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La principessa porca

La principessa porca

Ero lì, sdraiato sul letto a due piazze, nudo, con la mano destra che faceva su e giù sul cazzo per non farlo ammosciare, per tenerlo pronto al momento giusto.
Aspettavo che lei uscisse dal bagno, aveva fatto un lungo viaggio in treno per conoscermi, non potevo deluderla.
Non sono un tipo muscoloso, anzi a dire il vero ho anche un po’ di pancetta ma, a voi donne piace no?
Comunque il momento fatidico giunse, lei uscì dal bagno, un po’ imbarazzata certo, ma con la fica già bella bagnata.
Lo so perchè io sento l’odore di una fica a km di distanza, non ho una gran vita sessuale io, quindi sviluppare l’olfatto per sentire l’odore della vulva è stata per me una necessità.
Le dissi che era bellissima, mi si avvicinò e sorrise vedendo la capocchia lucida e grande. infilai la mia lingua nella sua bocca, delicatamente, dolcemente la baciai, e ne assaporai ogni senso.
Che seni aveva!!! li morsi immediatamente, lei ebbe un sussulto, ma le piaceva, cominciai a titillare i capezzoli con la punta della lingua, devo essere sincero, mi divertivo a sputacchiarci sopra, e a strofinarli continuamente con le labbra e i denti……… eravamo nudi ormai, ci mettemmo l’uno di fronte all’altro, e mentre le nostre lingue si attorcigliavano, ci masturbavamo a vicenda.
Venne la prima volta nella mie mani, ricordo chiaramente il sughetto della sua micia che mi colava sul palmo, me lo strofinai tutto sul viso.
Non sono un tipo violento, nè a letto nè fuori, le donne sono principesse e devono essere trattate così, però….. io sono un porco di quelli feroci,
Io sono un porco avevo voglia di farla godere come una porca.
Le aprii le gambe e inizia a succhiarla e a immergere il mio viso nella sua fica piena di sapore e tutta bagnata: ogni leccata si sentiva un rumorio acquiccio, quella troia cominciò a prenderci gusto, perchè mi tenne il viso tra le labbra per più di mezz’ora e….. ragazzi miei, leccare una fica è meraviglioso, ma dopo 10 minuti la puzza si sente credetemi.
Però….. riuscii a farmi onore e quando venne, vidi scivolare un rigolino bianco tra le sue cosce, lo leccai tutto mentre le mie dita continuavano a penetrarla.
Era stanca. poverina… era stanca e voleva riposarsi.
Ma come? il mio cazzo qui reclama vendetta, è bagnato anche lui!!!!
Lasciai che s’addormentasse, e appena fui sicuro che stesse dormendo……. indovinate un po’? glielo misi in bocca.
Proprio così. piano pianoriuscii ad infilarle il mio cazzo in bocca, e non so se per l’eccitazione della situazione o per altro ma venni subito. le sborrai in gola senza che se ne accorgesse, stava per soffocare, mi disse arrabbiata. le chiesi di non lasciarmi così, che l’avevo fatto perchè ogni momento con lei era prezioso e non potevo sprecarlo a dormire. allora sorrise e cominciò ma scappellarmi il cazzo in un pompino superbo. la mia verga sapeva ancora di sborra, ma non si afflosciò anzi…. diventò ancora più duro.
Le piaceva talmente tanto che…. wow… se tutte le donne sapessero fare i pompini come lei.
Mi ci sputò sopra tre o quattro volte, su mia richiesta, è bello vedere una donna che ti sputa sul cazzo mentre lo succhia con ardore.
Le dissi che stavo per venire e lei si fermò, così, all’improvviso, stavo per mollarle un cazzotto fra i denti quando mi disse:
“ancora no, ti prego. voglio che mi vieni nel buco del culo”

Credo di averla amata in quel momento.

Le misi un cuscino sotto la pancia, la feci rilassare, passai due o tre slinguazzate sul suo bel culetto, poi…. lo infilai dentro.
Il mio cazzo era pieno di saliva, non fu difficile farlo entrare, ma non volevo farle male, non subito almeno, infatti cominciò a urlare quando io iniziai a spingerlo in profondità, sempre di più, senza fermarmi.
Le sue grida di dolore misto a godimento mi fecero sborrare e la sensazione di godimento fu talmente forte, che temevo di morire d’infarto.
Rimasi nel suo culo per molto tempo dopo esser venuto.
Poi lei dimostrò di essere una gran porca riconoscente.
Mi fece sdraiare, il cazzo era ormai moscio ma sorridente, mise la testa fra le mie gambe e cominciò a succhiarlo di nuovo, non ci volle niente a riprendere le dimensioni solite.

Fu bellissimo, non ricordo se venni ancora o no, credo che mi addormentai col cazzo fra le sue labbra.
Al mattino lei era accanto a me, la sveglia i con un bacio sui seni. FINE

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La letteratura erotica ha sempre il suo fascino perché siamo noi a immaginare e a vivere, seduti su una comoda poltrona o a letto, le esperienze e le storie raccontate qui, Vivi le tue fantasie nei miei racconti, i miei personaggi sono i tuoi compagni d'avventura erotica. Buona lettura.

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