
“e perché mai scusa? ? ”
E tutti loro mi dissero che l’effetto che faceva la crema era un po’ strano e senza costume si sarebbe visto ampiamente….. io ero partita ed eccitata dalle carezze di maschi diversi e non sapevo fino dove arrivare, ma godevo nello stuzzicarli..
“non va bene ragazzi oramai mi avete viziata e la crema è compito vostro.. ”
Maurizio ridendo disse che avevo ragione e che me l’avrebbero spalmata tutti e quattro insieme così l’effetto sarebbe stato comune ….. finsi di non sentire ma dentro di me avevo deciso, avevo voglia di sesso e l’avevo subito immediatamente quella voglia… cribbio erano in quattro però, la cosa mi turbava ma pensai che alla fine tutto si sarebbe sistemato naturalmente e continuai a fare la scema con tutti e quattro.
Ci tuffammo in piscina e mentre ero sott’acqua mi dissero che dovevo sfilarmi il tanga per essere pari, lo feci dopo qualche resistenza di prammatica e poi uscì nuda come mamma mi aveva fatto e mi sdraiai osservandoli mentre sgocciolavano a loro volta dopo la nuotata. Pochi istanti dopo e fu il momento della crema…..
Ero sdraiata a pancia in giù e le loro mani percorrevano il mio corpo incremandolo tutto qualcuno era sul mio bel culo e lo accarezzava con decisione e le sue dita si facevano sempre più ardite, allargai le cosce in modo impercettibile per facilitare la carezza e poco dopo avevo un dito che mi stuzzicava la fighetta fradicia… non vi era più possibilità di ritorno, pochi secondi ancora e due dita mi scavavano la figa strappandomi gemiti incontrollati…
Mi fecero girare e vidi Marco tuffarsi tra le mie cosce e sentì la sua lingua darmi sollievo giocando con il clitoride, Maurizio mi mise il suo cazzo vicino alle labbra, le schiusi e per la prima volta presi un cazzo in bocca… mmm.. mmm.. che buono !! lo ingoiai con naturalezza e lui con la mano lo scappellò…lo appoggiò alle mie labbra ed io lo baciai per poi leccarlo con gusto assaporando nuove sensazioni..
Le mie tette furono accarezzate come non erano mai state e succhiai i loro cazzi avidamente come una assetata ad una fonte, ognuno aveva un gusto diverso e quando chiesi loro di scoparmi ero ebbra di piacere con la figa in fiamme e la testa che scoppiava di lussuria. Marco fu il primo a prendermi da dietro e non mi venne nemmeno in mente di togliermi il cazzo di Daniele dalla bocca, continuai a pomparlo mentre il cazzo di Marco mi stantuffava la figa, sentivo i suoi coglioni sbattermi sulle chiappe e le sue mani stringermi i fianchi..
Maurizio e Lorenzo si sdraiarono sotto di me testa contro testa e ognuno iniziò a baciarmi una tetta giocando con la lingua sul capezzolo, mi pareva di impazzire dal piacere, un pensiero mi passò per la testa… ecco il vero sesso …. e poi Carlo il mio fidanzato, lo stavo tradendo e non era mai successo …. ma subito ebbi un orgasmo devastante e cercai di urlare a bocca piena , ero certa di aver ricoperto il cazzo di Marco di umori, sentivo la mia figa colare come non era mai accaduto e mi piaceva che Daniele mi spingesse la testa contro il suo bel cazzo.
Si diedero il cambio e fui scopata da tutti mentre leccavo sempre il cazzo a qualcuno e alla fine anche loro ebbero un orgasmo straripante , Maurizio fu il primo a venire nella mia bocca, io non sapevo che fare ma ingoiai senza pensarci sopra troppo e mi piacque quel sapore nuovo, poi toccò a Daniele e fu un torrente di lava incandescente che mi arrivò in gola, non ce la feci a bere tutto e mi colò dagli angoli della bocca…
Lo stesso accadde con Lorenzo e con Marco che copiosamente mi sborrarono in faccia colpendomi in pieno volto e nonostante cercassi di bere quanto più ne potevo molto sperma mi sfuggì e mi imbrattò il volto.. Marco non si tolse dopo essere venuto e per la prima volta assaporai un cazzo ricoperto si sborra e lo succhiai a lungo davanti agli altri guardandoli negli occhi.. mi scoprì a fare tutto con naturalezza e senza vergogna… forse era questo che bramavo da tempo e finalmente era accaduto.
Alla fine Marco non ce la fece più e mi sfilò il cazzo dalle labbra accarezzandomi i capelli…
“sei stata fantastica Lisa …. uno spettacolo” le sue parole mi riempirono di orgoglio… avevo fatto sesso con quattro ragazzi e li avevo soddisfatti , ero incredula io stessa.
Mi sentivo impiastricciata e cercai una doccia , poco dopo tornavo tra loro sempre nuda e grondante di acqua dopo una bella doccia e uno shampoo ai capelli, mi accolsero con baci e carezze e confidai loro che era stata la mia prima volta così.. insomma così trasgressiva, mi dissero che ero veramente una bomba e che avrebbero voluto rifarlo…. magari a casa loro, nel loro appartamento una delle sere seguenti, non dissi di no, figuriamoci e ci accordammo per la sera seguente.
“sapete ragazzi adesso che ho cominciato voglio provare tutto… cercate di capirmi, tra un po’ avrò diciannove anni e voglio divertirmi anche io, vi pare sbagliato? ? ” era come chiedere ad un pescivendolo se era buono il pesce che vendeva e tutti erano d’accordo con me naturalmente… guardai l’ora e vidi che mancava ancora un bel po’ al previsto rientro delle mie amiche… le carezze dei ragazzi facevano effetto e chiesi loro di insegnarmi qualcosa…
Marco mi fece mettere in ginocchio davanti a lui e mi disse di mettere le mani dietro alla schiena, lo feci e il suo cazzo davanti alla mia bocca era un richiamo irresistibile..
“apri la bocca e succhialo senza usare le mani…. bella figa pompinara…” io non ero mai stata chiamata in quei modi e fu Maurizio che intervenne….
“sai Lisa , quando si scopa è bello usare certi termini, chissà se a te eccita un certo linguaggio …proviamo che ne dici? ? ”
Io con il cazzo di Marco in bocca non potei che approvare ed in breve mi coprirono di insulti e mi accorsi che mi piaceva da morire essere appellata in quel modo osceno.
“guarda che troia che è la nostra Lisa…. succhia bene vacca… dai… brava usa la lingua adesso…. ”
Marco si spostò e lasciò il posto a Daniele che mi insegnò a leccare i coglioni dandomi consigli preziosi….
“Troia lecca adagio.. brava da sotto così… abbassa la testa e lecca sotto… brava troietta datti da fare”
Poi fu la volta di Maurizio che volle che oltre a pomparlo avessi anche due cazzi nelle mani e Lorenzo e Marco subito si misero al mio fianco ed io succhiai diligentemente il cazzo al ragazzo mentre masturbavo con le mani gli altri due…era fantastico pensai….
“che pompinara che è questa troia…è incredibile” io avevo la figa in fiamme e quando toccò a Lorenzo mi esibì in una pompa superlativa e lui ad un certo punto per non sborrare si giro e con le mani si aprì le chiappe e mi trovai a leccare il suo buco del culo mentre smanettavo altri due cazzi…… Maurizio si sdraiò e mi disse si salire su di lui e io lo feci felice , mi teneva le mani dietro alla schiena mentre mi pompava dal basso ed io leccavo il cazzo di Daniele, ebbi subito un orgasmo violento che mi fece sobbalzare con le mie tette che sbattevano come enormi meloni su e giù…..
durò una bella mezzora il tutto con i ragazzi che si alternavano a scoparmi sdraiati ed io che pompavo con la bocca, venni altre due volte urlando di piacere e poi toccò a loro e questa volta lo fecero con ordine e non persi nemmeno una goccia delle loro sborrate assaporandone ognuna con gusto tra la lingua ed il palato… tenevo la cappella in bocca e pompavo per facilitare la loro sborrata e gli schizzi che si depositavano sulla lingua e a volte dritti in gola mi confermarono che facevo il giusto.
“sei una gran troia Lisa, la ragazza più porca che abbiamo mai conosciuto e ci divertiremo molto tutti insieme” questo mi dissero alla fine baciandomi tutti.
Avemmo giusto il tempo di un bel bagno in piscina e di rimetterci i costumi quando arrivarono Cris e Sara con altri tre ragazzi che avevano conosciuto, ci furono le presentazioni ed anche il tempo per una bella oretta di sole tutti insieme con qualche bagno pieno di risate e di scherzi, io mi assopì e la voce di Sara che diceva ..
“guarda come dorme Lisa si sarà stancata con quei quattro .. da sola!! ”
la sentì ridere con le altre e mi dissi che aveva proprio ragione.
Quella sera uscimmo tutti insieme ed eravamo una bella compagnia, tre belle ragazze con sette ragazzi molto carini… io mi comportai con tutti allo stesso modo per non dare adito alle mie amiche di capire nulla, non volevo di certo il loro giudizio e se avessero saputo…. la sera dopo arrivavano i ragazzi di Cris e Sara e non avremmo potuto ripetere la stessa serata, Cris avvicinandomi mi disse sottovoce
“trovati un cavaliere per domani”…. io ammiccai sorridendo….. ne avevo già quattro che non vedevano l’ora.
Maurizio mi confermò l’appuntamento per la sera successiva e prendemmo accordi su dove trovarci.
La serata finì molto tardi e ero proprio esausta quando mi accasciai sul letto addormentandomi all’istante…. non sentì nulla di quello che accadde quella notte, avevo capito che i tre ragazzi amici di Cris e Sara si sarebbero fermati a dormire ma ero stremata ed al mattino quando finalmente mi alzai non notai nulla se non una aumentata confidenza tra loro che mi fece avere qualche pensiero malizioso che accantonai velocemente.
Li sentì accordarsi per ritrovarsi tra due giorni, in effetti Matteo e Simone i loro fidanzati non si sarebbero trattenuti più di un giorno mi fu detto.
La giornata passò tra bagni di sole e bagni in piscina ed io non vedevo l’ora che arrivasse la sera, uno scambio di sms piccanti con i ragazzi mi aveva fatto venire una voglia terribile, alle mie amiche quando mi chiesero annunciai che sarei uscita con i ragazzi ed alcune loro amiche in modo che non si sentissero in colpa per il fatto di lasciarmi sola…. ci mancava solo quello.. !!
Arrivarono Matteo e Simone e le mie amiche se ne andarono con loro ed io mi preparai mandando un sms a Maurizio, lui mi rispose che sarebbe arrivato a prendermi entro 45 minuti, giusto il tempo di prepararmi… doccia, shampoo, balsamo, doposole, sistemata ai miei lunghi capelli, minigonna inguinale che non avrei mai indossato con Carlo, top leggero senza reggiseno che lasciava poco all’immaginazione ed un paio di sandali con un bel tacco alto, una figa da urlo apparve allo specchio quando mi guardai!!
Due colpetti discreti di clacson mi avvisarono dell’arrivo di Maurizio, lo feci aspettare qualche minuto per abitudine e poi mi presentai uscendo dal cancelletto attenta alla sua reazione.
“Lisa sei uno schianto !!!! …come sei bella!!! ”
“grazie Mau anche tu sei molto carino…. ” Gli diedi un bacio e salì in macchina con le cosce che si mostrarono al suo sguardo perché la ridotta mini era salita nell’operazione di sedermi… il piccolo perizoma rosso faceva capolino sbarazzino.
“abbiamo preparato una cenetta con i fiocchi e poi bagordi che ne dici? ”
“fantastico, ho appetito sia per una cosa che per l’altra…. ” Sorrisi maliziosa mentre lo dicevo.
La strada correva veloce mentre chiacchieravamo della giornata trascorsa ed in breve arrivammo alla casetta di Lorenzo , entrammo e l’accoglienza fu festosa con i ragazzi che mi riempirono di complimenti per quanto ero sexy e via dicendo… tutto era pronto e ci accomodammo per la cenetta che si rivelò ottima.
Dopo il caffè Lorenzo mi portò a visitare la casa e mi baciò con la lingua a lungo mentre eravamo nella cantina, contraccambiai felice con le sue mani che accarezzavano la curva delle mie natiche sode, tornammo dagli altri e vidi che avevano abbassato le luci e una musica dolce e soffusa usciva dalle casse .
I ragazzi si erano messi in libertà, tutti a petto nudo con solo i boxer addosso… ognuno aveva una bibita in mano ed erano spaparanzati sulle poltrone del salotto… Marco mi si fece incontro e mi baciò abbracciandomi, con la lingua cercò la mia ed io restituì il bacio accarezzandogli i capelli, lui mi alzò il top e mise a nudo il mio seno accarezzandolo a piene mani…la sua lingua calda mi faceva impazzire mentre girava vorticosa nella mia bocca.
Continuò a baciarmi mentre sentivo altre mani che mi accarezzavano e mi abbassavano la mini…mi venne sfilato il perizoma e restai nuda con solo i sandali ai piedi… Maurizo si avvicinò e mi prese le braccia che portò dietro alla mia schiena e mi legò i polsi …poi anche Marco si staccò da me e si sedette con gli altri… si sfilarono i boxer, Maurizio era ancora accanto a me e mi aiutò ad inginocchiarmi e mi disse di camminare inginocchiata verso i suoi amici….
“dai zoccola vai a spompinare quei bei cazzi che non aspettano altro…”
mi misi a muovermi sulle ginocchia e raggiunsi Daniele il più vicino…. mi guardava con occhi annebbiati dal desiderio, le mie grosse tette avevano danzato mentre mi avvicinavo a lui….
“leccami partendo dai piedi troia….. stasera sarai la nostra troia ed imparerai molto”
io mi abbassai e gli leccai un piede, non avevo mai fatto nulla di simile ma la situazione mi eccitava ed ero già bagnata fradicia, riconoscevo che mi stavo comportando come la più ardita delle troie ma la cosa più importante era che mi piaceva farlo, mi sentivo importante , desiderata e viva oltre che felice.. baciai a lungo il piede di Daniele ed inizia a leccare le dita ad una ad una, lo feci lentamente perchè pur non essendo esperta avevo capito che certe cose fatte lentamente davano più piacere.
“guardate la nostra troietta come è ubbidiente , io credo che possiamo farle fare di tutto e non dirà mai di no , è proprio una troia nata”
Quella frase di Maurizio mi colpì molto e da quell’istante uno dei miei motti fu di non dire mai no a nessun gioco sessuale, volevo essere ricordata come la migliore, continuavo a leccare ed i piedi del ragazzo erano umidi di saliva con la mia lingua che li percorreva senza sosta, ingoiavo interamente le cinque dita e lo guardavo negli occhi beandomi delle sensazioni che facevo mie e dei suoi gemiti di piacere intenso.
Mi chiamò a sé Marco ,
“vieni qui pompinara del cazzo” …io leccai ancora per un istante Daniele e poi sempre in ginocchio mi avvicinai a Marco il quale allargò le gambe e mi presentò il suo bel cazzo già duro e grosso, lo avevo davanti agli occhi e guardai la grossa cappella turgida…. lo sfiorai con le labbra e gli diedi una leggera carezza con la lingua facendolo sospirare..
“pompami il cazzo troia , coraggio lavora e impara a far pompe come una vera bocchinara”
La mia figa era fradicia e quelle frasi mi diedero un ulteriore stilettata allo stomaco, senza indugi mi gettai con la bocca spalancata su quel superbo cazzo e lo ingoiai spingendolo in gola quanto più potevo, andavo su e giù pompando e a tratti mi fermavo a leccare la cappella ed a succhiarla forte, che buon sapore aveva il suo cazzo… ma cosa dico, che buon sapore che hanno tutti i cazzi !!
In ginocchio con le mani legate, i capelli tenuti da Marco che mi dava il ritmo che riteneva più piacevole.. io mi sentivo troia e continuavo a colare…
“pompa piccola puttana, brava così pompa e lavora il cazzo”
Ad un certo punto mi prese la testa tra le mani e mi spinse forte sul suo cazzo, io lo ingoiai sino alla radice e avevo il naso tuffato bei suoi peli con il grosso cazzo che mi arrivava in gola, Marco mi tenne così per parecchi secondi urlando frasi sconce.
“mangialo mignotta, tienilo tutto in bocca come una troia… siii… cosììì… troiaaa”
Mi piaceva ogni cosa che mi facevano e pensai che volevo diventare una gran pompinara e quella era una bella occasione per fare esperienza… alla fine mi lasciò e mi sorprese la quantità di saliva che aveva ricoperto la sua asta dura, lo leccai di nuovo golosa e me lo affondai da sola in gola nuovamente…
“leccami i coglioni adesso troia , su fai vedere quello che sai fare…vacca”
mi abbassai di più e iniziai a leccare le palle gonfie di Marco , lo feci lentamente muovendole all’insù con la mia lingua e ci passavo le labbra sopra, aveva un buon odore ed un buon sapore, continuai a lungo per soddisfarlo completamente ed ebbi la soddisfazione di vederlo contorcersi dal piacere mentre con la mia lingua esploravo ogni anfratto del suo inguine..
Daniele si prese le cosce con le mani e le alzò, la visione delle sue chiappe e del suo culo mi apparve davanti agli occhi..
“lecca troietta , leccami il buco del culo e lavami tutto con la tua lingua da troia”
Ancora una volta quelle frasi ebbero il potere di eccitarmi maggiormente e mi accinsi a fare ciò che mi aveva ordinato quel bel maschio a cui non avrei negato nulla, la mia lingua trovò subito il suo buchetto e spinsi forte per fargliela sentire roteandola come per penetrarlo, lui mi spingeva la testa tra le sue chiappe e nelle narici ebbi sempre più intenso l’odore del maschio in calore, un odore che avrei ben imparato a conoscere.
“che gran troia davvero, adesso la inculo appena ha finito Marco, voglio sentirla urlare quella giovane vacca da monta” era Lorenzo che aveva il cazzo duro in mano e se lo menava….
Soddisfai come meglio non potevo Marco bagnando tutto il suo culo e lavandomi a mia volta il viso con la mia saliva ed il suo sudore mentre riflettevo sul fatto che mi avrebbero inculato, non lo avevo mai fatto ma trovai la cosa naturale e scontata, pregai di non sentire male…dopo alcuni minuti Marco si rimise seduto e potei rituffarmi sul suo fantastico cazzo e divertirmi spompinandolo con gli occhi pieni di lussuria.
“vieni qui vacca tocca a me e ti voglio aprire quel bel culo da vacca che hai.. ”
Lorenzo mi chiamò a sé visibilmente eccitato e impaziente
“non l’ho mai fatto… per favore andateci piano almeno la prima volta…. ”
Intervenne Maurizio e disse con fare autoritario…..
“è la prima volta quindi preparala con cura ok? e vai piano…. chiaro? ”
Lorenzo annuì e mi piegò in avanti appoggiandomi il viso sulla poltrona in cui era seduto sino a poco prima, mi aprì le chiappe sode con le mani e iniziò a leccarmi il culo, passava la mano sulla mia figa e dopo averla bagnata stimolava il mio buchino con un dito …poco dopo complice la sua saliva e le mie secrezioni fui lubrificata abbondantemente e decise che le dita diventassero due… mi irrigidì un attimo ma poi trovai subito piacevole quella penetrazione.
Nuovamente la sua lingua e le sue dita , le sentivo affondare nel mio culetto inviolato.. sentivo che le allargava lentamente e il mio ano si dilatava lentamente, poi provò a infilarne tre e sentì un po’ di male che comunicai gemendo sommessamente..
“sentite la troietta che si lamenta…… soffri un pochino vacca e poi vedrai che bello il cazzo in culo”
Cercai di rilassarmi e subito le dita entrarono facilmente, avevo tre dita nel culo e Lorenzo mi diede alcune sculacciate sulle chiappe per distrarmi dal pensiero del mio buchetto profanato…. spingeva avanti e indietro e poi dopo qualche minuto iniziò a toglierle e rimetterle ed ogni volta che le toglieva le passava in mezzo alla figa, io godevo come una pazza a quel contatto e subito me le ritrovavo nel culo sino in fondo, adesso la strada era più aperta ed il ragazzo le spingeva con più decisione…
Continuò apparentemente senza fretta a fare quel gioco e mano a mano che lo faceva il mio culo le accettava sempre di più, qualche minuto prima mi dava fastidio al momento della penetrazione mentre adesso entravano facilmente senza sforzo e senza che sentissi nessun dolore…. avevo il buchetto indolenzito e niente più… Lorenzo le affondava e poi le estraeva lentamente, poi le puntava sul buco che si chiudeva e spingeva penetrandomi sino in fondo…
Ad un certo punto si ritenne soddisfatto e sentì che le dita diventavano quattro…mi volta e lo visi con due mani affondate nelle mie chiappe che cercava di spingere, lo aiutai rilassandomi e ebbi la netta sensazione si essere sfondata da quelle dita, mi lamentai ancora ma lui non smise e in breve si mise a spingere con entrambe le mani
Avevo quattro dita nel culo che faticavano ad entrare…mi sentivo aperta e dilatata all’inverosimile…. ci volle ancora qualche minuto e poi mi abituai anche a quella penetrazione……ero pronta !!
Lorenzo chiamò Maurizio che si bagnò le dita per bene e mi penetrò a sua volta con le dita unite.. credo con tre ma probabilmente erano quattro, intanto Lorenzo si lubrificava bene il cazzo con un qualcosa che scoprì poi essere una lozione oleosa,
quando lo ritennero opportuno Maurizio sfilò le sue dita lentamente ed io sospirai di preoccupazione….
“stai calma e rilassata tesoro e vedrai che dopo il primo minuto tutto diventerà piacevole… fidati.. ” Maurizio mi parlava con voce suadente e tranquilla..
Io mi ero un po’ agitata, stavo per prenderlo nel culo e non sapevo che avevo avuto una preparazione perfetta cosa che la maggior parte delle donne si sognano di avere, mi fu poi spiegato che la penetrazione anale può essere molto dolorosa la prima volta e poi capita che chi la subisce in quel modo la rifiuti per sempre , da lì ecco l’importanza di farlo per bene…
Sentì nettamente la cappella di Lorenzo appoggiarsi sul mio buchino già un po’ allargato, Maurizio aveva appena sfilato le sue dita e mi stava parlando.. mi rilassai o cercai di farlo quando percepì la spinta del poderoso membro… stava entrando e ebbi la sensazione di aprirmi.. poi sentì la cappella farsi strada nel mio ano e Lorenzo si fermò.. io aspettavo il dolore lancinante… provavo solo un po’ di fastidio e poco dolore… piano piano lo sentì avanzare dentro di me….. aspettava e mi irrigidì.. fù un errore perché subito provai un aumento del fastidio…
“rilassati Lisa.. stai tranquilla…. ” Era Lorenzo che mi sussurrava queste cose all’orecchio…
Mi sforzai di rilassare il muscolo e un istante dopo lo sentì penetrare a fondo…
“ecco fatto troietta hai tutto il cazzo nel culo …che ne dici? ……”
Io ero senza fiato perché l’ultima spinta mi aveva riempito… mugugnai qualcosa e capì che iniziava a muoversi avanti ed indietro…. il dolore non arrivava ancora e non sarebbe mai arrivato , ma quello non lo sapevo in quel momento… Lorenzo iniziò ad incularmi lentamente, e piano piano sentì il piacere avvolgermi le budella…..
Qualche istante dopo le spinte si fecero più decise e le mie sensazioni si amplificarono…. cazzo lo stavo prendendo nel culo !! incredibile e mi piaceva..
Non lo capivo ancora ma stavo per venire …. quando Lorenzo capì che era il momento mi pompò con decisione e io vidi le stelle con tutto il firmamento, il dolore mi raggiunse ma non era forte era una cosa piacevole ed intensa quasi da toccare…ebbi un orgasmo travolgente e mi misi ad urlare spaventando i ragazzi che credettero ad un mio collasso…..
“ma stà godendo o cosa……. ? ? Cazzo come gode….. !!!! ”
Alla fine del mio orgasmo mi trovai a subire le spinte poderose di Lorenzo ed il mio culo subì la prima inculata della mia vita donandomi delle sensazioni meravigliose, la mia testa era piena di libidine e decisi che mi piaceva un casino essere inculata….
Lorenzo si tolse e fu la volta si Maurizio, il quale ebbe meno riguardi e mi inculò poderosamente, ormai ero pronta a sopportarlo, anzi mi venne anche chiesto di collaborare…
“troietta, muoviti piano, dai muovi quel bel culo che hai, lentamente coraggio… brava vacca vedi che impari bene…. sculetta con il cazzo che ti apre …così… così…”
I ragazzi erano stati fantastici e lo avrei capito più avanti nel tempo, adesso subivo Mau che mi inculava e godevo senza ritegno con i polsi legati e la testa che sbatteva qua e là sul divano…. Maurizio si toglieva e poi rientrava rinnovando ogni volta l’inculata… era fantastico !!
Io muovevo il culo e la testa e urlavo di piacere …..
“cazzoooo… quanto mi piace, spaccami il culo siiii, dai bello .. spingi forte. , .. siiiii… sono una troiaaaa. , … si inculatemi tuttii……. uahhhhhhh…. ”
Loro lo avrebbero fatto anche senza chiederglielo ed in breve tutti e quattro si presero il mio culo ripetutamente e con sempre meno riguardi, alla fine ero stremata ed il mio culo non voleva più saperne di chiudersi…. la testa mi doleva per il piacere cosaì intenso ma non volevo che si fermassero…..
Avevo Marco alle mie spalle che mi stava sfondando e la mia figa che sino a quel momento non era stata toccata era un lago, ogni tanto un ragazzo ci appoggiava la mano e poi me la dava da leccare… dio che troia che ero diventata…. cazzi in culo e chissà cosa mi aspettava ancora…
Quando si ritennero soddisfatti si fermarono e facemmo una pausa…. mi liberarono i polsi e potei alzarmi ma mi fu difficile camminare dopo tutte quelle inculate…facevo ridere ed i ragazzi mi presero in giro per un po’….
“Dai che dopo ti passa…è la prima volta ed è normale”
Li fulminai con lo sguardo e parlammo di sesso…. erano stupiti della mia carica erotica nonostante sostenessi di essere alle prime armi e ridendo tra loro conclusero
“certamente dopo questa vacanza sarai molto più esperta vedrai….. ”
Lo avevo capito anche io ed era quello che volevo, glielo dissi senza preamboli e comunicai loro che avrei anche lasciato il mio attuale fidanzato il quale non era adatto ai miei programmi, ora che avevo ben scoperto il sesso non volevo vivere di compromessi con lui che non avrebbe capito ed anzi avrebbe mal giudicato quelle mi propensioni nuove.
Una mezzora di riposo fu sufficiente e il mio culetto sembrava ristabilito, comunque Maurizio disse che per quella sera era stato sufficiente e che nei prossimi giorni ci avrebbero fatto un altro giro, il che lui sostenne era meglio anche per me e mi raccomandò di usarlo altrimenti sarei tornata ancora vergine lì dietro…. un uso costante ti farà apprezzare le inculate come le scopate nella figa…. memorizzai i consigli e gli sorrisi.
“continuiamo a giocare ok? ? ……era una domanda che non necessitava di risposta, nessuno di loro aveva sborrato ancora ed era evidente che ne avevano grande necessità.
“come prima ragazzina…. vieni qui e dammi i polsi… io credo che tu ci sappia fare bene con la mani legate…. e voglio che impari tutto fin da subito”
Mi alzai ubbidiente e gli porsi le mani girandomi, le legò dietro alla schiena …
“cammina sino alla poltrona e mettiti alla pecorina, in ginocchio…da brava…”
Marco si era seduto e mi trovai il suo bel cazzo davanti al viso….. Maurizio era dietro di me e si mise con il volto tra le mie chiappe leccandomi il culo e la figa, in breve ero il solito lago…il cazzo era diventato durissimo nella mia bocca e quando Maurizio iniziò a scoparmi la figa urlai di piacere nuovamente affondandomi il cazzo di Marco nella bocca avidamente…
La serata proseguì con i ragazzi che mi scoparono a coppie scambiandosi i ruoli… la mia bocca era sempre piena ed altrettanto la figa….. ad uno ad uno vennero e lo fecero in un bicchierino che alla fine quando anche l’ultimo ebbe sborrato era colmo di sperma ….. ad uno ad uno mi fecero leccare i loro cazzi gocciolanti prodigandosi in consigli ed ordini che io eseguivo prontamente e mi accorsi di diventare sempre più autonoma e di fare le cose giuste in modo naturale e senza sforzi…
“lecca bene la cappella pompinara… brava adesso ingoiala e succhiala, la devi lasciare pulita e lucida con la tua saliva …così.. perfetto zoccoletta.. brava .. brava…”
Alla fine lucidai i quattro cazzi in modo perfetto e ne furono soddisfatti riempindomi di elogi… mancava il tocco finale e lo sapevo bene…….. mi fecero appoggiare la nuca al sedile della poltrona e uno di loro mi immobilizzò la testa tenedomi con le mani..
“apri la bocca pompinara …. da brava spalancala bene”
Io ubbidì e vidi il bicchiere colmo di sperma davanti al mio volto, lo reggeva Maurizio…lo inclinò leggermente e un rivolo biancastro cominciò a scendere centrando la mia lingua….
“non chiudere la bocca Lisa…. brava così…adesso ti riempiamo di sborra”
Tenni la bocca spalancata e la sborra continuò a scendere, ad un certo punto avevo la bocca quasi piena e Maurizio raddrizzò il bicchiere che ne conteneva ancora…..
“manda giù adesso troia…. ingoia la nostra sborra mischiata…. ”
Quelle parole sconce ebbero come sempre il potere di eccitarmi e piano piano ingoiai lo sperma dei ragazzi guardandoli tutti in faccia, deglutivo lentamente e nuovamente la sborra mi diede una sensazione piacevole, mi piaceva berla ed in quel modo era enormemente lascivo e perverso, alla fine avevo trangugiato tutto e mostrai la bocca vuota…
Marco si era assentato un attimo e tornò con uno spazzolini da denti…. lo immerse nel bicchiere che conteneva ancora sborra e poi dopo averlo ben impregnato mi disse
“apri la bocca vacca…. questo è un gioco nuovo.. ”
mi posò lo spazzolino sui denti e cominciò a spazzolare i miei denti con la sborra, ogni tanto lo immergeva nel bicchiere e poi me lo rimetteva in bocca strofinandomi i denti……. poi mi liberarono i polsi e dovetti farlo da sola, mi lavavo i denti con la sborra di quattro ragazzi semisconosciuti, ero pazza di piacere e quelle perversioni mi piacevano troppo.
Alla fine leccai il bicchiere e con un dito raccolsi le ultime gocce di sborra che vi erano rimaste adagiate sul fondo e golosamente le gustai succhiandomi con gusto il mio dito… introdussi la lingua nel bicchierei e lo lavai accuratamente e quando ebbi finito guardai i ragazzi e dissi
“così va bene miei signori? siete soddisfatti della vostra troietta …? ? ” credo che ottenni un’altra erezione in loro con quella frase e con il mio modo di fare….
Passai al mare una settimana meravigliosa scopando sempre con loro e inventandoci nuovi giochi ogni volta, come aveva detto Maurizio il mio culo subì altre visite e alla fine della settimana ero aperta per bene e sentivo solo piacere nel rapporto anale, divenni golosa di sborra e quando rientrai in treno feci il conto di aver bevuto in quei giorni almeno una trentina di sborrate, la mia vita era decisamente cambiata, avevo già chiamato Carlo e gli avevo annunciato la mia decisione di lasciarci per un certo periodo.. non la prese bene ma era la cosa giusta da fare.
Mentre ero sul treno e leggevo un giornale vidi un annuncio in cui cercavano ragazze spigliate come attrici in film per adulti, ritagliai il trafiletto e lo misi nella borsetta..
In quel momento entrò un ragazzo molto carino che cominciò a puntarmi e feci finta di tornare alla lettura, guardai l’orologio ed erano le 16, 30 .. il treno sarebbe arrivato a Milano alle 19. 00, guardai l’articolo successivo e poi…. mentre guardavo nuovamente l’orologio ed erano le 17. 15 stavo succhiando un bel cazzo appartenente a quel bel ragazzo che era entrato nel mio scompartimento, ero nel bagno degli uomini inginocchiata e gli stavo lavando l’asta aspettando golosamente la sua sborrata che avrei ingoiato fissandolo negli occhi.
Alle 19. 04 in perfetto orario il treno entrava in stazione ed io baciai il mio amante di giornata e presi il , mio piccolo bagaglio… domani mi sarei recata all’incontro per un posto di attrice….. che bello avere quasi 19 anni. FINE

About Porno racconti

La letteratura erotica ha sempre il suo fascino perché siamo noi a immaginare e a vivere, seduti su una comoda poltrona o a letto, le esperienze e le storie raccontate qui, Vivi le tue fantasie nei miei racconti, i miei personaggi sono i tuoi compagni d'avventura erotica. Buona lettura.

Leggi anche

copertina racconto erotico

Il primo amore

Ho quasi 19 anni e fino ai 18 ho pensato più che altro a divertirmi …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.