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Una storia che doveva finire così

Una storia che doveva finire così

Ero solo in casa, quando ad un certo punto sento squillare il telefono, era Alexander il mio migliore amico, che aveva saputo che Valentina mi aveva tradito con Raffaele per poi scaricarmi!

Mi chiese come stavo e mi disse che Valentina non si era più fatta vedere da quando 2 settimane prima mi aveva scaricato, gli dissi che non mi importava nulla e che era meglio così!

Circa 10 minuti dopo che avevo finito di parlare con Alexander, mi chiamò Jasmine una ragazza di 18 anni, dolcissima ma purtroppo la migliore amica di Valentina!

Mi disse che Valentina si era pentita per ciò che mi aveva fatto e che voleva rivedermi e parlarmi in privato, io gli dissi che doveva spararsi, io non le avrei più parlato, Jasmine cerco di convincermi, mi disse che lei era distrutta e che avrebbe fatto di tutto, a questa frase il mio viso si illuminò e pensai che dato che le era piaciuto fare la troia, le avrei fatto una bella sorpresa, quindi dissi a Jasmine di chiamare Vale e di invitarla a casa mia per il pomeriggio e di dirgli di venire sola!

Chiamai i miei amici Alexander e Raffaele dicendogli di venire a casa mia alle14, 30 che saremmo stati soli in casa e c’era da divertirsi, loro accettarono subito!

Pranzai nervosamente, il tempo sembrava non passare mai, arrivarono le 14, 45 e non si erano visti, ero nervoso, perchè se non arrivavano subito il mio piano sarebbe fallito dato che Vale sarebbe venuta alle 15!

Finalmente alle 14, 50 arrivarono, li feci nascondere di corsa nella stanza dei miei genitori dato che è accanto alla mia, gli dissi che appena battevo tre volte al muro sarebbero dovuti entrare in camera mia nudi! Lei arrivo come al solito, precisa da spaccare il secondo!

Forse aveva capito cosa volevo da lei perchè venne da me vestita con una mini stretta e cortissima tanto da lasciare vedere le autoreggenti da troia che si era messa, sopra aveva una camicetta bianca trasparente, con 2 bottoni slacciati, in modo da far vedere che non indossava il reggiseno, e per finire dei tacchi a spillo di almeno 10 cm, sembrava davvero una troia, ma questo andava tutto a mio favore!

Comunque nonostante l’abbigliamento sicuro, non osava alzare la testa e guardarmi negli occhi, la feci accomodare parlammo del suo comportamento, lei non osava guardarmi e i toni divennero subito accesi, finchè ad un tratto lei, piangendo sibilò: “Roby ti prego so quanto sono stata stronza, l’ho capito e so che ho fatto soffrire l’unica persona al mondo che mi amava davvero, sono venuta qui pronta a tutto pur di riconquistare il mio uomo! ti prego dammi un’altra occ.. .. . ” neanche le feci finire la frase e presi a baciarla non dolce, ma con rabbia, la rabbia degli onesti e purtroppo dei cornuti!

Ci baciammo, per un po’, poi lei si staccò e a testa bassa mi disse: “Questo vuol dire che allora mi perdoni? ” io le risposi: “Vieni in camera, ti darò lì la risposta”, arrivammo in camera e la gettai sul letto, lei mi guardò e mi ripetè la precedente domanda, io gli ordinai di spogliarsi, poi tirai fuori il mio cazzo e le dissi: “Intanto succhia poi si vedrà”, lei inizio a succhiare, i pompini sono la sua specialità!

Io dal canto mio iniziai a spingere tenendole la testa con le mani, quasi arrivando a soffocarla, mentre la incitavo dicendogli: “Prendi puttana, prendi, lo senti il mio cazzo che ti scava in gola, eh lo senti troia, battona da strada, volgare e lurida cagna”, lei cercò di staccarsi e mi disse: “Ti prego scopami, dai piacere anche a me”, ma le riaffondai il cazzo in gola dicendogli di pompare e zitta, avrei deciso io se e quando scoparla e le ricordai che comunque lei era lì per espiare le sue colpe e non per godere!

Poi diedi tre bussi sul muro mentre le tenevo la testa e lei pensò che fosse per il piacere che mi stava dando, invece in pochi secondi Ale e Raf entrarono, dissi loro di chiudere a chiave la porta, lei capì che non eravamo soli e iniziò a dimenarsi cercando di liberarsi ma io la tenevo ben salda, finchè dissi: “Ale, Raf venite a salutare questa troia che mi sta sbocchinando! “, lei appena vide Raffaele, quello con cui l’avevo beccata a letto, iniziò a piangere capendo di essere caduta in una trappola, io le dissi: “Vedi puttana, solo ora te ne rendi conto, ma sei caduta nella tana del Cobra e non ne uscirai molto bene, te lo prometto! “, a questa esclamazione lei fece in volto un espressione di puro terrore, perchè sapeva bene che io quando prometto mantengo sempre!

Ordinai ad Ale di scoparla in figa, ma scoparla forte fino a farle male, mentre dissi a Raf di prendere il mio posto nella sua bocca, quindi mi sedei sulla poltrona e gli dissi: “Cosa credevi troia, di venire qui e che con una scopata che per te è divertente, di riconquistarmi? Beh se credevi questo ti sbagli, vedi non mi conosci bene, dovresti sapere che io non perdono mai! E poi che credevi che avrei messo il mio cazzo nella tua lurida fica dove lo aveva messo un altro? Ora ti chiederai perchè ho perdonato Raf, vero? Beh perchè io Ale e Raf abbiamo 20 anni, siamo nati e cresciuti insieme e per una troia di 19 anni come te non butto via 20 anni di amicizia e vita insieme! “, lei piangeva sempre di più, un po’ per il dolore di Ale nella fica, ma soprattutto per le mie affermazioni!

Dopo circa mezz’ora cosi, le dissi: ” Ora basta, mi voglio divertire anche io, tu mi hai preso un anno e tre mesi di vita, ora io mi prendo quello che non hai mai voluto dare a nessuno! “, lei capì cosa volevo e iniziò a piangere a dirotto e mugolava dimenandosi, probabilmente per pregarmi di non farlo! Ma io incurante dei suoi lamenti, mi metto alle sue spalle dicendo ad Ale che era sotto di lei, di tenerla ferma ben stretta, e dissi a Raf che appena fossi entrato nel suo culo, glielo togliesse dalla bocca perchè volevo sentirla urlare!

Senza lubrificazione ne nulla, le allargai le chiappe e da vero bastardo fecì un conto alla rovescia dicendole che tra poco uno shuttle le avrebbe rotto il culo, man mano che mi avvicinavo allo 0 zero le piangeva sempre di più, quando dissi 0 diedi una forte botta di reni, e le sfondai il culo, nello stesso istante Raf usciì dalla sua bocca e lei urlò come se la stessero uccidendo, urlò: “Aaaaaaarghhhhhhhhh mi fa maleeeeeeeeeee mi bruciiiiiiiaaaaaaaaaaaaaaa ahiaaaaaaaaaa ti pregooooo esciiiiiiiiiii bastaaaaaaa bastaaaaaaaaaaaaa bastaaaaaaaaa aaaaaaaaarghhhhhhhhhh”, dovevo farle davvero tanto male, infatti guardai il suo culo e vidi del sangue, l’avevo sfondata davvero, per una attimo esitai preso da compassione e forse dall’ultimo briciolo di amore nei suoi confronti, ma subito dopo ripensai a come mi aveva trattato e allora iniziai a pompare come un ossesso, lei urlava sempre più, tanto che se non abitavo in campagna, abbastanza isolato dalla civiltà, l’avrebbero sentita per lo meno un centinaio di persone! : -)

Urlava forte e neanche si accorse che Ale aveva lasciato il posto a Raf che le era entrato in fica, continuammo a pomparla forte, urlava tantissimo aveva la fica martoriata dalla mazza di Raf e il culo rotto dai miei 24 cm. , la scopammo cosi per circa un ora io impiantato nel suo culo e Ale e Raf alternandosi nella fica, chiesi ai ragazzi di trattenersi e poi ci mettemmo in piedi sul letto e tutti tre ci segammo davanti a lei, mentre io le avevo preso i capelli e la guidavo da uno all’altro a leccarci il cazzo e le palle, poi le ordinai di aprire la bocca e di ingoiare tutto altrimenti le avrei infilato un braccio in culo, le sborrammo in bocca e mentre schifata ingoiava le dissi che se una sola goccia cadeva le avremmo pisciato in bocca, lei ingoiò tutto senza purtroppo far cadere una goccia, facendomi pensare che non doveva essere per lei la prima volta!

Appena finito la gettai in terra, accasciata piangeva, le sbattei i vestiti addosso dicendogli di ringraziarci per la bevuta che le avevamo offerto e poi di andarsene e di non farsi più vedere!
Lei si mise in piedi a mani unite sull’ombelico, ci guardo e piangendo disse: ” Grazie, sighh per essere stati così buoni con me e per avermi fatto bere la vostra sborra, sighh grazie davvero per questo onore, non meritavo tanto! “, poi improvvisamente scoppiò in un pianto ancora più forte, raccolse i vestiti e scappò via!

Il racconto finisce qui anche se ancora non capisco, quando ci vediamo mi manda sempre dei baci e si passa la lingua sulle labbra, e nel gruppo tutti dicono che mi viene dietro o che è innamorata di me, ora una domanda mi tormenta! “Ma non è che tante le volte le sia piaciuto quel trattamento? ” boh oramai ho rinunciato a capire le donne, comunque l’importante è che vendetta è stata fatta, e riguardo all’amore mi sono convinto che prima o poi arriverà, e che questa era UNA STORIA CHE DOVEVA FINIRE COSI ! ! ! : -) FINE

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La letteratura erotica ha sempre il suo fascino perché siamo noi a immaginare e a vivere, seduti su una comoda poltrona o a letto, le esperienze e le storie raccontate qui, Vivi le tue fantasie nei miei racconti, i miei personaggi sono i tuoi compagni d'avventura erotica. Buona lettura.

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