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Assalite

La cosa che forse più eccita ed è quasi sempre presente nelle fantasie erotiche di una donna è quella di essere violentata e magari da più uomini. Tutt’altra cosa è invece trovarsi in mezzo ad una situazione reale in completa balia di alcune bestie che vogliono solo a soddisfare i propri istinti animaleschi….. è una esperienza che ogni donna dovrebbe provare…… è il massimo del piacere, ve lo assicuro!!!!!!
Prima di raccontarvi il vero motivo che ha dato il titolo a questa storia mi dilungherò un po’ per farvi capire bene la situazione.
Mi chiamo Giorgia, ho 24 anni, sono molto carina ed ho sempre ottenuto tutto quello che volevo proprio grazie al mio fascino. Fino all’anno scorso, prima di sposarmi, facevo la cubista ed avevo la possibilità di cambiare spesso e soprattutto volentieri uomini.
Ho perso la mia verginità a 14 anni per mano di mio cugino anch’egli quattordicenne.
Dopo di lui ho avuto numerosi ragazzi ed ho praticato ogni sorta di esperienze in campo sessuale. Mi è sempre piaciuto fare sesso, anche estremo, ma l’ho sempre fatto con persone per cui provavo almeno un minimo di sentimento ed ho sempre rifiutato l’amore di gruppo!!!
Ho conosciuto mio marito, Franco 33 anni, due anni fa quando stavo lavorando in discoteca. Lui è un uomo di bell’aspetto, alto con un fisico atletico … molto simpatico e ricco. E da ciò si può facilmente immaginare perchè me ne innamorai a prima vista.
Franco mi corteggiò a lungo, non mi concessi subito, anche perchè con il lavoro che facevo si fa presto a pensare male di una donna.
La nostra prima notte fu per me eccezionale. Scoprii che oltre ad essere ricco e bello era un vero e proprio stallone da monta. Quando accettai di andare a casa sua non c’era stato nulla tra noi… solo dei baci appassionati e lui si era comportato sempre da galantuomo … nulla avrebbe fatto presagire a quale sarebbe stato il suo comportamento futuro.
Una volta arrivati a casa sua, una splendida villa con piscina riscaldata, mi offrì da bere e mi fece accomodare in giardino di fronte alla piscina. Bevemmo e parlammo a lungo.. ed io espressi il desiderio di fare un bagno. Era fine maggio e la temperatura esterna era perfetta… anche l’acqua era perfetta…. inoltre era un’occasione perfetta per fare l’amore per la prima volta.
In quel momento lui cambiò espressione…. mi guardava intensamente… soprattutto in mezzo alle tette. Mi accarezzò il viso e mi baciò ma in modo diverso dal solito…. con una certa “violenza”. Notai un grosso rigonfiamento sotto i suoi pantaloni di lino…. lui si accorse che io stavo guardando proprio lì. Si alzò di scatto e mi disse con una voce roca che faceva trasparire una notevole eccitazione:
” è ora che mi fai una bella pompa piccola troietta”.
Io rimasi di stucco non mi aspettavo una simile frase… lo guardai per un secondo perplessa e lui mi disse:
” Quando faccio sesso non piace essere romantico”…..
“mi piace farlo come un’animale e so che anche tu sei pronta… altrimenti non saresti venuta qui!!!! “.
In effetti aveva ragione…. non aspettò un secondo e tirò fuori il suo cazzo eretto all’inverosimile. Mi prese con una mano la nuca e la spinse con forza verso il suo membro. Il suo uccello è perfetto, almeno per i miei canoni, sui 18 centimetri e di un buon spessore ma non eccessivo. Infatti la mia fighetta è piccola ed ho sempre avuto paura dei membri troppo grossi anche se qualche volta me ne sono capitati e sono sempre riuscita a soddisfarli.
Iniziai a spompinarlo con gusto massaggiandogli l’asta ed i coglioni… avevo fretta di assaporare il suo nettare. Lui da uomo esperto capì subito le mie intenzioni e mi aiutava nel mio lavoro stantuffandomi la bocca come se mi stesse chiavando.
Il suo cazzo mi scivolava tutto in gola… ero bagnatissima ed con una mano scivolai sotto la mia gonna cercando disperatamente il mio clitoride. Stavo godendo come una pazza…. Franco era vicino all’orgasmo il suo randello era sempre più grosso….. un attimo prima di sborrare usci dalla mia bocca e mi venne in faccia. Io continuavo a masturbarlo….. e dopo essermi imbrattata del suo sperma con sua massima soddisfazione glielo succhiai ancora ripulendolo per bene.
Il suo cazzo sotto i colpi della mia lingua si riprese immediatamente. E quella stessa notte me lo sparò in figa ed in culo…. andammo avanti tutta la notte…. venne per ben cinque volte nellàarco di cinque sei ore.. un vero stallone…. dopo la seconda molti sono già spompati che dormono e la terza è quasi sempre stata un miracolo!!!!
Ma quello che vi voglio raccontare non sono, anche se bellissime, tutte le notti di sesso passate con lui….. ma quello che è successo dopo un anno che ci siamo sposati.
Franco avrebbe sempre voluto fare del sesso di gruppo in particolare con i suoi amici….. lo diceva scherzando ma io sapevo che sotto sotto tastava il terreno. Io ero stata sempre categorica… a me piaceva fare la troia ma solo con lui…. dunque la cosa era totalmente impossibile. Se mi avesse costretto ad una cosa del genere lo avrei lasciato immediatamente!!
Lui sapeva chiaramente come la pensavo a riguardo e sembrava rassegnato a ciò anche se il suo grande desiderio e sogno sessuale era vedere sua moglie, la donna che amava, chiavata di brutto da un altro uomo. Il discorso non era stato più ripreso, anche perché ogni volta finiva con una litigata.
Mia sorella, Laura, di due anni più vecchia di me veniva molto spesso a trovarmi…. approfittando della piscina e della sauna. Notai che Franco aveva un certo debole per lei, visto che anche mia sorella è una gran figa, e sapendo inoltre che Laura è sempre stata un po’ puttana, li tenevo sempre d’occhio.
Una volta li avevo beccati in piscina mentre lui l’aiutava a fare il “morto”.
Percepii un certo imbarazzo dei due che non si aspettavano il mio arrivo ma lasciai stare la cosa limitandomi a lanciare un’occhiata minacciosa ad entrambi.
Franco ogni tanto va fuori per lavoro. La cosa devo dire mi è gradita, in quanto posso dedicare tutto il tempo a me stessa….. in particolar modo facendo shopping ed uscendo con le amiche la sera.
Questa volta Franco disse che doveva stare fuori per una settimana… la cosa non piacque molto in quanto odio stare da sola in casa per troppo tempo…. inoltre la nostra casa è un po’ isolata ed anche se è protetta da un eccellete sistema di allarme non mi sento mai sicura. Allora Franco mi suggerii di invitare mia sorella per farmi compagnia. Trovai l’idea molto saggia. L’indomani telefonai a Laura e lei fu entusiasta di passare una settimana a casa mia… visto tutti i comfort!
Quel giorno vidi arrivare Laura in una nuova e fiammante auto. Le chiesi immediatamente dove avesse trovato tutti quei soldi… visto che fa l’insegnante di fitness ed non è certo una professione che può permetterle di comperarsi un mercedes slk. Lei mi spiegò che aveva risparmiato per l’anticipo… e per il resto aveva fatto un mutuo in banca.
La cosa finì li….. andammo a fare shopping insieme e devo dire che due fighe come noi in una macchina del genere non passavano inosservate. Gli sguardi ed i commenti si sprecavano….. Laura mi chiese se avevo voglia di fare qualcosa di più dello shopping… con un sorriso malizioso… ma io le dissi che non avevo nessuna intenzione di tradire Franco. Lei si mise a ridere e continuò a guidare…. tornammo a casa. Io chiusi tutto, stavo per inserire l’allarme quando il telefonino di Laura squillò. Era Katia la sua amica…. chiese se poteva venire a trovarci…. perchè non sapeva cosa fare quella sera.
Passò un quarto d’ora ed il campanello suonò, come al solito, prima di aprire il cancello esterno controllai chi era. Era lei, Katia, Laura balzò in piedi per andare ad accogliere l’amica e si diresse verso l’ingresso mentre io andai a prendere qualcosa da bere in cucina.
Dopo un attimo sentii delle urla disperate di aiuto di Laura e Katia provenienti
dall’ingresso. Mi si gelò il sangue nelle vene!! Non feci a tempo ad uscire dalla cucina che vidi due uomini incappucciati correre verso di me. Con un tentativo disperato cercai di raggiungere il telefono… ma i due sconosciuti mi bloccarono immediatamente! … Mi dicevano di non urlare e di stare zitta e ferma altrimenti sarebbe stato peggio!!
Vidi arrivare altri quattro uomini, tutti incappucciati, trascinare sia Laura che Katia….. entrambe piangevano ed imploravano i bruti di non fare loro del male!!
Dopo averci completamente bloccate legandoci saldamente alle sedie del soggiorno chiesero perentori:
” Chi è la padrona di casa? ” …. Io risposi tremante… :
“Vi darò tutti i soldi che ho ed i miei gioielli”…. L’accento dell’uomo che aveva parlato non era italiano… e con sorpresa notai che le sue mani erano nere….. Lui si avvicinò a me e mi chiese:
“E queste due puttane chi sono? ? ? ? … ” …. Laura immediatamente rispose:
“Sono sua sorella sporco negro!!!! ” ….. L’uomo infuriato colpì con un ceffone Laura…… dicendole che questa frase l’avrebbe pagata….. Gli altri uomini si avvicinarono velocemente a Katia ed a Laura….. che cercavano di difendersi in tutti i modi possibili… ma era inutile erano troppo fori per noi!!!
Uno di loro disse ridendo e tirando fuori il suo cazzo:
” Adesso vi facciamo la festa a tutte e tre…. e vedrete che dopo sarete più rispettose nei nostri confronti”.
Ci denudarono facilmente… il negro mise due dita nella mia figa…. e notò con molta rabbia che ero completamente asciutta. E quando mi passò un dito vicino alla bocca glielo morsi con tutta la mia forza. Era incazzatissimo…. tirò fuori un coltello e me lo puntò in faccia…. e mi disse che se non mi bagnavo a dovere e non glielo succhiavo di gusto mi avrebbe sfregiata nel più brutale dei modi.
Io non cedetti al suo ricatto…. dicendogli che non gli avrei permesso di abusare di me così facilmente!!!! …. Lui con molta calma si rivolse agli altri due uomini che erano dietro a mia sorella… e gli disse con voce autoritaria:
“Sfregiate la sorella….. e vediamo se questa troia non si decide a farsi scopare come si deve”. Laura inizio ad urlare dalla disperazione…..
“No no fermatevi…… vi prego mi farò scopare….. Giorgia aiutami… ti prego… non voglio diventare un mostro!! ”
Le urla disperate di mia sorella mi convinsero a non fare resistenza…. dissi al nero di smetterla e che non avrei fatto storie! I due uomini si fermarono, guardarono il nero che annui con la testa….. mia sorella era salva!!! Uno degli altri uomini mi liberò dalla sedia e mi buttò per terra. Quattro di loro mi accerchiarono… i loro cazzi erano già tutti tesi.
Il negro lo tirò fuori per primo…. un cazzone di almeno 25 centimetri. Non avevo mai visto un cazzo nero da così vicino…. mi faceva impressione da tanto era imponente.
Anche gli altri si spogliarono ed avevano tutti dei cazzi di buone dimensioni, ma normali….. a parte uno che era corto ma grossissimo.
Il nero rivolgendosi agli altri due uomini che puntavano il coltello alla gola di Katia e Laura ordinò:
“Se questa fa la stronza e non scopa come si deve… sfregiate le faccie di quelle due baldracche!!!! ”
Il nero, subito dopo, rivolgendosi agli altri tre che mi circondavano, gridò:
“eccitatela questa troia la voglio pronta per il nostro giochetto…. “.
Io ero ancora completamente asciutta…. perchè ero terrorizzata….. ma nonostante ciò iniziai a succhiare il cazzo del nero che nel frattempo aveva posizionato la sua incredibile verga all’ingresso della mia bocca. Aveva un sapore strano… e mi stava soffocando tanto era grosso e lungo e come se non bastasse spingeva il suo membro il più possibile infondo alla mia gola con dei forti colpi di rene. Gli altri tre erano intenti a leccarmi la figa allargandomi il buco del culo con il manico di un coltello per fortuna non molto grosso ma che comunque mi provocava un po’ di bruciore….. inevitabilmente…. iniziai a bagnarmi…. e a mugolare anche se la cosa mi faceva vergognare tantissimo.
Quando i tre maiali si accorsero di quanto ero fradicia…… urlarono:
“la troia gode… ed è pronta per giocare alla ruota!!!!! ”
“La ruota? ? ? ? ” Chiesi impaurita! ? ! ? ” ma i porci non mi risposero…… Uno dei bastardi mi mise a quattro zampe in mezzo alla stanza. Si disposero in modo tale che avessi contemporaneamente una cazzo nella bocca, uno nella figa e due nelle mie mani in modo da poterli menare. Li implorai di fermarsi, erano molto irruenti e mi facevano male.
Le mie parole singhiozzate non facevano altro che arraparli sempre di più.
Dai loro discorsi capii che l’ultimo che avrebbe sborrato melo avrebbe piazzato in culo!!!! La posizione non era comodissima, da come potete immaginare, ed era difficile anche sincronizzarsi!!! Ma dopo due sberle potenti sulla faccia ed alcuni pugni sui reni…. imparai subito!!!!
Intanto vidi Katia e Laura, liberate dalla sedie, spompinare gli altri due.. sempre sotto la minaccia dei coltelli. Katia aveva il culo per aria con un collo di bottiglia ficcato con molta cura dal bastardo che invece era egregiamente spompinato ad arte da mia sorella. Le urla di dolore di Katia erano molto forti visto che il porco stava cercando di far entrare anche la parte più grossa della bottiglia…. ma ogni volta che la poveretta si staccava dell’uccello del suo aggressore veniva strattonata per i capelli in modo tale che non perdesse tempo nel riprendere in bocca il suo sudicio cazzo. I quattro cambiarono velocemente posizione. Laura fu costretta a spingere la bottiglia nel culo di Katia mentre a sua volta veniva inculata vigorosamente dall’altro uomo. Una scena incredibile!!!!!
Una non miglior sorte toccava a me!!! I quattro cambiavano posizione in modo regolare a tempi costanti … per cui dopo poco tutti mi avevano scopato la bocca e la figa con una furia animalesca.
Ormai il mio obiettivo era quello di far sborrare per primi il negro e quello con l’uccello grosso visto che erano i più dotati e già quando mi scopavano la figa mi facevano male figuriamoci quando me lo avrebbero spinto nel culo!!!! Sicuramente me lo avrebbero rotto!!!
Dopo diversi turni avevo di nuovo l’uccello grosso in bocca…. lo succhiai a più non posso… avendo capito che la sborrata era prossima…. ma gli altri chiamarono il cambio proprio nel momento sbagliato….. Uno dal cazzo “normale” mi aveva appena sborrato in figa….. erano rimasti in tre…. ma il negro non dava segni di cedimento!!! Il “grosso”, subito dopo mi venne anche lui in figa e per protesta mi mise con un sol colpo un dito in culo esclamando:
” Il tuo sfintere è proprio stretto.. te lo avrei fatto sanguinare volentieri per primo!!!! ” …… ormai in preda ad un orgasmo incontrollabile….. avevo tantissima paura ma l’eccitazione era forse maggiore!!! anche l’altro “normale” venne e questa volta in bocca. Mi tenne la testa schiacciata il più possibile al suo ventre in modo tale che ingoiassi per intero il suo pezzo di carne. Bevvi un fiume di sperma caldo, sembrava non finire mai, infatti questo qui aveva dei coglioni molto grossi, credo capaci di contenere un “litro” di sborra!!! Un po’ di sperma, tossendo, mi uscì dal naso con immensa soddisfazione del suo padrone.
Come, purtroppo, avevo previsto rimase il negro….. che senza perdere tempo, osservato da tutti, puntò la sua enorme asta di carne verso il mio povero forellino bruno e senza pietà infilò il suo bastone nero e nodoso con un sol colpo. Urlavo dal dolore, mi aveva rotto il culo, piangevo, ma lui incurante con una mano mi schiacciava il viso per terra e con l’altra si assicurava che ogni colpo andasse a segno nel modo più profondo possibile.
Ogni tanto si fermava dentro, sentivo il suo cazzo pulsare nell’intestino e le sue palle appoggiate alla mia figa. Io continuavo a pregarli di smetterla con la poca voce che mi era rimasta, mi sentivo un oggetto senza valore nelle loro mani, ma la mia fica mi tradiva, era bagnata nonostante il mio culo ormai sanguinasse!!! Dopo un costante stantuffare iniziavo a provare piacere crescente che non era sicuramente causato dalla stimolazione anale, dolorosissima, a cui ero barbaramente sottoposta, ma dalla situazione in cui mi trovavo per la prima volta di cagna sottomessa. Mi sentivo aperta al massimo, come mai in vita mia!!!
Mentre venivo inculata brutalmente gettai uno sguardo a cosa stava accadendo alle altre due. Laura leccava la figa a Katia mentre veniva questa volta inculata e trombata contemporaneamente…… le sentivo urlare eccitatissime nonostante la violenza subita.
Il negro, per fortuna dopo poco venne urlando come un toro, inondò in modo spaventoso il mio culo era come se mi stesse facendo un clistere!! Con un rumore sordido uscì dal mio sfintere e corse ad offrirlo alla bocca di Katia che era apparentemente libera!
Gli altri ormai si erano ripresi… e si gettarono immediatamente su di me. Era il loro turno per potermi inculare!!! Non capii perché erano così attratti dal mio culo.
Mi scoparono il mio buco per un’ora di fila!!! Ero dilatata all’inverosimile!! Il “grosso” mi fotteva con una furia indescrivibile urlandomi tutte le bestialità che gli venivano in mente!!! Mi stantuffava il culo per un po’ e poi mi spaccava la figa in modo alternato, fino a quando non mi venne in culo anche lui.
Non contento, introdusse il suo cazzo ancora semi rigido nel mio culo ormai incapace di richiudersi a dovere, e mi pisciò dentro. Proprio così mi stava pisciando in culo!!!!!! Sentivo la sua pisciata invadermi le budella mischiandosi con tutta la sborra precedentemente depositata dagli altri violentatori.
Soddisfatti del loro superbo lavoro si gettarono tutti e sei su Katia e Laura, lasciandomi esausta sul pavimento in preda ancora a contrazioni di dolore e piacere…. mentre un liquido nauseabondo usciva dal mio povero culo!
Avevano tutti i buchi occupati ed urlavano ai loro aggressori di essere chiavate più forte. Pensai che forse quello era l’unico modo per uscirne vive e senza troppi danni!!! Un Tizio che adesso stava chiavando il culo di Laura, che fino ad ora mi aveva trascurata si diresse verso di me. Ero ancora stremata per quello che avevo subito precedentemente e mi ritrovai questo cazzo puzzolente di merda nella bocca…. senza resistere succhiai…. e dopo poche lappate mi venne in faccia…..
Quando se lo pulì sul mio viso faccia notai che il modo con cui lo faceva mi era molto familiare…. poi.. la sua forma…… il sapore di quello sperma….. le mani del mio assalitore…… Mi venne un lampo nella mente ed urlai…….
“Franco… sei tu? ? ? ? ? ? ? ”
Ci fu un attimo di tensione ma poi si mise a ridere e si tolse il passamontagna… si era proprio lui!!!!! Franco!!!! Mio marito aveva organizzato il tutto…… Non potevo credere a quello che mi era successo!!!!
Franco, dopo che tutti si tolsero il passamontagna, disse :
“Visto amore mio…. è stato bellillissimo” ….
“tutti abbiamo visto che hai goduto come una vera troia”…..
“è stato facile convincere tua sorella e quella puttanona della Katia a partecipare a questa piccola rappresentazione…. ” un po’ di cazzo e una bella macchina convincono chiunque!!! “.
Gli altri erano gli amici di Franco tutti sui 30…. il negro lavorava in palestra con Laura. Ero sconvolta per ciò… non riuscivo a dire nulla…. ero stata abilmente fregata!!!!
Mi alzai da terra, Franco mi aiutò, il culo mi faceva un male da morire… non riuscivo a camminare e dall’intestino mi colava un liquido a dir poco schifoso . Tutti erano divertiti da quella scena. Con molta calma, passata la paura del peggio, dissi:
“Siete stati tutti molto bravi… complimenti!!!! “….
” Ma non mi aspettavo di essere tradita da mia sorella”….. presi una bomboletta spray che era sul tavolo, di cui potete immaginare le dimensioni, e sussurrai:
” Adesso sto anch’io al gioco!!!!
” ….. Voglio ficcare questa nel culo di quella sporca troiaccia di mia sorella!!! “… i ragazzi divertiti da ciò la bloccarono immediatamente e la misero a pecorina.
Laura urlava disperata e questa volta realmente, ve lo assicuro!!!!!! Diventata di nuovo la padrona di casa ordinai a Katia di ripulirmi dal liquido che mi usciva dallo sfintere, lei ubbidì immediatamente anche se la cosa faceva veramente schifo!!!!
Mentre iniziai a mettere a Laura tre dita in culo, poi quattro…. poi tutte e cinque!!!!
Forzai con un movimento rotatorio fino a quando la mano mi entrò fino al polso. Katia, finita la sua punizione le teneva aperte le chiappe per facilitare l’operazione. Laura mi pregava di smetterla mentre si contorceva dal dolore…. ma io incitata dagli altri continuavo…. Lei era distrutta… e noi eravamo eccitatissimi…. presi lo spray ed con un solo colpo glielo infilai nelle budella…. e le dissi:
” Questa è la giusta punizione per chi prende per il culo la propria sorella!!!!!! “.
Vendetta era stata fatta!!!! Adesso sarebbe toccato a Franco…… ma questa è un’altra storia!!!!!!!!! FINE

About Erzulia

Colleziono racconti erotici perché sono sempre stati la mia passione. Il fatto è che non mi basta mai. Non mi bastano le mie esperienze, voglio anche quelle degli altri.

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