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Al motel con mia moglie

Mia moglie aveva da tempo una voglia repressa che io sono stato ben contento di soddisfare.
Vanessa, così si chiama lei, è particolarmente amante del sesso anale, sono più le volte che se lo fa infilare per il culo che non quelle che mi fà provare la fica.
A me piace moltissimo anche così perchè quando siamo eccitati lei è veramente una porcona in cerca di piacere anale.
Ha un culo dilatatissimo, in tutti questi anni che siamo stati sposati, abbiamo usato spesso olio e vibratori anali, tanto che dopo un po’ di pazienza ce ne starebbero benissimo due!!!
E di dimensioni anche grosse cazzo!!
L’incontro con Giorgio è stato memorabile, è avvenuto in un motel dell’autostrada.
Sguardi che percorrevano ogni parte del corpo tanto da trapassarlo e un’eccitazione fine e al tempo stesso selvaggia.
Fino a quel momento eravamo stati con altre coppie, ma mai con singoli.
Siamo andati a prenotare la camera del motel e poi con la sua macchina siamo andati al ristorante.
Vanessa si è messa davanti e il gioco è cominciato.
” Ti tira il cazzo? Ti piacciono le mie gambe? Guarda che bel reggicalze che indosso, è la prima volta che vai con una coppia vero? “.
Io intanto avevo tirato fuori il mio cazzo che si era indurito come il marmo.
Giorgio anche lui lasciò cadere ogni ritegno e mi copiò.
Se lo accarezzava bene bene mentre mia moglie gli accarezzava le gambe mostrandogli la fica umida e allargandola con le dita.
Lui allungò subito la mano e gliela infilò fra le gambe mentre Vanessa si lasciava andare con la testa indietro, mugolando già di piacere.
Mentre mugolava, menava il cazzo di Giorgio che non era niente male come misure.
Purtroppo arrivammo al ristorante.
Fu una cena velocissima a dire il vero.
Al motel cominciarono i giochetti.
Vanessa cominciò a lavarsi bene il culo e noi la aiutammo con un vibratore anale.
Si mise sul bidet e mentre io la tenevo per le braccia Giorgio cominciò ad infilare il vibratore insaponato su per il culo.
Questo accese subito mia moglie che cominciò ad ingoiare il cazzo di lui.
Si muoveva già come una troia mentre il vibratore la
puliva tutta internamente e mugolava arrapandoci tutti e due maledettamente.
Fra una pulita al vibratore e un’altra infilata su per il culo, le si era dilatato tantissimo.
Giorgio fu felice di questo e disse:
” Fra poco ti inculiamo tutti e due troia che non sei altro ” e lei continuava a passare dal suo al mio cazzo sempre più avidamente.
Presi poi il vibratore vaginale e dopo averlo insaponato e bagnato, glielo infilai su per il culo.
Entrò velocissimo, un cazzo enorme! Io non mi meravigliai, ero abituato, fu Giorgio che spalancò gli occhi.
Tutto questo mentre Vanessa continuava a muoversi su quel cazzo enorme che gli fotteva il culo da troia che si ritrova.
Quando si vedeva che era tutta pulita dentro, arrapati come due maiali la prendemmo, la mettemmo in terra sopra a Giorgio e lui abile come un cazzo vivente gli poggiò il cazzo sul culo che subito si allargò senza fatica e lo inghiotti, stringendolo a se, attanagliandolo forte.
Almeno così sembrava, ma io sapevo che non era così. Infatti bastò cercare di farci passare anche qualche mio dito perchè il suo culo si riaprisse con facilità.
Era arrivato il momento tanto sognato da mia moglie.
Due cazzi veri e carnosi nodosi e caldi su nel culo che la sfondavano.
Continuai a ruotare dentro tre dita e sentivo il cazzo di Giorgio che fotteva dentro e diventava a volte durissimo e il culo di Vanessa si contorceva allargandosi subito ai nostri colpi.
Era tutto insaponato e bagnato, dilatatissimo e lei godeva da vera troia.
Fu allora che decisi di cominciare l’avventura.
Lei intuendo si piegò su Giorgio, mostrandomi ancora meglio il suo culone sfondato e io aiutandomi con le dita strinsi la cappella e cercai di infilarla fra le sue pareti e il cazzo di Giorgio.
Lei cercava di fare il possibile e cominciava a mugolare sempre più forte.
La vedevo entrare piano piano mentre mi aiutavo con una leggera pressione.
Anche i suoi movimenti mi aiutavano benissimo.
Aveva un culo dilatato come una fica e godeva veramente come non mai.
” Si si haa dai dai che bello sfondatemi ” diceva a voce tirata. Quando era dentro già più o meno per metà, cominciai anche io a sbatterla.
Gridò mentre io eccitato al massimo spingevo un po’ più forte del solito ma questo bastò per fare in modo, dopo pochi colpi, di vedere finalmente due cazzi nel culo di una troia contemporaneamente Giorgio le sborrò nel culo e io sentii il suo cazzo prima indurirsi poi schizzare tutta la sborra che aveva dentro nel culo di mia moglie che se li stava veramente godendo tutti quanti. Il suo culo era più bagnato dalla sborra di Giorgio; questo fece in modo che il mio cazzo scivolasse meglio fra le sue chiappe.
” Daiii daii non fermarti che stò sbrodolando ” mi disse mentre con tutte e due le mani si allargava la chiappe per rendere più sensibile il suo culo al mio cazzo che la stava sbattendo scivolando benissimo fra le sue pareti, fù un vero fiume poi, sborrammo assieme mentre Giorgio le succhiava le tette e la pallava in ogni parte del corpo lussurioso e caldo di piacere.
Fu veramente una scopata memorabile, tanto che da quella volta fra noi tre si instaurò un certo feeling a tre che ogni tanto ci permette di passare un ora di sesso diversa e più decisamente erotica. FINE

About Erzulia

Colleziono racconti erotici perché sono sempre stati la mia passione. Il fatto è che non mi basta mai. Non mi bastano le mie esperienze, voglio anche quelle degli altri.

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