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Come accadeva tutti gli anni

Come accadeva tutti gli anni, arrivata l’estate mia cugina (Simona) scendeva da Roma per venire a stare con la mia famiglia per un paio di settimane. cosi che l’anno scorso verso la fine giugno eccola presentarsi alla porta con quel
sorriso ironico quasi sarcastico e dire “c’è posto per me? “; chiaramente mia madre contentissima di rivederla l’abbracciò, ma più contenta di tutti era mia sorella (chiara) che non le toglieva più le mani di dosso, allorché mio padre la
discosto affermando: “allora mi fate salutare anche a me la bella Simona! “. mentre tutti sì prodigavano nei saluti io osservavo con interesse come madre natura le aveva donato tutte le grazie in un solo anno: seno sontuoso, culo da favola insomma una vera gnocca.

Verso sera i miei genitori andarono a lavorare, io mi ritirai nella mia stanza, mentre mia sorella e mia cugina, sì appartavano nella stanza da letto dei miei genitori a parlare, a dire loro, di cose di donna; non erano passate le 22. 30 quando mi sentii chiamare da chiara, corsi pensando che fosse successo qualcosa, invece, arrivato in stanza ai miei occhi sì presentò una scena sconvolgente, chiara stava leccando la fica a Simona, rimase impietrito, mentre Simona mi chiamò, mi fece avvicinare a lei e mi disse: “visto che puttana tua sorella” adesso la devi castigare, rompigli il culo cosi mi misi dietro chiara le leccai un po’ il suo buco del culo, intanto, il mio membro aveva raggiunto dimensioni assurde e dopo non più di 10 minuti gli sfondai il suo culo vergine. dopo essersi leccata la fica di Simona ben bene, chiara sì prese il mio bastone e se l’inizio a leccare, baciare, succhiare mentre Simona mi baciava la cappella fino al buchino nero.
Erano veramente due troie in calore, fisicamente uguali con due seni enormi, un culo a buccia d’arancia, capelli lunghi e biondi, due baltracche insomma. dopo avergli violato più volte le loro fiche io non c’è la facevo più il mio cazzo doveva venire, allora Simona se lo mise in bocca, io le intimavo di togliersi, ma lei niente continuava succhiarmelo, dopo non più di due minuti le innondai la bocca con tantissimo sperma da farla strozzare, ma pian piano inizio ad ingoiare come se fosse cioccolata; dopo di che ci addormentammo tutti e tre.

Verso le 4. 00 del mattino mi svegliai di scatto, preso da un incubo e vidi che accanto a me non c’era più mia cugina incuriosito m’alzai ed andai a vedere dov’era, arrivato vicino alla stanza di mio padre, sento dei gemiti apro la porta e cosa vedo? ! Simona stava succhiando il cazzo a mio padre, rimasi allibito, corsi in stanza a chiamare chiara e la portai davanti la stanza di mio padre e dissi guarda! Chiara non si scompose più di tanto m’abbassò il pigiamo e se lo mise in bocca mentre mio padre era passato a montare mia cugina. non stavo capendo più niente so solo che mia sorella mi stava facendo venire per la seconda volta, anche lei voleva che gli venissi in bocca, e cosi fu.

Mio padre stava continuando a montare Simona, mentre io di nascosto sbirciavo ancora eccitato tutto ciò che facevano; ero talmente preso dalla scena che non m’ero accorto che dietro di me c’era mia madre che guardava scioccata il tutto, piangendo corse nella sua stanza, io le corsi da dietro per consolarla, piangeva come una pazza la stringevo cercando di farla smettere ma niente, ad un certo punto sì alza di scatto e dice: me la pagherai brutto porco! “, e cosi fu che mi ritrovai con il mio enorme membro nella fica di chi m’aveva messo al mondo; scopammo fino alle 8. 00 dopo di che m’addormentai in un lieve ma beato sonno FINE

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