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50enne con tanta voglia

50 anni, e tanta voglia di maschietti
Salve, sono Michela, una donna di 50 anni(ben portati!! ), con un fisico di una quarantenne….
Fin da quando diventai mamma e moglie fui attirata dai giovincelli, mi faceva arrapare il fatto di saperli sempre col cazzone in tiro, e con tanta voglia di sborrare….
Adesso vi racconterò il mio accaduto di cinque mesi fa….
Preciso che non sono da buttare.. ho un sedere ancora bello e abbondante, un paio di tette vecchio stampo (porto la IV…. ) ancora in forma, sono alta 1. 65, mora con delle labbra da pompinara…
Con mio marito i rapporti sessuali erano scarsi, sia dal punto di vista qualitativo, sia da quello quantitativo… Inoltre per farglielo attizzare ci volevano anni………..
Ma basta, ormai ero stanca.. avevo voglia di cazzi tesi, rivolti verso l’alto e soprattutto giovani….
Così mi armai di pazienza e cominciai a cercare i verginelli del mio paese…..
Quelli più maliziosi non mi interessavano.. avrebbero preteso troppo da me, inoltre io non facevo pompini…. (almeno prima… ).
Una sera al bar incontrai due studenti del V anno del liceo scientifico, Aldo e Mauro, questi i loro nomi… Parlammo del più e del meno, e il discorso lo feci cadere volutamente sul sesso….
Mauro arrossì subito, mentre Aldo era più spavaldo, anche perchè non era vergine ed aveva una gran bella ragazza(almeno così diceva).
Quindi puntai su Mauro, era simpatico… alto circa 1. 70, capelli lunghi… insomma poteva andare….
Dopo un ‘oretta circa Aldo dovette andare ed io trattenni Mauro, non potevo perdere quest’occasione!!!
Gli dissi che non mi sentivo bella, che mio marito mi tradiva e che ero sempre sola…
Naturalmente Mauro mi disse che mi trovava molto bella, e mi diceva che mio marito non mi meritava…
-Sono affascinata dalle tue parole -dissi io, e continuai- Ma lo dici per finta, infatti se ti dicessi di bere qualcosa a casa mia mi diresti di no, comunque ti apprezzo lo stesso- finì io.
-No, signora, lei si sbaglia… ecco.. io… io.. io verrei…. non dico bugie- mi rispose il ragazzo.
Pensai -è fatta!!! –
Ci dirigemmo a casa mia, bevemmo qualcosa, anzi poco perchè lui era astemio.. Ributtai l’argomento sul sesso, e maliziosamente gli chiesi se si era mai masturbato: -Dai a me lo puoi dire.. è normale.. lo fa ancora mi marito-
lLui ci rise sopra e poco alla volta portai la mia mano dal suo petto alla patta dei pantaloni…
-Uhm, duretto, ma ti farà male… – cominciai a stuzzicarlo…
lui però non si mosse, così capì che avevo campo libero.
Aprì la cerniera e abbassai le mutande, tirando fuori il cazzo tesissimo, proprio come piace a me… aveva ancora l’essenza della giovinezza..
-Guarda che così sborri subito, devi resistere- ma a quanto pare non ci riuscì e schizzò ovunque…
-Scusi, ma…… – disse Mauro
-Di che ti scusi, aspè che si rigonfia e migliorerai… – risposi io.
Tant’è vero che dopo un po’ di secondi venne di nuovo teso come prima:
-Hai visto, adesso lo dobbiamo scappellare, perchè deve entrare in una fica… ma non ti preoccupare non sentirai molto dolore.. eheh la mia fichetta è larga…. –
A queste parole Mauro non disse niente se non:
-Ok…….. ma faccia piano… sa le mie seghe sono molte… ma…. –
Non proseguì che io impugnai quell’arnese, era circa 13-14 cm, , ma teso , e con una mossa feci uscire la cappella rossa e già bella lubrificata….
-Ahia!!!! -urlò piano Mauro -Su piccolo, vedrai che amerai questo dolore……… -ribattei io.
Cominciai a fargli una sega.. molto lenta perchè sarebbe venuto di nuovo… presi un condom e glielo misi, sempre lentamente.
Poi lo feci sedere rilassato sul divano, testa all’indietro, gambe aperte col cazzo in aria…
Mi alzai la gonna e discosta le mutandine, lasciando la mia fica pronta all’uso…….
Salì sul divano e pian pianino mi cali su di lui, quando la mia fica toccò il suo glande gli dissi:
-Mauro adesso mi metterò a cavalcioni su di te, ricorda questo momento, perchè adesso ti sverginerai impalandomi.. –
Detto questo mi abbassai un altro po’, e la mia fica fece entrare il glande…..
Iniziai ad andare su e giù, senza mai scendere troppo… Mauro prese coraggio e mi cominciò a palpare il culo, a quel punto capì che potevo abbassarmi tutta.. Così feci e senti ‘ quel cazzo entrare tutto dentro di me…
Durò tutto 10 min… io andavo su e giù con quel cazzo che entrava ed usciva completamente dalla mia fica, tutta fradicia di umori.
Il mio culo che urtava con i suoi coglioni inzuppati dal mio sperma faceva strani rumori. Venne di colpo e notai nel preservativo del sangue.. adesso non era più vergine…
-Grazie signora-
-Non c’è di che figliolo, però adesso devo godere anche io.. come fare? ? ? -dissi io
-Non si preoccupi io faccio delle seghe continue, in un paio di minuti sarà come prima-
Beh, fu così, ma stavolta io mi misi sotto e lui sopra.. Mi palpava le tette, le baciava, stuzzicava i capezzoli, mi leccava le labbra.. ed mi trombava benissimo… il cazzo era sempre teso e sentivo la sua cappella grossissima all’interno della mia fica. Venimmo insieme, dopo si rivesti e ci dicemmo
addio. FINE

About A luci rosse

Mi piace scrivere racconti erotici perché esprimo i miei desideri, le storie vissute e quelle che vorrei vivere. Condivido le mie esperienze erotiche e le mie fantasie... a luci rosse!

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