Copertina del racconto erotico

Al privè con mia sorella

Alcuni mesi fa io e mia sorella siamo usciti e per la primissima volta siamo entrati, assieme, in un night club… in uno di quei locali dove, se sei fortunato, ti scopi la più porca delle donne di là dentro, e rimorchi gente con la grana!! In circa sei mesi che io e lei stavamo assieme, che scopavamo, mai avevamo messo piede in un locale del genere e proprio alcune sere fa, approfittandone anche della sua inaugurazione, io e Mariella abbiamo deciso di andarci… di provare anche questa esperienza.

Giorni prima ci eravamo messi in contatto con i gestori del locale, abbiamo mandato una nostra foto, un relativo certificato medico di sana costituzione, assenza di malattie infettive e veneree e dopo un paio di giorni abbiamo ricevuto il relativo biglietto di invito con tanto di tessera per far parte di quel night club.

Sennonché io e mia sorella ci preparammo anche mentalmente della nuova esperienza che pochi giorni dopo avremmo fatto. Lì era richiesto un certo stile: un abbigliamento sexy ed elegante e soprattutto molta… disponibilità nei rapporti extraconiugali! Ci recammo così il martedì verso le 22.30 come da appuntamento in quel locale, io con un abbigliamento pressoché sportivo, pantalone e giacca mentre Mariella vestita da gran porca. Una bella veste nera attillata alle sue forme rotonde, un paio di scarpe dal tacco alto, tipo vetrate, uno scialle di pizzo nero sulle spalle, capelli avvolti su di un fianco e un trucco marcato e dai colori accesi.

Sotto al vestito poi indossava un coordinato di pizzo nero da paura; perizoma autoreggenti e reggiseno… che aveva acquistato per l’occasione. Non appena entrammo nel locale, accolti da una Hostess e da uno Steward elegantissimi e davvero molto belli.. lei una strafiga… ci accomodammo in uno dei tanti angolini arredati con dei divanetti di velluto rosso, circondati da altrettanti divanetti, da luci soffuse che creavano atmosfera, da candele sparse un po’ ovunque, ci vennero offerte due coppe di champagne.

Io più di lei mi trovavo un po’ spaesato, non ero mai stato lì, lei sì lei… conosceva cosa si faceva li dentro… non era la prima volta che quella “Troia” entrava in un locale notturno… e girandomi attorno notavo come già alcune coppie erano entrate in tema. Mi voltai e notai come una coppia giovane si scambiava con un altrettanta coppia coetanea; lui prendeva lei dell’altra coppia e viceversa e come se nulla fosse si scambiavano baci e si toccavano. Ad un tratto notai come una coppia con lui sulla 50ina lei sui 45 anni si vennero a sedere accanto a noi; lei al mio fianco… lui accanto a mia sorella.

“E’ la prima volta che venite in un locale del genere?”

“Sì!” risposi io; Mi voltai verso mia sorella e vidi come lui già aveva messo le mani sulle cosce di mia sorella; questa non appena l’uomo mise le mani in mezzo alle cosce lo lasciò fare, si abbandonò pian piano sul divanetto. Si voltò verso di me e mi disse… ·

“Giorgio… mi sta toccando!”

“Non preoccuparti!!” risposi mentre la donna anche su di me si stava dando da fare. Questa infatti aveva preso anche lei a toccarmi, le sue mani le avevo già sulle mie gambe e piano piano salivano verso il cazzo; la donna si voltò verso mia sorella e disse: “Vediamo chi è più brava!”.

Capii allora che con due sole battute lo scambio era avvenuto. Mi dovevo scopare quella signora e assistere a quell’uomo che si sbatteva mia sorella davanti a me. Mia sorella non sembrava intimorita, anzi, era aperta e disponibile a quello scambio e la cosa mi eccitava ancora di più; mi è sempre piaciuto vederla scopare!

La donna iniziò così a strusciarsi su di me, mettendomi le mani sul cazzo e facendomelo indurire da dentro i pantaloni mentre già Mariella aveva divaricato le cosce e lasciato fare a quell’uomo che le stava procurando piacere inauditi. I miei occhi non facevano altro che ammirarla; ero geloso a pensare che mia sorella si stava facendo scopare in quel locale, in quella situazione da uno sconosciuto, la cosa oltre ad eccitarmi mi infastidiva un tantino!

Ma lasciai fare.. mi piaceva! Capii da come mugolava quella donna che ci stava e la moglie vedendo la disponibilità di mia sorella mi disse se volevo utilizzare il preservativo o meno, decisi di metterlo, lei stessa si alzò andò a prenderne un paio che lasciò sul tavolino, ne prese uno e mi chiese di metterlo. ·

“Eh no, cara, prima me lo devi fare indurire per bene.. hai visto la mia donna come lo ha fatto diventare duro a tuo marito, bhe, fa lo stesso!” Lei sorrise e uscendomelo dai pantaloni iniziò a segarmi.

“Ancora non mi hai detto come ti chiami…” domandai io;

“Anna! “Rispose lei riprendendo lesta a segarmi.

“Ci sai fare, Anna, sei fantastica con quelle mani!”

“Non è la prima volta che faccio queste cose! Grazie!” Rispose lei. Anna aveva un gran paio di tette e così mentre mi segava con una mano, con l’altra si sbottonò la giacca e sbuffò fuori le tette dicendomi se erano di mio gradimento.

“Cazzo, che tette, hai un seno meraviglioso!” Risposi. Nel frattempo anche mia sorella non perdeva tempo, Carlo le aveva già alzato la gonna e abbassato le bretelle del vestito mettendo in mostra quel magnifico reggiseno merlettato, quel gran paio di tette della vacca che già facevano gola a parecchi “guardoni” del locale, che passando dalle nostre parti, non esitavano a rimanere ad osservare mia sorella al lavoro e a darle una strizzatine veloce! Mariella ci osservò un attimo, dopo di che Carlo…

“Ehi, Mariella, non è che tu sapresti fare meglio di mia moglie?”.

“Sta a vedere, caro!”. La risposta affermativa di Mariella mi fece notare come quella troia si ci mise di fianco e afferrandogli il cazzo in bocca iniziò a sbocchinarli.

“Accidenti, Anna, hai visto Mariella con tuo marito cosa cazzo stanno facendo?”

“Si che li ho visti, ma la tua signora ne ha di leccare se vuole farlo sborrare!

“Cioè?” domandai io.

“A casa s’è fatto fare una sega prima di venire qui che ora per farlo sborrare il culo glielo farà rosso dalle pompate!” rispose Anna.

“Ah,però!” esclamai;

“Povera sorellina!” pensai, Anna mi stava indossando il preservativo mentre Mariella sbavava sul cazzo di Carlo. Ad un tratto notai come un secondo ragazzo si affiancò a mia sorella e uscendo il suo cazzo e facendoglielo impugnare tra le mani le ordinò di leccarglielo anche a lui, mia sorella da ingorda autentica fece quanto chiestole e afferrando entrambi i cazzi si divideva tra Carlo e il suo nuovo uomo che senza alcun permesso infliggeva solenni schiaffi alle chiappe di Mariella. Io non facevo altro che ascoltare le urla di mia sorella i mugolii dei due maschi mentre Anna mi offriva il suo corpo per prenderla e penetrarla.

“Vieni, Giorgio, mettiamoci qui!” mi fa Anna. Alzandoci e spostandoci alcuni divanetti più in la, lasciamo mia sorella e i tre completamente da soli, mentre Anna rimasta tutta per me inizia a sfilarsi via la gonna rimanendo in tanga; si sbottona completamente la giacca e facendomi sedere sul divano mi monta a candela allargandosi la figa e lasciandosi andare giù.

Anna non è come Mariella, ma le sue tette e il modo come gode e mi fa godere è fantastico, degna di una 25 enne! Ha delle unghia curatissime, lunghe e smaltate di un rosso fuoco che non fanno altro che graffiarmi la schiena e di solleticarmi le palle e il modo in cui mi sta sopra mi fa morire dall’eccitazione.

Ma i miei occhi ad un certo punto scorgono mia sorella che si sta preparando anche lei a prenderlo direttamente nel culo. Il ragazzo si sdraia davanti a lei, le sposta il perizoma e cerca di entrarle dentro. Mariella gli chiede di mettere il preservativo. Quello in un attimo esegue il comando, lo indossa e non perde alcun tempo per prenderla da dietro. Non fa in tempo a pomparla dentro che immediatamente esplode dentro al preservativo una sborrata enorme che svuota sulle natiche di mia sorella che lesta si sparge tra le mani accarezzandola. Il giovane ragazzo ringrazia della scopata che Mariella gli ha offerto e lascia il posto a disposizione di Carlo che rivolgendosi a lei dice: “Voglio scoparti come Anna”.

“Sì!”. Mia sorella fa indossare il preservativo anche a Carlo e dopo averlo fatto sedere gli sfila via i pantaloni e le mutande. Mariella mi guarda, si volta dando le spalle a Carlo e puntandoselo sulla figa si lascia andare giù. Carlo l’afferra per le tette, le sfila via il reggiseno e lasciandola in sole calze e scarpe inizia a scoparsela.

Anche Anna fa come mia sorella; anche lei si volta e rimanendo anche lei in sole scarpe e autoreggenti inizia a competere con Mariella. Sale con le gambe sul divanetto e con forza si lascia scopare. A volte dovevo dirle di calmarsi perché, non lo nascondo, mi faceva un po’ male per come scendeva sulle palle!

Dopo circa una decina di minuti una coppia si aggiunge a noi 4; una coppia di giovani ragazzi, fedi alle dita, non avranno avuto più di 30 anni entrambi! La moglie venne verso di noi mentre il marito andò verso Carlo e Mariella. Anche per loro era la prima volta in un locale e subito la donna inizia a leccare le tette a Anna; la ragazza aveva un gran bel culetto tant’è che chiesi a Anna di farmelo provare; ma la mia richiesta non fu esaudita proprio perché immediatamente questa fu presa da dietro da un uomo fuori dal gruppo.

Allora non mi restava altro che il culo di Anna che afferrandola la voltai di schiena, appoggiandola al divano, mettendola a pecora e presi a scoparla da dietro. Il culo di Anna è completamente aperto, noto come il mio cazzo, seppur di modeste dimensioni entra ed esce in maniera molto veloce senza procurarle alcun “danno”.

Voglio sentirla urlare e inizio a darle schiaffi possenti sulle natiche che la signora accoglie girandosi e dandomi del “porco!”. Anna urla, sta godendo e più io la picchio più lei si eccita solleticandomi le palle con quelle unghia e dimenandosi come una vipera. Dall’altra parte mi accorgo come Mariella sta godendo con due cazzi, uno tra le cosce un altro tra le labbra.

Carlo le da colpi tra le labbra della figa strapazzandogliela con le dita mentre l’altro, tirandola per i capelli, non fa altro che sbatterle il cazzo in faccia e tra le labbra sino a quando non esplode sul suo volto. Mariella s’accarezza il viso con una mano, spargendosi addosso la sborra che va a cospargere volto, seno e figa; mentre Carlo proseguiva a incularsela. Ci sentiamo ormai al centro dell’attenzione, ma così non era, in quel locale c’erano altre coppie che facevano le nostre stesse cose e la cosa era normale in quel posto, eccitante per chiunque lo praticasse. Anche Anna era diventata oggetto di sfogo per altri maschi che a turno o a coppia scaricavano su di lei i loro orgasmi. Tra le nostre due donne sembrava esserci una gara a chi faceva sborrare di più…

“Anna, sto sborrando, Anna, sto venendo, ti prego voltati!” esclamai. Feci girare Anna, la feci inginocchiare davanti a me, dopo di che uno schizzo veloce e rapido gli si andò a schiantare sul volto e sulle labbra che Anna non esitò a ripulirsi con quella fantastica lingua e quelle fantastiche labbra.

Rimanemmo un po’ seduti aspettando che anche Mariella avesse finito il suo lavoro, osservando come i maschi scaricavano su di lei, mi eccitavo da morire. Anche Carlo sborrò su mia sorella; le inondò la schiena e le chiappe lasciando che la sua sborra le colasse dalle cosce e che lei stessa raccolse con le mani. Mi diverte vedere Mariella che gode e scherza con altri ragazzi. La sera a casa eravamo un tantino esausti, stanchi, soddisfatti e appagati di quella nostra prima esperienza in un night club.

About A luci rosse

Mi piace scrivere racconti erotici perché esprimo i miei desideri, le storie vissute e quelle che vorrei vivere. Condivido le mie esperienze erotiche e le mie fantasie... a luci rosse!

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